Revisione Auto: costo, scadenza, ogni quanto e come si fa

Automobile revisionata

Entro quando scade la revisione auto? Ogni quanto va fatta e quanto tempo ho per il rinnovo? Di seguito gli aggiornamenti e le novità sulla revisione auto nel 2023, i costi, le scadenze, i documenti necessari, i controlli da fare e le eventuali sanzioni.

Partiamo subito con il dire che con il termine revisione auto si intende una serie di controlli a cui sottoporre la propria auto  che sono obbligatori per legge e devono essere effettuati periodicamente per verificare la sicurezza e i consumi del proprio mezzo.

La revisione auto deve essere effettuata su tutti i veicoli a motore: auto, autoveicoli, moto, pullman, camion con portata maggiore o minore alle 3,5 tonnellate. L’obbligo periodico della revisione è sancito dall’articolo 8 del codice della strada e vale anche se l’auto non circola, ma sosta su strada pubblica.

Quando scade la revisione auto?

La scadenza della revisione auto è regolata dall’articolo 80 del Codice della Strada che stabilisce che la revisione va fatta per la prima volta dopo 4 anni dalla prima immatricolazione del veicolo e successivamente ogni 2 anni.

I tempi, ovvero il termine ultimo, è entro la fine del mese della prima immatricolazione; nel caso di revisione ogni 2 anni viene considerata invece come data termine quella del mese in cui è stata effettuata l’ultima revisione. Per fare un esempio, se una vettura è stata immatricolata nel 2020 con rilascio della carta di circolazione il 12 marzo, la prima revisione dovrà essere fatta entro il 31 marzo 2024. La successiva revisione sarà da effettuarsi invece entro il 31 marzo 2026.

A stabilire la scadenza è il comma 3 dell’articolo 80 del Codice della Strada dove si esplicita che “per le autovetture, per gli autoveicoli adibiti al trasporto di cose o ad uso speciale di massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 t e per gli autoveicoli per trasporto promiscuo, la revisione entro quattro anni dalla data di prima immatricolazione e successivamente ogni due anni”.

Il comma 4 dell’articolo 80 stabilisce inoltre che per “i veicoli destinati al trasporto di persone con numero di posti superiore a nove compreso quello del conducente; gli autoveicoli destinati ai trasporti di cose o ad uso speciale di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t; i rimorchi di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t; i taxi; le autoambulanze; i veicoli adibiti a noleggio con conducente; i veicoli atipici” la scadenza della revisione è annuale.

Revisione Auto 2023: scadenze

Quali mezzi sono soggetti a revisione auto nel 2023? Alla luce di quanto spiegato la revisione auto è obbligatoria nel 2023 per:

  • Veicoli immatricolati per la prima volta nel 2019
  • Veicoli la cui ultima revisione risale al 2021 prima per cui se parliamo del 2021 per quei veicoli la cui ultima revisione è stata effettuata nel 2019.
  • Veicoli citati dal comma 4 dell’art.80 del Codice della Strada (es. ambulanze, taxi…)

Proroga Revisione Auto

Non sono previste al momento particolari casi di proroga per la revisione auto. Recentemente, con il Decreto Cura Italia 2020 emanato dal Governo Conte per far fronte al dilagarsi dell’emergenza sanitaria dovuta al corona virus era stata prevista una proroga anche degli adempimenti legati alla revisione auto e moto.

Per effetto del decreto, di fatto i termini di scadenza della revisione erano slittati di tre mesi. Dopo aver recepito il regolamento UE 267 del 16 febbraio 2021 le revisioni auto avevano subito una ulteriore proroga di 10 mesi per tutti i controlli compresi tra il 1° settembre 2020 e il 30 giugno 2021.

Revisione Auto Straordinaria

L’articolo 80 del Codice della Strada prevede anche nei commi 5 e 7 due casi particolari di revisione auto, le cosiddette revisioni auto straordinarie. Occorre subito specificare che trattandosi di controlli straordinari richiesti dall’Ufficio Dipartimento dei Trasporti Terrestri, a seguito di segnalazione della Polizia Stradale, la revisione straordinaria non esonera il proprietario dagli obblighi di revisione periodica del veicolo, fatta eccezione del caso in cui la revisione scada nello stesso anno di quella straordinaria.

Le casistiche che possono portare a una revisione straordinaria sono il verificarsi di un incidente stradale “nel quale i veicoli a motore o rimorchi abbiano subito gravi danni in conseguenza dei quali possano sorgere dubbi sulle condizioni di sicurezza per la circolazione” e “qualora sorgano dubbi sulla persistenza dei requisiti di sicurezza, rumorosità e inquinamento prescritti“.

Dove fare la Revisione Auto?

Se desideri effettuare la revisione del tuo veicolo esistono 4 diverse possibilità:

  1. motorizzazione civile
  2. agenzie Aci
  3. centri revisione
  4. officine autorizzate

Tutti questi soggetti sono autorizzati a fare la revisione auto, la differenza come vedremo a breve è in termini di costi.

Quanto costa la Revisione Auto nel 2023

Dal 1° novembre 2021 i costi per la revisione auto hanno subito delle modifiche. Mentre per la Motorizzazione Civile i costi sono rimasti invariati rispetto agli anni precedenti, si segnala un aumento dei costi di revisione auto presso i centri autorizzati da 66,88€ a 78,75€. Nel dettaglio la tariffa revisione comprende le seguenti voci di costo:

  • costo della revisione: 54,95€
  • Iva al 22%: 12,09€
  • Diritti Motorizzazione: 10,20€
  • Bollettino PagoPa: 1,51€ (il prezzo potrebbe variare a seconda del fornitore)

Nel seguito la tabella con il riepilogo dei costi revisione in base a dove avete deciso di fare la revisione.

Costi Revisione Auto 2023
Motorizzazione Civile  45 €
Agenzie ACI 72,20 €
Centri Revisione 78,75 €
Officine Autorizzate 78,75 €

Quali controlli vengono fatti durante la revisione auto?

La revisione auto ha lo scopo di verificare che le condizioni di omologazione iniziale dell’auto siano mantenute nel tempo: per questo motivo all’interno della procedura sono verificati i seguenti elementi:

  • Impianto frenante: freni, freno disco, freno a mano, pasticche dischi,
  • Impianto elettrico: luci, freccia, abbaglianti, di posizione, indicatori di posizione
  • Sterzo: cuscinetti, fissaggio, stato
  • Telaio: stato della carrozzeria (non lo sottovalutate), portiere, serbatoio
  • Gomme: usura
  • Impianto di sicurezza: omologazione cinture anteriori e posteriori e usura, airbag, etc
  • Rumori: gas di scarico, emissioni, bollino blu

Certificato di Revisione

Una volta effettuati i dovuti controlli al veicolo, in caso di esito positivo l’ente che si è occupato della verifica rilascia una etichetta con scritto “Regolare” da applicare sulla carta di circolazione. Sarà inoltre consegnato un certificato di revisione, ovvero un documento contenente i dati identificativi dell’auto, quelli relativi alle verifiche ed anche il chilometraggio della vettura sottoposta a revisione. Più nel dettaglio di seguito tutte le informazioni contenute nel certificato di revisione

  • targa
  • numero di telaio
  • categoria del mezzo
  • chilometraggio
  • data e luogo revisione
  • nome del centro che ha svolto la revisione
  • esito della revisione
  • data del controllo successivo

Tali informazioni saranno infine trasmesse dal Ministero dei Trasporti e consultabili nel caso del chilometraggio sul Portale dell’Automobilista.

Cosa succede se non passo la revisione?

Se il veicolo non supera la revisione potrebbero verificarsi tre diverse situazioni:

  1. sospensione interna: è la casistica più semplice, ovvero il caso in cui durante i controlli sono stati rilevati piccoli guasti o problemi facilmente risolvibili in loco. La revisione viene pertanto “sospesa” per effettuare le riparazioni necessarie
  2. ripetere: l’auto non ha superato la revisione e gli interventi necessari alla riparazione non possono essere effettuati in loco. L’auto può circolare, ma ha 1 mese di tempo per le riparazioni. La revisione dovrà essere ripetuta nello stesso centro
  3. sospeso alla circolazione: la revisione ha avuto esito negativo e sono stati evidenziati guasti di pericolosità e gravità tale da non poter autorizzare la circolazione del mezzo. Anche in questo caso dovrà essere ripetuta la revisione non appena il veicolo sarà stato riparato.

Come si fa la Revisione all’ACI

Per effettuare la revisione all’ACI sfruttando la convenienza del prezzo basso, è possibile recarsi presso una delle officine ACI autorizzate. Sarà possibile prenotare online e il prezzo revisione auto è fisso, non rischiate di trovarvi l’officina di turno che “prova” a chiedervi qualche decina di euro in più.
Nel seguito trovate il link con l’elenco dei centri autorizzati ad effettuare le revisioni disponibile sul sito dei ministero dei trasporti Italiano.

Elenco Officine ACI autorizzate

Nell’elenco trovate anche i recapiti telefonici a cui chiamare per prendere appuntamento. Solitamente la durata per l’effettuazione della revisione è di un giorno ma è possibile anche effettuare direttamente l’intervento in loco. Dovrete esibire la carta di circolazione mentre non serve il certificato di proprietà o CDP.

Come si fa la Revisione alla Motorizzazione

Per il rinnovo della revisione auto scaduta alla Motorizzazione Civile Auto è possibile presentare la domanda mediante il modello TT2100

Modello TT2100 

Oltre al modello occorre presentare il pagamento bollettino di 45,00 euro sul c.c.p. 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri. Ricordiamo che la revisione può essere effettuata anche presso le officine di riparazione meccanica autorizzate dalla Provincia

Quale documentazione serve per la Revisione?

Non è necessario che l’assicurazione sia valida o che sia stato pagato il bollo di circolazione in quanto la revisione è un’altra cosa che non ha nulla a che fare con il pagamento delle altre voci. Sarà infatti necessario portare solo il libretto di circolazione dell’auto da revisionare.

Revisione auto scaduta: sanzioni

Cosa succede se circolo con la revisione auto scaduta? In caso di accertamento da parte di polizia municipale, carabinieri o polizia stradale della presenza di revisione scaduta, il proprietario può essere sanzionato con una multa che va da un minimo di 159 euro ad un massimo di 639 euro. Nel caso in cui la revisione sia mancante da oltre un anno la sanzione può essere raddoppiata. Nel caso sia omessa da più anni la multa può partire da 1.842 euro a 7.396 euro.
È inoltre previsto il sequestro del veicolo che, senza la revisione, viene considerato come inidoneo all’utilizzo e pertanto viene fermato e ritirato dall’organo al momento dell’accertamento della sanzione.

Differenza tra revisione e tagliando

A chi non è mai capitato di prendere appuntamento con la propria officina e confondersi tra revisione auto e tagliando? In realtà si tratta di due diverse operazioni:

La revisione è un controllo obbligatorio che certifica l’idoneità di un veicolo a circolare in tutta sicurezza e il rispetto secondo limiti di legge previsti per alcuni parametri, come la rumorosità e i consumi.

Il tagliando è invece il controllo previsto dalla casa madre, che può essere effettuato presso un centro ufficiale o presso una qualsiasi altra officina, al fine di verificare lo stato di usura delle componenti meccaniche e elettroniche dell’auto.

Differenza tra revisione e collaudo

Spesso si tende a confondere la revisione auto con il collaudo. Si tratta di due procedure simili, ma differenti per le modalità. La revisione va eseguita a cadenza periodica; il collaudo è più in generale una procedura specifica che deve essere attuata per fare in modo di verificare che eventuali modifiche funzionali o costruttive al veicolo siano idonee alla circolazione.

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