Aliquote IMU TASI 2021 Comune di Roma: prima casa e seconda casa Scadenza e versamento

Nell’articolo trovate le Aliquote IMU e TASI 2021 che i contribuenti del Comune di Roma dovranno pagare attraverso il modello F24  o bollettino postale entro le scadenze di seguito descritte e secondo le modalità di calcolo indicate nella apposita tabella.

Il calcolo viene esplicitato sia per i proprietari della prima sia della seconda casa o anche per negozi e uffici. Le modalità di pagamento non hanno subito novità mentre il perimetro di applicazione delle esenzioni e le eccezioni di versamento si sono leggermente allargate.

IMU e TASI sulla prima casa non si deve versare in quanto godono dell’esenzione tranne nel caso di abitazioni di lusso. Per prima casa si intende l’abitazione principale ossia quella casa dove per intenderci oltre alla residenza anagrafica avete la dimora abituale vostra o dei vostri familiari a carico.

La scadenza per effettuare il pagamento della prima rata di acconto IMU  è fissata per il 16 giugno mentre il saldo IMU scade il 16 dicembre.

Aliquote IMU 2020 Roma

Il 16 dicembre p.v. scade il termine per il pagamento del saldo della Nuova Imu 2020.
La Legge 27 dicembre 2019, n. 160 (Legge di Bilancio 2020), con decorrenza dal 1° gennaio 2020, ha abolito
la IUC, ad eccezione della TARI, ha eliminato la TASI e disciplinato la nuova IMU (art 1, commi da 738 a 783).
• Con Deliberazione n. 109 del 10/09/2020 l’Assemblea Capitolina ha approvato il Regolamento
per la disciplina della Nuova IMU.
• Con Deliberazione n. 112 dell’11/09/2020 l’Assemblea Capitolina ha approvato aliquote e
detrazioni da applicare sugli immobili ai fini della nuova Imposta Municipale Propria (IMU), per
l’anno 2020
Il pagamento della seconda rata – saldo – con scadenza il 16/12/2020 dovrà essere calcolato per l’intero
anno 2020 sulla base delle nuove aliquote e sottraendo quanto già versato in acconto.
Si riassume:
• 0,6 % per le abitazioni principali e relative pertinenze classificate come A1, A8 e A9 con una
detrazione pari a euro 200 annui;
• 0,76 % per gli alloggi regolarmente assegnati dagli istituti autonomi per le case popolari (ex
IACP ora ATER), o dagli enti di edilizia residenziale pubblica comunque denominati, aventi le stesse
finalità degli IACP, ora ATER con una detrazione pari a euro 200 annui;
• 0,1 % per le seguenti fattispecie:
fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’articolo 9, comma 3-bis, del decreto-legge 30 dicembre
1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133;
fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale
destinazione e non siano in ogni caso locati ;
• 1,06 % per le seguenti fattispecie:
• terreni agricoli, ad eccezione di quelli esenti ai sensi dell’articolo 1, comma 758, della legge 27
dicembre 2019, n. 160;
• fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione della categoria D/10
• 0,86 % per le seguenti fattispecie:
• unità immobiliari, non produttive di reddito fondiario, appartenenti alle categorie catastali C1
(negozi e botteghe), C3 (laboratori per arti e mestieri) e D8 (per le sole autorimesse pubbliche),
utilizzate direttamente dal soggetto passivo dell’IMU per lo svolgimento della propria attività
lavorativa o istituzionale, limitatamente ad una sola unità immobiliare per ciascun soggetto passivo.
Per poter beneficiare dell’aliquota, i soggetti passivi sono tenuti a presentare, entro il 31 marzo
dell’anno successivo a quello di applicazione dell’aliquota, un’apposita comunicazione attestante il
possesso dei requisiti richiesti, utilizzando il modello predisposto dall’Amministrazione.
• teatri e sale cinematografiche, situati sull’intero territorio di Roma Capitale (vedi paragrafo
esenzioni per COVID 19);
• unità immobiliari possedute e direttamente utilizzate dalle organizzazioni non lucrative di utilità
sociale (ONLUS) di cui all’articolo 10 del D.Lgs. n. 460/1997. Per poter beneficiare dell’aliquota, i
soggetti passivi sono tenuti a presentare, entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di
applicazione dell’aliquota, un’apposita comunicazione attestante il possesso dei requisiti richiesti,
utilizzando il modello predisposto dall’Amministrazione;
• unità immobiliari inserite nell’Albo dei “Negozi Storici” di Roma Capitale, ai sensi delle
deliberazioni del Consiglio Comunale n. 139 del 21 luglio 1997 e 10 n. 130 del 14 giugno 2005,
ovvero nell’Albo dei “Negozi Storici di Eccellenza” ai sensi della deliberazione consiliare n. 10 del 1°
febbraio 2010;
• unità immobiliari adibite a punti vendita esclusivi di quotidiani e periodici di cui al decreto
Legislativo 24 aprile 2001, n. 170. Per poter beneficiare dell’aliquota, i soggetti passivi sono tenuti a
presentare, entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di applicazione dell’aliquota,
un’apposita comunicazione attestante il possesso dei requisiti richiesti, utilizzando il modello
predisposto dall’Amministrazione.
• 1,14 % per tutti gli altri immobili
Gli enti non commerciali di cui all’articolo 1, comma 759, lettera g), della legge 27 dicembre 2019, n. 160,
effettuano il versamento dell’imposta dovuta in tre rate di cui le prime due, di importo pari al 50%
dell’imposta complessivamente corrisposta per l’anno precedente, devono essere versate nei termini del
16 giugno e del 16 dicembre dell’anno di riferimento, e l’ultima, a conguaglio dell’imposta
complessivamente dovuta, deve essere versata entro il 16 giugno dell’anno successivo a quello cui si
riferisce il versamento, sulla base delle aliquote risultanti dal prospetto pubblicato nel sito internet del
Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze, alla data del 28 ottobre dell’anno di
riferimento. Gli enti non commerciali eseguono i versamenti dell’imposta con eventuale compensazione dei
crediti, allo stesso comune nei confronti del quale è scaturito il credito, risultanti dalle dichiarazioni
presentate successivamente al 1° gennaio 2020.
I codici tributo da utilizzare per il versamento sono quelli dell’IMU.
Si ricorda che con la nuova IMU, non è più prevista l’esenzione per l’abitazione posseduta in Italia dai
pensionati AIRE che quindi dovranno effettuare anche il versamento a saldo.

>>> Sintesi Novità IMU 2020

Comuni del Lazio e limitrofi di Roma

Le Aliquote devono essere deliberate dal Giunta Comunale come anche per gli altri comuni del Lazio come Campagnano, Ciampino, Fiano Romano, Fiumicino, Grottaferrata, Monterotondo e Subiaco. Lo stesso per comuni del Lazio, la TASI Latina, Viterbo, Rieti e Frosinone la scadenza è fissata sempre a giugno e a dicembre. Valgono pertanto le stesse aliquote e scadenze, anche se vi consiglio sempre di controllare con la delibera alla mano che trovate al seguente link.

Calcolo IMU 2020 Comune di Roma

Nel seguito una utilissima tabella per il calcolo a seconda delle categoria :




CAT. CATASTALE TIPOLOGIA CRITERI DI CALCOLO IMU Competenza
A/1, A/8, A/9 Abitazioni di pregio di vario genere RC*1,05*160/100*aliquota Comune
A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11 Abitazioni di vario genere RC*1,05*160/100*aliquota
A/10 Uffici RC*1,05*80/100*aliquota Comune
da B/1 a B/8 Collegi, scuole, caserme, ospedali pubblici, prigioni RC*1,05*140/100*aliquota Comune
C/1 Negozi RC*1,05*55/100*aliquota Comune
C/2, C/6, C/7 Box auto e garage, magazzini, tettoie non pertinenziali ad abitazioni principali RC*1,05*160/100*aliquota Comune
C/3, C/4, C/5 Laboratori artigiani, palestre e stabilimenti balneari e termali senza fini di lucro RC*1,05*140/100*aliquota Comune
D/1, D/2, D/3, D/4, D/6, D/7, D/8, D/9, D/10 Capannoni industriali, fabbriche, centri commerciali, alberghi, teatri, cinema, ospedali privati, palestre e stabilimenti balneari e termali con fini di lucro, compresi i fabbricati rurali strumentali(*) Dal 2013: RC*1,05*65/100*aliquota Anno 2012:RC*1,05*60/100*aliquota Stato (+Comune)
 
D/5 Istituti di credito, cambio e assicurazioni RC*1,05*80/100*aliquota Stato
Terreni agricoli Terreni agricoli RD*1,25*135/100*aliquota Comune
Terreni agricoli condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola. Terreni agricoli condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola. Dal 2014: RC*1,25*75/100*aliquota (**) Anno 2012 e 2013: RD*1,25*110/100*aliquota (**) Comune
Aree fabbricabili (in questa tipologia rientrano anche i fabbricati collabenti (Cat F2). Vedi Sentenza Corte di Cassazione n. 5166/2013   Valore di mercato al 1° di gennaio di ogni anno/100*aliquota Comune

Modalità di calcolo dell’IMU e della TASI per il Comune di Roma

Anche il calcolo tasi 2018 rimane lo stesso e quindi calcolando l’importo in base alla rendita catastale rivalutata al 5% e moltiplicandola per il coefficiente in base alla categoria catastale dell’immobile e applicando l’aliquota TASI 2018 seconda casa e altri tipi di immobile.

Chi deve pagare la TASI 2020 a Roma?

La TASI 2020 è stata abolita e ricompresa nell’IMU come avrete avuto modo di leggere nell’articolo dedicato alle Novità IMU

Calcolo Base imponibile IMU

La base imponibile dell’IMU e della TASI sono le stese e si ottengono dalla rendita catastale rivalutata del 5% a cui applicare il moltiplicatore sotto descritto che varia in funzione della categoria catastale.

La  moltiplicazione che dovete fare per ottenere la base imponibile è

RC*1,05*moltiplicatore=base imponibile

Moltiplicatori IMU

160 per le abitazioni del gruppo A  (esclusa la categoria catastale A10) e categorie C2, C6 e C7, 140 per i fabbricati del gruppo catastale B, C3, C4 e C5, 80 per la categoria catastale D5 e A10 (uffici e studi privati), 60 per il gruppo catastale D, escluso D5, 55 per la categoria catastale C.

La base imponibile andrà poi moltiplicata per l’aliquota dell’IMU o della TASI a seconda dei casi. Una volta ottenuto il valore da versare passiamo alle modalità di pagamento

Modalità di pagamento

Quelle del 2018 sono invariate rispetto allo scorso anno 2017 per cui non avete problemi al momento. Rispetto alle modalità di pagamento va utilizzato il modello di versamento F24 emanato dall’Agenzia delle Entrate utilizzando i codici tributo che trovate sotto.

Modalità Versamento IMU 2020 Protocollo n. 214429 2020 Agenzia Entrate

Per la TASI invece si potrà utilizzare sia il modello F24 sia il bollettino postale TASI. Nel seguito trovate i codici tributo da utilizzare e le modalità di compilazione del modello così da non sbagliarvi. Una volta ottenuto l’ammontare riepilogo le scadenza perchè non si mai

Scadenze IMU TASI Comune Roma

Acconto IMU: entro il 16 giugno di ogni anno

Saldo IMU: entro il 16 dicembre

Acconto TASI: abolita dal 2020

Saldo TASI: abolita dal 2020

Se optate per il pagamento dell’IMU  in un’unica soluzione allora tutta entro il 16 giugno di ogni anno ma se ricade (esempio 17 giugno 2018).

Verifica Aliquote IMU 2020

MI raccomando sempre di verificare sul sito del comune di ubicazione dell’immobile se è stata approvata la delibera comunicale con le nuove aliquote.

Aliquote IMU 2020 ROMA Delibera COmunale 6894_DIMUNIC-12rm19h501d

Esempio delibere 2016:

Le aliquote IMU sono previste dalla Delibera del Commissario Straordinario n. 8 del 19/02/2016.

Le aliquote TASI sono previste dalla Delibera del Commissario Straordinario n. 6 del 19/02/2016.

Nello stesso articolo posterò anche le delibere comunali per il 2018 qualora dovessero intervenire variazioni.

A questo indirizzo trovate le delibere comunali vigenti nel 2018 (LINK)

Aliquote IMU TASI ROMA

  1. IUC ( IMU – TARI – TASI ) anno 2019
  2. IUC ( IMU – TARI – TASI ) anno 2018
  3. IUC ( IMU – TARI – TASI ) anno 2017
  4. IUC ( IMU – TARI – TASI ) anno 2016
  5. IUC ( IMU – TARI – TASI ) anno 2015
  6. IUC ( IMU – TARI – TASI ) anno 2014
  7. Calcolo IMU/TASI
  8. Ravvedimento Operoso (pagamento in ritardo di IMU e TASI)

Programma di Calcolo IMU TASI Roma

Se proprio on ve la sentite di fare questa moltiplicazione abbiamo a disposizione anche un programma di calcolo del comune di roma che vi consente di determinare la tassa da pagare.

Programma di calcolo Imu

Programma di calcolo Tasi

Codici Tributo da utilizzare

Nel seguito i codici tributo da utilizzare con gli esempi di compilazione: Codice tributo 3958 TASI abitazione principale e relative pertinenze, codice tributo 3959 TASI fabbricati rurali ad uso strumentale, codice tributo 3960 TASI aree fabbricabili, codice tributo 3961 TASI altri fabbricati.
Per gli enti pubblici i codici tributo Tasi 2018 da utilizzare nel modello f24 EP sono il 374E per i Tasi, fabbricati rurali ad uso strumentale, il codice 375E per le aree fabbricabili, 376E per gli altri fabbricati e codice 377E per la quota di interessi relativi alla Tasi.

In alternativa il bollettino TASI 2018, da compilare e pagare in posta.

Ritardo o errori nel versamento dell’IMU o della TASI

Potete consultare l’articolo dedicato al ravvedimento Operoso IMU TASI dove trovare le modalità di calcolo per ravvedersi. L’assunto è sempre che prima vi accorgete dell’errore e più basse saranno le sanzioni e gli interessi da pagare. Vi anticipo che sono piuttosto contenuti, per cui sbrigatevi qualora vi siate accorti dell’errore!

Segnalo come utili:
Pagamento IMU dopo cambio di residenza

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IMU 2020-2021: come sono cambiati ACCONTO e SALDO?


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