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Intrastat 2011: Software per invio telematico all’agenzia Dogane ed Entratel

Pronto il nuovo software intrastat 2011 per l’invio telematico del modello intrastat 2011 dall’Agenzia delle Dogane con le novità introdotte dalle tre direttive Iva che sono state negli ultimi mesi al centro dei dibattiti.

Guida fiscale al modello intrastat con chiarimenti alle domande e alle risposte

Il nuovo software che permette di gestire gli elenchi riepilogativi  intrastat 2010 rappresenta la versione deifnitva in grado di gestire tutte le operazioni di acquisto intracomunitario e cessione intracomunitarie di beni e anche le prestazioni di servizi, questi ultimi entrati.

Il software permetterà la compilazione, il controllo formale degli elenchi riepilogativi intrastat 2010 degli scambi intracomunitari di beni e l’invio telematico degli elenchi prodotti entro le scadenze menili e trimestrali anche con altri software.

L’applicativo prende il nome di Intr@Web mette a disposizione degli operatori economici una serie di servizi che consentono di gestire gli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni.

Ricordiamo che la circolare numero 6 dell’agenzia delle entrate ha chiarito che non saranno previste sanzioni in caso di ritardato (non omesso intendiamoci) invio telematico dei nuovi modelli intrastat.

Il nuovo modello intrastat 2010 Intr@Web che si compone di tre moduli:

  • Modulo compilazione che permette di acquisire i dati da flussi esterni sia in modo automatico che manuale;
  • Modulo controllo che permette di effettuare l’analisi formale degli elenchi Intrastat 2010 su file prodotti anche con altri software;
  • Modulo telematico che permette l’invio telematico degli elenchi intrastat 2010 prodotti anche con altri software in maniera semplice e guidata

Potete scaricare il software gratuitamente direttamente da qui.

Per scaricare i modelli e le istruzioni visionate il prossimo articolo

Aggiornamento del 16 aprile 2010: Sono stati approvati ieri i modelli intra 12 per la dichiarazione mensile degli acquisti effettuati da soggetti non stabiliti nel  territorio  dello  Stato  italiano ed effettuati dagli enti non soggetti Iva e dagli  agricoltori  esonerati  e  anche il modello  13 per dichiarare gli acquisti  intracomunitari. Il nuovo provvedimento  per l’Intrastat riporta anche le istruzioni  e  le  specifiche  tecniche  per  procedere alla trasmissione telematica dei dati.

Invio telematico dei modelli intrastat con Entratel dell’agenzia delle entrate
Dal 10 maggio 2010 sarà possibile inviare i modello intrastat 2011 anche con il software entratel dell’agenzia delle entrate utilizzato per le dichiarazione dei redditi grazie all’accordo tra agenzia delle dogane e agenzia delle entrate pubblicato per il 2010  con la determinazione n.63336 del 7 maggio 2010.

Nel documento sono inserite anche le specifiche tecniche ed operative per procedere alla presentazione degli elenchi INTRA.

A partire dal 10 maggio 2010 pertanto gli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni e servizi possono essere attraverso il software del Servizio Telematico Doganale denominato intr@web ma anche attraverso i Servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate e quindi attraverso il canale telematico entratel. Vi diciamo subito che per procedere all’invio telematico con entratel è necessario comunque presentare l’istanza di adesione al servizio telematico intrastat (senza senso mi verrebbe da dire) in quanto per procedere all’invio con entratel è necessario avere un file che viene generato dal software intraweb (funzione web-prepara file), solo che necessita di 3 parametri che sono il codice utente, il progressivo sede e codice sezione doganale, che troverete solo nelle credenziali che vi fornirà la stessa agenzia delle dogane quando vi recherete di persona entro 30 giorni dall’invio tramite internet dell’istanza di adesione .

Mi verrebbe da dire che se sono un intemrediario ed ho già le credenziali perchè mai devo recarmi nuovamente all’agenzia delle dogane o anche, se mi devo recare all’agenzia delle dogane per ricevere le credenziali non invio più il file con entratel, tanto vale che lo invio con l’agenzia delle dogane.

 Per scaricare le istruzioni per l’invio del modello intrastat con entratel dell’agenzia delle entrate

Aggiornamento 23 maggio 2010: emanate anche le specifiche tenciche per l’utilizzo e l’invio telematico dei modelli intra 12 ed intra 13, rispettivamente per dichiarare da parte degli enti non soggetti Iva e degli agricoltori esonerati gli acquisti intracomunitari di beni e servizi effettuati nel mese precedente e l’altro sempre per la stessa tipologia di soggetti ma per indicare l’ammontare della singola operazione e quello degli acquisti complessivamente effettuati nell’anno, in assenza dell’opzione per l’applicazione dell’Iva in Italia.

Guida fiscale al modello intrastat con chiarimenti alle domande e alle risposte 
 

4 commenti

  1. è una vergogna che si scarichino sugli imprenditori e sui professionisti adempimenti degni solo di una repubblica delle banane: un consiglio ai nostri giovani, scappate dall’Italia.
    E una speranza il collasso di questo Stato nemico, con licenziamento di molti dipendenti pubblici incapaci e vessatori.

  2. La gestione del software segue la stessa logica degli altri software che prevee una fase di caricamento e di data entry (o di importazione tramite la fuzione “leggi da file”), una fase di approvazione del file, stampa del file, generazione del file “scambi.cee”.
    personalmente dopo 50 tentativi sono riuscito ad importare un file da excel che mi dice essere errato, ma lo ha caricato dentro.
    Prima invece mi dava una serie di errori dovuti in primis al formato della tabella che deve essere tutto in testo
    Poi quando lo passo tutto in testo mi dice che c’è un errore perchè i numeri hanno come separatore decimale la virgola.
    Poi tolgo la virgola e per semplicità metto tutto senza decimali e mi dice che il formato non è corretto.
    Poi elemino l’intestazione della tabella e lascio solo la tabella con i record.
    Inoltre nella colonna prtita iva tolgo il codice ISO che identifica il paese di residenza della partita iva.

    Alla fine riesco ad importare il file e nella facciate con le sezioni mi compaiono finalmente i campi valorizzati, ma accanto alla scritta c’è “errato”. Preso dalla disperazione compila a mano, mi raccomando vi consiglio ciascuna sezione singolarmente altrimenti dovete rifare tutto il lavoro da capo. Ovviamente mi accorgo che quello che avevo importato prima è uguale a quello che sto caricando a mano con tanta fatica.

    Approvo il file, stampo per la firma dl legale rappresentante e lo vado a consegnare a mano.

    Ora possiamo anche sorvolare sulla forma del software degna di wargames anni ’80, ma se facessero almeno funzionare un programma di una banalità così, ci risparmierebbero un bel pò di tempo.
    I progressi della tecnologia….

    Domani ci lamentiamo insimee della dificilltà dell’invio telematico oggi no vi prego.

  3. Guarda lo sto stampando ora.
    Ora scriviamo un posto con le cose che non vanno e sulle possibili soluzioniprima tra tutte, la sessione di import da excel

  4. La gestione del software è complicatissima… tante cose sono poco chiare. Troppe password e e casini per la firma dgt. Serve una giusta assistenza ed un procedimento più semplice. grazie.. e dite la vostra sull’Intr@Web.

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