La detrazione sui contratti di locazione per gli studenti universitari rappresenta una forma di risparmio o di incentivo sull’irpef indicato nel 730 che può far risparmiare qualcosina e vediamo qui come fare e quanto vale il benficio fiscale concesso dal legislatore. Largo ai giovani, quindi incentivi e detrazioni per gli affitti da parte degli studenti fuori sede. Nel caso un giovane stipuli un contratto di affitto già a partire dall’anno di imposta 2007 per unità immobiliari adibite ad abitazione principale e come tale ricordiamo che vale la stessa definizione valevole ai fini ICI e quindi quella contenuta nel Testo Unico delle Imposte sui redditi (cfr comma 1 quinquies, articolo 16 del DPR 916 del 1997 e la nuova lettera i sexies del comma 1 dell’articolo 15 del Tuir), contratti che sono stipulati o rinnovati secondo la legge 431 del 1998 potranno usufruire delle seguenti detrazioni:

  • 300 euro, per redditi inferiori ai 15.493,71 euro
  • 150 euro, per redditi inferiori ai 30.987,41 euro.

Cosa si intende per giovani?
Il legislatore intende persone comprese tra i 20 e i 30 anni, che hanno affittato un appartamento usufruendo delle detrazioni per abitazione principali. Giova ricordare che tale appartamento non dovrà essere lo stesso in cui abitano parenti e affini.

Quanto dura l’agevolazione per gli studenti universitari
La durata dell’agevolazione è di tre anni spetta, e per i primi tre anni, sarà pari a 991,60 euro.

La detrazione, inizialmente prevista soltanto per i canoni da contratti di locazione stipulati secondo i tempi e i criteri stabiliti dalla legge 431/1998, con la Finanziaria 2008 (legge 244/2007) amplia il suo raggio d’azione affinché possano usufruirne anche coloro che alloggiano presso pensioni o strutture di altro tipo. Compresi, quindi, nel regime di favore anche i contratti di ospitalità e gli atti di assegnazione in godimento o locazione. Con la stessa modifica, sconto, inoltre, per gli affitti pagati a collegi universitari, enti per il diritto allo studio, organismi senza fini di lucro e cooperative. Escluse, invece, le sublocazioni.

Paletti da rispettare anche riguardo alla spesa sostenuta, che può essere agevolata fino a quota 2.633 euro, per una detrazione massima di 500 euro. La cifra non cambia anche se la diminuzione d’imposta è applicata da un genitore con più figli “fuori sede”

Chi può fruire della detrazione per gli studenti universitari
Ne beneficiano gli studenti universitari che hanno un contratto a canone convenzionale  ex legge numero 431 del 1998 e che stipulano un contratto di locazione per unità immobiliari situate nel Comune in cui ha sede l’università o in Comuni limitrofi ma a non meno di 100 km di distanza (Forse la distanza entro i 100 km può essere considerata da pendolare). inoltre è necessario rispettare anche altri requisiti ossia che il comune di residenza dello studente sia in una provincia diversa da quella dell’università.

Lo sconto Irpef sui canoni di locazione vale anche per gli studenti “fuori sede” iscritti in una università estera, con sede presso uno Stato Ue o in uno dei Paesi aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo come disciplinato dall’articolo 16 della legge comunitaria 2010, n. 217 del 2011,che di fatto ha modificato l’articolo 15, comma 1, lettera i-sexies, del Tuir.

Premiati gli studenti!!!
Nel caso di studenti universitari fuori sede spetterà loro una detrazione pari al 22% e per un importo massimo di 2.633 euro spetta sui canoni di locazione per appartamenti affittati e anche per canoni percepiti con contratti di ospitalità e assegnazione stipulati con Università, enti per il diritto allo studio, collegi universitari, enti senza fine di lucro e cooperative.

Modalità di erogazione del bonus detrazioni
Giova ricordare che le due detrazioni NON sono cumulabili e sono rapportate al periodo di possesso e di effettiva abitazione.

Ricordiamo altresì che se la detrazione è di ammontare superiore all’Irpef lorda diminuita, delle detrazioni per carichi di famiglia (cfr art. 12 del tuir) e delle altre detrazioni (cfr art.13 del Tuir), è riconosciuto un ammontare pari alla quota di detrazione che non ha trovato capienza nell’Irpef. Sarà un decreto del ministro dell’Economia e delle finanze a stabilire le modalità per l’attribuzione di questo ammontare (nuovo comma 1 sexies, articolo 16 del Tuir). Le nuove detrazioni Irpef verranno inserite all’articolo 16 del Testo unico delle imposte sui redditi (il Dpr 917/86).

Quanto vale l’ammontare della detrazione per gli studenti universitari
La detrazione vale il 19% del costo sostenuto nell’anno di imposta su un importo massimo perà di soli 2.633 euro.
Tuttavia vi ricordo che esistono anche altre detrazioni non cumulabili sui contratti di locazione che valgono quanto segue: Soggetti con redditi inferiori a 15.493,71 euro la detrazione è 495,80 euro; per i soggetti con reddito compreso tra 15.493,71 e fino a 30.987,41 la detrazione è di 247,90 euro. Per i lavoratori dipendenti che si trasferiscono fuori sede con reddito complessivo fino a 15.493,71 euro, 991,60 euro

Vi ricordo inoltre che il beneficio per i canoni di locazion su case all’estero non rientra nelle previsioni agevolative ed in questo caso cercate di fare riferimento od informarvi su agevolazioni presente nel paese estero che molto spesso sono previste per gli studenti fuori sede.

Ricordiamo anche che esistono i BONUS per le FAMIGLIE.

La distanza minima dei 100 KM per accedere al beneficio
Requisito per l’applicazione dell’agevolazione è la distanza tra l’università e la sede dell’abtazione dove lo studente ha il proprio domicilio fiscale (in genere quella del nucleo familiare che lo ha a carico) e che deve essere distante non meno di 100 km. Per il calcolo dei 100 Km si deve prendere come riferimento la distanza minima percorribile dallo studente per arrivare a destinazione. per fare questo dovrete prendere in considerazione tutti i percorsi percorribili, ossia anche le reti ferroviarie o autostradali 8quelle pedonali non sono ricomprese nel computo). Per agevolarvi potrete fare riferimento a google map che potrà darvi un’idea della distanza effettiva.

Guida alla compilazione del 730

Aggiornamento e ulteriore detrazione del canone di locazione: in caso di affitto e subaffitto l’ultima circolare dell’agenzia delle entrate del 23 aprile 2010 n. 21 ha chiarito che la detrazione non è dovuta in quanto non prevista dall’art. 15, comma 1 lett.i sexies del TUIR. Pertanto gli studenti iscritti ad un corso di laurea possono beneficiare della detrazione del 19% sui canoni di locazione, per un importo massimo inferiore 2.633 euro, a patto che siano stipulati ai sensi della legge 9 dicembre 1998, n. 431, e successive modificazioni e come tali rientrano anche i contratti di ospitalità, gli atti di assegnazione in godimento o locazione, stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fine di lucro e cooperative, ma non su quella derivante da contratti di sublocazione.

Precisazione: le spese sostenute all’estero per istituti esteri non beneficiano di questa previsione normativa ulteriore agevolazione fiscale.

Se volete conoscere altri modi per risparmiare sulle imposte e le tasse da pagre consultate l’elenco delle spese da dedursi nel 730 o nel modello unico.

Guida alla compilazione del modello Unico