Pubblicità sulle auto: calcolare le tasse sulla pubblicità

soldiAnalizziamo il costo fiscale delle spese di pubblicità applicate sui veicoli con le tabelle esplicative delle classi e delle tariffe che deve applicare l’azienda. Sono arrivate molte richieste di delucidazioni in merito al trattamenti fiscale delle spese di pubblicità sugli autoveicoli.

Quello di cui abbiamo parlato è sempre stato il costo puro sostenuto dall’impresa per apporre una pubblicità sull’auto, ma non abbiamo mai parlato di come si dovesse calcolare l’imposta comunale sulla pubblicità dovuta per l’installazione del messaggio pubblicitario., nell’ipotesi in cui essa sia dovuta per l’applicazione di messaggi pubblicitari sull’autoveicolo.

 

Nel caso si intenda applicare invece dei messaggi pubblicitari sul veicolo esternamente sulla fiancata per intenderci allora bisognerà prendere in considerazione la normativa specifica, alla luce anche delle pronunce giurisprudenziali in materia e del regolamento comunale speicfico in cui tranisterà il veicolo in quanto potrebbero aversi casi di esenzioni particolari.

Come si calcola l’imposta sulle pubblicità sulle auto
L’imposta è dovuta sulla superficie oggetto di pubblicità complessivamente considerati (ossia se avete 5 insegne la superficie è quella complessiva).

Per le auto qualora la pubblicità è effettuata all’esterno delle auto si applica una maggiorazione che va dal 50% al 100% qualora la superificie sia rispettivamente compresa tra 5,5 e 8,5 metri quadrati.

Per esempio: nel caso volessimo apporre dei messaggi pubblicitari con una superficie inferiore a 300 centimetri quadrati (per intenderci 30 cm X 10 cm) il soggetto non dovrà corrispondere alcuna imposta.

Nel caso in cui invece si installi un messaggio pubblicitario, scritta, logo immagine, ecc. si dovranno verificare le classi di appartenenza e le tariffe da applicare. Iniziamo con l’individuare le classi dei comuni:

  1. > 500 mila abitanti;
  2. > 100 mila abitanti e fino a 500 mila abitanti;
  3. > 30 mila abitanti e fino a 100 mila abitanti;
  4. > 10 mila abitanti e fino a 30 mila abitanti;
  5. fino a 10 mila abitanti.

A tali classi corrisponderanno rispettivamente le seguenti tariffe:

  1. 19.63 euro;
  2. 17.56 euro;
  3. 15.49 euro;
  4. 13.43 euro;
  5. 11.36 euro.

Le superfici inferiori ad un metro quadro e superiori a 300 centimetri quadrati devono essere arrotondate ad un metro quadrato per eccesso mentre le frazioni superiori al metro quadrato dovranno essere arrotondate al mezzo metro quadrato superiore.

Ogni anno le tariffe sono riviste dal comune che deve rendere pubbliche: si intendono comunque tacitamente rinnovate in assenza di provvedimento.

Ciò che rileverà saranno quindi il comune e la superficie del messaggio.

Per calcolare l’imposta si applicherà la superficie (esempio 4 mq) alla classe (esempio classe 3) e si troverà l’imposta da pagare (pari a 61.96 euro) annualmente.

Nel corso dei prossimi articoli approfondiremo le eventuali esenzioni, riduzioni, esenzioni e maggiorazioni fiscali previste dalla normativa intanto vi segnalo una curiosità: Vi riporto quanto letto nella sentenza n. 141/03/13 della commissione tributaria provinciale di Reggio Emilia veniva sgravata l’imposta su un cartellone pubblictiario inferiore a mezzo metro quadrato in quanto dalla lettura dell’articolo 17, comma 1, let. b) del D.Lgs. n. 507 del 1993, l’imposta non si applica agli avvisi al pubblico con superfici inferiori a mezzo metro quadrato. in quanto il cartellone in questo caso fungerebbe da “strumento di informazione per facilitare la fruizione di un determinato servizio”.

Viste le richieste vi proponiamo un esempio di calcolo delle imposte sulle pubblicità da versare per una serie di insegne luminose normali e non luminose speciali.

Pubblicità della propria ragione sociale o insegna sul veicolo
Non dovrete pagare imposte per quest tipologia a patto che sul veicolo non sia ripetuto per più di due volte e la superficie complessiva die messaggi applicati sul mezzo sia inferore al mezzo metro quadrato.

Guida alla pubblicità e casi di esenzione: in questo articolo parliamo delle basi per comprendere l’imposta sull pubblciità ed in cui troverete anche tanti altri casi di esenzione: per esempio se applicate messaggi pubblicitari all’interno del veicolo o del vostro negozio non dovrete versare imposte sulle pubblciità e siete esonerati dal versamento.

Imposta pubblicità

Nella sezione moduli abbaimo inserito il file relativo alla denuncia di utilizzo di pubblicità permanentemente su autoveicoli detta anche dichiarazione di esposizione pubblicità permanente veicoli, che possono essere di diversa natura.

Aggiornamento: Ancor prima di verificare se è dovuta l’imposta sulle pubblicità vi ricordiamo di verificare se potete affiggere pubblicità sui vostri veivoli in quqnto i regolamenti comunali possono disporre diversamente. Il codice della strada inoltre ne viete in alcuni casi l’utilizzo (cfr art. 23)

per saperne di più vi invitiamo a leggere questo articolo scritto in risposta ad un lettore.(articolo multa per imposta sulla pubblicità).

Per i veicoli di un’impresa che portano il nome dell’azienda si deve far riferimento al fatto che per veicoli fino a 3 tonnellate la tariffa è di 74,37 euro per quelli inferiori di 49,58 mentre per gli altri è di 24,79 euro.

Qualora parliamo di un veicolo a rimorchio poi la tariffa viene anche raddoppiata.

Normativa di riferimento: D.lgs. n.507 del 1993

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53 Commenti

  1. Salve, mi interessava sapere se è consentito apporre il logo aziendale ( ditta individuale ) sull’auto non di proprietà della ditta, e se in tal caso devo far riferimento alle normative descritte?
    Ringrazio.
    Saluti

  2. Si, le prescrizioni però valgono lo stesso

  3. Salve, il comune in cui risiedo vuole farmi pagare la quota annuale intera anche se il mio mezzo pubblicitario sarà operativo da Maggio, non dovrebbero suddividerla in base ai mesi restanti?
    Ringrazio.
    Saluti, Matteo

  4. Salve mi interessava sapere se posso “affittate” le fiancate o il portellone posteriore della mia autovettura (807 Pegeout) a una o più ditte. Grazie 1000

  5. Si, però configura un’attività in quanto svolta in modo abituale e contiuativo per cui dovrebbe aprire la aprtita Iva. Questo sempre che nel suo comune sia permesso.

  6. Salve,ho dei pulmini a noleggio su ognuno di essi è posto un logo di circa 60 cm.
    Devo pagare qualcosa?.Grazie.

  7. buongiorno,
    vivo a Torino e vorrei applicare sulle portiere della mia smart il logo della società in cui lavoro.
    i loghi sarebbero dimensione di un foglio A3, devo pagare qualcosa? devo chiedere qualche permesso particolare al comune?
    grazie

  8. Probabilmente no m per esserci certi faccia sempre un passaggio con i vigili urbani del commissariato di su competenza oltre a quanto indicato nell’articolo

  9. Si ma come le scrivo nell’articolo e’ necessario anche un passaggio presso il commissariato dei vigili urbani.

  10. Salve. sulla mia autovettura aziendale ci sono tre loghi pubblicitari che non superano 1 mq. Vorrei gentilmente sapere se mi spetta pagare la tassa. Attendo risposta

  11. Salve, ho una associazione sportiva dilettantistica e vorrei appore , su auto associativa, numero tre loghi. Devo pagare tasse anche se associazione? Grazie

  12. se avete bisogno di una macchina per esporre pubblicità la mia è disponibile :parcheggio in strada,faccio più di 5000 chilometri al mese,ai weekend vado al lago dove parcheggio nello spazio comune in mezzo a un centinaio di macchine
    spero che abbiate bisogno grazie

  13. Devo dire queste idea imprenditoriale è fantastica! Compplimenti

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