Pubblicità sulle auto: calcolare le tasse sulla pubblicitÃ
Analizziamo il costo fiscale delle spese di pubblicità applicate sui veicoli con le tabelle esplicative delle classi e delle tariffe che deve applicare l’azienda. Sono arrivate molte richieste di delucidazioni in merito al trattamenti fiscale delle spese di pubblicità sugli autoveicoli.
Quello di cui abbiamo parlato è sempre stato il costo puro sostenuto dall’impresa per apporre una pubblicità sull’auto, ma non abbiamo mai parlato di come si dovesse calcolare l’imposta comunale sulla pubblicità dovuta per l’installazione del messaggio pubblicitario., nell’ipotesi in cui essa sia dovuta per l’applicazione di messaggi pubblicitari sull’autoveicolo.
Partiamo prima di tutto dal principio secondo cui se applichiamo messaggi pubblicitari all’interno del veicolo il soggetto è esonerato al pagamento dell’imposta.
Nel caso si intenda applicare invece dei messaggi pubblicitari sul veicolo esternamente sulla fiancata per intenderci allora bisognerà prendere in considerazione la normativa specifica, alla luce delle pronunce giurisprudenziali in materia.
Per esempio: nel caso volessimo apporre dei messaggi pubblicitari con una superficie inferiore a 300 centimetri quadrati (per intenderci 30 cm X 10 cm) il soggetto non dovrà corrispondere alcuna imposta.
Nel caso in cui invece si installi un messaggio pubblicitario, scritta, logo immagine, ecc. si dovranno verificare le classi di appartenenza e le tariffe da applicare. Iniziamo con l’individuare le classi dei comuni:
- > 500 mila abitanti;
- > 100 mila abitanti e fino a 500 mila abitanti;
- > 30 mila abitanti e fino a 100 mila abitanti;
- > 10 mila abitanti e fino a 30 mila abitanti;
- fino a 10 mila abitanti.
A tali classi corrisponderanno rispettivamente le seguenti tariffe:
- 19.63 euro;
- 17.56 euro;
- 15.49 euro;
- 13.43 euro;
- 11.36 euro.
Le superfici inferiori ad un metro quadro e superiori a 300 centimetri quadrati devono essere arrotondate ad un metro quadrato per eccesso mentre le frazioni superiori al metro quadrato dovranno essere arrotondate al mezzo metro quadrato superiore.
Ogni anno le tariffe sono riviste dal comune che deve rendere pubbliche: si intendono comunque tacitamente rinnovate in assenza di provvedimento.
Ciò che rileverà saranno quindi il comune e la superficie del messaggio.
Per calcolare l’imposta si applicherà la superficie (esempio 4 mq) alla classe (esempio classe 3) e si troverà l’imposta da pagare (pari a 61.96 euro) annualmente.
Nel corso dei prossimi articoli approfondiremo le eventuali esenzioni, riduzioni, esenzioni e maggiorazioni fiscali previste dalla normativa.
Viste le richieste vi proponiamo un esempio di calcolo delle imposte sulle pubblicità da versare per una serie di insegne luminose normali e non luminose speciali.
Nella sezione moduli abbaimo inserito il file relativo alla denuncia di utilizzo di pubblicità permanentemente su autoveicoli detta anche dichiarazione di esposizione pubblicità permanente veicoli, che possono essere di diversa natura.
Aggiornamento: Ancor prima di verificare se è dovuta l’imposta sulle pubblicità vi ricordiamo di verificare se potete affiggere pubblicità sui vostri veivoli in quqnto i regolamenti comunali possono disporre diversamente. Il codice della strada inoltre ne viete in alcuni casi l’utilizzo (cfr art. 23)
per saperne di più vi invitiamo a leggere questo articolo scritto in risposta ad un lettore.(articolo multa per imposta sulla pubblicità ).
Normativa di riferimento: D.lgs. n.507 del 1993


salve vorrei una delucidazione su quanto segue: vorrei fare dei magneti da applicare sull’auto con la pubblicità di una associazione sportiva dilettantistica, questi magneti hanno misula 30cm*20cm; vorrei farne fare n.2. se li applico devo pagare qualche tassa? sopra è riportato che per misure 30*10 non c’è spesa da sostenere, per le misure tra i 300cm q. ed il metro q. si deve arrotondare al 1mt q. ma non è specificato se c’è da pagare qualcosa. A voce mi è stato detto che entro il 1mt q. non si paga, ma ora sono un po’ confuso.
oltre a quanto qua scritto dove è possibile estrapolare le informazioni necessarie per non incorrere in comportamenti scorretti e punibili.
grazie e buon lavoro.
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LikeCiao Maurizio,
presto Vi scrivo un articolo dedicato al tema.
prima ti consiglio però di verificare nel comune di tua residenza con i vigili urbani la possibilità di applicare le pubblicità sugli autoveicoli.
Se hai pazienza di attendere il fine settimana sto scrivendo un articolo sul tema.
Grazie
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LikeGrazie Andy, aspetto il tuo articolo. Buona giornata.
Maurizio
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LikeCiao Maurizio,
per rispondere alla tua domanda ho inserito nel forum anche un altro articolo sul calcolo dell’imposta sulle pubblicità su auto e altro.
Se hai dei dubbi o vuoi portarci la tua esperienza ti invitiamo a scrivere e a porre le tue domande anche su altri argomenti.
Saluti
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LikeSalve
ma questo articolo é anche valido per le imposte In altri paesi Europei.Essendo che io mi trovo in germania, vorrei sapere se anche in questo paese questo articolo é valido
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Likesi intende qualsiasi veicolo a motore? ad esempio un ape car ha le stesse regole?
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Likevale anche per la pubblicita su un ape car?
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LikeSi, la norma parla di veicoli
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LikeMa le tariffe si intendono giornaliere?
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LikeNo
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