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Bollo auto non pagato, cosa fare? Il ravvedimento operoso e prescrizione

bollo auto e ravvedimento quando si è dimenticato di pagareLa tassa automobilistica nota come “bollo auto” è un tributo nazionale da versare alla regione in cui il proprietario dell’autoveicolo è residente e qui vediamo in sintesi e in pratica cosa fare in caso di mancato, parziale, ritardato o errato pagamento.
A cosa serve il bollo auto?
La motivazione del pagamento risiede nel possesso e nella proprietà dell’autoveicolo, pertanto il tributo deve essere versato anche quando non si utilizza l’automezzo.

Il calcolo del bollo auto

Per il calcolo dell’importo esatto del bollo ci si può avvalere del sistema online messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate o dall’ACI. io solitamente uso bollonet e ci metto 5 minuti a pagare forse meno. Da questi portali si può accedere alla pagina dedicata al calcolo del bollo dove devono essere inseriti alcuni dati: il tipo di veicolo, il tipo di pagamento (rinnovo bollo o immatricolazione) e il numero di targa e si effettua il calcolo in auotomatico.

L’importo del bollo varia in merito alla potenza dell’autoveicolo espressa in KW, alla sua classe ambientale e alla tariffa regionale. Il sistema online farà visualizzare all’utente una tabella che riporta tutti i dati riguardanti l’autoveicolo, l’importo del bollo e la scadenza del pagamento. I casi in cui il tributo non deve essere pagato sono espressamente indicati dalle norme di legge. In caso di furto, di vendita o di demolizione dell’autoveicolo deve essere data comunicazione al PRA. In caso di vendita il bollo non deve essere pagato dal proprietario venditore se il passaggio di proprietà avviene prima della scadenza del termine utile per il pagamento. In tutti gli altri casi il tributo deve essere pagato e in caso di ritardo o di mancato pagamento si provvede a regolarizzare la posizione del proprietario con il ravvedimento operoso.

Se volete farvi un’idea semplicemente del calcolo potete andare a questo link di seguito dove basterà inserire i principali dati del veicolo e vi dirà quanto costerà il bollo auto.

Lo stesso dicasi per il calcolo del superbollo qualora avete in mente di comprare una supersportiva.

Ritiro della carta di circolazione o ravvedimento operoso

La scadenza del pagamento del bollo d’auto viene stabilita dalla regione di appartenenza del proprietario e il pagamento deve essere effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo alla data di scadenza indicata sul tagliando. La ricevuta di pagamento deve essere conservata per cinque anni senza obbligo di esporla come si fa con il tagliando dell’assicurazione. Se l’ACI manda un avviso di accertamento in cui denuncia il mancato pagamento del tributo, l’onere della prova è a carico del proprietario del veicolo che deve fornire tutte le ricevute di pagamento dei bolli scaduti. Entro trenta giorni dall’accertamento del mancato pagamento del bollo per tre anni consecutivi, il PRA cancella il veicolo dal registro automobilistico e la Direzione Generale della Motorizzazione Civile ritira la targa e la carta di circolazione per mezzo delle Forze dell’Ordine. Affinché il veicolo possa tornare a circolare deve essere iscritto per la seconda volta al PRA e devono essere pagati tutti i bolli e le relative sanzioni. Questo è un caso estremo che è sempre bene evitare a causa di tutti gli ostacoli burocratici che successivamente devono essere superati. In caso di ritardato pagamento del bollo per brevi periodi la posizione del proprietario dell’auto può essere regolarizzata attraverso il ravvedimento operoso. E’ un sistema che consente al proprietario del veicolo di rientrare in regola di sua iniziativa ottenendo un mini condono sull’importo della sanzione. Il ravvedimento operoso viene eseguito al momento del pagamento del tributo se non ci sono contestazioni della violazione.

I termini del ravvedimento operoso e le modalità di pagamento

E’ necessario sottolineare che il ritardato pagamento del bollo d’auto comporta oltre all’applicazione della sanzione pecuniaria, anche il calcolo degli interessi di mora su base giornaliera. Prima di ricevere un avviso per violazione è bene mettersi in regola per evitare che gli interessi aumentino progressivamente con il passare dei giorni. Se il ravvedimento viene eseguito entro trenta giorni dalla scadenza, la sanzione è pari al 2,5% dell’importo del tributo, al quale si sommano gli interessi calcolati al tasso del 3% su base giornaliera. Se il ravvedimento viene eseguito dopo i trenta giorni dalla scadenza ma entro i dodici mesi, sia la sanzione che gli interessi sono calcolati al tasso del 3%. Per ritardi di pagamento che vanno oltre i dodici mesi si calcola una sanzione del 30% sul valore del bollo da sommare agli interessi del 2,5% per ogni semestre maturato. Per avere chiarimenti in merito alle norme relative al bollo d’auto bisogna fare riferimento alla Legge n. 2 del 2009. Il contribuente ha ampia possibilità di scelta per il pagamento della tassa automobilistica che può avvenire presso diversi uffici adibiti a questo servizio come agenzie ACI e Agenzie Pratiche Auto, uffici postali e tabaccai o presso sportelli bancari con Bancomat. Per rendere più agevole il pagamento sono disponibili anche servizi online come il servizio Bollonet dell’ACI, l’Internet Banking, il servizio Bancoposta online e il servizio lottomatica.

Per approfondire l’argomento potete leggere l’articolo dedicato al nuovo ravvedimento operoso dove trovate tutte le tipologie di ravvedimento oltrechè degli esempi e dei fogli di calcolo per provare a farlo da soli.

La prescrizione del pagamento del bollo

In riferimento alla disciplina contenuta nel Codice Civile all’art. 2934 e segg. il termine entro il quale cade il diritto di recupero delle tasse automobilistiche è di tre anni dalla data di scadenza del dovuto versamento. L’ordinamento giuridico prevede dunque l’estinzione dei diritti dell’ACI a richiedere il pagamento dopo questo termine e nello stesso termine cade anche il diritto del contribuente a richiedere il rimborso delle tasse indebitamente pagate all’Ente competente. Il termine dei tre anni è anche il termine utile per l’accertamento di un eventuale mancato pagamento. Tale termine non può essere modificato con leggi regionali ma potrebbero esserci casi in cui mediante provvedimento di proroga o di condono il termine può essere allungato. Il termine di prescrizione viene interrotto se l’amministrazione finanziaria o Equitalia inviano una cartella esattoriale al contribuente. Il termine dei tre anni deve essere ricalcolato a partire dalla data di notifica dell’avviso di accertamento. Quando l’Ente competente assegna il compito della riscossione del tributo ad Equitalia, essa deve notificare la cartella esattoriale entro due anni dall’assegnazione dell’incarico. In caso contrario cade il diritto di recupero del tributo anche se il termine di prescrizione non è trascorso. Quanto indicato mette in evidenza la necessità di conservare le ricevute di pagamento del bollo per almeno cinque anni considerato anche il possibile rinnovo del termine di prescrizione

I due concetti chiave sono anche qui la formazione del ruolo presso agenzia delle entrate o regione lazio e il termine per la riscossione entro cui devono notificarvi la cartella ossia due anni dalla formazione del ruolo: totale 5 anni.

Ma se vi notificano la cartella (cosa che vi invito sempre a verificare richiedendo prova dell’avveduta notifica ad Equitalia con l’estratto ottico della notifica che deve farvi vedere una vostra firma, quella di un vostro familiare o del portiere di casa che ha firmato per voi) allora la prescrizione slitta a 10 anni.

Ricorso del contribuente avverso accertamento esattoriale

Avviso bonario sul bollo auto

Il contribuente può decidere come comprtarsi a aseconda della tipologia di atto che gli sarà notificato in quanto prima di tutto la regione può inviare preventivamente una sorta di avviso bonario che non necessiterà della sua impugnazione dinnanzi alla commissione per essere annullato.

Notifica della cartella esattoriale di equitalia

Potrà altresì ricevere la cartella di pagamento che invece di norma per essere annullata necessità della presentazione di ricorso con tute le incombenze del caso (preparazione fascicolo, incarico ad un commercialista, tempi lunghi ecc). Spesso però può succedere che ci sia qualche errore talmente palese che il notificatore per non fare figraccie preferisce annuallarla contravvenendo alle regole di impugnazione, ma meglio così.

Analisi della cartella per mancato pagamento della tassa di circolazione

Per questo genere di atti valgono le stesse regole viste per la convenienza o meno a presentare l’atto e l’analisi preliminare che si svolge per questa valutazione al fine di verificare l’assenza di una motivazione fondata oppure la presenza di vizi di forma nel caso di notifica oltre il termine stabilito dalla legge. A tal proposito vi posso consigliare di leggere l’articolo dedicato sulla convenienza a presentare ricorso sulle cartelle esattoriali. Una cartella esattoriale con difetto di motivazione o incompleta nella descrizione dell’autoveicolo può essere rigettata alla stessa amministrazione che ha provveduto all’invio anche se devo dire che presentare un ricorso per motiviazione infondata per il mancato pagamento di un bollo mi sembra difficile come strada da perseguire perchè per tale genere di tassa il controllo è automatico per cui è difficile che non sia dovuto.

Cartella esattoriale ma con bollo pagato cosa fare:

Nel caso però in cui il bollo fosse stato pagato, al ricorso si allegano tutte le ricevute di pagamento. Le modalità del ricorso prevedono dei passaggi. Si invia un’istanza per autotutela redatta in carta libera con richiesta di annullamento totale o parziale della tassa automobilistica all’amministrazione competente che ha emesso la cartella esattoriale il cui indirizzo deve essere sepcificato nello stesso atto obbligatoriamente. Consiglierei di consegnarla a mano e farsela firmare per ricevuta altriementi di inviare una raccomandata. Nel primo caso però se siete forutnati ve la lavorano all’istante ma dipenderà se gli va, se trovate quello volenteroso  e naturalmente dipende dall’ufficio o dalla giornata. In anni ancora non ho mai capito se esiste una procedura loro interna o meno per la lavorazione di pratiche. Per sicurezza se non vi danno risposta sarete comunque costretti a presentare ricorso in via giudiziaria alla Commissione Tributaria Provinciale nel caso di mancato riscontro della prima istanza. Il ricorso giudiziario deve essere inoltrato entro 60 giorni dalla notifica della cartella esattoriale.

Vi segnalo anche il nuovo articolo dedicato al pagamento del bollo auto del defunto

Ma a questo punto vi consiglio di dare tutto in mano ad un dottore commercialista che è meglio ma nel frattempo vi segnalo alcuni articoli correlati come:

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Pagamento Bollo auto su Minicar

Pagamento Bollo per auto usata

Verifica dei precedenti pagamenti del bollo auto

Per il controllo della correttezza dei pagamenti da parte del precedente proprietario potete effettuare il calcolo dei bolli auto pagati dove inserendo semplicemente i principali dati del veicli vi diranno se risutla in regola con il pagamento o meno della tassa di circolazione.

Come non pagare le multe

Vi segnalo poi un nuovo articolo dedicato a come identificare i motivi per impugnare le multe e cercare di evitarne il pagamento: l’impugnazione delle multe o contravvenzioni

8 commenti

  1. ho acquistato in data 01/02/2016 un’auto usata da privato, il cui bollo scadeva 31/12/2015.
    Qualora il venditore non avesse provveduto al pagamento del bollo possono esserci ripercussioni su di me o sulla vettura a me intestata?
    grazie.

  2. Lottomatica non determina il corretto tributo ma è solo un intermediario per effettuare il pagamento.

  3. Ho pagato il bollo nel 2013 recandomi in un punto lottomatica con il libretto, mi hanno fatto pagare 90 euro…oggi è arrivata una cartella di equitalia e dice che dovevo pagare 120 e ci hanno aggiunto altre 20 euro, così ora devo pagare 50 euro…..non mi sembra giusto, che devo fare? Che se la rifacciano con lottomatica!?! Mi hanno permesso loro di andare a pagare da un tabaccaio, io ho pagato quello che mi hanno chiesto

  4. No, è corretto quanto le hanno detto. Che non sia giusto ci può stare come riflessione ma al momento non è consentito. Però ha ragione, se introducessero la rateazione anche sugli avvisi di accertamento o sul ravvedimento non sarebbe male come cosa, sarebbe un ulteriore incentivo a pagare. Proverò a fare del pushing in tal senso.

  5. io ho acquistato un auto americana 6 anni fa , nel 2012 hanno raddoppiato il super bollo dopo averlo inserito nel 2011 , oggi mi hanno notificato tramite agenzia delle entrate il mancato pagamento del super bollo (cosa che mi aspettavo arrivasse) solo che credevo di poter rateizzare la cartella e invece mi hanno risposto che non e’ rateizzabile , ma per fare cosi bisogna aspettare vada ad equitalia .(cosi arriva maggiorato dell’ulteriore 30%)
    non la vedo giusta come cosa , vi e’ possibilita’ di fare qualche appello?

  6. CESARE MUNEGHINA

    Ho acquistato un auto nuova 8 anni fa e da subito ho denunciato il malfunzionamento della stessa e ancora oggi è ferma perchè non me l’hanno mai resa funzionante, ho fatto causa, l’ho persa per colpa di una giudice incompetente e debole nei confronti di poteri forti, come la casa importatrice “indiana” e lo stesso concessionario, allora ho fatto appello e non so visto che lo studio di avvocati dove mi ero rivolto si sono passati la pratica facendo uno scarico barile e comunque da subito ho dichiarato che quell’auto non la sentivo mia e per tanto non ho mai pagato il bollo per il resto ho intestato tutto a mia moglie, io non ho più nulla e nulla mai gli darò…………..andate in culo avv. giudici, casa importatrice e fisco………….ciao ciao

  7. Questa le giuro che di storia non la conoscevo proprio: ha qualche riferimento in più per ulteriori approfondimenti?

  8. provate a dare informazione totale, ossia, l’Europa multa l’Italia se fa pagare il bollo auto agli automobilisti, in quanto detta tassa è anticostituzionale, ma all’Italia gli conviene far pagare pagare il bollo in quanto le entrate sono maggiori della multa stessa. Sono solo dei mercenari io non pago e chiedo di aprire una class action

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