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Uso del telefono aziendale per motivi personali: giusta causa per Peculato d’uso

cellulare aziendale smartphoneL’utilizzo del telefono aziendale da parte del dipendente a cui è stato assegnato potrebbe rappresentare una giusta causa di licenziamento: anche se bisogna fare alcune differenze che dipendendono dalla tipologia di attività e vedremo anche dalle impostazioni del telefono.

Chiariamo prima che il telefono può essere sia quello personale utilizzato per motivi di lavoro sia quello aziendale per assegnato al dipendente per mantenerne la reperibilità e/o contattare clienti o fornitori o altri soggetti attinenti l’attività lavorativa.

Nel caso di utilizzo del telefono proprio per fini personali non scatta la giusta causa di licenziamento: se questo viene fatto all’interno delle pause concesse al dipendente durante l’orario di lavoro e se ciò non arreca disturbo ai colleghi, anche se inutile dirlo il dipendente che viene sorpreso a parlare al telefono per motivi personali non sarà mai licenziato in tronco perchè non si ravvedono gli estremi per individuare una lesione del rapporto fiduciario tra datore di lavoro e dipendente. Questo vale sia nel caso siate dupendenti di una azienda privata sia pubblica.

Discorso che potrebbe variare invece nel caso di utilizzo del telefono aziendale…e vediamo perchè e soprattutto come evitarlo.

Telefono aziendale e Azienda Privata

Nel caso di utilizzo del telefono aziendale assegnto al dipendente per chiamate di natura privata che esulano dalla finalità per cui è stato assegnato e dato in comodato in uso gratuito al dipendente allora si deve a mio modesto avviso fare una distinzione in base alle modalità con cui è stato assegnato il telefono in quanto qualora a fronte di questo non si stato addebitato un fringe benefit in busta paga allora significa che il telefono viene considerato come uno strumento da utilizzare esclusivamente per fini aziendali o per chiamate di emegenza.
Laddove ciò non dovesse avvenire invece si configura una lesione del rapporto fiduciario tra datore di lavoro e dipendente che può costituire il pretesto per una azione disciplinare e sfociare in una giusta causa di licenziamento. Logico che laddove cià si ravveda in episodi sporadici o in un singolo episodio non è da ravvedersi da subito la giusta causa.

Telefono aziendale e Azienda Pubblica

Una recente sentenza della Cassazione Penale dell’8 agosto 2013 individua nell’utilizzo del telefono aziendale per soli scopi personali il reato di peculato d’uso non solo nel caso di chiamate ma anche nel caso di connessioni su internet.

La configurazione del reato in questo caso però è molto più grave perchè oltre alla giusta causa di licenziamento associa anche una condanna di natura penale che è punibile anch econ la reclusione ex art. 314, comma primo, codice penale e di cui si riporta lo stralcio del dispositivo della sentenza: “la condotta del pubblico agente che, utilizzando illegittimamente per fini personali il telefono assegnatogli per ragioni d’ufficio, produce un apprezzabile danno al patrimonio della pubblica amministrazione o di terzi o una concreta lesione della funzionalità d’ufficio, è sussumibile nel delitto d’uso di cui all’art. 314, comma secondo, codice penale”

Come evitare spiacevole conseguenze

Il consiglio più semplice è: utilizzate il vostro telefono personale e non commettete questi banali errori per risparmiare qualche soldo, altrimenti ora esistono impostazioni molto semplici che consentono di usare il telefono aziendale per motivi personali utilizzando un semplice codice identificativo che consente al datore di lavoro di riaddebitare il costo delle chiamate in busta paga al dipendente, evitando così la configurazione del reato e/0 della giusta causa di licenziamento a carico del dipendente.

In alternativa…

esistono altre modalità di gestione del telefono cellulare che può consistere nell’utilizzo da parte dell’utente dipendnete di un telefono dual sim ossia con due sim una privata ed una per il lavoro. Esistono poi anche dei servizi offerti dai gestori che riescono a identificare le chiamate personali da quelle del lavoro settando inizialmente una rubrica del lavoro. Lo stesso vale per il traffico dati per internet.

Vi ricordo anche che nel passaggio potreste avere bisogno di mantenere il vostro numero per cui non so se lo sapete ma vere bisogno del codice di migrazione.

Guida ai casi di licenziamento: tante altre fattispecie

Ovviamente non sono solo queste le cause di licenziamnto ma se ne volete leggere qualcun’altra in cui trovate anche dei rimandi ad articoli di approfondimnto potete leggere quello dedicato alle 7 cause di licenziamento individuale.

I 7 casi di licenziamento disciplinare: come reagire

Guida Ticket Licenziamento: come funziona, calcolo, versamento F24 con codice tributo

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Tasse-Fisco
Dottore Commercialista Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e Revisore Legale con la passione per il diritto Tributario e Societario e Esperto nella Consulenza Aziendale.

3 commenti

  1. Avatar

    Attualmente gran parte dei profili tariffari aziendali sono flat , quindi l’azienda paga un fisso mensile per avere chiamate flat nazionali e un tot di gb mensile, solo le amministrazioni pubbliche hanno ancora vecchi profili a consumo e solo in questo caso si può parlare di peculato. Comunque c’è sempre la possibilità di far fatturare direttamente al dipendente il traffico personale. Nel articolo si parla di telefonia mobile quindi non so a cosa possa servire il codice di migrazione , che viene utilizzato solo per le utilizzato solo per le utenze di telefonia fissa.

  2. Tasse-Fisco

    Se ho capito bene ha utilizzato diverse volte il telefono aziendale per fare chiamate internazionali per un valore elevato. Dovrebbe prima stabilire quante telefonate ha fatto e quanto sono costate (supponiamo abbia speso 1500 euro). Lei aveva diritto a 8 mensilità, supponiamo 8000 euro…il suo datore di lavoro dovrebbe comunque riconoscerle i suoi stipendi e chiederle il risarcimento di 1500 euro di chiamate. Per il licenziamento questa rappresenta una giusta causa come scritto nell’articolo anche se qui si faceva riferimento ad una azienda statale e non privato.

  3. Avatar

    Salve buongiorno io sono dipendente da un hotel il mio dottore di lavoro mi devo ancora pagare 8 mesi stipendio ho un contratto a tempo indeterminato delle volta io usavo il telefono dall’albergo per chiamare la mia famiglia il mio paese sono stranieri quando e arrivato le bollette del telefono c’è un differenza di 1600€ lui lo tolto già delle mie buste paga quindi e pagata dopo un mese un giorno sono finito al lavoro ho trovato il mio dottore di lavoro in ufficio io li chiesto quello che rimaste nelle 8 buste paga lui e incassata mi ha licenziato a scrivere sul licenziamento furto minaccia callunie ecc… Per non pagare quello che rimaste quindi e una cosa giusta .

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