Una guida all’unico fiscale che spiega quali sono i soggetti che deovno presentare la dihciarazione e come fare per la compilazione e l’indicaizone dei costi da portare in detrazione. I seguenti soggetti NON DEVONO presentare la dichiarazione dei redditi per l’anno 2008, questo non vuol dire però che non devono versare le imposte:
- chi ha percepito solo redditi da lavoro dipendente o collaborazioni da un unico datore di lavoro obbligato ad effettuare le ritenute di imposta;
- reddito complessivo al netto dell’abitazione principale e delle relative pertinenze inferiore a 8.000 euro, nel quale è compreso un reddito di lavori dipendente o assimilato per un periodo di tempo non inferiore a 365 giorni e non sono state operate ritenute (7.500 nel caso sia un reddito di pensione);
- reddito complessivo al netto dell’abitazione principale e delle relative pertinenze inferiore a 7.750 euro, nel quale è compreso un reddito di pensione perceito da una persona con età superiore a 75 anni di età;
- reddito complessivo al netto dell’abitazione principale e delle relative pertinenze inferiore a 4.800 nel caso di attività non esercitate abitualmente o da lavoratori autonomi o nel quale è compreso un reddito di lavoro dipendente o assimilato (o di pensione) per i quali non è prevista la detrazione rapportata la periodo di percepimento come nei casi precedenti;
- chi hapercepito anche più redditi di lavoro dipendnete e quindi ha ricevuto più CUD ma ha provveduto a farsi fare il conguaglio in busta paga dall’ultimo datore di lavoro;
- chi ha percepito solo reddito derivante dal possesso della propria abitazione principale e quindi redditi di fabbricati e anche le relative pertinenze (fare riferimento alla rendita catstale);
- chi ha percepito solo redditi esenti dall’imposta e che quinid non pagano le tasse (invalidi permamentti pensioni di guerra assegni per borse di studio, ecc, ecc)
- chi ha percepito solo redditi che hanno già pagato le tasse attraverso l’applicazione delle ritenute alla fonte a titolo di imposta (come nel caso di possesso di titoli, BOT CCT, titoli rappresentativi del debito pubblico).
Nei prossimi articoli affronteremo le principali problematiche interessano i cotribuenti nella scelta dei modelli della dichiarazione dei redditi da utilizzare, quelli più convenienti, (730, 740, modello Unico, CUD, ecc, ecc).
Vi consigliamo anche di leggere i nuovi articoli sul 730 per la dichiarazione dei redditi degli anni successivi che nella sostanza ripercorrono le informazioni qui presenti.
Vi ricordiamo che la scadenza per presentare la dichiarazione dei redditi al proprio datore di lavoro è il 30 aprile mentre se siete in ritardo dal primo maggio sarà possibile consegnare la documentazione caf o la dichiarazione dei redditi 730 anche ai caf. Dopo la scadenza del 31 maggio per compilare la dichiarazione dei redditi dovrete rivolgervi ad un intermdiario e compilare il modello unico da inivare telematicamente.
Vi consigliamo anche di leggere gli altri articoli pubblicati nella categoria dichiarazione dei redditi 730 e Unico che sono una vera e propria guida fiscale per la compilazione corretta della dichiarazione.


Se lei cede beni come privato non fa prestazioni occasionali, quindi non paga tasse e non le deve dichiarare e non può essere accertato dal fisco.
Buonasera,
sono disoccupato,nulla tenente, ma sto cercando dio ritagliarmi una carriera nell’arte( scuture), emetto qualche ritenuta d’acconto di scarsa entità all’anno.
ora mi si è presentata l’occasione di vendere una scultura in slovenia. per una cifra di circa 9000 euro.
come posso fare? posso pagare le tasse solo in slovenia? o devo pagarle anche in italia? devo fare la dichiarazione dei redditi?nel caso la cifra sforasse potrei chiedere se posso al limite farmi dividere la cifra in due anni essendo un lavoro a cavallo del 2010.
grazie
Buongiorno Piero,
avrei bisogno di verficar eil trattamento relativo alle doppie imposisizoni tra italia e slovenia, i quanto i redditi che un residente di uno Stato Contraente ritrae dall’esercizio di una libera professione o da altre attività di carattere indipendente sono imponibili soltanto in detto Stato, a meno che tale residente non disponga abitualmente nell’altro Stato Contraente di una base fissa per l’esercizio delle sue attività. Se egli dispone di tale base fissa, i redditi sono imponibili nell’altro Stato ma unicamente nella misura in cui sono imputabili a detta base fissa.
2. L’espressione “libera professione” comprende in particolare le attività indipendenti di carattere scientifico, letterario, artistico, educativo o pedagogico, nonché le attività indipendenti di medici, avvocati, ingegneri, architetti, dentisti e contabili. Ritengo quindi che non debba applicare alcuna ritenuta in fattura.
Il prblema forse potrebbe riguardare il soddisfacimento del presupposto applicativo dell’iva che, nel suo caso, potrebbe configurarsi ed imporle di aprire la partita Iva. per questo però avrei bisogno di fare una ricerca.
Sul suo spunto di divedere la prestazione “in due”, vi sono delle impotesi, come nel caso di una scultura, in cui l’unitarietà dell’opera seppur suddivisa e frazionata, lascia comuqnue intendere un unico lavoro.
Per questo avrei bisogno di più tempo per risponderLe.
Per la dichiarazione delle imposte le posso dire di si, deve dichiararla in Italia e ci pagherà le imposte secondo gli scalgioni irpef.
Vediamo cosa si può fare.
L’obiettivo è quello di fare la scultura e non aprire la prtita iva almeno per ora, poi certo che se il business inizia a diventare fruttifero sarà abbligato e noi ci candidiamo come suoi consulenti e promoter!
RITORNANDO alle prestazioni professionali occasionali devo inserirle nel 730?
si
ultima domanda veramente:per le cessioni se ne faccio alcune in un anno puo’ prefigurarsi la vendita NON occasionale, a qual punto chefaccio?
devo inserirele anche se non supero il tetto dei 5000 di prestazioni annue?
cordialmente saluto.
Grazie per la tempestiva risposta! si la mia intenzione è non aprire la partita iva anche perche l’anno prossimo vorrei se riesco trasferirmi in Germania. e perche non ho abbastanza entrate.
è dura essere artisti in italia ma esiste una legislazione chiara a riguardo?
ma se uno svolge una libera professione e guadagna poco durante l’anno è costretto ad aprire la p iva?
grazie ancora attendo novità
se le fanno la ritenuta d’acconto le consiglio di si.
provi a leggere le isctruzioni per compilare la dichiarazione dei redditi.
non ho compreso la risposta…
non ho compreso la risposta…