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Nuovo trattamento fiscale leasing: Auto e Immobili per professionisti

indexNel seguito una sintesi pratica del trattamento fiscale del leasing ai fini del cui beneficiano i titolari di partita Iva o lavoratori autonomi o professionisti per dare ad alcune delle vostre domande di chiarimento anche sulla convenienza o meno di questo strumento contrattuale.

 Deduzione del costo ai fini irpef e Ires

Leasing di auto e beni mobili

Per quello che concerne la deducibilità del costo dei canoni di leasing pagati annualmente facciamo riferimento tanto al leasing di leasing auto o tanto a quello più generale di leasgin di beni mobili come attrezzature da lavoro o altra strumentazione di cui potrebbe necessitare per esempio una ditta che non ha la disponibilità immediata per acquistarla e preferisce prenerla in leasing. Vi segnalo inoltre l’articolo di approfondimento dedicato al trattamento fiscale Leasing auto dove troverete altri chiarimenti.

Vi ricordo che già nel 2013 le spese sostenute dai lavoratori per le autonomi (e anche per le aziende ma per queste c’è il collegamento ad un articolo in calce) la percentuale di deduzione sull’auto diminuisce vistosamente attestandosi al 20%. Con la Legge di Stabilità 2013 tale percentuale viene definitivamente fatta scendere al 20 per cento infatti. Per i rappresentanti la percentuale invece si abbassa all’80% dal precedente 90% per i veicoli utilizzati dai soggetti che esercitano attività di agenzia o di rappresentanza di commercio (sono esclusi gli agenti immobiliari ed i promotori finanziari).

Trattamento fiscale del leasing per i liberi professionisti Partita Iva

In questo articolo prendiamo in considerazione la sintesi del trattamento fiscale del leasing sulle auto sulle moto o sui motocicli o sugli scooter ai fini Irpef oer i libr professionisti, IRES e Irap per le società e Iva cercando di dare qualche chiarimento in risposta alle vostre domanda.

Come avete avuto modo di leggere precedenti articoli dedicati alla tassazione sulle auto i liberi professionisti che esercitano attività di lavoro autonomo ed hanno la propria partita Iva posso dedurre il costo è consentita limitatamente ad un solo automezzo moto veicolo e basta.

Tassazione leasing delle auto

I canoni di leasing sono deducibili misura del 20% del proprio ammontare sempre che si riferiscano al leasing di autovetture per il trasporto di persone e non di merci come nel caso di autocarri o di ciclomotori motocicli lo scooter.

Esiste tuttavia un tetto massimo che legislatore fiscale individua nell’acquisto di questi mezzi e che anche piuttosto contenuto ogni avviso in quanto per le auto il limite è di 18.075,9 mentre per i motocicli e pari a euro 4131,66 mentre per i ciclomotori o simili è di 2065,83.

Ricordiamo che per il calcolo del massimale sarà necessario far riferimento alla quota effettivamente attribuibile al mezzo.

Caratteristiche del contratto del leasing indispensabili alla deduzione del costo

Inoltre sono previste anche delle caratteristiche che il contratto di leasing deve avere per consentire la deducibilità del costo in capo al titolare del contratto. Tale durata è condizionata a quella del periodo di ammortamento del bene stabilito con decreto ministeriale del 1998 e che nel caso di autoveicoli e pari a 48 mesi. Esiste poi un caso particolare relativo alle auto date in uso gratuito ai dipendenti per i quali è prevista una durata minima del contratto di leasing identificata in 24 mesi.

È normale quindi che se dovessimo fare un esempio una auto acquistata per € 18.000 di massima potremmo Tuir è avere una rata intorno ai € 400 mensili la direzione sarà pari al 20% di questi € 400 per cui € 80 al mese. L’arco dell’anno questi € 80 al mese Cooper hanno una riduzione pari a € 960 che andrà ad abbattere il reddito imponibile del libero professionista.

La durata minima del contratto di locazione finanziaria

Le novità introdotte con il decreto semplificazioni numero 16 del 2012 prima di tutto si ribadisce la deducibilità di canoni pagati sul leasing delle auto se per un periodo almeno pari a quello di ammortamento definito secondo le aliquote di ammortamento contenute nel decreto ministeriale del 1998. Vi anticipo che nella quasi totalità dei casi la durata dell’ammortamento è di 4 anni.

Dal 1 gennaio 2014 l’articolo 102 del Tuir introduce come importante novità quella secondo cui la durata del contratto di leasing deve essere almeno pari alla metà del piano di ammortamento che secondo il decreto ministeriale del 31 dicembre 1998 è pari a 4 anni.

Contratti stipulati dal primo gennaio 2014

Come anticipato sopra per i contratti stipulati dal primo gennaio 2014 la durata minima del periodo di ammortamento non deve essere più pari a minimo due terzi del periodo di ammortamento ma dovrà essere della metà. Non vi preoccupate della verifica perchè le società di leasing questo lo sanno benissimo per cui dubito che vi propongano leasing con durate inferiori altrimenti la convenienza fiscale verrebbe praticamente a cadere però voi chiedetelo sempre al momento della stipula.

Per ottenre la deducibilità fiscale del canone di Leasing e della quota interessi che spesso è piuttosto alta è necessario avere un periodo minimo di durata che si sostanzia in sintesi come segue:

  • beni mobili: la durata del contratto non deve essere inferiore alla metà  del periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente stabilito a norma del D.M. 31.12.1988;
  • beni mmobili: non deve essere inferiore a 12 anni;
  • Autovetture: qui la deduzione resta pressochè invariata in quanto è concessa a patto che la durata del contratto non sia inferiore al periodo di ammortamento ottenuto applicando i coefficienti del  D.M. 31.12.1988 ma sempre a prescindere dalla durata civile del contratto di leasing. In pratica non vi dovrete proccupare della durata del contratto ma del periodo di ammortamento. Tuttavia c’è da dire che il  mancato rispetto di questa condizione sembrerebbe comunque non determinare l’indeducibilità del canone ove sia dedotto ugualmente.

Quanto posso dedurmi in pratica

Abbiamo capito che potete dedurvi il 20% del canone al pari di quanto avverrebbe nel caso di acquisto di autoveicoli motoveicoli e ciclomotori massetti riportati bene esistono anche delle soglie massime impedire che un’azienda un professionista si compri la Porsche e se la deduca al 20% ha introdotto quei limiti di prezzo che avete visto in altri articoli e che qui vi riepilogo che sono:

  • Auto ed autocaravan 18.075,99 euro
  • Motocicli 4.131,66 euro
  • Ciclomotori 2.065,83 euro

L’effettivo canone deducibile sarà dato dalla seguente rapporto:

Importo massimo (indicato sopra in base alla categoria) / costo sostenuto dal concedente (compresa l’Iva indetraibile pari ossia il 60% dell’iva nella maggior parte dei casi)

Questo determinerà la percentuale del canone che potrete dedurvi rispetto a quello che pagate e a cui poi andrete ad applicare il 20% o l’80% a seconda che siate rispettivamente dei  lavoratori autonomi o professionisti oppure godete della maggiore deducibilità perché siete degli agenti di commercio o rappresentanti.

Inoltre sarà determinante anche quantificare il canone di competenza (se si deve ragionare per competenza) e non per cassa, che sarà dato dalla formula successiva

Costo Sostenuto da chi ha comprato il mezzo (concedente) X Numero giorni di competenza dell’anno / Giorni durata del contratto

Deducibilità degli interessi sul leasing

Gli interessi passivi sui canoni di leasing invece per le imprese ricordo che sono deducibili secondo la disciplina dell’ormai famoso articolo 96 del Tuir.

Leasing immobili

Per questo la deducibilità è condizionata alla presenza di una durata minima di 12 anni  mentre prima del 2014 la durata doveva essere non inferiore a 11 oppure superiore a 18 anni, per cui oggi questo viene semplificato.

Detrazione IVA

Per quello che concerne la detrazioni Iva sui canoni di leasing dei professionisti valgono le discipline viste già per i casi di acquisto perchè in questo caso vale il concetto di inerenze. Nel caso degli autoveicoli quindi la detrazione Iva per i professionisti sarà calcolata nella misura fissa del 40% dell’Iva pagata mentre per il leasing immbiliare sale al 100%.

Imposta di registro

Imposta di registro sulle cessioni dei contratti di leasing Immobiliare

Qualora vi trovaste a cedere o acquistare un beni mobili o immobili su cui insiste un contratto di leasing sappiate che dovrete pagare anche l’imposta di registro del 4% sul prezzo pagato aumentato della quota capitale compresa nei canoni residui ancora da pagare e del riscatto dell’immobile.

IPT

Inoltre per quello che concerne la famosa IPT che poteva avere anche un costo significativo ora viene discilinato che questa viene pagato non più due volte, ossia al momento della stipula e al riscatto ma solo al momento dell’effettivo acquisto dell’auto.

Irap

Anche in questo caso vale il precedente trattamento per cui i canoni saranno deducibili ai fini Irap dal valore della produzione netta mentre la quota relativa agli interessi pagati, essendo una componente finanziaria, saranno indeducibili.

Il leasing entra nel limite per i contribuenti minimi?

Leggendo le istruzioni per la compilazione dei parametri del modello Unico degli esercenti arti e professioni ossia dei lavoratori autonomi ho trovato questo che può aiutarvi a identificare cosa entro o no e se si deve ricomprendere anche il leasing:

Nella determinazione del “Valore dei beni strumentali”:

  • non si tiene conto degli immobili;
  • va computato il valore dei beni il cui costo unitario non è superiore ad euro 516,46 ancorché gli stessi beni non siano stati rilevati nel registro dei beni ammortizzabili o nel libro degli inventari
  • le spese relative all’acquisto di beni mobili adibiti promiscuamente all’esercizio dell’arte e professione e all’uso personale o familiare vanno computate nella misura del 50 per cento;
  • le spese relative all’acquisto e alla locazione finanziaria dei ciclomotori, dei motocicli, delle autovetture e degli autocaravan, indicati nell’art. 164 del TUIR, si assumono nei limiti del costo fiscalmente rilevante. Per quanto riguarda gli stessi beni, acquisiti in dipendenza di contratto di locazione non finanziaria, si assume il valore normale nei limiti del costo fiscalmente rilevante per l’acquisto.

Il valore dei beni posseduti per una parte dell’anno deve essere ragguagliato ai giorni di possesso rispetto all’anno, considerando quest’ultimo convenzionalmente pari a 365 giorni.

I beni strumentali inutilizzati nel corso dell’esercizio, per i quali non è stata dedotta la relativa quota di ammortamento, possono non essere considerati ai fini della determinazione del valore dei beni strumentali.

A tal proposito vi segnalo comunque il nuovo articolo dedicato proprio al nuovo leasing per i contribuenti minimi e forfettari

Leasing per Contribuenti Minimi e Forfettari

Acquistare o prendere l’auto in leasing?

Vi segnalo l’articolo dedicato alla convenienza del leasing rispetto all’acquisto.

1 commento

  1. Aliseo Gambera

    grazie mi e stato utile.

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