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Orari visite fiscali per malattia del dipendente privato e pubblico

prestazioni mediche sanitarie 730Chiarisco quando è possibile inviare una visita fiscale a casa del dipendente che si mette in malattia, quali sono le fasce orarie in cui può avvenire (gli orari delle visite ficali), in modo tale che i datori di lavori sappiano come comportarsi contro alcuni lavoratori dipendenti furbetti e quando anche il dipendente può attendersi una visita (orario delle visite fiscali) da parte del medico della mutua o della ASL e quali sono le conseguenze in caso di mancata risposta in termini di sanzioni disciplinari o lincenziamenti.

Fasce orarie di disponibilità malattia servi e le le cause di di esclusione:

L’aspetto forse più critico riguarda la fascia oraria. Non scordiamoci che la malattia anni e anni fa veniva usata con estrema elasticità anche per svolgere giri di natura prettamente personale in modo assolutamente indiscrimanto e lesivo del rapporto fiduciario che lega il dipendente alla propria azienda e al proprio datore di lavoro e che per questo rappresentava una giusta causa di licenziamento.

La visita fiscale potrà essere effettuata solo all’interno dei seguenti orari che sono:

  • dalle 09.00 alle 13.00
  • dalle 15.00 alle 18.00

Cosa è la visita fiscale?

La visita fiscale è una visita condotta da un medico incaricato dall’INPS per valutare il reale stato del dipendente che si assenta per motivi di malattia. Le visite fiscali sono  disposte dal datore di lavoro o azienda i quali inviano una segnalazione all’INPS che invia a sua volta i propri incaricati medici al fine di valutare il reale stato di malattia del dipendente assente e valutare la patologie e confermare o meno la diagnosi del medico curante.

Come funziona la visita fiscale del medico?

Il medico della mutua, ASL o INPS deve recarsi presso il domicilio del dipendente che non potrà essere diverso da quello indicato nel contratto di lavoro se non preventivamente comunicato al datore di lavoro e questo è molto importante in quanto spesso uno si scorda di comunicare la propria residenza quando questa è stata cambiata, con dei rischi non indifferenti sotto questo punto di vista.

I tempi sono cambiati per cui al momento l’incaricato può anche contattare telefonicamente il dipendente e chiedere dove si trova per poi eventualmente raggiungerlo, ma questo sarà a sua discrezione, in quanto il dipendente resta comunque obbligato a restare dove ha comunicato originariamente di essere al suo datore di lavoro. Qualora invece non si rilevi questo problema di assenza dalla residenza e il medico conferma la diagnosi del dipendente o del medico curante allora  il medico dell’INPS rilascia il certificato di malattia o referto  in triplice copia di cui una va al dipendente, una all’azienda ed una all’INPS ;

Se siete costretti ad assentarvi

Qualora siate costretti ad assentarvi dal proprio domicilio comunicatelo preventivamente al propria datore di lavoro in quanto rishciate grosso e spesso capita perchè proprio per andare a farsi la visita dal medico

Le visite e le analisi non sono MALATTIA: non potete prendere la “malattia” per fare delle visite mediche.

Importante notare che in passato era possibile chiedere un giorno di malattia anche solo per andare a fare delle analisi ma oggi non è più così in quanto per effettuare delle visiste specialistiche, o anche solo una fisioterapia, dovrete chiedere dei permessi al vostro datore di lavoro che li dovrà autorizzare e dovrete anche sincerarvi che il medico non abbia la possibilità di farveli fare fuori dall’orario di lavoro. Questo è un concetto che è statao ribadito dalla  Corte  di Cassazione nella sentenza del 23 luglio 1998,  che ha legittimato e considerata assenza giustificata del dipendente dalla sede per sottoporsi a procedure di fisioterapia, cure e di assistenza medica, ma con l’eccezione che l’assenza è giustificata solo nei casi in cui il dipendente fornisca la prova dell’impossibilità, a meno che comporti gravi sacrifici, di effettuare le cure al fuori delle suddette fasce orarie.

Dimostrarlo comunque è pressochè impossibile… nel senso che per quanto ti puoi incavolare c’è sempre il dipendente che cerca di andare a fare fisioterapia durante l’ora di pranzo, per poi tornare subito al lavoro o che prende appuntamento dopo l’orario di lavoro, e quello che non ci pensa proprio e casualmente prende appuntamento alle 10 di mattina o alle 3 del pomeriggio.

Che cosa succede se il dipendente esce di casa durante la malattia, se lascia la sua abitazione ?

Se dovete uscire di casa per qualsiasi motivo quindi cosa dovete fare? Dovete preventivamente comunicare i motivi dell’assenza al vostro datore di lavoro comunicando dove siete e perchè ci state andando. Ovvio che dovrete evitare di dire che state andando a fare la spesa… non sarebbe un motivo valido.

Richiedere una visita fiscale nel settore pubblico e privato: quanto costa?

Richiedente per una visita al fiscale nel settore pubblico e privato sono rispettivamente l’Amministrazione e il datore di lavoro, la richiesta deve essere presentata utilizzando il computer e si può essere presentata come un primo giorno di malattia del dipendente.
Le tariffe sono:
a) visite fiscali a casa durante i giorni lavorativi:€ 41,67; week-end:€ 52,82;
b) il costo di visitare le autorità fiscali non sono soddisfatti a causa della mancanza di disponibilità di lavoratori: se un giorno feriale: 28,29 se in giorno festivo:€ 39,61.
c) i costi amministrativi di€ 4,73.
d) il rimborso di benzina: urbano€ 6,00, una zona periferica se entro 20 km€ 10,00 se più di 20 km:€ 15,00.

Le maggiori cause di licenziamento che si registrano in Italia

Inutile dire che questa potrebbe rappresentare una causa per una sanzione disciplinare ed in alcuni casi costituire una vera e propria causa di licenziamento. Se volete approfondire l’argomento potete consultare l’articolo dedicato ai maggiori casi di licenziamento.

Detrazione fiscale spese mediche

In ottica di risparmio potete leggere anche l’articolo dedicato alla detrazione fiscale delle spese mediche nel 730.

Riferimenti Normativi
L’articolo 5 della Legge 300/1970 Statuto dei Lavoratori prevede che il datore di lavoro Pubblico o il governo può richiedere una visita fiscale nei confronti di un dipendente che si assenti dal lavoro per malattia per qualsia motivazione ed in qualsiasi momento anche al primo giorno di assenza.

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