Come leggere la busta paga: dallo stipendio lordo al netto

esemio di busta paga di un impiegatoCome si legge una busta paga per capire come si passa dallo stipendio lordo mensile al netto inserito nell’ultima voce del cedolino mensile (spesso il 27 di ogni mese). E come si parlano le buste paga con il nostro CUD di fine anno, consegnato dal datore di lavoro entro la fine di marzo, perchè ci serve per presentare la dichiarazione dei redditi con il modello 730 o il modello unico. Di questo tratteremo nel seguente articolo, infatti quante volte vi sarete fermati a guardare la prima voce della vostra busta paga ed avete pensato “se solo fossero netti cosa ci potrei fare!” e quante volte poi avete visto l’ultima voce del cedolino di fine mese e vi siete domandati se l’aumento delle tasse è in continuo movimento e come si fa a passare dallo stipendio lordo al netto mensile lasciando sul piatto così tanti soldi per l’Irpef!

Cerchiamo di ricostruire il cammino del nostro stipendio dal lordo al netto, come fare  a capire quale è la nostra RAL (reddito annuo lordo), quante sono le ritenute che ci hanno applicato, che natura hanno, quali sono quelle trattenute nel mese e quali invece quelle dall’inizio anno.

Come leggere la busta paga

La busta paga può essere divisa idealmente in tre parti da leggere sempre a cascata ossia dall’alto verso il basso: la prima parte dove trovate le informazioni qualitative del lavoratore, ossia il nome il cognome, il codice fiscale, la posizione INPS ed INAIL, il numero di matricola aziendale, la classe stipendiale se prevista, la data di assunzione ed una serie di informazioni aggiuntive.

A questa prima parte si entra nel merito delle voce che avete guadagnato ed alimentato nel mese corrente sulla base del vostro operato. La prima voce e più importante è quello che chiamasi in gergo il lordo mensile ossia la prima voce di stipendio o retribuzione tabellare importo base stipendio lordo che è data dal valore della tariffa oraria applicata dal contratto nazionale per quella tipologia di lavoro per il numero delle ore lavorate nel mese. La somma delle buste paga dei 12 mesi originerà la certificazione unica del dipendente o anche detto CUD.

Successivamente si andrà ad aumentare questo valore di eventuali straordinari, rimborsi a piè di lista, diarie per missioni all’esterno. Inoltre troverete anche il valore dei buoni pasto se previsti perchè se da una parte è vero che vi sono riconosciuti contrattualmente dall’altra parte è pur sempre vero che il principio fondamentale del reddito da lavoro dipendente è che ogni e ripeto ogni voce, benefit, in natura, monetario e non deve essere tassato in busta paga ossia deve passare per una delle voci riepilogate in questa voce. Per questo nella busta paga trovate anche i buoni pasti con il numero dei buoni pasto che avete maturato nel mese precedente sulla base del numero dei gironi di presenza al lavoro e a cui è stato dato un valore facciale che viene tassato anche questo. La somma di queste voce meno le addizionali regionali e comunali che implacabili troverete nel riepilogo vi da la misra dell’imponibile del vostro TFR o trattamento di fine rapporto e che costituirà la vostra liquidazione.

Nella grande maggioranza delle attuali buste paga su una colonna trovate la retribuzione e queste voci e su quella accanto trovate le voci che alimentano le trattenute ossia quelle che subiscono le trattenute irpef in busta paga. Logico che in corrispondenza delle addizionali regionali e comunali troverete valorizzato per esempio solo la colonna delle trattenute

Nel leggere una busta paga potete trovare comunque tantissime informazioni che non sono tutte obbligatorie per legge e che dipendono dai programmi di gestione delle buste paga utilizzati dal vostro datore di lavoro o dal suo consulente del lavoro. Per tale motivo esisotno alcune voci che per esempio non sempre caratterizzeranno tutte le voci come per esempio i ratei di fine anni come le festività abolite, o i permessi residui di lavoro, il monte ore il ROL, e tante tante tante voci. Più in fondo trovate invece le trattenute effettuate ai fini previdenziali e assistenziali come per esempio eventuali somme per i contributi IVS che sono i contributi che sono a carico del dipendente perchè come sapete parte è a carico del dipendente e parte a carico del lavoratore.

Per finire trovate anche le detrazioni Irpef di fine mese, le ritenute Irpef finali applicate e cos’ fino ad arrivare ad un imponibile INPS o imponibile previdenziale, imponibile Irpef su cui calcolare l’Irpef o imposte sul reddito delle persone fisiche e imponibile INAIL su cui calcolare i contributi assistenziali.
Nel mese di luglio comunque potrete essere oggetto di conguaglio Irpef in busta paga, laddove il vostro datore di lavoro non abbi calcolato esattamente il vostro prelievo fiscale in busta paga (spesso accade per diverse motivi) e che potrebbe essere sia a credito sia a debito.

In fondo ho riscontrato che ormai molte buste paga che leggiamo, o per lo meno le più comuni, inseriscono anche il dato aggregato delle ritenute effettuate da fine anno in modo da controllare agevolmente se il vostro datore di lavoro vi sta applicando correttamente le ritenute oppure sarete vittime di qualche conguaglio irpef salato da versare il prossimo mese. Se trovate una voce che si chiama imponibile Irpef alla data del… potete calcolarvi da soli quale è la vostra tassazione teorica applicando a questo valore gli scaglioni di reddito Irpef.

Le trattenute Irpef in busta paga

Se poi confrontate il risultato ottenuto, ossia le tasse che in teoria dovrete versar,  con la voce delle trattenute effettuate alla data del … avrete una misura della presenza o meno di conguagli irpef, anche se non è detto che vi siano, in quanto dipende dai software di compilazione delle buste paga.

Infine vi segnalo ma questo lo sapete che la somma delle buste paga dell’anno si dovrà rispecchiare nell certificazione Unica del Dipendente o anche detta CUD che ogni anno viene rilasciata al dipendente per permettere la compilazione del 730 o anche del modello ISEE.

Vi ricordo inoltre che nella busta paga vedrete transitare a credito o a debito anche l’eventuale conguaglio Irpef che spesso sconvolge il dipendente verso Luglio quando si trova a verificare amare sorprese in quanto il datore di lavoro non ha calcolato bene le imposte nel corso dell’anno.

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36 Commenti

  1. Salve io sono odontotecnico ma mi hanno segnato come assistente alla poltrona,lavoro dentro uno studio volevo capire,lo stipendio può essere più basso della paga base?e perché?grazie.

  2. ciao, una domanda per lei :anno scorso 01/01/2013-31/12/2013 ho un lordo anuale 9.716.77 € e il lordo mensile e 600 €. Come e posibile una cosa del genere? secondo me qualcosa non funziona. Grazie mille.

  3. ma come non funziona?!?!?! Cosa??? Lo Stato? Il diritto tributario??? il software del suo datore di lavoro che calcola la busta paga? Ora che inizia a lavorare dovrebbe anche scontrarsi un pò con i problemi relativi alla tassazione e non dire “non funziona”…lo dico per lei e per il suo futuro. Quanto farà 9700 diviso 12 mensilità 800? A queste leva una tassazione del 30% a titolo di irpef e se ha INPS…questo se vuole proprio fare i conti in modo smeplicistico ma veloce veloce. Se invece vuole provare a cimentarsi con qualcosa in più legga l’articolo dedicato agli scaglioni Irpef.

  4. Grazie, cmq non ho capito niente, SE LA MENSILITA E 600 (SEI CENTO ) EURO non vedo perche devo dividere 9700 ecc. Come io pensavo che 600 con tredici mensilita =7800 e non 9700. I problemi relativi alla tassazione non i conosco, mi sa detto che per me se paga solo le contributi (25 ore settiminale )e non irpef. Grazie che lei mi ha risponso con tanta amabilta per sapere per me e per a mio futuro.

  5. Buongiorno,
    Mi chiedo come sia possibile capire se chi compila la busta paga non abbia commesso errori.
    Ad esempio, per una “quota stipendio parametri” uguale a maggio e giugno, vedo due “rit. Prev.” differenti…di 50€!!!
    Come posso controllare che non cvi siaun errore???

  6. Purtroppo non è assolutamente agevole farlo ma solitamente le posso dire che sono software ad effettuare il calcolo per cui al massimo se proprio non si fida può chiedere ad un consulente dle lavoro di farle il ricalcolo e confrontare i risultati.

  7. per silvia:
    il calcolo non è così semplice, per dare una risposta secondo me sarebbe necessario poter verificare tutte le voci presenti sul cedolino.
    ma è sicura che i 600 siano il lordo mensile? non è che sono il netto? quanto lei percepisce effettivamente? inoltre, probabilente le han detto che non paga irpef perchè le sue detrazioni sono maggiori dell’irpef da pagare. se ha dei dubbi, magari provi ad andare ad un caf.

  8. Elisabetta concordo pienamente con quanto da lei asserito ma non potremmo mai dare in un articolo gli strumenti di ricostruzione puntuale della busta paga. Mi limito infatti a dare alcune strumenti per intepretarla e capirne la struttura.

  9. è quanto cercavo di chiarire a silvia: l’elaborazione di un cedolino non è una cosa semplice….a volte neppure per chi ci lavora.

  10. OK ci siamo chiariti :-)

  11. ho tre bambini e mio marito a carico prendo432 di stipendio . in busta paga il datore di lavoro mi fa uscire 440 di detrazioni . volevo sapere de mi spettano.

  12. Si ci mancherebbero che non le spettano le detrazioni. Aspetti un secondo cosa intende lei per detrazioni? Le ritenute che le applicano sul lordo mensile? Se si provi ad applicare gli scaglioni Irpef, magari si faccia aiutare. \Si faccia fare un controllo e vedrai che le saprà dare una risposta esaustiva.

  13. Buongiorno, io non ho capito bene se dal CUD e da quale voce/voci posso capire il mio RAL. Le ho provate tutte: ho sommato il RAL indicato all’assunzione + eventuali aumenti percepiti negli anni, ho calcolato il lordo * 12 (13) in busta paga ma ancora non torna. Anche come stima come posso dal CUD calcolare il RAL?
    Ringrazio in anticipo per la cortese risposta.

    Gianluigi

  14. Dimenticavo di chiedere se il calcolo del RAL è possibile partendo dal netto annuo in busta paga (12 o 13 mensilità) e sempre come stima.
    Ancora grazie.

  15. Buongiorno vorrei sapere se nell estratto conto contributivo dichiarato all’inps la retribuzione o reddito significa la somma delle retribuzioni nette oppure lordo. grazie

  16. Come mai ho il cud basso e la somma delle buste paga e il doppio

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