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Documenti per il mutuo: modelli e facsimile da compilare

documenti per il mutuo per la casaVediamo subito l’elenco dei documenti per il mutuo da produrre in tempo utile indispensabili per non mandare a monte l’acquisto di casa o farsi concedere migliori condizioni. Cerchiamo anche di suggerire come evitare inutili sprechi di tempo per avere subito disposizione i certificati richiesti.
Siamo quindi in una fase in cui già abbiamo individuato l’istituto finanziario che sembrerebbe il migliore, perché il condizionale è d’obbligo dal momento che immagino abbiate cercato le condizioni migliori su internet, e vi trovate a chiedere  se siete pronti con la documentazione. Qui nel seguito un elenco sintetico e pratico su cosa serve e dove reperirlo.

Dati anagrafici e documentazione da produrre per un mutuo

Prima di tutto sarà necessario avere una copia del documento d’identità valido ho anche detto di passaporto in cui siano identificati propri dati anagrafici e non solo vostro ma anche di tutti soggetti che accenderanno il mutuo e di eventuali coobbligati.
Stessi documenti dovranno essere predisposti anche per tutti i componenti del nucleo familiare e dei familiari o altre persone fiscalmente a carica. Questo perché l’istituto finanziario deve monitorare sempre la capacità reddituale che potrebbe essere compressa o compromessa ridotta dalla presenza di un nucleo familiare ampio e poi vi spiego anche perché.
Lo stesso vale anche per chi resterà la garanzia del mutuo e quindi per chi vi farà da garante perché spesso coincide con mamma o papà.

Dovrete produrre poi il certificato di nascita che potrete richiedere al comune o in circoscrizione e se non erro alcuni comuni lo fanno anche in line.

Sempre al comune chiedete lo Stato civile e, se siete coniugati, anche l’atto di matrimonio con eventuali atti di separazione o divorzio successivi. Questo al fine di verificare se siete soggetti all’obbligo di corresponsione di assegni di mantenimento che potrebbero erodere o impegnare già parte della vostra busta paga.
Poi serve il certificato di residenza o una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà analoga sia se siete già proprietari di immobili si è invece nel caso siate solo inquilini di case.

Dati reddituali e lavorativi

Fra i documenti per il mutuo servirà anche una copia del contratto di lavoro determinato o indeterminato o analoga dichiarazione del vostro datore di lavoro attuale  (e di tutti i coobbligati e garanti del mutuo) che state prestando servizio presso di lui e copia dell’ultima busta paga per poter determinare la RAL a fine anno. Servirà anche la qualifica, e l’attuale posizione ricoperta, l’anzianità di servizio e l’ultimo cedolino in originale rilasciato dall’attuale società in cui lavorate. Anche queste sono informazioni che concorreranno alla determinazione del livello di rischiosità del singolo soggetto a seconda della società, del settore in cui operate, e della figura professionale che ricoprite. Tutto ciò sempre al fine di determinare il rischio di insolvenza su un orizzonte temporale che spesso varia fra venti e trent’anni.
Se siete dei lavoratori autonomi servirà non solo l’ultimo modello unico presentato ma anche un estratto della camera di commercio se siete ivi identificati come gestione imprese o ditte.

Servirà anche copia dell’ultima dichiarazione dei redditi modello 730 o unico trasmessa o presentata all’agenzia delle entrate

Dati dell’immobile che desiderate acquistare

Per quello che concerne la casa o immobile oggetto di mutuo servirà naturalmente:

  • Visura o piantina catastale: per quello che concerne la ventina di consiglio sempre di farla verificare preventivamente da un architetto anche se immagino abbia già fatto il soggetto venditore al fine di verificare che effettivamente la planimetria attuale dell’immobile È uguale a quanto riportato in scala nella cantina. Laddove le due non corrispondano il venditore dovrà proprie spese o adeguare casa alla piantina (più oneroso) o adeguare la piantina. Da questa dovranno emergere le stanze, servizi, eventualmente i garage, cantine o altre pertinenze. Potranno anche emergere eventuali pegni ed ipoteche sull’immobile non solo del precedente mutuo;
  • Capita poi inoltre di aver per l’appunto immobili che sono giunti nella disponibilità del venditore per successione o donazione per cui serve eventualmente la dichiarazione di successione, modello 240 o il famoso modello 4 da farsi rilasciare dall’ufficio successioni del comune.
  • Condoni presentati in passato: vi ricordo a tal proposito di non favi solo dare copia del condono ma anche le ricevute di avvenuto pagamento almeno della prima rata in quanto il condono al tempo si perfezionava, ossia era valido, almeno con il versamento della prima rata. Senza di questa era come se non fosse mai stato presentato e le ripercussioni sarebbero importanti in quanto l’atto non potrebbe essere stipulato;
  • APE attestato prestazione energetica: anche questo dovrebbe in teoria essere prodotto dal venditore anche se  purtroppo devo dire che trovo dei venditori veramente sprovveduti o meglio sprovvisti della documentazione di base che dovrebbe avere qualsiasi proprietario di un immobile. Sicuramente la casa potrebbe essere di case molto vecchie o ereditate per i quali i documenti sono andati persi, ma vi ricordo che sul piatto c’è la penale per eventuali impossibilità di perfezionare l’acquisto della casa che gravano su entrambi le parti. Se questo non lo avete non è un grande problema si fa in tempi rapidi e a costi piuttosto contenuti ormai (50-150 euro);
  • Precedente atto di acquisto dell’immobile oggetto di vendita: da questo potrebbero emergere infatti dei vizi nel processo di trasferimento della proprietà;
  • Certificato agibilità e abitabilità dell’immobile: lo dovrebbe avere l’attuale amministratore. Negli anni passati quando venne introdotta la legge che richiedeva questo certificato di agibilità per gli immobili costruiti dopo il 1967 si generò il panico perché quando lo andavi a chiedere all’amministratore restavano tutti a bocca aperta, compreso il mio. Tuttavia in questi anni hanno li hanno iniziati a reperire nella documentazione in archivio o presso la conservatoria. Se nn lo avete e l’immobile e stato costruito prima del 1967 avete un problema, risolvibile, ma è da gestire e richiederà tempo già solo contattare l’amministratore e poi andare a prenderlo fisicamente o farselo scansionare per cui non vi riducete all’ultimo :-)
  • Preliminare di vendita: se l’avete fatto e indipendentemente che sia stato autenticato o meno dal notaio in quanto non era obbligatorio farlo.

Documentazione patrimoniale

Servirà altresì che produciate anche la documentazione di altre proprietà che possono rappresentare la garanzia reale sul mutuo che state accendendo. Lo stesso vale per eventuali altre proprietà di garanti o coobbligati che saranno  poste a garanzia  del finanziamento.

Dovrete poi dichiarare se avete pendenze con il fisco e quindi presentarvi con un estratto delle pendenze tributarie aggiornato da cui potrebbero emergere eventualmente delle rateazioni in corso che comprimono la vostra capacità di remunerare la potenziale rata del mutuo.

Anche nel caso di debiti di diversa natura ossia tra privati o verso l’ex moglie o altri soggetti dovrà essere dichiarata alla banca che dovrà tenerne conto in quanto debito sorto in epoca antecedente.

Da una prima ricognizione della banca emergerà poi il valore dell’immobile che sarà oggetto di mutuo e già da li capirete se avete acquistato un immobile ad un buon prezzo oppure no  in quanto la banca si esprimerà sul su valore che sarà posto a garanzia del mutuo ipotecario.

Moduli da scaricare

Nel seguito l’elenco dei certificati scaricabili gratuitamente da produrre anche per il mezzo di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che ho trovato qui

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