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Agevolazione per l’occupazione giovanile e lo sviluppo imprenditoriale con il credito di imposta

Segnalo una iniziativa legislativa tesa allo sviluppo dell’impreditoria e dell’occupazione giovanile mediante un credito di imposta del 36%, una riduzione del cuneo fiscale mediante l’agevolazione di 300 euro per i lavoratori assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato o part time. La proposta di legge presentata il 29 marzo 2011 è senza dubbio degna di nota visto che da mesi nons entivo parlare di sviluppo ma solo di interventi tesi ad iniettare liquidità con incentivi per incrementare i consumi.

La nuova proposta di legge 4552 del 2011 presentata alla Camera dei Deputati trae spunto dall’ultimo rapporto sull’occupazione dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) dal quale emerge un quadro macro economico problematico a cui si aggiungono le statistiche istat sul tasso di disoccupazione giovanile che sfiora per il 2011 il 27,9 per cento che in numeri significa oltre 2 milioni di giovani senza lavoro di cui la maggior parte concentrati nel Sud dell’Italia.

Cosa propone la nuova proposta di legge per i giovani?
Sono previsti stanziamenti per 450 milioni di euro per il triennio 2010-2012, che confluiranno per il 70 per cento al Fondo per la finanza d’impresa e permil 30 per cento al Fondo per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile in agricoltura, istituiti con la legge n. 296 del 2006.

A cosa sono destinati i fondi?
I fondi sarano destinati alla nascita di nuove imprese e potranno essere richiesti anche da soggetti persone fisiche con meno di 40 anni di età apportando un sostegno alle garanzie che altriemnti non sarebebro concese dalle banche sui finanziamenti richiesti per la nascita, la costituzione e lo sviluppo delle iniziative imprenditoriali, ma anch sotto forma di partecipazione al capitale di rischio.

In cosa consistono le agevolazioni?

Il credito di imposta del 36% per i costi di start up
Le agevolazioni come abbiamo visto possono essere concesse sottof orma di garanzie per l’accensione di un mutuo o per a richiesta di un finanziamento ma anche cocnendendo un credito d’imposta del 36 per cento per le spese documentate e sostenute per l’acquisto di impianti e di attrezzature necessari per l’avvio o per l’acquisto di attività commerciali e turistiche o di attività nel settore dell’industria, dell’artigianato o dell’agricoltura nonché per la costituzione di piccole e medie imprese in possesso dei requisiti per l’accesso a finanziamenti e a cofinanziamenti dell’Unione europea o regionali.

Credito di imposta per l’abbattimento del cuneo fiscale
Le società che assumeranno a tempo indeterminato nei primi 24 mesi di attività sarà concesso un credito di imposta aggiuntivo pari a 300 euro per ciascun lavoratore fino a un massimo di tre lavoratori e valido per due anni e con una maggiorazione del 20 per cento se le assunzioni avvengono nelle zone assistite come per esempio quelldel SUD.

Il credito di imposta è introdtotto al fine di recepire gli indirizzi contenuti nel regolamento (CE) n. 800/2008 e deve essere indirizzato alle persone che si iscrivono per la prima volta alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi ovvero che per almeno dodici mesi, non essendo più iscritti a una gestione previdenziale dei lavoratori autonomi, hanno svolto attività di lavoro non autonomo o sono rimasti disoccupati.

Le spese che potranno essere oggetto di agevolazione  e per cui si potrà richiedere il credito di imposta del 36% sono quelle per l’acquisto di impianti e attrezzature necessarie per l’avvio o per l’acquisto di attività commerciali e turistiche o di attività nel settore dell’industria, dell’artigianato o dell’agricoltura, ma anche per la costituzione di piccole e medie imprese in possesso dei requisiti per l’accesso a finanziamenti e a cofinanziamenti dell’Unione europea o regionali ossia spese di impianto ed ampliamento come quelle notarili.

Agevolazioni Previdenziali
Sarà data la possibilità ai nuovi imprenditori di versare i contributi previdenziali e assistenziali con una aliquota agevolata ridotta del 50% per i trentasei mesi successivi all’inizio dell’attività imprenditoriale con la possibilità di abbatterla di un ulteriore 15% qualora le zone dove operano i lavoratori siano caratterizati da un tasso di partecipazione al lavoro dei giovani inferiore per almeno il 25 per cento al tasso medio nazionale riferito a tutti i settori economici.

Istituzione di un Fondo strategico
Il fondo strategico avrà l’obiettivo di coprire fino al 2013 ed è finalizzato al cofinanziamento delle iniziative impreditoriali che mirino al potenziamento patrimoniale delle piccole e medie imprese giovanili, per l’accelerazione dei pagamenti dovuti dagli enti locali nei confronti delle piccole e medie imprese giovanili, per il sostegno alla crescita dimensionale e all’aggregazione delle piccole e medie imprese giovanili, per il finanziamento di percorsi di formazione e di innovazione per i giovani imprenditori e per la promozione di idonee iniziative volte a favorire la cultura d’impresa.

Come richiedere le agevolazioni e le misure per il sostegno all’impreditoria giovanile
Per richiedere i fondi si dovrà attendere tutto l’iter che dovrà culminare con un decreto del Ministro dello sviluppo economico che dovrà stabilire le procedure da seguire per l’aggiudicazione dei fondi o dei crediti di imposta.

Cercherò di tenervi aggiornati sull’iter della proposta presentata alla Camera dei Deputati.

Cosa ne pensate dell’iniziativa?

3 commenti

  1. Buonasera, volevo semplicemente chiedere se ci sono sviluppi su questo disegno di legge. Distinti Saluti.

  2. Ciao Alessandro, questo è un progetto di legge che è stato presentato pertanto ancora non Legge quindi al momento puoi portarti in detrazione il costo e/o l’Iva secondo le modalità contenute nel testo unico delle imposte sui redditi e il Testo dell’Imposta sul valore aggiunto.
    Qualora questi progetti di legge dovessere concretizzarsi ti consilgio sempre di verificare la durata della portata agevolativa che spesso hanno una durata limitata e quindi non è detto che un anno ci sia e l’anno dopo anche.

  3. ho aperto un impresa individuale come procacciatore d’affati in provincia di massa carrara, dovrei acquistare un pc per il lavoro rientro anchio in questa proposta di legge:

    grazie anticipatament e attendo Vosra cortese risposta

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