Chi deve iscriversi alla Gestione separata INPS

Nel seguito vediamo un elenco dei soggetti che devono iscriversi alla gestione separata INPS e che è in continuo aggiornamento e che se volete potete integrare anche voi con la vostra specifica tipologia di attività anche sulla base delle indicazioni che l’INPS ci offre e facendo se possibile anche un distinguo tra iscritti alla gestione individuale o alla gestione impresa.

Chi deve iscriversi alla gestione separata

Sono obbligati all’iscrizione i titolari di partita iva che svolgono attività di lavoro autonomo, arti e professione e liberi professionisti privi non iscritti ad un albo o privi di una gestione di previdenza di categoria o che comunque possono scegliere se iscriversi alla cassa dell’albo oppure no (come i dottori commercialisti per fare un esempio).
Sono obbligati anche i collaboratori coordinati e continuativi (cosiddetti lavoratori con contratto co. co. co. o collaboratori a progetto. Sono obbligati anche coloro che svolgono prestazioni occasionali con reddito superiore a 5.000 euro. Anche i prestatori di lavoro occasionale accessorio remunerati tramite voucher o tramite libretto di famiglia.

Sono obbligati anche gli amministratori di società compresi i membri del collegio sindacale o i revisori della società. Lo sono anche i componenti di collegi e di commissioni.

Sono obbligati anche i venditori porta a porta o a domicilio semprechè superano il limite dei 5.000 euro annui.

Sono obbligati anche gli spedizionieri doganali anche privi di contratti di lavoro dipendente

Sono obbligati anche i ricercatori a contratto o ricercatori che comunque percepiscono assegni di ricerca o di borse di studio o dottorati di ricerca.

Sono obbligati anche altre categorie residuali come gli amministratori locali.

Questo è l’elenco dei soggetti che deve aderire per quello che concerne l’ambito soggettivo di applicazione della normativa. Vi consiglio tuttavia di verificare anche come avviene il superamento delle soglie quantitative di esenzione previste dalla normativa consultando la guida gratuita che trovate nel seguito

https://www.tasse-fisco.com/liberi-professionisti/gestione-separata-inps-contributi-previdenziali-guida-pratica/7646/

Prestazione occasionale: si devono versare i contributi INPS?

Vi anticipo che l’obbligo all’iscrizione alla gestione separata INPS scatta quando superate la soglia di esenzione ossia attualmente 5 mila euro lordi.




Per approfondimento leggere l’articolo gratuito dedicato alla prestazione occasionale.

Contributi INPS per i contribuenti del regime forfettario dei Minimi

Potete leggere l’articolo di approfondimento dedicato proprio al versamento dei Contributi INPS per i contribuenti del regime dei Minimi

Scadenza per il versamento dei contributi alla gestione separata INPS

Valgono le regole viste per il versamento degli acconti Irpef ossia assistiamo alle solite scadenze del 16 giugno o del 16 luglio con la maggiorazione dello 0,40% per quello che concerne gli acconti (che possono beneficiare anche della rateizzazione) e del versamento del secondo acconto (che deve essere versato in un’unica soluzione) e che subiscono spesso e volentieri delle proroghe che potete leggere eventualmente qui di seguito.

https://www.tasse-fisco.com/liberi-professionisti/contributi-inps-regime-minimi-calcolo/18243/

https://www.tasse-fisco.com/liberi-professionisti/gestione-separata-inps-contributi-previdenziali-guida-pratica/7646/

https://www.tasse-fisco.com/liberi-professionisti/calcolo-inps-gestione-separata-on-line-file-editabile-xls/48534/

https://www.tasse-fisco.com/liberi-professionisti/apertura-partita-iva-come-richiederla-5000-euro/5779/


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