Bollo auto Toscana 2023: calcolo, esenzioni, verifica pagamento

Il bollo auto è una tassa annuale che tutti coloro che sono proprietari di veicoli a motore in Toscana sono tenuti a pagare per poter circolare sulle strade. In questo articolo, esploreremo in dettaglio cos’è il bollo auto e a cosa serve in Toscana, i criteri di calcolo del bollo auto, come pagare il bollo auto, le scadenze e le sanzioni per il mancato pagamento, le agevolazioni e le esenzioni disponibili, come verificare lo stato del pagamento e come richiedere la restituzione del bollo auto in caso di pagamento in eccesso o di errori. Inoltre, vedremo come effettuare la vendita di un’auto con bollo non pagato.

Cos’è il bollo auto e a cosa serve in Toscana

Il bollo auto è una tassa di circolazione che i proprietari di veicoli a motore (auto, moto, furgoni..)  in Toscana devono pagare annualmente per poter circolare sulle strade del territorio. Il bollo auto serve a finanziare i costi per la manutenzione delle strade, i servizi di soccorso stradale e i controlli sulle emissioni dei veicoli.

Criteri di calcolo del bollo auto in Toscana

Il bollo auto in Toscana viene calcolato sulla base della potenza del veicolo e della sua classe di emissioni. Ad esempio, i veicoli con potenza inferiore e classe di emissioni Euro 6 pagano meno rispetto ai veicoli con potenza superiore e classe di emissioni inferiore. Esistono anche sconti e agevolazioni per determinate categorie di veicoli, come i veicoli elettrici o ibridi. Il sito web della Regione Toscana fornisce un calcolatore online per determinare l’importo esatto del bollo auto.

Come pagare il bollo auto in Toscana

Il bollo auto in Toscana può essere pagato online tramite il sito web della Regione Toscana (con la piattaforma regionale IRIS) oppure presso gli sportelli dell’Agenzia delle Entrate o le reti aderenti (come Delegazioni ACI, Tabaccherie, Studi di consulenza, Uffici Postali, etc).È possibile anche utilizzare strumenti quali Satispay, PagoPA e il sito dell’ACI.

Le modalità di pagamento della tassa di circolazione auto in Toscana sono molteplici: tra queste rientrano carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale. È importante pagare il bollo auto entro la scadenza per evitare sanzioni e interessi di mora.

Scadenze e sanzioni per il mancato pagamento del bollo auto in Toscana

Il bollo auto in Toscana deve essere pagato annualmente entro la scadenza stabilita dalla Regione. Solitamente la tassa automobilistica in Toscana va pagata entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello della scadenza. Pertanto, se il bollo auto scade a dicembre 2022, andrà pagato entro il 31 gennaio 2023.

In caso di nuova immatricolazione, il pagamento dovrà avvenire entro l’ultimo giorno del mese in cui è avvenuta l’immatricolazione; qualora l’immatricolazione dovesse avvenire negli ultimi 10 giorni del mese, allora il contribuente avrà tempo fino l’ultimo giorno del mese successivo per regolarizzare il pagamento. 

In caso di mancato pagamento, verranno applicate sanzioni e interessi di mora come da schema sottostante:

  • entro i primi 14 giorni, la sanzione è ridotta e ammonta allo 0,1% della tassa per ogni giorno di ritardo (esempio: un ritardo di 8 giorni rispetto alla scadenza comporta una sanzione dello 0,8% della tassa)
  • dal 15° al 30° giorno compreso, la sanzione ammonta a 1,5% della tassa
  • dal 31° al 90° giorno compreso, si applica una sanzione dell’1,67%
  • dal 91° giorno e fino all’anno, la sanzione sale al 3,75% della tassa
  • dal 366° al 730° giorno, la sanzione per mancato pagamento del bollo è pari al 4,29% della tassa
  • dal 731°  giorno e fino alla notifica formale del contenzioso il contribuente dovrà pagare una sanzione pari al 5% della tassa

Inoltre, in caso di mancato pagamento per più di due anni, il veicolo può essere iscritto al fermo amministrativo e non potrà circolare fino al pagamento del bollo arretrato e delle sanzioni.

Agevolazioni e esenzioni per il bollo auto in Toscana

Anche la Regione Toscana prevede casi particolari di agevolazioni e esenzioni per il bollo auto per determinate categorie di veicoli e di proprietari. Ad esempio, i veicoli elettrici e ibridi possono beneficiare di sconti sul bollo auto, così come i veicoli utilizzati per il trasporto di persone con disabilità. Inoltre, alcune categorie di proprietari, come i pensionati con reddito basso o i disoccupati, possono richiedere l’esenzione dal pagamento del bollo auto.

Le principali esenzioni riguardano:

  • Esenzione per disabili
  • Esenzione per soggetti minori trapiantati
  • Esenzione per organizzazioni di volontariato
  • Esenzione per i veicoli per trasporto specifico (Onlus)
  • Esenzione per i veicoli destinati al servizio antincendio
  • Esenzione per i veicoli consegnati a rivenditori autorizzati

Come verificare lo stato del pagamento del bollo auto in Toscana

Il modo più semplice per verificare lo stato del pagamento del bollo auto in Toscana è utilizzare il sito web della Regione Toscana. Basta accedere alla sezione “Servizi online” e utilizzare il servizio “Bollo Auto Pagamento”, inserire il numero di targa del veicolo o il numero di contratto del bollo auto. È possibile per la verifica del pagamento del bollo in Toscana utilizzare anche l’apposito portale tassa auto (per maggiori informazioni https://www.regione.toscana.it/-/portale-tassa-auto-e-servizio-di-avviso-di-scadenza-del-bollo). In alternativa, è possibile verificare lo stato del pagamento chiamando il numero verde dell’Agenzia delle Entrate o recandosi presso uno sportello fisico.

Come richiedere la restituzione del bollo auto in caso di pagamento in eccesso o di errori

In caso di pagamento in eccesso o di errori nella fase di calcolo del bollo auto, è possibile richiedere la restituzione del denaro pagato in eccesso. La richiesta di restituzione può essere effettuata tramite il sito web della Regione Toscana o presentando una richiesta scritta presso uno sportello dell’Agenzia delle Entrate. Le casistiche per le quali è possibile richiedere il rimborso sono le seguenti:

  •  versamento duplice o reiterato ovvero effettuato più di una volta per lo stesso veicolo e per lo stesso periodo tributario;
  • versamento eccedente: quando si è pagato un importo superiore a quello previsto
  • versamento su targa errata: pagamento per errore di inserimento della targa al momento del pagamento;
  • versamento dovuto ad altra regione: per periodi tributari non di competenza della Regione Toscana;
  • versamento non dovuto: quando si verifica una interruzione dell’obbligo tributario, come ad esempio perdita di possesso per furto, sequestro, vendita, sospensione rivenditori, esenzione ecc.

In ogni caso è importante fornire tutta la documentazione necessaria per supportare la richiesta, come ad esempio la ricevuta del pagamento in eccesso.

Come effettuare la vendita di un’auto con bollo non pagato

In caso di vendita di un’auto con bollo non pagato, sia il venditore che l’acquirente sono tenuti a pagare le sanzioni e gli interessi di mora per il mancato pagamento. Prima di effettuare la vendita, è quindi opportuno fare una verifica dello stato del pagamento del bollo auto e assicurarsi che tutti i pagamenti avvenuti nel corso degli anni siano stati effettuati, in modo da scongiurare l’ipotesi di sanzioni pendenti. In caso contrario, il venditore deve provvedere al pagamento del bollo arretrato prima di procedere con la vendita.

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