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Tares o Tarsu in Ritardo: c’è il ravvedimento operoso per pagare meno sanzioni

nuova tarsu o taresVediamo la GUIDA alla TARI, la tassa sui rifiuti in vigore da gennaio 2014. Se vi siete invece dimenticati o avete calcolato in modo errato la TARES negli anni precedenti o anche la Tarsu, sappiate che potrete rimediare attraverso l’istituto del ravvedimento operoso che vi consente di abbattere le sanzioni di 10 volte e più rispetto a quelle che avreste dovuto subire a seguito di accertamento per cui aprite gli occhi e vediamo in poche parole come si fa ad applicarlo.

Che cosa è la TaRES o tassa sui rifiuti e sui servizi

La nuova tassa sui rifiuti e sui servizi viene introdotta per accorpare in un’unica tassa  le diverse fasi della gestione dei rifiuti in un’unica tassa indirizzata tutti i destinatari ed utenti potenzialmente in grado di produrre rifiuti al fine di semplificare il prelievo e per regolamentarlo in attuazione del federalismo municipale.

Le scadenze per il pagamento della Tares o Tarsu

La scadenza delle altre tre rate per il pagamento della Tares sarà aprile, luglio e ottobre di ciascun anno tuttavia per l’anno 2013 è fissato per il 16 Dicembre 2013.

IMPORTANTE PRINCIPIO: prima ve ne accorgete e procedete con il ravvedimento e meno pagate e vi spiego il perchè.

Regolarizzazione del’omesso versamento entro i 14 giorni dalla scadenze naturale del pagamento dell’imposta (in questo caso stiamo parlando di tassa però). Modalità introdotta con la Manovra Correttiva 2011 che rappresenta una svolta in quantosarà possibile ravvedersi entro 14 giorni pagando per ogni giorno di ritardo lo 0,2% dell’imposta non pagata per ogni giorno.

Se invece procedere alla regolarizzazione entro i 30 giorni dall’omesso versamento la percentuale secca (non giornaliera come nel caso precedente)  sarà pari al 3% con interessi passivi calcolati al tasso legale vigente che decorreranno dalla data di omesso versamento.

-> CALCOLO RAVVEDIMENTO OPEROSO FILE

Regolarizzazione oltre i 30 giorni dall’omesso versamento

Nel caso di regolarizzazione in ritardo del versamento ed oltre i trenta giorni dalla originaria scadenza del tributo, allora la sanzione sale fino al 3,75% più gli interessi legali che decorrono dalla data originaria di scadenza.
Il ravvedimento vi ricordo potrà essere effettuato entro la data di presentazione della dichiarazione della dichiarazione relativa all’anno in cui si riferisce il tributo oggetto fino al 31 dicembre 2014 . Per fare un esempio se ci dimentichiamo di versare l’iva di ottobre 2010, potremmo ravvederci fino al 30 settembre 2011, data di presentazione del modello Unico 2010.

Novità dal 2015

Dal primo gennaio 2015 invece, per effetto delle modifche introdotte dal Decreto Legge Stabilità questo limite di un anno non esiste più per cui sarà possibile andare oltre in quanto sono stati superati questi limiti ed inoltre sono state rimodulate le percentuali da applicare al calcolo.

Guida al Ravvedimento Operoso

Se volete approfondire l’argomento potete consultare l’articolo dedicato proprio al nuovo ravvedimento operoso dove troverete le tabelle con il calcolo, i codici tributi e le modalità di compilazione del modello F4 per il versamento della Tares in ritardo con il ravvedimento operoso.

Cartella di pagamento o accertamento TARSU

Vi segnalo della Giurisprudenza che potrebbe esservi utile per contestare eventuali accertamento da parte dell’agenzia delle entrate e come impugnare la cartella. Sul Sole24 infatti ho letto di una sentenza, precisamente la sentenza 2533/10/2016 del 21 luglio scorso della Commissione tributaria provinciale di Bari che ha affermato l’illegittima della cartella di pagamento avente ad oggetto sanzione per Tarsu non versata laddove non siano chiaramente individuate  le aree tassabili.

Inoltre si precisa anche che per quello che concerne il computo metrico relativo alle aree scoperte le aree cosiddette operative sono soggette a tassazione mentre quelle pertinenziali e accessorie no e ancora “la motivazione deve consentire ex ante di comprendere la ragioni della pretesa, prima ancora di leggere il ricorso del contribuente (Cassazione, sentenza 24024/2015)”.

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23 commenti

  1. é proprio nell’articolo giusto. Dovrebbe sapere però il montante su cui calcolare il ravvedimento operoso.

  2. Salve,ho preso una casa in affitto da settembre 2014 e per mia mancanza non ho fatto la dichiarazione per la tares,come faccio per regolarizzare tutto? È molto alta la sanzione? Grazie mille

  3. Buongiorno! A me mia arrivata la bolletta da pagare dal Comune vechi di Rezidenza dove non abito piu di 4 ani! Sinceramente non sapevo che dovevo fare la disteda! Per 2011 ho pagato anche mesi in piu, dove avevo gia la residenza in un altro comune! Cosa sucede! In 2011 ho pagato per gli rifiuti in 2 comune! Adesso dopo 4 anni mi ritrovo per 2015 devo pagare ancora per 2 comune! Sonno disperata! Con un stipendio basso o mille cose da pagare! Mi dica come posso procedere nel mio caso! Grazie!

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