Registrazione contratto locazione e affitto, scadenza, quanto e come pagare l’imposta di registro

Registrazione del contratto di locazione affitto e scadenza quanto e come si paga l’imposta di registro con le nuove modalità: i contratti di affitto e locazione di appartamento, immobili, fabbricati, fondi rustici e terreni sono stipulati per atto pubblico o per scrittura privata autenticata e devono essere registrati e sono sempre soggetti al pagamento dell’imposta di registro anche il calcolo dell’imposta e le modalità su come si procede alla registrazione spesso appaiono confuse.

Scadenza per registrare il contratto di affitto e locazione
La registrazione dei contratti di affitto e locazione di appartamenti, immobili, fabbricati, fondi rustici e terreni devono essere effettuate entro 30 giorni dalla data di stipula, indipendentemente dal canone pattuito nel contratto,  unica eccezion fatta per quelli che hanno una durata inferiore ai 30 giorni complessivi nell’anno. Non sono previsti obblighi sulle modalità di registrazione eccezion fatta per i proprietari di più di 10 unità immobiliari i quali dovranno procedere obbligatoriamente alla registrazione telematica degli immobili e con l’utilizzo del canale Entratel. Se non lo avete vi consiglio di fare riferimento ad un commercialista o altrimetni di avviare il processo di richesta delle credenziali entratel con largo anticipo rispetto alla scadenza dei 30 giorni perchè tra richiesta, dati, software ecc ne passano di giorni.

Giovani agricoltori
L’unica eccezione che abbiamo riscontrato è prevista per i giovani agricoltori ex art. 15, comma 1 della L. 441 del 1998, che nel caso in cui in cui diano in affitto o locazione un terreno agricolo saranno sottoposti a registrazione solo in caso d’uso e sempreché rispettino alcune condizioni aggiuntive (chiarite anche dalla circolare dell’agenzia delle entrate del 200 sull’argomento).

Chi procede alla registrazione del contratto di affitto o di locazione
Sono obbligati a registrare il contratto di affitto o locazione entrambe le parti ma solitamente provvede chi ha interesse e quindi entrambi ma può accadere che provveda il notaio nel caso in cui sia no stipulati nella forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata. Nel caso limite di affitto di locali dallo Stato o allo Stato, purtroppo solo la controparte dovrà procedere al pagamento dell’imposta di registro. Nel caso di locazioni inferiori ai 30 giorni l’obbligo alla registrazione si avrà solo in caso d’uso e non sarà obbligatoria.
Per la Legge n. 392/78 il locatore ha la facoltà per cui non è obbligaotrio di richiedere la rivalutazione Istat ma può anche intervenire accordo tra le parti di non applicazione per esmepio dopo la prima annualità.

Quando effettuare la registrazione del contratto di affitto
La scadenza entro cui i contratti di affitto e locazione di beni immobili, appartamenti e terreni devono essere registrati è sempre di 30 giorni dalla data di stipula dell’atto, eccezione per affitto di molteplici fondi rustici che potranno essere dichiarati cumulativamente con un unico adempimento entro la fine del mese di febbraio.

Quali dati indicare nella registrazione
Nella registrazione vi saranno richieste i dati catastali relativi all’immobile, fabbricato, terreno, fondo rustico, la durata del contratto annuale o quota parte o frazione d’anno, i canoni pattuiti, i dati anagrafici delle controparti, il versamento dell’imposta di registro con modello F23.
Il contratti di affitto andrà presentato in due copie firmate in originale, andrà compilato un modulo con la richiesta di registrazione (chiamato mod. 6967).
Verificare che vi sia il contrassegno o la marca da bollo da apporre sui contratti di locazione (credo di 14,62 euro).
Consiglio utile: occhio a non inserire tanti allegati inutili che sono soliti fare gli arichietti in quanto anche su questi sarà dovuta l’imposta di bollo per cui semmai nel contratto inserito un unico allgeato valido per tutti e pagate di meno.

Per i fabbricati urbani  occorrerà indicare la categoria catastale, la classe, la consistenza espressa in vani, la rendita catastale (che torvate sull’atto di acquisto o anche facendovi fare una semplice visura catastale), la zona censuaria e la classe oltre ovviamente ai dati che indicano l’esatta collocazione e qudini via, numerocivico, scala ed interno, nonchè la città :). Per i fabbricati rurali si dovranno indicare il foglio, la particella catastale, il sub, subalterno, la quantità in superficie, il reddito domenicale prodotto ed il reddito agrario.

Dove presentare la registrazione del contratto di affitto
La registrazione del contratto di affitto o locazione andrà presentata presso l’agenzia delle entrate di competenza del notaio se l’affitto è stato stipulato dinnanzi al notaio o presso qualsiasi ufficio se il contratto di locazione è stato stipulato senza scrittura privata autenticata o verbalmente.

Locazione periodi inferiori a 30 giorni
I contratti di locazione di immobili, non formati per atto pubblico o scrittura privata autentica, di durata non superiore a trenta giorni complessivi nell’anno, non sono obbligatoriamente soggetti a registrazione (articolo 2-bis della tariffa, parte seconda, allegata al Tur). Per stabilire tale durata, è necessario fare riferimento al rapporto di locazione e di affitto dell’immobile intercorso nell’anno con lo stesso locatario e affittuario (circolari 12/1998 e 26/2011). Qualora la durata del contratto, determinata in tal modo, sia inferiore a trenta giorni nell’anno, la registrazione è prevista solo in caso d’uso, ossia quando l’atto dev’essere presentato, ad esempio, a una cancelleria giudiziaria

Come si registra un contratto di affitto o di locazione
Le modalità con cui procedere alla registrazione dei contratti di affitto o di locazione  sono le seguenti: via telematica o via cartacea. Telematicamente si utilizzerà il software Entratel o Uniconline oppure cartacea presentando il contratto all’agenzia delle entrate all’ufficio competente.

Prima della registrazione mi raccomanda di effettuare il versamento dell’imposta di registro sulle locazioni, sempre che non aderiate perà alla cedolare secca sugli affitti e dove troverete le modalità di versamento oltrechè anche i codici tributo di versamento per l’imposta di registro.

Alla luce della nuova manovra economica 2010 dl 78 del 2010 dal primo luglio del 2010 sarà obbligatorio indicare in dichiarazione anche i dati catastali dell’immobile, cosa questa che allo stato attuale non è contemplata nemmeno nel modello di “richiesta di registrazione” o anche detto Modello 69.

Tuttavia vi segnalo che a partire dal 3 febbraio 2014 è in vigore la nuova modalità di registrazione del contratto di locazione con il modello RLI .Vi ricordo che le parole in celeste sono rimandi agli articoli di approfondimento per cui per approfondire queta nuova modalità leggete l’articolo sul modello RLI. Vi segnalo comunque che è consentito un periodo transitorio in cui è possibile utilizzare la precedente modalità di registrazione

Questo perchè la nuova manovra economica permette di regolarizzare gli immobili non ancora censiti al catasta ed in linea con le previsioni legislative comunali vigenti in materia d’edilizia attraverso il pagamento di una imposta sostitutiva.
Vi consigliamo anche di leggere la seguente guida fiscale per calcolare l’imposta di registro  e la guida fiscale al trattamento delle imposte di registro ed iva delle locazioni di immobili strumentali, delle locazioni di immobili abitativi, alle locazioni di terreni e fondi rustici.
Abbiamo pubblicato una guida fiscale per l’applicazione dell’imposta di registro negli affitti e nelle locazioni

Sanzioni incaso di mancata registrazione del contratto
In caso di mancata registrazione o omessa registrazione del contratto di affitto o locazione sarà prevista una sanzione dal 120% al 240% dell’imposta di registro non versata o versata e calcolata sulla base del canone mensile. Vi consiglio però di leggere l’articolo di aprofondimentosulle sanzioni per omessa registrazione del contratto di affitto, in cui troverete anche quella ben più grave laddove sia l’inquilino a denunciare la mancata registrazione che consente al denunciate di godere di un canone agevolato ridottissimo. I codici tributo da utilizzare e le modalità di calcolo delle sanzioni le trovate nell’articolo dedicato proprio al calcolo dell’imposta di registro sulle locazioni.

Vi ricoro anche che si dovranno versare le imposte con il nuovo modello F24 Elide

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9 Commenti

  1. ottime,utili e sopratutto sintetiche e chiare indicazioni

  2. Grazie!…e non ha ancora letto gli altri :-)

  3. La mia proprietaria di casa, ho scoperto giusto l’altro ieri, si è inventata la “scusante” che il contratto di locazione va registrato una volta all’anno (anche se il nostro “contratto” è 4+4). E guarda caso mi ha detto questo subito dopo le ho chiesto una copia della registrazione.

    Come mi dovrei comportare?

    Grazie anticipatamente

  4. Non posso rispondere perchè ritengo mi manchi una parte del quesito, tuttavia le posso dire che a memoria ricordo che la registrazione si effettua una volta, mentre l’imposta di registro può essere liquidata annualmente o tutta all’inizio.

  5. ho preso in affitto un appartamento il 30 aprile 2010 ogni anno ho pagato le spese del contratto (cioe 4 imposte) ora ho dato la disdetta del contratto entro aprile 2014 e il proprietario mi ha detto che devo pagare anche quella del 2014 mi sembra strano mi potete aiutare grazie

  6. Salve, per controllare la regolarità di un contratto di locazione è sufficiente la visura catastale o bisogna effettuare richieste più specifiche?
    Ed inoltre di quali informazioni bisogna essere in possesso; oltre alla via, il civico, l’interno, sono necessarie sub, particella, ecc.. o si possono effettuare ricerche anche più generalizzate?
    Vi ringrazio, saluti.

  7. Buongiorno, una casa affittata (forse in nero); la stessa è un’eredità che il procuratore (padre di due eredi minori ma non marito della madre defunta delle minori – quindi non erede) ha affittato e sembra si intaschi i soldi in nero?
    Cosa fare per controllare se l’affitto è regolare e a chi poter esporre la questione del procuratore che invece di tutelare i soldi delle figlie eredi-minori se li intasca?
    Aiuto, per favore?
    Grazie, buona giornata

  8. Salve, ho una domanda da sottoporvi.
    Il contratto di affitto con una inquilina è scaduto due anni fa circ. Da allora l inquilina ha pagato il primo anno ma tutto il 2013 e ad oggi continua a non pagare perchè ‘non ha soldi’. Il canone è di 190 euro per un monolocale. Il proprietario di casa però ha continuato a inserire nella dichiarazione dei redditi i canoni di affitto anche per i due anni in cui non vi è stato il contratto, senza quindi prendere i soldi a nero (almeno dell’anno in cui li ha avuti!). Le mie domande sono:
    1) che rischi corre il proprietario?
    2) si può registrare ora un contratto facendolo valere ex ante?
    3) può chiedere lo sfratto all’inquilina insolvente?
    Spero in una risposta!

  9. Salve volevo un’informazione.Io ho stipulato un contratto di locazione per studenti della durata di un anno rinnovabile tacitamente alla sua scadenza.La tassa di registrazione è stata pagata da noi soltanto il primo anno in quanto la proprietaria sostiene che funzioni così perché si rinnova automaticamente anche Se sono passati 4 anni dalla registrazione.Adesso il mio contratto è effettivamente registrato presso l’agenzia delle entrate o c’è qualcosa di strano?

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