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Carta Acquisti INPS Poste (requisiti Ordinaria e Sperimentale)

Carta acquisti INPS 2018Vediamo come funziona la carta acquisti 2018 ordinaria o sperimentale, quale importo viene erogato come assegno una tantum, chi può accedere, quali requisiti sono richiesti e come compilare la domanda del contributo alla luce delle novità e dei chiarimenti offerti periodicamente dall’INPS (che potete chiamare con l’apposito numero verde INPS dedicato)

Premessa: esistono diverse tipologie di carta acquisti

La “Carta acquisti” è concessa a soggetti che versano in condizione di maggior disagio economico ed è finalizzata all’acquisto di beni e servizi. Attualmente coesistono due progetti di carta acquisti:

  1. Carta acquisti ordinaria: in vigore da ottobre 2008 ed è rivolta a cittadini italiani di età pari o superiore a 65 anni o minori di 3 anni;
  2. Carta acquisti sperimentale: Si tratta di un progetto sperimentale tra le fasce di popolazione in condizione di maggiore bisogno realizzato nei 12 Comuni con oltre 250.000 abitanti, volto a valutarne la possibile estensione sul territorio e la generalizzazione come strumento di contrasto alla povertà assoluta. La sperimentazione riguarda i seguenti Comuni: Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia, Verona. Il progetto ha la durata di un anno solare dall’avvio della sperimentazione.

Come funziona la carta INPS

La Carta Acquisti è una carta di debito sulla quale vengono accreditate bimestralmente delle somme di denaro che possono essere utilizzate esclusivamente per la spesa alimentare negli esercizi convenzionati e le utenze domestiche (gas ed elettricità) presso gli uffici postali e non è abilitata al prelievo di contanti dallo sportello. La carta da diritto ad una serie di scoutistiche del 5% da esercitare solo nei negozi e nelle farmacie che aderiscono all’iniziativa oltreché a dare diritto alla misurazione gratuita della pressione arteriosa e/o del peso corporeo presso le farmacie.

Assicuratevi che gli esercizi siano convenzionati e per farlo potete chiederlo direttamente o vedere se hanno correttamente sposto il seguente LOGO:

Carta acquisti INPS

Non potranno essere acquistate specialità medicinali o per pagare il ticket sanitario.
Lo sconto è cumulabile con altre iniziative promozionali o sconti applicati in favore della generalità della clientela, nonché con quelle del medesimo genere garantite ai titolari di carte fedeltà rilasciate dai negozi stessi (es. dai supermercati).

I progetti Carta Acquisti prevedono la possibilità che gli Enti territoriali possano deliberare, in favore dei propri residenti, l’accredito sulla carta di ulteriori somme e, inoltre, dà la possibilità ad alcune aziende di prevedere sconti particolari sulla fornitura di beni di pubblica utilità.

È inoltre prevista la possibilità che soggetti privati possano effettuare versamenti a titolo spontaneo e solidale sul Fondo.

Cosa fare in caso di smarrimento o furto della carta

Qualora si verificasse lo smarrimento, disattivazione, danneggiamento o la sottrazione della carta:

  • il titolare potrà chiedere il blocco immediato della stessa telefonando, 24 ore su 24, al numero verde 800 90 21 22. Nel corso della telefonata all’INPS dovrà fornire il proprio nome, cognome, luogo, data di nascita e il giorno in cui si è verificato l’evento – l’operatore comunicherà il numero di blocco nel corso della telefonata;
  • il titolare dovrà confermare l’avvenuta richiesta di blocco a un Ufficio Postale.
    In caso di smarrimento o sottrazione della carta, il titolare dovrà presentare apposita denuncia alle competenti autorità (autorità giudiziaria o di pubblica sicurezza); copia della denuncia dovrà poi essere presentata all’Ente Poste per ottenere il duplicato della carta.

Anche in caso di smagnetizzazione della carta o danneggiamento, occorrerà rivolgersi all’Ente Poste in quanto erogatore del beneficio.

Carta acquisti sperimentale

Requisiti richiesti per poter accedere alla carta Acquisti Sperimentale

La persona richiedente dovrà essere:

  • cittadino italiano o comunitario;
  • familiare di un cittadino italiano o comunitario, anche senza la cittadinanza di uno Stato membro, purché titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • cittadino straniero in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • rifugiato politico o titolare di protezione sussidiaria.
  • Requisiti familiari: il nucleo familiare del richiedente deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
    • presenza di almeno un componente di età minore di anni 18;
    • a parità di altre condizioni, sarà data precedenza per l’accesso alla sperimentazione ai nuclei familiari in almeno una delle seguenti condizioni:
    • disagio abitativo, accertato dai competenti servizi del Comune;
    • nucleo familiare costituito esclusivamente da genitore solo e figli minorenni;
    • nucleo familiare con tre o più figli minorenni ovvero con due figli e in attesa del terzo figlio;
    • nucleo familiare con uno o più figli minorenni con disabilità;
    • quale ulteriore criterio di precedenza, sempre a parità di altre condizioni, saranno favoriti i nuclei:
    • con il più alto numero di figli;
    • con la più bassa età del figlio più piccolo.

Requisiti economici

Dovrete presentare i seguenti documenti e attestazioni

  • Isee, relativo all’anno;
  • patrimonio mobiliare, come definito ai fini Isee;
  • valore dell’indicatore della situazione patrimoniale, come definito ai fini Isee;
  • valore della abitazione di residenza (per i nuclei familiari residenti in abitazione di proprietà);
  • non godere di trattamenti, oppure godere, nell’anno di competenza del beneficio, di trattamenti, forniti a qualsiasi titolo, di importo complessivo per il nucleo familiare inferiore a 600 euro mensili;
  • non essere in possesso di autoveicoli immatricolati nei 12 mesi antecedenti la richiesta, ovvero in possesso di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc, nonché motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati nei tre anni antecedenti.

Requisiti lavorativi

  1. Assenza di lavoro per i componenti in età attiva del nucleo al momento della richiesta del beneficio;
  2. almeno un componente del nucleo per il quale, nei 36 mesi precedenti la richiesta del beneficio, sia avvenuta:
    • nel caso di lavoratore dipendente, la cessazione del rapporto di lavoro;
    • nel caso di lavoratore autonomo, la cessazione dell’attività;
    • nel caso di lavoratore precedentemente impiegati con tipologie contrattuali flessibili, possa essere dimostrata l’occupazione nelle medesime forme per almeno 180 giorni.

Alternativamente al caso di cui al punto 2:
almeno un componente del nucleo in condizione di lavoratore dipendente ovvero impiegato con tipologie contrattuali flessibili. In questo caso, il valore complessivo per il nucleo familiare dei redditi da lavoro effettivamente percepiti nei sei mesi antecedenti la richiesta non deve superare 4.000,00 euro.

Ulteriori requisiti potranno essere inoltre previsti dal Comune d’intesa con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Quanto vale

Sulla Carta sono accreditate mensilmente, a seconda del numero i componenti il nucleo familiare, le seguenti somme:

  • 2 membri  —– € 231 mensili
  • 3 membri —— € 281 mensili
  • 4 membri —— € 331 mensili
  • 5 membri o più € 404 mensili

Dove e come presentare la domanda

Il progetto, in questa prima fase sperimentale, è rivolto soltanto ai cittadini residenti da almeno un anno nei seguenti 12 Comuni: Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia, Verona.

La domanda dovrà essere presentata presso il Comune di residenza entro la data indicata in ciascun bando comunale.
Nella domanda, l’interessato deve dichiarare, sotto la propria responsabilità, di essere in possesso di tutti i requisiti sia personali che dell’intero nucleo familiare, previsti dalla legge.

Nel caso in cui un componente il nucleo familiare sia già beneficiario della carta acquisti ordinaria, nella domanda dovrà essere indicato espressamente di rinunciare alla carta ordinaria, per tutto il periodo di sperimentazione della nuova carta.

Il Comune di residenza, fermi restando i requisiti previsti dalla legge, potrà decidere di limitare l’elenco nell’ambito dei nuclei familiari già assistiti dai propri servizi, individuati sulla base di precedenti avvisi pubblici o regolamenti con finalità analoghe a quelle della sperimentazione.

Al termine delle verifiche sui requisiti effettuate dall’Inps e dai Comuni, l’Inps individuerà i nuclei familiari beneficiari nei limiti della quota di risorse attribuite a ciascun Comune e determinerà l’importo del beneficio in relazione alla numerosità del nucleo familiare. I richiedenti dei nuclei familiari rientranti in graduatoria utile, riceveranno dalle Poste una comunicazione con l’invito a ritirare recarsi presso un Ufficio Postale la propria carta, sulla quale sarà già stato accreditato l’importo relativo al primo bimestre utile. In caso di mancata accettazione della domanda, il Comune invierà opportuna comunicazione ai richiedenti. Nella lettera di reiezione saranno indicate le motivazioni dell’esito negativo.

Carta Acquisti Ordinaria

Nel periodo 2008 – 2012 le spese sono state addebitate e saldate direttamente dallo Stato.
Dal 1° gennaio 2013, al fine di garantire la prosecuzione del programma “carta acquisti”, è utilizzato lo stanziamento deliberato da Eni S.p.A. e Eni Foundation (Decreto interministeriale n. 100152 del 19 dicembre 2012, del Ministero dell’economia e delle finanze e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali).
Dalla stessa data è stata sospesa l’erogazione del contributo aggiuntivo di 20 euro riservato agli utilizzatori sul territorio nazionale di gas naturale o GPL ma sarà comunque garantito l’accredito ordinario degli 80 euro bimestrali, come meglio precisato nel paragrafo “COSA SPETTA”.

Quanto vale e cosa spetta

Sulla Carta sono accreditati, a favore degli aventi diritto, 40 euro mensili con cadenza bimestrale (80 euro). Per i beneficiari aventi diritto all’accredito ed in possesso degli ulteriori requisiti richiesti, agli 80 euro bimestrali andranno ad aggiungersi eventuali somme messe a disposizione dagli Enti territoriali di residenza.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare della Carta acquisti i cittadini di nazionalità italiana con età pari o superiore a 65 anni o bambini di età inferiore a 3 anni (in questo caso il Titolare della Carta è un esercente patria potestà). La legge di stabilità 2014, ha esteso la titolarità del diritto, oltre che ai cittadini italiani, anche ai cittadini di Stati membri dell’Unione europea ovvero familiari di cittadini italiani o di Stati membri dell’Unione europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero stranieri in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo» (legge n. 147/2013- art. 1, co. 216).

Requisiti

I cittadini di età pari o superiore a 65 anni, per il diritto alla Carta, dovranno avere i seguenti requisiti:

  • non godere di trattamenti, oppure godere, nell’anno di competenza del beneficio, di trattamenti, forniti a qualsiasi titolo, di importo inferiore a: euro 6.788,61 per l’anno 2016, se di età pari o superiore a 65 anni e inferiore a 70 anni
    euro 9.051,48 per l’anno 2016, se di età pari o superiore a 70 anni. Nel caso in cui una quota dei trattamenti sia collegata alla situazione reddituale del pensionato, il cumulo dei redditi e dei trattamenti deve essere inferiore a tali soglie.
  • avere un ISEE, in corso di validità, inferiore a euro 6.788,61 per l’anno 2016
  • non essere, da solo o insieme al coniuge:
  • intestatari di più di una utenza elettrica domestica;
  • intestatari di più di una utenza elettrica non domestica;
  • intestatari di più di due utenze del gas;
  • proprietari di più di due autoveicoli;
  • proprietari, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;proprietari, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili che non siano ad uso abitativo o di categoria catastale C7;
  • titolari di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a euro 15.000
  • non fruisca di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni in quanto ricoverato in istituto di cura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena.

I bambini di età inferiore a 3 anni dovranno:

  • avere un ISEE, in corso di validità, inferiore a euro 6.788,61  per l’anno 2016
  • non essere, insieme agli esercenti la potestà o ai soggetti affidatari: intestatari di più di una utenza elettrica domestica;
  • intestatari di più di una utenza elettrica non domestica;
  • intestatari di più di due utenze del gas;
  • proprietari di più di due autoveicoli;
  • proprietari, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
  • proprietari, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili che non sono ad uso abitativo o di categoria catastale C7;
  • titolari di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a euro 15.000

Dove e come compilare la domanda e dove la devo presentare

La domanda deve essere presentata presso un Ufficio Postale utilizzando i moduli disponibili sul sito di Poste Italiane:

  • dai cittadini con età pari o superiore a 65 anni
    modulo domanda per ultrasessantacinquenni – guida alla compilazione/65
  • dai tutori, dagli esercenti la patria potestà o dai soggetti affidatari
    modulo domanda per minori di 3 anni – guida alla compilazione/3

Nella domanda, l’interessato deve dichiarare, sotto la propria responsabilità, di essere in possesso di tutti i requisiti previsti dalla legge. L’Ufficio postale trasmetterà in via telematica all’Inps la domanda per le necessarie verifiche.
In caso di esito positivo delle verifiche, Poste, con opportuna comunicazione, inviterà il titolare a recarsi presso un Ufficio Postale per ritirare la carta, su cui sarà già stato accreditato l’importo relativo al bimestre di presentazione della domanda.

In caso di mancata accettazione della domanda, Inps invierà opportuna comunicazione ai richiedenti. Nella lettera di reiezione saranno indicate le motivazioni dell’esito negativo.

Il beneficiario della carta (in caso di ultrasessantacinquenne) o il titolare (in caso di beneficiario minore) ha l’opportunità di modificare le informazioni relative alla residenza (ovvero le informazioni contenute nel quadro 5 della domanda) e di chiedere che la carta venga intestata ad altro soggetto, utilizzando i seguenti moduli:

Moduli di variazione dei dati:
  • Mod CA/varanag65
  • Mod CA/varanag3 
Moduli di variazione dei titolari della carta:
  • Mod CA/titolare65
  • Mod CA/titolare3

I moduli di variazione dati devono essere presentati alla Sede Inps competente per territorio.

Per ulteriori informazioni si può fare riferimento anche:

  • al sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze
  • al sito del Ministero del Lavoro
  • al numero verde Poste Italiane 800.666.888 
  • al Contact Center integrato Inps-Inail al numero 803164 gratuito da rete fissa, oppure al numero 06164164 da cellulare, a pagamento secondo la tariffa prevista dal proprio gestore telefonico.

 LA GRADUATORIA

Il Comune renderà nota la graduatoria provvisoria, integrata sia dei controlli propri che di quelli effettuati dall’INPS, costituita dall’elenco dei nuclei potenziali beneficiari e compilata sulla base di tutte le verifiche effettuate e dei criteri di precedenza stabiliti.
I ricorsi contro l’esclusione dalla graduatoria provvisoria, o l’inserimento in graduatoria provvisoria in posizione errata, possono essere presentati al Comune di residenza.
Una volta che il Comune abbia gestito eventuali ricorsi, l’Inps stabilirà il numero massimo di nuclei realmente rientranti nella sperimentazione, in base alle risorse attribuite al singolo Comune.

I PROGETTI PERSONALIZZATI

Una volta stabiliti i “nuclei familiari beneficiari”, il Comune, mediante una procedura di selezione casuale, individuerà un gruppo per il quale predisporrà un progetto personalizzato, volto al superamento della condizione di povertà, al reinserimento lavorativo e all’inclusione sociale.
Per i nuclei per cui è predisposto il progetto, l’adesione al progetto stesso rappresenterà una condizione necessaria al godimento del beneficio.

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Tasse-Fisco
Dottore Commercialista Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e Revisore Legale con la passione per il diritto Tributario e Societario e Esperto nella Consulenza Aziendale.

5 commenti

  1. Avatar

    Mai ricevuto un pin in sette mesi

  2. Tasse-Fisco

    mi ricordavo ci fosse un numero verde 800.130.640

  3. Avatar
    luciano Maestri

    come mai non ho ancora ricevuti gli accrediti di Marzo-Aprile 2018 sulla mia carta acquisti ?

  4. Avatar

    Sono in possesso di una carta acquisti dal 2008, ho sempre ricevuto gli accrediti normalmente, sino a quelli di Gennaio-Febbraio 2018, ma quelli di Marzo-Aprile non li ho ancora ricevuti, come mai ?

  5. Avatar

    Non ho mai ricevuto il mio pin… come usufruire di tale carta o per meglio dire come fare contenti i miei Bambini visto che non posso usufruire di tale carta..

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