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Guida Fiscale contributo Tariffa Incentivante e Omnicomprensiva GSE

tariffa incentivante: guida fiscale per gli impianti fotovoltaiciLa guida fiscale per il trattamento dei contributi erogati dal gestore del servizio GSE a coloro che producono energia attraverso impianti fotovoltaici necessita di una guida pratica per capire prima di tutto di cosa stiamo parlando e successivamente quali sono i requisiti richiesti dal legislatore, il quadro normativo di riferimento e i driver di valore per comprendere quali siano le variabili in gioco per procedere ad una scelta dell’opzione più conveniente.
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Tali riflessioni valgono tanto per i titolari di partita Iva che non che si trovano a valutare la tariffa incentivante e la tariffa omnicomprensiva prodotta dagli impianti di produzione di energia rinnovabile mediante l’utilizzo di fonti di energia fotovoltaica o eolica ed immessa nella rete ed erogata dal GSE o Gestore dei servizi Energetici mediante immissione nella rete crea diversi problemi ai contribuenti per valutare se conviene o no installare un impianto di energia rinnovabile a casa, su un terreno agrcolo o edificabile e verificare quali benefici e quali agevolazioni fiscali ci sono nel settore delle rinnovabili e quali siano i corretti adempimenti fiscali da porre in essere per quantificare il carico fiscale ai fini della scelte di convenienza economica e per non incorrere in sanzioni salate.

In questo modo sarà necessaria che conosciate e che leggiate i seguenti articoli:
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Come richiedere la tariffa incentivante
Le nuove tipologie di impianti e le nuove tariffe incentivanti connesse
Il trattamento fiscale connesso alla erogazione del contributo tariffa incentivante
La cessione del diritto di superifice a società di produzione di energia fotovoltaica

In tal modo avrete un quadro sufficientemente chiaro per valutare quale potrebbe essere la produttività connessa alla costruzione di un impianti, ai riflessi fiscalie alla norme di riferimento di settore. Facile pensare che oltre a questo avrete anche bisogno delle caratteristiche tecniche di impianti fotovoltaici. A far chiarezza l’ultima risoluzione dell’Agenzia delle Entrate che estende le agevolazioni e gli incentivi fiscali previsti per la tariffa incentivante anche alla tariffa omnicomprensiva in virtù della medesima funzione e finalità che hanno le due disposizioni normativa di cui la prima fu introdotta con la finanziaria 2010.

La tariffa Omnicomprensiva pertanto si applica agli impianti di produzione di energia eolica o alte fonti rinnovabili ad esclusione di quella fotovoltaica per la quale abbiamo altri incentivi fiscali e altre agevolazioni e che hanno una potenza nominale superiore ad 1 Kw ma non superiore a 200 Kw ed ha una entità variabile e viene erogata dal GSE per un periodo di 15 anni. Per le altre fonti di produzione di energia avremo un limite massimo di energia prodotta di 1 Mw.

Calcolo della tariffa omnicomprensiva
Per il calcolo della tariffa e quindi del corrispettivo della cessione di energia ai fini anche della valutazione economica dell’investimento sarà necessario moltiplicare il valore della tariffa eurocent/kwh in base alle tabelle predisposte dal legislatore (tabella 3 nella finanziaria 2008). La tariffa omnicomprensiva di entità variabile a seconda delle tabelle definite dal legislatore proprio come recita il termine è formata dal prezzo che il gestore riconosce alla quantità di energia elettrica immessa nella rete e la quota incentivante per l’energia immessa nella rete e non consumata per fini personali.

Il limite temporale
Anche se al momento ci sfugge la ratio sappiate che tali disposizioni si applicano agli impianti entrati in esercizio, leggasi entrati in funzione dopo il 31 dicembre 2007.

Il trattamento Fiscale ai fini IVA e ai fini della Ritenuta d’acconto e Irpef ed Ires
Vediamo le singole fattispecie e associamo il trattamento fiscale in modo da essere una guida di facile ed immediata lettura.

Energia prodotta da persone fisiche o titolari di enti non commerciali (senza partita Iva)
Nel caso di produzione e vendita di energia elettrica prodotta da impianti di produzione di energia rinnovabile l’energia prodotta e non autoconsumata da impianti di potenza fino a 20 kw che sono stati installati per essere posti a servizio della propria abitazione o anche della sede dell’ente non commerciale non sono soggetti ad Iva in quanto non configurano una attività abitualmente organizzata diretta alla cessione di un bene (l’energia elettrica al GSE). Ai fini delle imposte sul reddito però la tariffa incentivante sarà configurabile come un reddito diverso e come tale rientra nella determinazione del reddito imponibile del soggetto persona fisica e concorrerà per scaglio di reddito con le solite aliquote .

Le somme ricevute sono comunque considerate un corrispettivo e non un contributo e come tali non saranno soggette alla ritenuta d’acconto del 4% al momento dell’erogazione da parte del gestore dei Servizi Energetici GSE.

Energia prodotta da soggetti con partita Iva, imprenditori commerciali o soggetti che utilizzano impianti di potenza superiore a 20 Kw
In questo se l’energia immessa nella rete è erogata da parte di un soggetto che svolge una attività commerciale o agricola e di cui abbiamo parlato nel corso dei precedenti articoli relativi al trattamento fiscale delle somme ricevute a seguito di vendita e cessione di energia elettrica l’energia immessa nella rete da tali soggetti configura un’attività commerciale sempre per il principio di attrazione del reddito di impresa e come tale sarà soggetto ad Iva.
In pratica si attribuisce anche agli impianti di produzione di energia fotovoltaica lo stesso trattamento fiscale previsto per il conto energia previsto per gli impianti di produzione fotovoltaica e di cui abbiamo parlato nella guida fiscale all’energia fotovoltaica e al settore delle energie rinnovabili da qualche anno al centro di molti dibattiti in materia di diritto tributario e di recente alla ribalta degli ultimi scandali in materia di appalti pubblici.

In passato ci siamo anche occupati del dibattito sulla corretta classificazione del reddito prodotto da energie provenienti da fonti rinnovabili in un periodo in cui manca un migliore coordinamento normativo che faccia chiarezza ed esponga con semplicità gli adempimenti da seguire, tuttavia riteniamo che questa guida e che le ultime pronunce da parte dell’agenzia delle entrate stiano andando in questa direzione. Vi segnaliamo anche gli incentivi fiscali connessi al risparmio energetico dal decreto incentivi 2010  nonchè il trattamento fiscale connesso alla cessione del diritto di superficie su un terreno che sono certo interesseà a questo tipo di imprenditoria.

Guida Fiscale alla cessione diritto di superficie per impianti di produzione di energia

Poi potete anche consultare l’articolo riguardante l’applicazione dell’ICI per gli impianti di produzione di energia rinnovabile (eolico o fotovoltaico).

9 commenti

  1. salce sono un lavoratore dipendente che vorrebbe istallare un eolico di 45 kwatt su un terreno … a che tassazione sn assoggettato?

  2. Salve, vorrei sapere se la tariffa omnicomprensiva è al netto di IVA. Esempio: per un eolico da 60 Kw la tariffa è di circa 0,263 € + IVA 10% ??????
    Grazie

  3. Ho pubblicato proprio ultimamente un articolo sull’argomento trattamento fiscale pannelli fotovoltaici a casa che puoi trovare nella categoria a destra energie rinnovabili. Molto probabilmente non applicherai l’Iva.

  4. salve sono proprietaria di un bar e vorremmo mettere i pannelli fotovoltaici solo per il nostro autocomnsumo.Vorrei sapere se anche in questo caso si deve pagare l’iva
    Grazie

  5. cassotti bruno

    Buongiorno,
    ho installato due impianti fotovoltaici con potenza inferiore ai 20 kw cadauno.
    uno è intestato a me e l’altro a mia moglie, entrambi gli impianti sono per sola vendita. mi hanno detto che dobbiamo aprire due partite iva.la domanda è questa :si devono versare i contributi INPS oppure no? Chiedo questo perchè con il versamento dei contributi si perderebbe quasi tutto l’utile degli impianti.
    Grazie

  6. Buongiorno,
    vorrei riuscire a risolvere un dilemma.
    Nel caso di impianto fotovoltaico di potenza pari a 2,925 kW installato presso un ente commerciale (nel caso in considerazione vendita di vini e bevande) e operante in regime di scambio sul posto più conto energia, il ricavo ottenuto dagli incentivi ottenuti (in regime di SSP e CE) sono soggetti a tassazione?

Per domande su casi specifici o personali, CLICCA QUI
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