Esenzione dal Bollo Auto e agevolazioni fiscali della tassa di circolazione sui veicoli

L’esenzione del bollo auto o le agevolazioni fiscali sulla tassa di circolazione sui veicoli in genere comprese moto, natanti, veicoli elettrici e non, può essere fissa o consentita solo per alcuni anni in base alla tipologia del mezzo e alle agevolazioni fiscali consentite di volta in volta dal legislatore, a seconda della politica fiscale che sta adottando al momento, e che qui vediamo in sintesi per capire quali sono i mezzi su cui è possibile risparmiare l’imposta. ... CONTINUA

Pagamento bollo auto nuova: a chi e come pagare la tassa di circolazione, ed esenzioni

Il pagamento del Bollo per un auto nuova, o tassa di circolazione, deve essere effettuato entro la scadenza dal proprietario del mezzo: qui trovate chi deve effettuare il versamento, quando e quanto versare in base alle caratteristiche dell’auto (GPL, elettrica o altro), dalla potenza dell’auto, se l’auto è nuova o usata o se acquistata dal concessionario e anche dalla data di immatricolazione. Questi sono i parametri intorno a cui ruota la quantificazione del bollo auto, dei casi di esenzione e delle modalità di calcolo. ... CONTINUA

Aumento tasse sulle auto storiche (da 20 a 30 anni) e sulle moto

imagesCon la nuova legge di Stabilità 2015 il Legislatore ha aumentato le imposte e le tasse sugli autoveicoli storici e i motoveicoli (auto e moto sono definite STORICHE quando hanno un’età superiore ai 20 anni ma inferiore ai 30 anni, età minima perchè siano definite d’epoca) e qui vediamo di dare qualche chiarimento e risposta alle domande degli appassionati che non vorrebbero rinunciare al loro hobby anche per capire quanto sarà l’impatto dei nuovi aumenti e cosa converrà di fatto per chi ha questi mezzi “vecchi” ma ancora non proprio d’epoca. ... CONTINUA

Guida all’imposta sulla pubblicità sulle insegne dei negozi: esenzioni e calcolo

pubblicitàPresento una breve sintesi delle principali imposte sulle pubblicità  e soprattutto quelle dedicate alle insegne pubblicitarie dei propri esercizi commerciali in quanto esistono alcuni casi di esenzione anche al fine di dare acuni chiarimenti a chi intende pubblicizzare la propria attività o i propri beni o servizi non solo per il tramite di automezzi ma anche mediante pubbliche affissioni o messaggi pubblicitari. ... CONTINUA

Deducibilità costi auto Professionisti con partita Iva

bollo auto usataIl regime di deduzione dei costi auto e della detrazione Iva per i titolari di partita Iva ha subito una drastica riduzione già dal 2013, con alcune differenze meno marcate per contribuenti minimi, per gli agenti e rappresentanti ed è fondamentale ai fini del calcolo delle tasse ed imposte da versare a fine anno e nelle scelte di acquisto degli automezzi. ... CONTINUA

Uso promiscuo dell’auto al personale dipendente: tassazione del fringe benefit in busta paga

La concessione dell’auto aziendale al personale è un fringe benefit dato ai quadri, dirigenti e amministratori delegati o particolari categorie di dipendenti e rappresenta un benefit soggetto a tassazione in busta paga o cedolino mensile e un costo deducibile per l’azienda che concede questo premio solitamente ai dipendenti più meritevoli o che svolgono particolari mansioni che li portano a stare spesso in trasferta e ad aver bisogno dell’auto per lo svolgimento della propria attività. ... CONTINUA

Auto e redditometro: la cilindrata incide sul calcolo, sui controlli e sull’acquisto esempi

redditometroooAi fini del calcolo del redditometro acquistare una macchina può incidere molto ai fini della ricostruzione del reddito minimo presunto o di quello accertabile a causa dei pesi che sono attribuiti alle diverse autovetture in relazione ai cavalli fiscali e quindi alla cilindrata. Non solo scrivo delle autovetture per due ordini di motivi: uno culturale legato alla tradizioni degli italiani a vedere nel possesso di un’auto sportiva un simbolo del porpio status sociale e più importante perchè è la stessa agenzia delle entrate a vedere nel possesso delle auto o poi vedremoa anche negli incrementi patrimoniali due indici preferiti rispetto agli altri. (cfr circolare  n.49 del 2007). ... CONTINUA