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Guida alla Nuova Pubblicità sulle Auto:pagamento dell’imposta e tasse

Guida fiscale al calcolo delle imposte sulle pubblicità sugli autoveicoli: L’imposta e le tasse pagate per l’apposizione di messaggi pubblicitari e di pubblicità su autoveicoli spesso pone molte problematiche per ciò che concerne i casi di aplicazione, esenzione e le modalità di calcolo. L’annosa questione di diritto tributario pertanto sull’imposta comunale sulle pubblicità applicate sugli autoveicoli necessita di una vademecum fiscale al fine di definirne la portata, gli oneri amministrativi e dichiararativi connessi, al fine della quantificazione delle imposte e delle tasse da versare, le scadenze e le modalità di calcolo dell’imposta sulle pubblicità sugli autoveicoli.

Gia nel corso dei precedenti articoli abbiamo parlato delle imposte sulla pubblicità applicata sui veicoli e sulle sponsorizzazioni degli autoveicoli dandone anche alcuni esempi numerici.

Il quadro normativo

L’imposta comunale sulle pubblicità è disciplinata dal D.Lgs. 507 del 1993 che definisce appunto le modalità per il il calcolo ed il pagamento dell’imposta comunale sulle pubblicità attuate mediante forme di comunicazione visiva e audio, in luoghi pubblici e privati durante l’esercizio di una attività economica. Nel caso di autoveicoli si fa riferimento all’art. 13

Il contenuto dei messaggi

Dal punto di vista dei contenuti connessi ai messaggi pubblicitari non è rilevanti se ne siano reclamizzatta la vendita o sia solamente tesa a migliorare l’immagine di un brand o di un prodotto.

I parametri da cui dipende il calcolo dell’Imposta Comunale sulle Pubblicità

La superficie tassabile non è il solo parametro da prendere a riferimento per determinare l’imposta seppur quello principale per determinare l’imposta da versare.

Infatti le tariffe variano a seconda al mezzo pubblicitario utilizzato e della superficie, luoghi pubblici o privati. Quest’ultima dovrà essere superiore ai 300 cm quadrati per attrarre a tassazione la pubblicità utilizzata.

Non fa differenza se il messaggio pubblicitario è fruito all’interno (come avviene nei Bus, o nei taxi) o all’esterno (sullo sportello, cofano o finestrino, ecc…) tanto che siano a 4 ruote, moto, navi imbarcazioni, moto, bicicletta, ecc …).

Quanto versare e calcolo dell’imposta sulle pubblicità

L’imposta comunale sulle pubblicità si calcola annualmente, anno per anno, in base ad una serie di parametri che dipendono dal luogo, dall’utilizzo del mezzo e soprattutto dalla superficie occupata dalla pubblicità.

L’imposta sarà soggetto ad incremento del 50% nel caso sia esterna all’autoveicolo per esempio nel caso di pubblicità con superficie comprese tra 5,5 mq, altrimenti la maggiorazione sarà del 100% nel caso di superfici superiori. I veicoli con rimorchio prevedono una maggiorazione del 100% (un raddoppio) delle tariffe sopra indicate

Gli Automezzi con stazza superiore a 3 tonnellate – 74,37 euro, mentre gli automezzi con stazza inferiore alle 3 tonnellate – 49,58 euro; i motocicli e gli altri mezzi non specificati invece dalla legge – 24,79 euro.

Nel caso invece degli altri tipo di pubblicità dovrete vedere le diverse classi di appartenzneza dei comuni che possono essere di prima classe I – 19,63 euro, classe II – 17,56 euro, classe III – 15,49 euro, classe IV – 13,43 euro e classe V – 11,36 euro.

Il Comune di competenza: dove versare l’imposta

Il comune o l’ente impositore nel caso dell’imposta sulle pubblicità sarà il Comune dove risiede la sede sociale della società.

Casi di esenzione: quando non si paga l’imposta comunale sulle pubblicità

Se andiamo a prenderci lo stesso articolo possiamo verificare che nel caso di pubblicità del marchio, della ragione sociale e del solo indirizzo della sede legale, o uffici amministrativi o vendite o altro non sarà dovuta alcuna imposta a patto che non sia replicata per più di due volte sulla superficie esterna dell’autoveicolo e ciascuna per una superficie inferiore a mezzo metro quadrato.

Addirittura qualora i veicoli sono proprietà di un’impresa la cui attività è diretta specificatamente (visionare l’oggetto sociale contenuto nell’atto costitutivo e nello statuto) al trasporto di cose o di persone anche in conto terzi la limitazione della dimensione non opera.

Questo è quanto sembrerebbe emergere da una interpretazione letterale dell’art. 13 comma 4 e 4-bis.

Tuttavia la Cassazione fa un passo in avanti in quanto afferma in sintesi che la sola apposizione degli elementi quali il marchio, l’indirizzo  visti sopra svolge solo una funzione puramente informativa e pertanto purchè rispetti i limiti in termine di repliche sul mezzo veicolo e la superficie sia inferiore al mezzo metro quadrato non sconterà imposte di pubblicità.

Evidentemente i limiti trincerano l’apposizione di marchi e simili nell’alveo della funzione informativa.

Il superamento di tale limite ne determina il carattere pubblicitario ed  il conseguente assoggettamento al tributo.

Per i cartelloni vendesi o affittasi (applicazione valida solo per la vendita di beni immobili) l’imposta di bollo non esiste più. qualora superino la superficie di 1/4 di metro quadro sono soggetti a pagamento dell’imposta comunale di pubblicità previa dichiarazione tributaria e contesuale pagamento del tributo pari ad 1mq(approssimazione per eccesso) (Cfr commento di Roberto).

Sanzioni o multe sull’imposta delle pubblicità: come rimediare

Nel caso in cui foste destinatari di un avviso di accertamento sulle imposte sulle pubblicità o semplicemente vi siate accorti di aver commesso un errore nel versamento o nella dichiarazione annuale potete leggere l’articolo dedicato proprio alle sanzioni o multe sulle imposte e tasse sulle pubblicità

39 commenti

  1. Francesco Muri

    Buongiorno, vorrei chiedervi gentilmente se potete darmi un chiarimento. Sono un padroncino e socio di una Coperativa di servizi ,lavoro per una azienda di prodotti surgelati trasportando le sue merci. Sul mio furgone/frigorifero la stessa a preteso di applicare il loro logo per pubblicizzare e l’azienda e ora chiede a me di pagare la tassa. È corretto?
    Grazie per la cortese risposta.

  2. Salve sono una libera professionista, una consulente aziendale. Vorrei mettere il mio logo, claim e indirizzi di recapito sulla mia auto. Devo sottostare ai limiti di 50 cmquadrati? oppure visto e considerato che sono solo di mera informazione posso farli anche più grandi ? il numero massimo di adesivi per non pagare alcun tipo di tassa?
    Se applico delle immagini bisogna pagare qualcosa?
    Grazie

  3. Salve sono una libera professionista, una consulente aziendale. Vorrei mettere il mio logo, claim e indirizzi di recapito sulla mia auto. Devo sottostare ai limiti di 50 cmquadrati? oppure visto e considerato che sono solo di mera informazione posso farli anche più grandi ? il numero massimo di adesivi per non pagare ? grazie.

  4. Salve,
    esordisco dicendo che e’ un interessantissimo articolo,
    leggevo del limite di 300cm2 sotto il quale non si applicano tassazioni, allora se pubblicizzò un terzo sulla mia auto privata con un adesivo sotto i 300 cm2 sono in regola e non devo versare tasse pubblicitarie. Corretto?

  5. Antonella Lazzati

    a chi posso rivolgermi per mettere a disposizione la mia auto privata come auto pubblicitaria e sapere se e quanto posso guadagnarci? mi muovo abitualmente tra la provincia di milano e quella di savona.
    grazie Anto

  6. Domanda:
    Buon giorno chiedo se è soggetta ad imposta di pubblicità se applico nelle dimensioni pari a 300 x 160 scritte adesive una per lato (2) per ogni furgone di mia proprietà oltre al logo la dicitura “costruzioni elettriche-telecomunicazioni -sicurezza” oppure in alternativa alla dicitura, oltre al logo, l’indirizzo web.
    O provato a contattare la società che per conto del comune si occupa della riscossione del tributo, ovviamente per loro qualsiasi cosa è soggetta a tributo.

    ringrazio
    Luca

  7. Buongiorno,
    sono titolare di una agenzia pubblicitaria in forma individuale,uso la mia smart per vari spostamenti inerenti alla mai attivita’ (visita’ clienti ,etc)
    vorrei utilizzare la stessa per pubblicizzare con adesivi o con un pannellino removibile posto sul tetto della grandezza di 1mtx50cm altre attivita’ che non sia la mia.deduco che con auto privata non si puo pubblicizzare altra attivita’ all’infuori della propria ,ma io in un certo senso darei regolare fattura .per la motorizzazione non c’è nessun vincolo in quanto non e’ un impianto fisso .

  8. Salve vorrei chiedere una info,vorrei far girare delle bici pubblicitarie con spazio pubblicitario dimensioni 100×70 che tipo di tassa dovrei pagare e a quanto ammontano questi pagamenti?vi ringrazio in anticipo per la risposta e vi invio distinti saluti.

  9. L’imposta di bollo è sufficiente

  10. marco di donato

    Salve, avrei bisogno di un informazione molto semplice. Vorrei applicare alla mia auto 2 cartelli vendesi e parcheggiarla all’interno di un distributore di benzina con un ottima visibilità(chiaramente assicurata e con il consenso del gestore del distributore). Vorrei sapere se devo applicare una marca da bollo e di quale importo e se incorro in qualche sanzione.Vorrei inoltre sapere se esiste qualche normativa che regola l’affissione di cartelli vendesi su automobili. Grazie

  11. Secondo me si.

  12. salve cosa le sembra corretto? posso metterli? ho avuto l’autorizzazione dal comune…la mia è un auto privata e pubblicizzo il mio lavoro cosa offro …quindi posso applicarli?

  13. Si mi sembra corretto

  14. vorrei un’informazione…vorrei opporre sui due finestrini laterali della mia auto delle vetrafonie ,grandi quanto il finestrino dell’auto, per pubblicizzare la mia attività e cosa vendo…il codice della strada lo vieta ? ho parlato con il comune mi hanno chiesto se il codice stradalè permette di metterlo dove vogliamo l’adesivo e se si può sui finestrini laterali grando quanto loro…grazieeee

  15. Di procedure non vene sono se non nel caso di specifici provvedimenti introdotti dal suo comune con il quale le consiglio di parlare per verificare la possibilità di utilizzo.

  16. Salve,
    vorrei sapere,se è possibile, la procedura per poter rendere la mia autovettura pubblicitaria
    grazie

  17. Mi rifarei al contratto con cui le è stata assegnata l’auto e che le avranno fatto firmare. In assenza di apposita previsione concorederei su tempie modi dll’applicazione oltre a verificare eventualmente imposte da pagare in relazione alla tipologia e grandezza della pubblicità e del comune nel quale circola.

  18. Salve, su una vettura concessa in fringe benefit con uso sia aziendale che personale, può l’azienda apporre il marchio e il nome dell’azienda in evidenza?

  19. Salve, sono un dipendente di azienda privata che ha in uso promiscuo una vettura concessa in fringe benefit a me , quindi con uso sia aziendale che personale; l’auto è stata presa con la formula del noleggio a lungo termine ; l’azienda ha ora deciso di apporre sulle porte anteriori il logo aziendale con il nome esteso; io ho richiesto che almeno le scritte fossero rimovibili (del tipo a calamita);le vorrei chiedere come si esprime la normativa in merito sulla possibilità o meno di effettuare questa pubblicità su un bene non totalmente aziendale e se decadono eventuali benefici fiscali per l’azienda (deducibilità delle spese).

    Grazie

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