Multa per imposta sulle pubblicità su veicoli, auto e moto. Guida al pagamento
Multa e contravvenzioni per imposta pubblicità su veicoli. L’imposta sulle pubblicità per marchi e scritte apposte sui veicoli è dovuta limitatamente ai casi in cui ciò è permesso dal Regolamento comunale operante al momento dell’affissione ed il calcolo è stato descritto nel precedente articolo.
Fino ad oggi ci siamo occupati sempre di verificare se fosse dovuta eventualmente l’imposta sulle pubblicità e il metodo per effettuare il calcolo.
Tuttavia è necessario fare una premessa. L’affissione di marchi, scritte, insegne, o qualsiasi altra cosa, eccetto il nome e la marca del produttore dell’autoveicolo è vietata dal codice della strada art. 23 del D.Lgs. 285 del 1992 che ha introdotto una serie di divieti tra cui ne citiamo alcuni che potrebbero tornare utili:
Divieto di installare cartelli e altri mezzi pubblicitari rifrangenti nonché sorgenti luminose o diverse dalla segnaletica stradale che può produrre abbagliamento negli altri se non nei limiti di quanto stabiliti dai singoli regolamenti comunali.
Sarà buona norma quindi provvedere a verificare a livello di singolo comune cosa è stato stabilito per non incorrere in sanzioni da parte dei vigili urbani.
Il divieto di affissione vale tanto sui veicoli sia in prossimità delle strade ed autostrade e degli itinerari nazionali ossia non potete installare un pannello ai lati della strada anche se siete sul vostro suolo se non chiedendo prima espressa autorizzazione al Comune ed aver verificato che non siete contrari al regolamento comunale vigente in materia di imposta sulle pubblicità se non nel caso di aree di servizio o parcheggi e sempre che siano autorizzate in questo caso dal proprietario espressamente.
Inoltre i Regolamenti comunali possono permettenre l’utilizzo o limitarlo in alcune zone o in alcune ore del giorno nei centri abitati.
Sono il rappresentante di una squadra ciclistica ed abbiamo 2 auto tappezzate con i loghi delle società sponsorizzatrici. Siamo stati recentemente multati in quanto ci è stata contestata la violazione dell’art. 23 del Codice della Strada. (vedi sotto). In pratica non si può fare pubblicità per conto terzi con autovetture private.
 Ma allora perchè è previsto il pagamento delle tasse?
Il pagamento delle impose c’è ma non nei casi in cui tali comportamenti sono in violazioni di nome del codice della strada o dei regolamenti comunali vigenti che operano e che indicano il comportamento da seguire nel caso di applicazione di insegne o messaggi pubblicitari sugli autoveicoli.
 Pubblicità sulle strade e sui veicoli (ART. 23 C.S.)
Art. 57. – Pubblicità sui veicoli (art. 23 C.s.).
1. L’apposizione sui veicoli di pubblicità non luminosa è consentita, salvo quanto previsto ai commi 3 (taxi) e 4 (rinfrangenti), unicamente se non effettuata per conto terzi a titolo oneroso e se realizzata con sporgenze non superiori a 3 cm rispetto alla superficie del veicolo sulla quale sono applicate, fermi restando i limiti di cui all’articolo 61 del codice. Sulle autovetture ad uso privato è consentita unicamente l’apposizione del marchio e della ragione sociale della ditta cui appartiene il veicolo. …..
Le disposizioni di cui ai commi precedenti non si applicano ai veicoli al seguito delle competizioni sportive autorizzate ai sensi dell’articolo 9 del codice.
Abbiamo anche pubblicato altri post relativi al trattamento fiscale delle imposta sulle pubblicità sugli autoveicoli.


Invece per quanto riguarda la pubblicità in bicicletta?
Se attacco alla bici un supporto 70×100 con una pubblicità effettutata per conto terzi e circolo in zone pedonali (Roma), devo pagare o rischio una multa? Ovviamente senza luci o rifrangenti
Grazie
Cristiano
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LikeVi ci impegnate proprio…approfondisco.
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Likelo so, è una richiesta difficile ma non riesco a trovare nulla in merito
grazie lo stesso
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LikeSocietà di capitali espone su autoveicolo di propietà propria pubblicità sponsorizzando la l’attività esercitata.
C’è l’obbligo di pagare l’imposta sulla pubblicità ?
Grazie
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LikeVi sono due limiti: uno dettato dalla normativa comunale sulla possibilità di farlo o no all’interno di quel comune e questo rappresenta un primo step. In seguito dovrebbe verificare con gli altri post che abbimao scritto sul tema se non rientra nella categoria di pubblicità che per forme e dimensioni sono esentate dal pagamento dell’imposta.
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LikePuò una societa che si occupa di pubblicità esporre messaggi pubblicitari per conto di terzi su auto non di proprietà ma prese a noleggio a lungo termine e concesse in comodato d’uso a soggetti privati?
Grazie
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LikeLeggete anche gli articoli dove vi do gli strumenti per verifcare se e’ possibile, se l’imposta e’ dovuta e quanto vale e come si calcola.
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LikeIo Lavoro per conto mio e vorrei applicare sulla mia autovettura l’indirizzo del mio sito con la descrizione del servizio offerto.
è possibile farlo se l’autovettura è mia e sponsorizzo la mia attività ? O c’è una tassa da pagare?
Grazie
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Likeleggo testualmente sopra: “Art. 57. – Pubblicità sui veicoli (art. 23 C.s.).
1. L’apposizione sui veicoli di pubblicità non luminosa è consentita [...] unicamente se non effettuata per conto terzi a titolo oneroso [...] .”
Devo concludere che “a titolo gratuito” non vi è alcun problema?
Grazie
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LikeIl codice della strada identifica solamente eventuali divieti all’utilizzo ma nulla dice rispetto all’eventuale trattamento fiscale. Ragionevole pensare che prima di applicare eventuali pubblicità è necessario verificarne la fattibilità e successivamente analizzare l’assoggettamento alle imposte sulla pubblicità alla luce dei casi di esenzione che avete avuto modo di leggere anche nel corso degli altri articoli pubblicti sull’argomento.
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