Nuova IRI 2019: Chi Può accedere, Requisiti, Soggetti esclusi e Domanda di accesso

La nuova IRI che prevede l’applicazione di una aliquota ridotta di alcuni punti percentuali non è per tutti, per cui vediamo CHI può accedere e come, per darvi alcuni chiarimenti.
Premetto che è sempre bene effettuare una calcolo di convenienza per questi regimi agevolativi, perchè potrebbero nascondere delle aree di non convenienza all’esercizio dell’opzione. Parliamo naturalmente di convenienza economica.

Chi può accedere al Nuovo Regime IRI

Il nuovo regime agevolativo consente l’opzione solo a:

  • società di persone: società in nome collettivo SNC, ditte individuali, società in accomandita semplice, SAS
  • società a ristretta base proprietaria

Ricordiamo a tal proposito i caratteristi distintivi tra società in contabilità ordinaria e semplificata

L’applicazione è prevista per le società in contabilità ordinaria e semplificata. La contabilità ordinaria è obbligatoria per le società che hanno ricavi maggiori di 400.000 euro per le imprese aventi per oggetto prestazioni di servizi, ovvero 700.000 euro per le imprese aventi per oggetto altre attività e che consiste nell’obbligo della tenuta dei seguenti libri contabili come libro, libro inventari, registri IVA, registro dei beni ammortizzabili, scritture ausiliarie.

La nuova tassa si applica con una aliquota ridotta del 24 anziché l’applicazione di una tassazione per scaglioni di reddito Irpef che come sapete partono dal 23% per reddito inferire a 15 mila euro per salire subito al 27% dal primo euro successivo e toccare punte di 43%, come vedete descritte nella tabella nel seguito descritta (ecco perchè la FLAT TAX di cui si parla ad inizio 2018 dovrebbe far storcere il naso a molti italiani…)

Questo avviene perché il nuovo datore di lavoro invece di applicarvi la vostra aliquota marginale applica di default il primo scaglione di reddito Irpef al 23%.

Nel seguito trovate gli scaglioni di reddito irpef attualmente vigenti




Scaglioni reddito  Irpef Aliquota Irpef lordo
da 0 a 15.000
euro
23% 23% del reddito
da 15.000,01 a
28.000 euro
27% 3.450 + 27% sulla parte eccedente i 15.000 euro
da 28.000,01 a
55.000 euro
38% 6.960 + 38% sulla parte eccedente i 28.000 euro
da 55.000,01 a
75.000 euro
41% 17.220 + 41% sulla parte eccedente i 55.000 euro
oltre 75.000 euro 43% 25.420 + 43% sulla parte eccedente i 75.000
euro

L’imposta secca sarà applicata però solo a seguito di specifica opzione e solo sulla parte di reddito, o meglio di utili che sono trattenuti presso l’impresa e non distribuiti o prelevati dall’imprenditore o dai soci.

Per le caratteristiche, l’esercizio dell’opzione e le modalità di calcolo potete leggere la guida GRATUITA alla Nuova IRI

Calcolo IRI 2019 per società di persone: convenienza dell’imposta sul reddito imprenditoriale

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