Riforma Fiscale 2021: Proposte della Lega

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Nei principi che animano la proposta della Lega Le distorsioni del sistema fiscale nascono Fra queste annoveriamo, in primis, l’alto livello di tassazione, l’elevato
carico fiscale e contributivo sul lavoro, la complessità delle regole e degli adempimenti
burocratici e, naturalmente, l’evasione fiscale che in parte consegue da queste inefficienze

Nei principi che animano la proposta della Lega figurano le principale distorsioni del sistema tra i quali si elencano “l’alto livello di tassazione”, l'”elevato carico fiscale e contributivo” sul lavoro, la “complessità delle regole” e degli adempimenti burocratici e, naturalmente, “l’evasione fiscale che in parte consegue da queste inefficienze”.

Riflessioni

Ora spendiamo due secondi per commentare lo stile comunicativo aggressivo tipico della Lega. L’elevata tassazione: concetto generico senza fondamenti quantitativi che aiutano il popolo a comprendere realmente di cosa si parla, quale gap separa l’Italia dagli altri paesi in termini di tassazione. Che poi quale tassazione (netta, lorda, IRPEF, …sanno di quello di cui parlano?…talvolta mi viene il dubbio).

Poi parlano di elevato carico fiscale e contributivo sul lavoro: anche in termine puramente generici, senza alcun cenno…lo faranno per alimentare l’odio?

Ma la più bella è senza dubbio: “l’evasione fiscale che in parte consegue da queste inefficienze“: non leggete anche voi in queste poche parole un non so che di giustificazione all’evasione perchè è tutto troppo complicato? Forse sono solo io che ce lo leggo dentro. Se anche qualcuno di voi lo pensa allora può scriverlo nei commenti qui sotto.

Fatto sta che per un rappresentante politico giustificare l’evasione per via della complessità sarebbe veramente una caduta di stile notevole.

A parte questo si evidenzia nella proposta una continuo riferimento al soggetto “Per la Lega Salvini Premier,, etc etc.” che fa piuttosto sorridere…e poi ancora …La Lega Salvini Premier ritiene che la stagione dell’austerità vada archiviata coi fatti, non con le parole e ancora

La Lega Salvini Premier ritiene che il principale scopo di una riforma del sistema
fiscale debba essere la sua semplificazione…grazie ci eravamo arrivati da soli da quando ci accingemmo a fare la nostra prima dichiarazione dei redditi, ma non per questo evado le tasse o faccio scomparire 49 milioni di euro.

La si oppone all’introduzione o all’inasprimento di qualsiasi forma di imposta
patrimoniale…insomma è un pò contraria a tutto e a favore della riduzione generale delle tasse il che….è piuttosto banale e povero di contenuti i idee innovative.

Idee pratiche…

La Lega propone di esentare dall’imposta almeno gli immobili siti nei comuni con meno di 3000 abitanti, come misura per il rilancio delle aree interne, in coerenza con la promozione dell’attrattività dei borghi, considerata dalla Missione 1, Componente 3 del PNRR oltre agli gli immobili commerciali e produttivi sfitti di categoria C, gli immobili dichiarati inagibili (con autocertificazione del proprietario e previa comunicazione agli uffici tecnici comunali) e anche gli immobili occupati abusivamente ed oggetto di intimazione o diffida al rilascio.

Inoltre propone di mantenere gli attuali regimi delle imposte sostitutive come il canone di affitto concordato e la promozione di ulteriori misure anti desertificazione commerciale come per esempio la cedolare secca per gli affitti commerciali.

Propone anche l’introduzione di una flat tax incrementale, strumento che come abbiamo visto ha creato diverse distorsioni nel sistema tra ai lavoratori autonomi che fatturano fino ai 54 mila euro e poi cercano modi diversi per non dichiarare oltre per non uscire da un regime agevolato di tassazione eccessivamente favorevole. Più in particolare propone di confermare il regime forfettario dei minimi con l’applicazione dell’aliquota del 15% e per le start up del 5% per i primi 5 anni di inizio attività a cui aggiungere un altro per i redditi da 65 mila a 100 mila euro con applicazione dell’IRPEF e dell’IRAP pari al 20%, applicata al reddito determinato in modo analitico con esclusione per i contribuenti dal campo di applicazione dell’IVA, previa apposita deroga comunitaria. Dietro queste ultime tre parole esiste un mondo di approvazioni che finchè non sono chiesto la vedo dura realizzare e portare a terra.

In materia di Iva invece è dichiaratamente contro a qualsiasi incremento dell’IVA. Ricorda infatti che l’aliquota ordinaria dell’imposta sul valore aggiunto, dalla sua entrata in vigore nel 1973 ad oggi, è aumentata ben 7 volte passando dal 12% al 22% (10 punti percentuali).

Dulcis in fundo: Condono o Pace fiscale…

La lega propone ancora la Lega Pace fiscale 2.0, che prevede la rateizzazione, per persone fisiche e imprese, delle somme dovute e accertate, senza sanzioni ed interessi, tenuto conto delle continue sospensioni e proroghe dei versamenti dovuti, per effetto dei ripetuti provvedimenti economici d’urgenza e della necessità per gli operatori economici colpiti non soltanto dalla situazione generale di emergenza epidemiologica da Covid-19 ma anche dalla chiusura forzata in virtù di decreti amministrativi o decreti legge.

Nella sostanza cogliamo la palla al balzo e facciamo un bel condono. E poi via alle proposte tanto care ma senza alcun riferimento a impatti sul gettito per cui parliamo di pura campagna elettorale anche qui a mio modestissimo parere.

Se non metti studi e analisi di impatto come fai a proporre l’abolizione dell’IRAP, CONDONI, regimi forfettari etc etc.??? Siamo bravi tutti così.

Si propone anche di incrementale la No-Tax area (“dichiarazione zero”) ai redditi sotto i 10.000 euro e poi ancora abolizione di 19 microtasse, la trasmissione telematica dell’esterometro con cadenza annuale, quindi entro il 31 gennaio successivo all’anno d’imposta relativo alla data del documento emesso, il superamento del meccanismo del “reverse charge” oramai anacronistico data l’operatività a regime della fatturazione elettronica, la soppressione dell’imposta di bollo sugli estratti conto dei rapporti regolati in conto corrente o conto corrente postale e sui rendiconti dei libretti di risparmio, anche
postali, nonché sulla fatturazione elettronica, il superamento del doppio binario civilistico/fiscale, attraverso un’unica base imponibile, IRES/Irpef.

Al solito un conto è fare politica e un altro conto è studiare.

Testo Proposte della Lega alla riforma fiscale

Proposte riforma fiscale partiti politici

Guida alla nuova riforma fiscale fiscale

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