Proroga detassazione premi di produttività e casse in deroga

Con il nuovo DDL sulla stabilità economica il Ministro dell’Economia italiana Giulio Tremonti ha annunciato la proroga della detassazione sui premi della produttività aziendale 2011, misura che consente un risparmio in temrini di imposte e si coniuga con lo sviluppo ed il consolidamente del personale dipendente nell’intento di sostenere ed accrescere l’occupazione in Italia. Vi sono anche altre misure che potete trovare nella mappa delle agevolazioni fiscali per i lavoratori dipendenti.




L’agevolazione fiscale basata sulla detassazione dei pemi di produttività consente dietro corresponsione di una imposta sostitutiva del 10% l’erogazione di premi di produttività.

In questo modo il cuneo fiscale si riduce di una parte siginificativa liberando risorse per l’azienda. Sarebbe stato più utile ritengo imporre anche la destinazione dei risparmi di imposta nella ricerca, nello sviluppo o in forme di incentivazione mirate alla sviluppo aziendale, oppure mirate all’inserimento di nuove risorse in azienda, magari anche solo con contratti a tempo determinato o temporanei, ma questi sono solo spunti.

Nel pacchetto sviluppo sono stati stanziati altri 800 milioni di eruo secondo quanto affermato dal ViceMinistro dell’Economia Vegas mentre sarebbero sati stanziati 1,5 miliardi di eruo perla cassa integrazione in deroga.


Modificati i parametri di accesso all’agevolazione della detassazione del salario di produttività

Mentre nella versione relativa al 2009 il reddito massimo per concedere la detassazione doveva essere di 35.ooo euro nel 2009, nel 2010 sale a 40.000 euro.

Tali informazione dovranno essere desunte dal CUD che vi sarà consegnato entro la fine di marzo 2011, in cui potrete verificare il vostro reddito anuo derivante da lavoro dipendente.

Consultate la Guida Fiscale Detassazione premi produttività 2010-2011

Altro nodo è quello legato al finanziamento dell’università per la quale sarebbero stati stanziati 1 miliardo di euro per la ricerca e lo sviluppo che dovrebbero essere introdotti con successivi emendameti al DDL sulla stabilità economica.

La Finanziaria 2011 si avvicina e siamo in attesa di scoprire come farà il governo a coniugare le esigenze di cassa dello Stato con la riforma fiscale che dovrà necessariamente abbattere i prelievo per rstare competitiva con i restanti paesi della comunità europea.

Speriamo che non si intenda continuare con la politica delle misure tese all’abbattimento dell’aliquota d”imposta e coadiuvata con l’allargamento della base imponibile il cui effetto finanziario, ossia la consistenza di cassa nelle tasche degli italiani, resterebbe invariato.

Consulta la Guida alla detassazione dei premi di produttività 2011, in cui trovate i soggetti che ne possono beneficiare, le aliquote da applicare per il pagamento dell’impota sostitutiva, i codici tributo da utilizzare e le modalità di versamento e dichiarazione.

Orientarsi nelle agevolazioni fiscali per i datori di lavoro e per i dipendenti non è facile e per questo potete leggere la
Mappa delle agevolazioni fiscali per i lavoratori


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1 commento

  1. lavoro a tempo indeterminato con la comunità montana del matese(ente pubblico) ci hanno sepre tassato il premio incentivante al 27% .facendo parte del servizio anti incendio boschivo. l’ente e qualche sindacato dicono che noi essendo a contratto privato e loro essendo un ente pubblico ,non possono per qualche legge che io non so detassarci al 10% .chiediamo aiuto e delucidazioni siamo 80 operai. GRAZIE

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