Ticket sanitario ed esenzioni 2020, cos’è e come fare domanda reddito, malattie, invalidità, gravidanza

ticket sanitario (ticketone non c'entra nulla!)Il ticket sanitario 2020 è a pagamento ma vi sono tanti casi di esenzione per cure mediche o anche solo per alcuni farmaci di fascia A e qui vediamo quali sono e come richiedere l’esenzione ticket sanitario.
Il Ticket sanitario ha fatto la sua comparsa nel sistema sanitario nazionale nel 1989, introdotto come strumento con cui il cittadino potesse compartecipare alle prestazioni mediche. La Legge n. 537 del 1993 ha provveduto a regolamentare in maniera più specifica l’utilizzo del ticket, ma nel corso degli anni sono stati diversi gli interventi legislativi che ne hanno modificato natura e modalità di utilizzo.




Quando è possibile la richiesta del Ticket sanitario 2020

I casi che prevedono l’esenzione dal ticket sanitario sono i seguenti:

  • Esenzioni per reddito
  • Esenzioni per malattie rare
  • Esenzioni per malattie croniche
  • Esenzioni per invalidità
  • Esenzioni per gravidanza

Sintesi cosa fare per godere dell’agevolazione

Vi consiglio di verificare più in basso le fascie di reddito e categorie di esenzione e poi recarvi dal vostro medico curante o alla vostra ASL se già risultate soggetti che godono dell’agevolazione e siete già censiti sui terminali della regione come soggetti esenti dal ticket in base ai codici E1, E2 E3 che vedrete nel seguito descritti.

E’ il caso, per esempio, dell’introduzione del modello Isee nel 1998, criterio per cui una eventuale esenzione del ticket sia correlata alla situazione economica familiare e di salute dei suoi componenti. Oppure della decisione del 2001 di considerare il ticket anche come contributo per coprire i disavanzi sanitari regionali. E, per concludere, della manovra economica del 2011 che ha ripristinato la quota fissa di 10 euro, già introdotta nel 2001 e abolita nel 2008, per le ricette inerenti visite specialistiche; nonché l’introduzione della quota di 25 euro per gli interventi in Pronto Soccorso giudicati in codice bianco.


Categorie esenti da Ticket Sanitario e cosa devono fare

Sono le categorie che godono di una maggiore interesse e tutela da parte dello Stato e che sono indicate nel seguito e che variano in base alle fasce di reddito stabilite dalla Legge 537 del 1993.

A seconda della regione purtroppo sarà necessario o meno adottare una procedura a seconda del livello di informatizzazione raggiunto dalla specifica regione/ASL di appartenenza. Per questo vi consiglio di chiedere o andare sul sito della vostra regione e verificare se necessario o meno produrre un’autocrtificazione.

  • minori di 14 anni e indipendentemente dal reddito derivante dal modello ISEE  del nucleo familiare:
    • Per questi, almeno per la regione lombardia non è necessario effettuare l’autocertificazione in quanto la situazione dovrebbe essere disponile sui nell’anagrafe ed il codice di esenzione conosciuto dal medico che prescrive eventuali cure. In altre regioni sarà necessaria l’autocertificazione.
  • minori di 6 anni appartenenti a nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a € 36.151,98;
  • maggiori di 65 anni con reddito complessivo del nucleo familiare inferiore a € 36.151,98;
  • maggiori di 65 anni con reddito complessivo del nucleo familiare tra i € 36.151,98 e € 38.500,00;
  • Pensionati al minimo ultrasessantenni e familiari a carico con reddito complessivo del nucleo familiare inferiore a € 8.263,31, incrementato a € 11.362,05 in presenza di coniuge a carico e di ulteriori € 516,45 per ogni figlio a carico;
  • titolari di pensione al minimo con almeno 60 anni di età  d i loro familiari a carico, con un reddito familiare complessivo inferiore a  8.263,31, incrementato fino a 11.362,05 in presenza del coniuge, e di ulteriori  516,46 per ogni figlio a carico.
  • titolari di pensione sociale e loro familiari a carico;
  • lavoratori in mobilità, in CIGS, in CIG deroga, in contratto di solidarietà difensivo e loro familiari a carico.
  • Disoccupati iscritti agli elenchi anagrafici dei centri per l’impiego e familiari a loro carico: per loro sarà necessario produrre l’autocertificazione indicante il Centro per l’impiego presso cui sono iscritte e vi consiglio anche di comunicare eventualmente se vi siete occupati in modo da non godere più dell’agevolazione e non incorre in sanzioni.

Chi non paga il tiket sanitario (esenzioni ticket sanitario)

Come già accennato prima vi sono soggetti, o categorie di soggetti, che risultano esenti dal pagamento del ticket. Entrando nello specifico possono godere dell’esenzione ticket (non pagano NULLA):

  • tutte le persone con più di 65 anni e meno di 6, con età minima alzata a 14 per quanto riguarda il ticket previsto in caso di codice bianco al pronto soccorso;
  • familiari, titolari di pensione minima di età superiore a 60 anni e disoccupati a carico, se il reddito non supera i 11.362,05 euro con due coniugi, maggiorato di 516,46 euro per ogni figlio a carico;
  • soggetti con esenzioni particolari legate al reddito e rilasciate dal singolo Comune;
  • non vedenti, sordomuti, soggetti con patologie croniche e invalidi di guerra e civili con livello di disabilità che comprometta la capacità lavorativa di almeno i 2/3;
  • vittime di atti di terrorismo o di criminalità organizzata; persone che hanno subito un infortunio sul lavoro, per visite ed esami correlati all’infortunio stesso, e donne in gravidanza per tutti i controlli stabiliti dai vari protocolli regionali.

Come già scritto, l’applicazione della normativa sul ticket è variabile, per cui si consiglia sempre di prendere visione di esenzioni e modalità utilizzate nella Regione di residenza.

Esempio di autocertificazione per il ticket sanitario

A questo indirizzo potete scarica un modello di autocertificazione che nella sostanza potrete riproporre per tutte le regioni cambiando l’intestazione: Modello autocertificazione ticket sanitario

Il ticket sanitario Oggi

Il tiket sanitario, attualmente, è previsto per tre tipologie di assistenza sanitaria: le prestazioni di pronto soccorso che, come visto, prevedono una quota base di 25 euro, alcune categorie di farmaci e le visite specialistiche/esami diagnostici. La normativa che regola la fruizione e il pagamento dei ticket varia da Regione a Regione e questa distinzione territoriale è soprattutto evidente per quanto riguarda l’assistenza farmaceutica. In questo caso, infatti, la quota da pagare è variabile secondo il luogo in cui ci troviamo e diventa un tributo mirato a sanare un disavanzo sanitario che, inevitabilmente, varia a seconda della Regione. Anche il ticket per il pronto soccorso e per le visite e gli esami ha applicazioni regionali diverse, ma è giusto ricordare che, per quanto riguarda il secondo caso vi sono esenzioni applicate per soggetti in gravidanza, affetti da patologie croniche, invalidi o che ricercano diagnosi riguardanti il virus Hiv o tumori.

La procedura di pagamento del ticket cambia a seconda della finalità. Per quanto riguarda le prestazioni di pronto soccorso, in caso di codice bianco, può essere pagato in loco o successivamente, tramite bollettino postale, se la documentazione viene spedita a casa in un secondo momento. Il ticket per i farmaci si paga direttamente in farmacia, a seconda della fascia di appartenenza del farmaco in questione. Le prestazioni specialistiche vanno invece saldate prima di che vengano effettuate, presentando poi il ticket con l’avvenuto pagamento, ed è possibile farlo presso alcune tabaccherie, tramite bollettino postale, in alcuni istituti bancari e nei punti gialli presenti nelle strutture ospedaliere. Alcune strutture e Regioni permettono di pagare il ticket anche accedendo a Internet.

Altri casi di esenzione dal Ticket sanitario

Si può chiedere l’esenzione dal Ticket sanitario anche per altri motivi come:

  • Patologie croniche
  • Malattie rare
  • Invalidità
  • Gravidanza (Le coppie che desiderano avere un bambino e le donne in stato di gravidanza hanno diritto ad eseguire gratuitamente, senza partecipazione alla spesa (ticket), alcune prestazioni specialistiche e diagnostiche)
  • HIV
  • Motivazione basate sul reddito mediante il modello ISEE

Sarà necessario produrre comunque autocertificazione per l’esenzione del ticket che dovrà riportare alcuni datianagrafici e reddituali e che potete scaricare qui come esempio.

Vi invito comunque a visitare questa sezione del sito ministero della salute che ho trovato dove troverete anche i rimandi e gli approfondimenti per chiedere l’esenzione del ticket sanitario. Sono erogate in esenzione tutte le prestazioni appropriate ed efficaci per l’accertamento, il trattamento e il monitoraggio della malattia rara accertata e per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti, diagnosi precoce tumori come nel caso di accertamenti per la diagnosi precoce di alcuni tumori: mammografia, PAP Test, colonscopia.

Le  novità del Governo Monti per il Ticket sanitario

Le recenti manovre introdotte dal Governo italiano hanno in programma delle modifiche sostanziali sull’attuale normativa dei ticket sanitari, anche per il crescente allarme lanciato da molte Regioni sulla impossibilità di far fronte ai buchi di bilancio che la gestione della Sanità pubblica ha comportato. Ecco che quindi, nei prossimi mesi, potrebbero essere riviste età e reddito massimi per ottenere l’esenzione, così come i criteri che determinano il giusto grado di invalidità per non dover pagare il ticket.

Secondo uno studio uscito recentemente la reintroduzione della quota fissa di 10 euro sulla specialistica, denominata “Super Ticket” e applicata a quasi tutte le Regioni solo da inizio 2012, unita all’aumento dell’inflazione comporterà per ogni cittadino non esente un aumento sul pagamento del ticket di circa 15 euro.

Cosa si intende per nucleo familiare

Per nucleo familiare dovete fare riferimento a voi e al vostro coniuge non legalmente separato e dagli altri familiari a carico. E’ assolutamente irrilevante il fatto che i diversi componenti convivano.

Esenzione per i farmaci di fascia A e altre fasce

L’esenzione ticket sanitario da diritto anche all’acquisto di farmaci in esenzione totale o parziale e limitatamente a quelli cosiddetti di Fascia A e che sono gratis per tutti quelli che godono dell’esenzione eccetto alcuni singoli oppure quelli a pagamento escluse alcune singole categorie affette da patologie croniche e limitatamente alle Regioni che li hanno individuati. A tale scopo sarà necessario recarsi presso la ASL o sul sito della vostra regione e verificare se li abbiano identificati.

Potete leggere a tal proposito l’articolo dedicato ai dati del modello ISEE che dovranno essere reperiti prima di effettuare o farsi fare il calcolo anche alla luce della compilazione della nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica, che introduce elementi e dati da indicare che prima non erano richiesti.

Domande e risposte sulla richiesta del Ticket – FAQ

  • FAQ – Esenzioni per reddito:  per esempio il nucleo familiare valido ai fini fiscali è costituito dal titolare richiedente il ticket nonché dal coniuge non legalmente separato e dagli altri familiari fiscalmente a carico. E’ assolutamente irrilevante il fatto che i diversi componenti convivano nella stessa abitazione. Il coniuge è parte del nucleo fiscale anche  se non a carico, indipendente o non convivente fino alla sentenza di divorzio. Vi ricordo inoltre a tal fine le modifiche normative introdotte sulle unioni civili dal 2016 secondo anche le persone dello stesso sesso unite civilmente fanno parte dello stesso nucleo fiscale. Viceversa, i conviventi di fatto, così come individuati dalla stessa legge n. 76/2016, non fanno parte dello stesso nucleo familiare fiscale ai fini del riconoscimento del diritto all’esenzione. Nel caso di famiglie non coniugate con figli (sempre in crescita) i minori appartengono al nucleo fiscale dei genitori se coniugati. Se invece solo conviventi appartengono in ordine o a quello del coniuge che si fa carico fiscalmente dell’altro o se a carico di entrambi al 50% è possibile scegliere quello più conveniente fiscalmente ossia considerare il bambino appartenente al nucleo del genitore il cui reddito non supera il limite previsto (€ 36.151,98). Il limite di reddito cui si fa riferimento per il riconoscimento del diritto all’esenzione, è fissato dalla legge e può essere aggiornato solo con una modifica legislativa.

  • Lo stato di disoccupazione si ha quando la persona ha cessato per qualunque motivo (licenziamento, dimissioni, cessazione di un rapporto a tempo determinato) un’attività di lavoro dipendente e sia iscritto al Centro per l’impiego in attesa di nuova occupazione. Non può considerarsi disoccupato il soggetto che non ha mai svolto attività lavorativa, né il soggetto che abbia cessato un’attività di lavoro autonoma, né chi è in cassa integrazione guadagni, sia essa ordinaria che straordinaria. Sono, invece, equiparati ai disoccupati i lavoratori in mobilità.

    I pensionati al minimo sono coloro che percepiscono la pensione minima. L’importo mensile minimo per il 2017 è stato fissato a 501,89​ euro e varia ogni anno

  • Al momento della richiesta, il medico prescrittore, su richiesta dell’assistito, verifica il suo diritto all’esenzione per reddito (codici E01, E03, E04) attraverso i dati resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate tramite il Sistema Tessera Sanitaria, lo comunica all’interessato e riporta il codice sulla ricetta; in alternativa, annulla con un segno la casella contrassegnata dalla lettera «N» (non esente) presente sulla ricetta. E’ molto importante verificare prima di andare dal medico che i dati presenti a sistema siano aggiornati in quanto ho assistito personalmente a casi in cui ci si recava dal medico e i dati non erano aggiornati per cui il paziente doveva ritornare indietro a richiedere l’aggiornamento alla ASL.
    L’assistito non deve più apporre nessuna firma sulla ricetta.Per ottenere l’esenzione, contraddistinta dal codice E02, i disoccupati devono autocertificare ogni anno presso la ASL di appartenenza il reddito conseguito nell’anno precedente e lo stato di disoccupazione, impegnandosi a comunicare tempestivamente la cessazione di questa condizione. La ASL rilascia all’interessato un apposito attestato.Il paziente richiedente che non è predante negli archivi degli esenti per reddito può recarsi presso la Asl di residenza, autocertificare il proprio reddito e chiedere un certificato provvisorio di esenzione per reddito e la ASL rilascia un certificato provvisorio nominativo di esenzione, valido per l’anno solare in corso, che l’assistito presenta al medico prescrittore.
  • L’esenzione per reddito permette di effettuare gratuitamente tutte le prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche ambulatoriali garantite dal Servizio sanitario nazionale, necessarie e appropriate alla propria condizione di salute ma non include tutti le prestazioni farmaceutiche ossia i farmaci li dovrete acquistare autonomamente. In base alle norme dello Stato, infatti, i medicinali sono classificati in: fascia A (gratuiti per tutti gli assistiti e quelli in fascia A con Nota AIFA (gratuiti solo per le persone che si trovano nelle particolari condizioni indicate nella Nota. Poi ci sono quelli di fascia C (a pagamento per tutti gli assistiti, compresi gli assistiti esenti per malattia cronica). Alcune Regioni italiane hanno introdotto un ticket sui farmaci di fascia A (in genere una quota fissa per confezione o per ricetta) ed hanno autonomamente individuato le categorie di soggetti esenti da tale ticket, tra i quali, talvolta, gli esenti per reddito. Per conoscere nel dettaglio i casi di esenzione dal ticket regionale sui medicinali di fascia A è bene rivolgersi direttamente alla propria ASL o alla Regione di residenza.
  • L’esenzione per reddito si estende anche ai familiari dell’avente diritto?L’esenzione per reddito ha carattere personale, tuttavia, l’esenzione spettante ai disoccupati (E02) e ai titolari di pensione sociale o minima (E03-E04) spetta anche ai familiari fiscalmente a carico.
  • FAQ – Esenzioni per malattie rare

  • FAQ – Esenzioni per malattie croniche

  • FAQ – Esenzioni per invalidità

  • FAQ – Esenzioni per gravidanza

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33 Commenti

  1. Buongiorno, ho 43 anni e vivo in un paesino in provincia di Catania. Ieri sera dopo la chiusura del negozio avverto un forte dolore allo sterno e al retro sterno. Mi reco in guardia medica e dopo la visita mi consiglia un controllo al pronto soccorso più vicino. Avendo una figlia piccola e considerata l’ora non ci volevo andare. Il medico non avendo alcun mezzo di diagnosi e temendo un problema di tipo cardiaco insiste e mi scrive una ricetta. Andiamo. Al pronto soccorso visita ed elettrocardiogramma e fortunatamente solo reflusso. Codice Bianco ed invito a pagare il ticket. Non sono d’accordo. Io al pronto soccorso non ci volevo andare perchè so quale odissea significhi. Ma come potevo rischiare. Conclusione: se ad inviarti al pronto soccorso è un medico, il ticket si deve pagare? Se si lo devo considerare una multa, una tassa sulla salute o comunque un mezzo dissuasivo.
    Grazie

  2. regione sicilia,
    buongiorno sono un invalido al 70% con un assegno di invalidità di 500 euro non lavoro qualcuno dice che non devo pagare il tichet per i farmaci di fascia A per patologia ma il mio medico insiste di si e anche in farmacia pago non so a chi credere qualcuno può aiutarmi? grazie

  3. Buongiorno,
    Il reddito complessivo 2014 della mia famiglia è
    Inferiore a 8000 euro, ma attualmente io e mio marito lavoriamo. Abbiamo diritto all’esenzione 7R3?

  4. Sono una lavoratrice part-time percepisco meno di 8000€ annui mia spetta l’esenzione con figlio a carico?

  5. Buonasera,Io ho mia sorella che ha avuto un’infarto, adesso lei non ha nulla come reddito e’ domiciliata in un’altro Appartamento e vorebbe venire ad abitare con mia Madre che risiede da sola, ma se verebbe con mia Madre,lei potrebbe fare uguale l’esenzione del ticket o no?

  6. Salve Mio marito Lavora Partime e il reddito Isee Non supera gli 8.000 siamo in 4: io sono inoccupata e iscritta nelle categorie dell’impiego, e due figli di cui uno maggiorenne ma ancora Studente
    abbiamo diritto all’esenzione?

  7. ho un ISEE di 160000 all’anno ,quanto è la percentuale di tik per le medicine e le visite??’

  8. voglio dire che, se l’Italia non è ancora affondata, è per il grande spirito di intraprendenza di buona parte degli italiani !!!!!!!!!

  9. Dovete tutti sapere che per i governi MONTI LETTA e adesso di questo venditore di Fumo il super uomo Renzi che tutto sa e tutto vede, improvvisamente i “poveri sono diventati ricchi”, gli ultra sessantacincquenni sono diventati giovani, i ciechi ci vedono, gli zoppi camminano ecc.
    Mentre i ricchi sono diventati poveri la loro tassazione dal 43% è passata al 21% secca.
    mentre le pensioni gli stipendi sono sempre di più depredate dal libero mercato, per questi privilegiati che ci governano (vera organizzazione a delinquere) è tutto concesso.
    Che Dio ci salvi da questi nuovi barbari.

  10. Chiedo scusa ma gradirei sapere se è vero, come riferitomi dal mio medico di base, che i pazienti che posseggono già tesserino (rosa) con tre codici di esenzione permanenti deve ripresentarsi presso la propria ASL PER UN RINNOVO 8pare un tesserino per ciascuna patologia) e/o per una revisione. Trattasi di regione Calabria. aDDIRITTURA PARE CHE ALCUNE ESENZIONI SAREBBERO STATE ABOLIT. cHE FARE? RECARSI NUOVAMENTE PRESSO L’ASL con nuova certificazione o ripresentare quella all’origine? grazie.

  11. Vivo nella Regione Sicilia, ho una invalidità dell’80%. Mi era stato detto che avrei usufruito dell’esenzione ticket per i medicinali di fascia “A”. Il medico curante, dove sono andato per farmi scrivere delle medicine, mi dice che la Regione Sicilia non ha aderito. Volevo sapere se era vero e le motivazioni. Ma come Le altre regioni applicano l’esenzione ticket per invalidità dal 67% al 99% e la regione Sicilia, a statuto speciale, no. Grazie.

  12. vorrei sapere mia mamma ha 78anni diabetica dal 10 gennaio 2015 vive da me non mi e stato rinnovato il tiket per il diabete pensione minima dicendo che supera il redito ma il complessivo o isse questo non ho capito sta il fatto che l insulina necessaria ho dovuta comprarla e se non bastasse ha un calcinomaepatico adesso aspetto che mi dicono sa deve pagare la chemio e assurdo

  13. cosa si deve dire, secondo me in Italia nessuno è responsabile di niente, le regole sono un opzional, solo le malattie, no! credete che le esenzioni usufruite dalle persone non ne facessero a meno in cambio di un po’ di salute??

  14. Buongiorno, sembra impossibile ma nessuno sa dirmi a chi chiedere,
    quale rigo del 730-3 è quello da considerare per capire se ho diritto all’esenzione per reddito E01
    Sul sito delle regioni è scritto che è il Rgo 11, alcuni dicono che è cambiato ed è il rigo 137
    Io sono pensionata , compilo il modello 730,
    per cortesia mi potete chiarire questo dilemma, esiste una legge, l’ASL non sa niente non è suo compito
    la regione dice di non saperlo, il ministero non risponde

    Grazie Silvana

  15. Mi piacerebbe trovare un elenco dei ticket aggiornato annualmente riguardante ogni specialità medica. Ringrazio e saluto cordialmente.

  16. Io non ci sto capendo nulla…sono disoccupata, nella regione liguria mi avevano riconosciuto l’esezione, invece, in Sicilia con stessa situazione, No!

  17. Salve… vorrei un’opinione anche da voi, dato che asl, caaf, colleghi e medico di base mi danno ognuno un parere diverso.
    Posto che lo scorso anno ho avuto un reddito inferiore a 8000 euro mi sono recata in asl e ho chiesto l’esenzione dal ticket. Mi hanno dato il 7R3 come codice (Regione Veneto, non so se siano diversi anche i codici da regione a regione).
    Un mio collega mi diceva che ho diritto anche all’esenzione totale dai farmaci, come lui.
    Ebbene: il caaf mi ha detto che non si occupa piu’ di questo, l’asl mi ha detto che non sa dove devo andare, i medico di base mi ha detto che si, posso avere un’esenzione dai farmaci per reddito in contemporanea al 7r3 ma si toglierebbero solo i 2 euro dalla ricetta.

    E perchè il mio collega dice che con l’esenzione per reddito non paga nulla, nè farmaci nè visite?
    Non ci sto sto capendo più niente.
    Bisogna informarsi sui propri diritti in almeno tre luoghi diversi per avere una media di informazioni reali…!

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