Nuove scadenze 730 2020 per CAF e Sostituti per la Dichiarazione dei Redditi

Nel seguito la novità che interverranno nelle scadenze del 730 pre compilato e nelle modalità e termini di presentazione sia per quello che concerne il CAF e i sostituti di imposta alla luce delle novità e delle modifiche introdotte dal Decreto Legge n.124 del 2019 a valere dalle dichiarazioni presentate dal 2020. Vediamo quali saranno le nuove scadenze in virtù dei decreti emanati dalla Presidenza del COnsiglio dei Ministri dopo la pandemia del Corona Virus Covid 19. Le nuove scadenze sono riportate in calce all’articolo.

Nuove Scadenze 730 2020: Modalità e termini di presentazione della dichiarazione dei redditi

A partire dalle scadenze previste per la trasmissione del 730 2020 relativo al periodo di imposta 2019 i termini per la presentazione al CAF ovvero al professionista sono stati unificati mentre prima il primo scadenza il 7 luglio mentre il secondo il 23 luglio.

I possessori dei redditi indicati all’articolo 34, comma 4, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, possono adempiere all’obbligo di dichiarazione dei redditi presentando l’apposita dichiarazione e la scheda ai fini della destinazione del due, del cinque e dell’otto per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche:

  • a) entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello cui si riferisce la dichiarazione, al proprio sostituto d’imposta, che intende prestare l’assistenza fiscale
  • b) entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello cui si riferisce la dichiarazione, ad un CAF-dipendenti, unitamente alla documentazione necessaria all’effettuazione delle operazioni di controllo

I contribuenti con contratto di lavoro a tempo determinato, nell’anno di presentazione della dichiarazione, possono adempiere agli obblighi di dichiarazione dei redditi, se il contratto dura almeno dal mese di presentazione della dichiarazione al terzo mese successivo, rivolgendosi al sostituto d’imposta o a un CAF-dipendenti purché siano conosciuti i dati del sostituto d’imposta che dovrà effettuare il conguaglio. Il personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato puo’ adempiere agli obblighi di dichiarazione dei redditi rivolgendosi al sostituto d’imposta ovvero ad un CAF-dipendenti se il predetto contratto dura almeno dal mese di settembre dell’anno cui si riferisce la dichiarazione al mese di giugno dell’anno successivo.

ABROGATO DAL 2020 3. I possessori dei redditi indicati all’articolo 49, comma 2, lettera a), del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, possono adempiere agli obblighi di dichiarazione con le modalita’ di cui alla lettera b), del comma 1, del presente articolo a condizione che: a) il rapporto di collaborazione duri almeno dal mese di giugno al mese di luglio dell’anno di presentazione della dichiarazione;
b) siano conosciuti i dati del sostituto di imposta che dovra’ effettuare il conguaglio.

I coniugi non legalmente ed effettivamente separati, non in possesso di redditi di lavoro autonomo o d’impresa di cui agli articoli 49, comma 1, e 51 del citato testo unico delle imposte sui redditi, possono adempiere agli obblighi di dichiarazione dei redditi con le modalità di cui ai commi da 1 a 3, anche presentando dichiarazione in forma congiunta, purché uno dei coniugi sia in possesso di redditi indicati nei commi 1 e 3.

Qualora dalla liquidazione della dichiarazione emerga un credito d’imposta, il contribuente può indicare di voler utilizzare in tutto o in parte l’ammontare del credito per il pagamento di somme per le quali e’ previsto il versamento con le modalità di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.

Non possono adempiere agli obblighi di dichiarazione dei redditi ai sensi del presente articolo:

  • a) i soggetti obbligati a presentare la dichiarazione dell’imposta regionale sulle attività produttive, la dichiarazione annuale ai fini dell’imposta sul valore aggiunto e la dichiarazione di sostituto d’imposta;
  • b) i titolari di particolari tipologie di redditi annualmente individuati con il decreto direttoriale di approvazione del modello di dichiarazione dei redditi.

6. Le dichiarazioni dei redditi ed i relativi prospetti di liquidazione devono essere redatti su stampati conformi a quelli approvati con provvedimento amministrativo.

Quando scade la dichiarazione dei redditi 2020

Se avete commesso degli errori nel seguito trovate le diverse opzioni a cui potete fare riferimento.Prima tra tutte è la possibilità di presentare entro le date che trovate evidenziate un 730 integrativo corretto barando la casella “1” nel frontespizio semprechè dalla modifica emerga un minor debito d’imposta o un maggior credito.




  • 5 maggio 2020 :  sarà possibile accedere alla dichiarazione precompilata 2018 dalla propria area riservata sia tramite fisconline sia tramite INPS. A tal proposito ricordo gli articoli di approfondimento dedicati a come effettuare la prima registrazione e come accedere di volta in volta e come scaricare il 730 pre compilato. Ricordatevi che solitamente la scadenza è il 15 aprile per poter accedere ma nel 2018 cade di domenica per cui sarà possibile accedere solo dal giorno lavorativo successivo.
  • 14 MAGGIO 2020: sarà possibile accettare, modificare e inviare la dichiarazione 730 precompilata all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’applicazione web fisco on line o tramite INPS; nel caso in cui vogliate invece apportare delle modifiche o correzioni ad errori lo potete fare sempre in questi 15 giorni i tempo. Sarà quindi possibile accettare, modificare e inviare la dichiarazione 730 precompilata all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’applicazione web; sarà possibile anche utilizzare la compilazione assistita per gli oneri detraibili e deducibili da indicare nel quadro E del 730 o quadro RE del Modello redditi PF – Persone fisiche precompilato
  • 19 MAGGIO 2020: sarà possibile effettuare la trasmissione del 730 pre compilato solo a partire da tale data
  • 14 MAGGIO 2020: entro questa scadenza sarà possibile annullare il 730 già inviato e presentare una nuova dichiarazione tramite l’applicazione web.
  • 25 MAGGIO 2020 sarà possibile inviare il modello Redditi aggiuntivo del 730 presentando il frontespizio e i quadri RM, RT e RW o Redditi correttivo per correggere e sostituire il 730 o il modello Redditi già inviato o anche annullare il 730 già inviato e presentare una nuova dichiarazione tramite l’applicazione web. L’annullamento del 730 si può fare solo una volta: fino al 22 giugno
  • 22 GIUGNO 2020: ultimo giorno utile per annullare tramite l’applicativo web il 730 già inviato e scadenza entro cui potrete annullare un 730 già inviato: badate che non è la scadenza per il primo invio ma solo quella di un annullamento di un precedente invio.  E’ il termine quindi per apportare qualche ultima modifica o per ripensare alla compilazione di uno già inviato. (da verificare data viste le proroghe in essere)
  • 30 GIUGNO 2020: scadenza per il versamento delle imposte che si originano dalla dichiarazione dei redditi: la somma è costituita dal saldo e dall’acconto per l’anno successivo per cui se siete al primo anno che lo presentate possibile che avrei qualche amara sorpresa. timo giorno per il versamento di saldo e primo acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi
  • 30 LUGLIO 2020: Ultimo giorno utile per il versamento, con la maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interesse, di saldo e primo acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi
  • 16 LUGLIO 2020 (salvo proroghe): scadenza per il versamento del saldo e dell’acconto Irpef, con la maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interesse per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi
  • 30 SETTEMBRE 2020: Ultimo giorno utile  per la presentazione del 730 precompilato all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’applicazione web e ultimo giorno utile per comunicare al sostituto d’imposta di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell’Irpef o di volerlo effettuare in misura inferiore
  • 25 OTTOBRE 2020: ultimo giorno per presentare, al Caf o professionista abilitato, il 730 integrativo, possibile solo se l’integrazione comporta un maggiore credito, un minor debito o un’imposta invariata.
  • 10 NOVEMBRE 2020: Ultimo giorno utile per la presentazione del 730 correttivo di tipo 2 all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’applicazione web
  • 30 NOVEMBRE 2020:ultimo giorno utile per la presentazione del modello Redditi precompilato e per inviare il modello Redditi correttivo del 730

Scadenza Correzione 730 con Dichiarazione Integrativa

In base all’articolo 14 modificato “I contribuenti possono presentare dichiarazioni integrative rivolgendosi, entro il 30 novembre dell’anno di presentazione della dichiarazione, ad un CAF-dipendenti, anche in caso di assistenza prestata in precedenza dal sostituto, qualora dall’elaborazione della precedente dichiarazione siano riscontrati errori, che non incidono sulla determinazione dell’imposta ovvero la cui correzione determina a favore del contribuente un rimborso o un minor debito.

Scadenze 730 CAF

Assistenza fiscale prestata dai CAF-dipendenti (N.D.R.: Ai sensi dell’art.6 D.M. 7 maggio 2007 n.63 le disposizioni dei commi 1 e 4-bis, come modificati dall’art.3 del citato decreto n.63 del 2007, entrano in vigore dal 1 gennaio 2008. Vedasi, anche, l’art.5 del decreto 7 maggio 2007 n.63.)

1. I CAF-dipendenti, nell’ambito delle attività di assistenza fiscale di cui all’articolo 34, comma 4, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni, provvedono a:

  • a) comunicare all’Agenzia delle entrate, in via telematica, il risultato finale delle dichiarazioni;
  • b) consegnare al contribuente, prima della trasmissione della dichiarazione copia della dichiarazione dei redditi elaborata e il relativo prospetto di liquidazione;
  • c) trasmettere in via telematica all’Agenzia delle entrate le dichiarazioni predisposte;
  • d) conservare le schede relative alle scelte per la destinazione del due, del cinque e dell’otto per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche fino al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di presentazione 
  • d-bis) conservare copia delle dichiarazioni e dei relativi prospetti di liquidazione nonché della documentazione a base del visto di conformità fino al 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione.

1-bis. I CAF-dipendenti e i professionisti abilitati, fermo restando il termine del 10 novembre per la trasmissione delle dichiarazioni integrative di cui all’articolo 14, concludono le attività di cui al comma 1, lettere a), b) e c), del presente articolo entro:

  • a) il 15 giugno di ciascun anno, per le dichiarazioni presentate dal contribuente entro il 31 maggio;
  • b) il 29 giugno di ciascun anno, per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 1° al 20 giugno;
  • c) il 23 luglio di ciascun anno, per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 21 giugno al 15 luglio;
  • d) il 15 settembre di ciascun anno, per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 16 luglio al 31 agosto;
  • e) il 30 settembre di ciascun anno, per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 1° al 30 settembre .

2. Per le dichiarazioni integrative di cui all’articolo 14, le comunicazioni, le consegne e le trasmissioni di cui alle lettere a), b) e c)  del comma 1, sono effettuate entro il 10 novembre di ciascun anno.

3. Nel prospetto di liquidazione, sottoscritto dal responsabile dell’assistenza fiscale, oltre agli elementi di calcolo ed al risultato del conguaglio fiscale, sono evidenziate le eventuali variazioni intervenute rispetto ai dati indicati nella dichiarazione presentata dal contribuente a seguito dei controlli effettuati, tenuto conto delle risultanze della documentazione esibita e delle disposizioni che disciplinano gli oneri deducibili e detraibili, le detrazioni d’imposta e lo scomputo delle ritenute d’acconto.

4. Le operazioni di raccolta delle dichiarazioni e della relativa documentazione e di consegna ai contribuenti delle dichiarazioni elaborate e dei prospetti di liquidazione possono essere effettuate dai CAF-dipendenti tramite i propri soci od associati.

4-bis. Sulla base delle comunicazioni di cui al comma 1, lettera a), l’Agenzia delle entrate provvede a:

  • a) fornire ai CAF, entro cinque giorni, l’attestazione di ricezione delle comunicazioni. L’attestazione riporta le motivazioni di eventuali scarti dovuti all’impossibilita’ da parte dell’Agenzia delle entrate di rendere disponibili le comunicazioni al sostituto d’imposta; in tali casi i CAF provvedono autonomamente e con i mezzi piu’ idonei all’invio delle comunicazioni ai sostituti d’imposta;
  • b) rendere disponibili ai sostituti d’imposta, in via telematica, entro dieci giorni dalla ricezione, le comunicazioni. Per i sostituti d’imposta che non abbiano richiesto l’abilitazione alla trasmissione in via telematica delle dichiarazioni, le comunicazioni sono rese disponibili per il tramite di un soggetto incaricato della trasmissione delle dichiarazioni in via telematica, di cui al comma 3, dell’articolo 3, del decreto del Presidente della Repubblica del 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni, preventivamente indicato dal sostituto d’imposta all’Agenzia delle entrate. Tale facoltà e’ riconosciuta anche ai sostituti d’imposta abilitati alla trasmissione telematica. La scelta da parte del sostituto del soggetto per il tramite del quale sono rese disponibili le comunicazioni del risultato finale delle dichiarazioni deve essere trasmessa in via telematica, entro il 16 marzo dell’anno di invio delle comunicazioni da parte dei CAF unitamente alle certificazioni di cui all’articolo 4, comma 6-ter, del decreto del Presidente della Repubblica del 22 luglio 1998, n. 322. Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate sono individuati i termini e le modalita’ per la variazione delle scelte da parte dei sostituti d’imposta;
  • c) fornire ai CAF, entro quindici giorni dalla ricezione delle comunicazioni, l’attestazione di disponibilità dei dati ai sostituti d’imposta.

Scadenza 730 Sostituto d’imposta

In base all’articolo 17 modificato dal primo gennaio 2020 1. I sostituti d’imposta che comunicano ai propri sostituiti, entro il 15 gennaio di ogni anno, di voler prestare assistenza fiscale provvedono a:

  • a) controllare, sulla base dei dati ed elementi direttamente desumibili dalla dichiarazione presentata dal sostituito, la regolarità formale della stessa anche in relazione alle disposizioni che stabiliscono limiti alla deducibilità degli oneri, alle detrazioni ed ai crediti di imposta;
  • b) consegnare al sostituito, prima della trasmissione della dichiarazione e comunque entro il 7 luglio, copia della dichiarazione elaborata ed il relativo prospetto di liquidazione;
  • c) trasmettere in via telematica all’Agenzia delle entrate le dichiarazioni elaborate e i relativi prospetti di liquidazione, nonché consegnare, secondo le modalità stabilite con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, le buste contenenti le schede relative alle scelte per la destinazione del due, del cinque e dell’otto per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, entro:
    • 1) il 15 giugno di ciascun anno, per le dichiarazioni presentate dal contribuente entro il 31 maggio;
    • 2) il 29 giugno di ciascun anno, per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 1° al 20 giugno;
    • 3) il 23 luglio di ciascun anno, per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 21 giugno al 15 luglio;
    • 4) il 15 settembre di ciascun anno, per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 16 luglio al 31 agosto;
    • 5) il 30 settembre di ciascun anno, per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 1° al 30 settembre »;
  • c-bis) comunicare all’Agenzia delle entrate in via telematica, entro il termine previsto alla lettera c), il risultato finale delle dichiarazioni. Si applicano, ove compatibili, le disposizioni di cui all’articolo 16, comma 4-bis;
  • d) conservare copia delle dichiarazioni e dei relativi prospetti di liquidazione fino al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di presentazione.

2. Il sostituto d’imposta socio di un CAF-dipendenti può prestare assistenza fiscale ai propri sostituiti tramite il CAF stesso, che opera con le modalità stabilite all’articolo 16.

Conguagli 730

Nella sostanza non viene più previsto un termine fisso a luglio per le operazioni di conguaglio ma le scadenze diventano mobili. Il sostituto d’imposta dal 2020 dovrà effettuare il conguaglio IRPEF con la prima retribuzione utile e, comunque entro la mensilità di competenza del mese successivo a quello in cui il sostituto ha ricevuto il risultato contabile.

1. Le somme risultanti a debito dal prospetto di liquidazione sono trattenute sulla prima retribuzione utile e comunque sulla retribuzione di competenza del mese successivo a quello in cui il sostituto ha ricevuto il predetto prospetto di liquidazione e sono versate nel termine previsto per il versamento delle ritenute di acconto del dichiarante relative alle stesse retribuzioni. Se il sostituto d’imposta riscontra che la retribuzione sulla quale effettuare il conguaglio risulta insufficiente per il pagamento dell’importo complessivamente risultante a debito, trattiene la parte residua dalle retribuzioni corrisposte nei periodi di paga immediatamente successivi dello stesso periodo d’imposta, applicando gli interessi stabiliti per il differimento di pagamento delle imposte sui redditi 

2. Le somme risultanti a credito sono rimborsate mediante una corrispondente riduzione delle ritenute dovute dal dichiarante sulla prima retribuzione utile e comunque sulla retribuzione di competenza del mese successivo a quello in cui il sostituto ha ricevuto il prospetto di liquidazione , ovvero utilizzando, se necessario, l’ammontare complessivo delle ritenute operate dal medesimo sostituto. Nel caso che anche l’ammontare complessivo delle ritenute risulti insufficiente a consentire il rimborso delle somme risultanti a credito, il sostituto rimborsa gli importi residui operando sulle ritenute d’acconto dei mesi successivi dello stesso periodo d’imposta.

3. Le somme risultanti a credito dalle dichiarazioni di cui all’articolo 14, sono rimborsate mediante una corrispondente riduzione delle ritenute dovute dal dichiarante nel mese di dicembre, ovvero utilizzando, se necessario, l’ammontare complessivo delle ritenute operate dal sostituto nello stesso mese.

4. Gli enti che erogano pensioni effettuano a partire dal secondo mese successivo a quello di ricevimento dei dati del prospetto di liquidazione le operazioni di cui al comma 1 e versano le imposte nei termini previsti per il versamento delle ritenute.

5. L’importo della seconda o unica rata di acconto e’ trattenuto dalla retribuzione corrisposta nel mese di novembre; ove tale retribuzione risulti insufficiente, la parte residua maggiorata dagli interessi previsti per il differimento dei pagamenti delle imposte sui redditi, e’ trattenuta dalla retribuzione corrisposta nel mese di dicembre. In caso di ulteriore incapienza, il sostituto comunica al contribuente l’ammontare del debito residuo che lo stesso deve versare.

6. I contribuenti che intendono avvalersi delle disposizioni di cui all’articolo 4, comma 2, lettere b) e c), del decreto-legge 2 marzo 1989, n. 69, convertito con modificazioni dalla legge 27 aprile 1989, n. 154, determinano, sotto la propria responsabilità, l’importo delle somme che ritengono dovute e ne danno comunicazione in sede di dichiarazione ovvero, per la seconda o unica rata di acconto, con apposita comunicazione da presentare al sostituto d’imposta entro il 10 ottobre .

Nuove Scadenze 730 2020 per la dichiarazione dei redditi

Pertanto, volendo semplificare, i termini di trasmissione all’Agenzia delle Entrate del modello (e di rilascio della ricevuta di presentazione) sono i seguenti:

  • 15 giugno 2020: termine trasmissione delle  dichiarazioni presentate al CAF o professionista intermediario abilitato o al sostituto di imposta entro il 31 maggio 2020;
  • 29 giugno 2020: termine trasmissione delle dichiarazioni presentate al CAF o al professionista intermediario abilitato o al sostituto di imposta entro dal 1° al 20 giugno 2020;
  • 23 luglio 2020: termine trasmissione per le dichiarazioni presentate al CAF o al professionista intermediario abilitato o al sostituto di imposta dal 21 giugno 2020 al 15 luglio 2020;
  • 15 settembre 2020: termine trasmissione per le dichiarazioni trasmesse al CAF o al professionista intermediario abilitato o al sostituto dal 16 luglio 2020 al 31 agosto 2020;
  • 30 settembre 2020: termine trasmissione per le dichiarazioni presentate al CAF o professionista intermediario abilitato o al sostituto dal primo al 30 settembre 2020.
  • 25 ottobre 2020: termine trasmissione della dichiarazione integrativa dei redditi al CAF professionista intermediario abilitato o al sostituto;
  • 10 novembre 2020: termine trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate della dichiarazione dei redditi integrativa.
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