Guida al 730 Precompilato e alla Certificazione Unica 2021

1
3103

mod 730 precompilatoVi indico quello che dovrete fare e se conviene il nuovo 730 precompilato o certificazione Unica 2021 per capire prima di tutto come funziona, quando presentarlo, eventuali modifiche o correzioni della dichiarazione dei redditi proposta dal fisco ed eventualmente guidarvi perchè versiate le tasse e le imposte effettivamente dovute.

Attenzione: dal comunicato stampa del 3 marzo le scadenze per le certificazioni uniche ed il modello 730 sono state prorogate come anche la trasmissione dei flussi all’anagrafe tributaria da parte degli enti commerciali.

Novità 730 2021

Vi ricordo prima di tutto quali sono le fonti alimentanti per precompilare i quadri del modello 730. Queste le trovate nel seguente prospetto:

FRONTESPIZIO Certificazione Unica e Anagrafe tributaria
PROSPETTO DEI FAMILIARI A CARICO Certificazione Unica
QUADRO A – Redditi dei terreni Dichiarazione dei redditi dell’anno precedente e banche dati immobiliari
QUADRO B – Redditi dei fabbricati Dichiarazione dei redditi dell’anno precedente e banche dati immobiliari e Certificazione Unica – Locazioni brevi
QUADRO C – Redditi di lavoro dipendente e assimilati Certificazione Unica
QUADRO D – Altri redditi Certificazione Unica
QUADRO E – Oneri e spese Comunicazioni oneri deducibili e detraibili, dichiarazione dei redditi dell’anno precedente e Certificazione Unica
QUADRO F – Acconti, ritenute, eccedenze e altri dati Certificazione Unica, dichiarazione dei redditi dell’anno precedente e pagamenti e compensazioni con F24
QUADRO G – Crediti d’imposta Dichiarazione dei redditi dell’anno precedente e compensazioni con F24 e Certificazione Unica
  • Riduzione della pressione fiscale del lavoratore dipendente: dal 1° luglio 2020 ai lavoratori dipendenti in possesso di un reddito complessivo fino a 28.000 euro spetta il trattamento integrativo, mentre per quelli in possesso di un reddito complessivo da 28.000 a 50.000 euro spetta un’ulteriore detrazione il cui importo diminuisce all’aumentare del reddito. Da tale data non è più possibile fruire del bonus Irpef;
  • Detrazione per ristrutturazione “Superbonus”: per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022 spetta una detrazione nella misura del 110% delle stesse, a fronte di specifici interventi finalizzati all’efficienza energetica, nonché al consolidamento statico o alla riduzione del rischio sismico degli edifici (cd. superbonus), effettuati su unità immobiliari residenziali;
  • Detrazione per “Bonus facciate”: dal 1° gennaio 2020 è stata prevista una detrazione del 90 per cento per le spese riguardanti gli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti;
  • Campione d’Italia: dal 1° gennaio 2020 è prevista la riduzione del 50% dell’imposta netta determinata ai sensi dell’articolo 188-bis del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917;
  • Nuova casella “Codice Stato estero”: i contribuenti che si avvalgono in dichiarazione dell’agevolazione prevista per gli impatriati e per i docenti e ricercatori che vengono a svolgere la loro attività in Italia, sono tenuti a indicare il codice dello Stato in cui erano residenti prima di trasferirsi in Italia;
  • Credito d’imposta per monopattini elettrici e servizi di mobilità elettrica: per i soggetti che rottamano almeno due autovetture è riconosciuto un credito d’imposta di importo massimo di 750 euro per le spese sostenute dal 1° agosto 2020 al 31 dicembre 2020 per l’acquisto di monopattini elettrici, biciclette elettriche o muscolari, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile;
  • Due per mille alle associazioni culturali: quest’anno è possibile destinare nuovamente il due per mille a favore delle associazioni culturali iscritte in un apposito elenco istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. Per consentire al contribuente l’effettuazione della scelta è stato inserito un apposito riquadro nel modello 730-1;
  • Riduzione in base al reddito di alcune detrazioni d’imposta: da quest’anno l’ammontare di alcune delle detrazioni di cui alla sezione I del quadro E si riduce all’aumentare del reddito fino ad azzerarsi al raggiungimento di un reddito complessivo pari a 240.000 euro;
  • Credito d’imposta “Bonus vacanze”: se il credito d’imposta Vacanze è stato fruito entro il 31 dicembre 2020, è possibile fruire del relativo importo della detrazione pari al 20 % dell’importo sostenuto.

Che cos’è il 730 precompilato

In estrema sintesi l’Agenzia delle Entrate ha già molti dati nelle proprie anagrafe tributarie come per esempio interessi sui mutui, assicurazioni, i vostri CUD perchè seppur non arrivano da voi le informazioni arrivano dalle compagnie di assicurazioni, dai vostri datori di lavoro, enti previdenziali e assistenziali o dai vostri sostituti di imposta, ecc.

I contribuenti potranno consultare la propria dichiarazione dei redditi sempre utilizzando i canali telematici messi a disposizione dall’agenzia delle entrate, primo tra tutti fisconline a cui vi consiglio fin da oggi di iscrivervi, in quanto non è semplice. Qui dei seguito le modalità di consultazione e i canali a disposizione del contribuente per la consultazione ed il download della propria dichiarazione dei redditi.

Scadenze della dichiarazione de redditi

Dal momento che le scadenze purtroppo cambiano quasi ogni anno ho dovuto creare un articolo ad dove trovate le Scadenze 730 2021 Dichiarazione dei Redditi: in sintesi il riepilogo delle date

Vi consiglio quindi di consultare l’articolo che è aggiornato > nuove scadenze del 730

SCADENZE* CONTRIBUENTE
ENTRO IL 16 MARZO Riceve dal sostituto d’imposta la Certificazione Unica dei redditi percepiti e delle ritenute subite.
A PARTIRE DAL 30 APRILE Può, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, accedere alla dichiarazione precompilata.
ENTRO IL 15 GIUGNO

Riceve dal sostituto d’imposta o dal Caf o dal professionista abilitato la ricevuta dell’avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta per le dichiarazioni presentate entro il 31 maggio.

Riceve dal sostituto d’imposta o dal Caf o dal professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3, per le dichiarazioni presentate entro il 31 maggio.

ENTRO IL 29 GIUGNO

Riceve ricevuta dell’avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta contenente le scelte.

Riceve dal sostituto d’imposta o dal Caf o dal professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3, per le dichiarazioni a loro presentate dal 1° al 20 giugno.

A PARTIRE DA LUGLIO ED ENTRO NOVEMBRE

Riceve la retribuzione con i rimborsi o con le trattenute delle somme dovute. In caso di rateizzazione dei versamenti di saldo e degli eventuali acconti è trattenuta la prima rata.

Le ulteriori rate, maggiorate dell’interesse dello 0,33 per cento mensile, saranno trattenute dalle retribuzioni nei mesi successivi. Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte (ovvero degli importi rateizzati) la parte residua, maggiorata dell’interesse nella misura dello 0,4 per cento mensile, sarà trattenuta dalle retribuzioni dei mesi successivi.

ENTRO IL 23 LUGLIO Riceve dal sostituto d’imposta o dal Caf o dal professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 per le dichiarazioni presentate dal 21 giugno al 15 luglio.
ENTRO IL 15 SETTEMBRE Riceve dal sostituto d’imposta o dal Caf o dal professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 per le dichiarazioni presentate dal 16 luglio al 31 agosto.
ENTRO IL 30 SETTEMBRE

Presenta telematicamente all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione Mod. 730 e il Mod. 730-1 per la scelta della destinazione dell’otto, cinque e due per mille dell’Irpef. Nei giorni successivi alla presentazione del Mod. 730 riceve ricevuta telematica dell’avvenuta presentazione.

Presenta al proprio sostituto d’imposta, al Caf o professionista abilitato la dichiarazione Mod. 730 e la busta contenente il Mod. 730-1 per la scelta della destinazione dell’otto, cinque e due per mille dell’Irpef.

Riceve dal sostituto d’imposta o dal Caf o dal professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 per le dichiarazioni presentate dal 1° al 30 settembre.

ENTRO IL 10 OTTOBRE Comunica al sostituto d’imposta di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell’Irpef o di volerlo effettuare in misura inferiore rispetto a quello indicato nel Mod. 730-3.
ENTRO IL 25 OTTOBRE Può presentare al CAF o al professionista abilitato la dichiarazione 730 integrativa.
A NOVEMBRE Riceve la retribuzione con le trattenute delle somme dovute a titolo di acconto per l’Irpef. Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte, la parte residua, maggiorata dell’interesse nella misura dello 0,4 per cento mensile, sarà trattenuta dalla retribuzione del mese di dicembre.
ENTRO IL 10 NOVEMBRE Riceve dal Caf o dal professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 integrativo e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 integrativo.

730 integrativo o rettificativo in caso di errori e/0 omissioni

Quali elementi saranno già inseriti nella dichiarazione dei redditi precompilata:

Tramite i canali di comunicazione visti sopra l’agenzia delle entrate inserirà fin da subito nella vostra area riservata i seguenti dati che avrete anche l’onere sfortunatamente di verifcare e nel caso correggere. I seguenti elementi sono a titolo di esmepio:

  1. Detrazione relativa agli interessi passivi e relativi oneri accessori per mutui in corso;
  2. Detrazione spese per assicurazioni e la detrazione per i premi di assicurazione sulla vita, causa morte e contro gli infortuni;
  3. Detrazione contributi previdenziali e assistenziali;
  4. La detrazione consuntiva per i versamenti dei contributi alle forme pensionistiche complementari.
  5. Detrazione Premi di assicurazioni sostenuti anche per i familiari fiscalmente a carico;
  6. Detrazione assegni periodici per il coniuge disposti dal giudice escludendo quelli di mantenimento per i figli a carico;
  7. Spese per adozioni internazionali deducibili dal reddito imponibile Irpef;
  8. Contributi previdenziali e assistenziali obbligatori e facoltativi deducibili dal reddito imponibile ai fini Irpef;
  9. Oneri per i beni soggetti a regime vincolistico deducibili ai fini Irpef;
  10. Le ritenute subite nel corso dell’anno di imposta;
  11. Canoni di locazione per gli studenti fuori sede
  12. Gli immobili di cui siete titolari e le rendite catastali su cui avreste diritto alla detrazione se abitazione principale;

Ma questi sono solo alcune delle detrazioni che trovate elencate nell’articolo appositamente dedicato all’elenco delle delle detrazioni fiscali

Nel frattempo vi giro la tabella con l’elenco

CODICE DESCRIZIONE RIGO CODICE DESCRIZIONE RIGO
1Spese sanitarie E1 21Erogazioni liberali alle societa ed associazioni sportive dilettantistiche da E8 a E12
2Spese sanitarie per familiari non a carico E2
3Spese sanitarie per persone con disabilitaE3 22Erogazioni liberali alle societa di mutuo soccorso
4Spese veicoli per persone con disabilita E4 23Erogazioni liberali a favore delle associazioni di promozione sociale
5Spese per l'acquisto di cani guida E5
6Totale spese sanitarie per le quali e' stata richiesta la rateizzazione nella precedente dichiarazione E6 24Erogazioni liberali a favore della societa di cultura Biennale di Venezia
7Interessi per mutui ipotecari per acquisto abitazione principale E7 25Spese relative a beni soggetti a regime vincolistico
8Interessi per mutui ipotecari per acquisto altri immobili da E8 a E12 26Erogazioni liberali per attivitu00e0 culturali ed artistiche
9Interessi per mutui contratti nel 1997 per recupero edilizio 27Erogazioni liberali a favore di enti operanti nello spettacolo
10Interessi per mutui ipotecari per costruzione abitazione principale 28Erogazioni liberali a favore di fondazioni operanti nel settore musicale
11Interessi per prestiti o mutui agrari 29Spese veterinarie
12Spese per istruzione diverse da quelle universitarie 30Spese sostenute per servizi di interpretariato dai soggetti ricosciuti sordi
13Spese per istruzione universitaria 31Erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado
14Spese funebri 32Spese relative ai contributi versati per il riscatto degli anni di laurea dei familiari a carico
15Spese per addetti all'assistenza personale 33Spese per asili nido
16Spese per attivitu00e0 sportive per ragazzi (palestre, piscine e altre strutture sportive) 35Erogazioni liberali al fondo per l'ammortamento di titoli di Stato
17Spese per intermediazione immobiliare 36Premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni
18Spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede 37Premi per assicurazioni per rischio di non autosufficienza
20Erogazioni liberali a favore delle popolazioni colpite da calamitu00e0 pubbliche o eventi straordinari 99Altre spese detraibili

Cosa succede se accetto la dichiarazione

In pratica sarete accertati dal fisco molto raramente, quasi mai credo, difficilmente sarete oggetto di controlli formali e in tal modo la dichiarazione sarà presentata direttamente dal vostro sostituto di imposta, dottore commercialista, CAF o altro.

Cosa succede se non accetto o modifico la dichiarazione

In questo caso le persone accertate o contribuenti saranno maggiori anche se non c’è scritto ma c’è da attenderselo conoscendo le logiche che animano gli accertamenti fiscali in quanto seppur resta ferma la possibilità di presentare la dichiarazione dei redditi autonomamente compilata con le modalità ordinarie. Inoltre le correzioni o anche eventuali errori nel 730 potranno è vero essere modificati entro il 10 novembre dello stesso anno.

Dichiarazione dei redditi 730 precompilata sbagliata cosa fare? Come modificare il 730

Se volete invece modificare il modello in quanto avete rilevato deduzioni fiscali o detrazioni IRPEF indicate in modo errato o volete aggiungere nuove voci o modificarne altre potete leggere l’articolo dedicato alla modifica della dichiarazione dei redditi 730 pre compilata.

Ricordate che le modifiche potranno essere apportate dal 14 maggio, con presentazione dal 19 maggio al 30 novembre 2020.

Potete leggere cosa fare se volete apportare modifiche, integrazioni o correzioni al 730 precompilato.

Sanzioni

Laddove si presenti una dichiarazione integrativa a sfavore, ossia rilevando un maggior debito di imposta in quanto vi sono integrazioni rispetto a quanto dovuto, sarà prevista una sanzione nella misura di 2/3 della sanzione dovuta.
La stessa dichiarazione rettificativa o integrativa sarà anch’essa sottoposta a controllo formale inviato poi telematicamente  all’intermediario.

Scadenze della dichiarazione dei redditi precompilata, Iter di formazione e scadenzario

In pratica dal 16 aprile di ciascun anno potrà essere scaricato il proprio 730 dalla propria area riservata dell’INPS o dell’agenzia delle entrate. Nel seguito potete consultare l’articolo di dedicato alla descrizione sintetica delle oltre 15 scadenze del 730 da controllare e tenere sott’occhio per evitare di commettere errori e ricadere in sanzioni.

Scadenza Dichiarazione dei redditi per i lavoratori dipendenti

Da sapere che nella busta paga di luglio vi saranno effettuate le trattenute a seguito del conguaglio derivante proprio dalla liquidazione delle imposte a meno che non abbiate fruito della della proroga dei versamenti.

Iscrivetevi a Fisconline da subito

Sarà fondamentale che abbiate effettuato l’accesso a Fisconline ossia che abbiate aperto il canale telematico messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate per consultare le proprie posizioni, contributi, dichiarazioni ecc che vi consiglio già da ora di aprire perchè non è semplice e nemmeno immediato a mio avviso per chi non ha dimestichezza con questi temi. Se non volete perdere tempo e spendere qualcosina vi consiglio sempre di fare riferimento ai dottori commercialisti, esperti contabili, consulenti del lavoro oppure ai CAF, anche se io sono di parte e preferisco sempre i primi.

Chi deve presentare il 730 precompilato

Tutti i sostituti d’imposta hanno l’obbligo di ricevere in via telematica i dati contenuti nei modelli 730-4 dei propri dipendenti tramite Fisco online o gli altri canali telematici o altro intermediario delegato.
Sono tenuti all’invio del flusso telematico coloro che nel 2014 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte, ai sensi degli artt. 23, 24, 25, 25-bis, 25-ter, 29 del D.P.R. n. 600 del 1973 e 33, comma 4, del D.P.R. n. 42 del 1988.
Sono altresì tenuti a d inviare il flusso coloro che nel 2014 hanno corrisposto contributi previdenziali e assistenziali dovuti all’INPS e all’INPS Gestione Dipendenti Pubblici e/o premi assicurativi dovuti all’Inail. Sono in pratica obbligati i sostituti d’imposta ossia coloro che effettuano le ritenute e che non hanno presentato, a partire dal 2011, l’apposito modello per la “Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai mod. 730-4 resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate” e che trasmettono almeno una certificazione di redditi di lavoro dipendente.

Chi non deve presentare la comunicazione

Possono non presentare la comunicazione i sostituti d’imposta che intendono variare i dati già comunicati a partire dal 2011. Per le variazioni (ad esempio, variazione di sede, Entratel, indicazione dell’intermediario o variazione dello stesso) deve essere utilizzato il modello “Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai mod. 730-4 resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate” disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate; in caso di trasmissione di una fornitura di annullamento o sostituzione.

La convenienza ad utilizzare la certificazione Unica o 730 precompilato

A mio avviso il punto cruciale è logicamente se la dichiarazione precompilata è fatta bene oppure no… come “fatta bene” intendendo il fatto che mi fa pagare più o meno tasse; a mio modesto avviso servirà solo per le tipologie standard di dichiarazione, ossia i lavoratori dipendenti, che non hanno familiari a carico o altre tipologie particolari di detrazione o deduzione fiscale ma che comunque dovrà essere ricontrollata logicamente.
Inoltre non mi è chiaro il regime di responsabilità, ossia laddove supponiamo la dichiarazione precompilata sia sbagliata e sia  a favore del contribuente…  l’Agenzia delle Entrate sarà titolata a richiedere indietro il differenziale? Lo farà applicando anche sanzioni ed interessi?

Esonero dalla dichiarazione dei redditi 730

Potete leggere prima di tutto l’articolo dedicato ai casi di esonero dal 730 o dichiarazione dei redditi

Quando si versano le tasse del 730

La scadenza ordinaria per il versamento del saldo e del primo acconto Irpef e delle addizionali regionali e comunali e dei contributi INPS è il 30 giugno di ogni anno (o il mese successivo con la maggiorazione dello 0,40%) mentre il termine entro cui effettuare il versamento dei secondo acconti è fissato il 30 novembre. Per i Saldi e primi acconti però spesso sono state concesse delle proroghe che potete trovare eventualmente nell’articolo dedicato proprio alla proroga dei versamenti del 16 giugno.  Se avete il vostro datore di lavoro invece eventuali imposte da versare o da avere a credito vi sarà effettuato direttamente in busta paga a partire da Luglio (dovrete però comunicare al vostro datore di lavoro le risultante del 730)

  • Come Accedere alla dichiarazione dei redditi pre compilata

Dopo aver inserito le tue credenziali, visualizzi la homepage dell’applicazione della dichiarazione precompilata.

Nel caso in cui la dichiarazione precompilata non sia stata predisposta dall’Agenzia delle Entrate, puoi utilizzare l’applicazione “La tua dichiarazione precompilata” per compilare autonomamente e inviare la dichiarazione.

Oltre a visualizzare, accettare (modello 730), modificare, integrare e inviare la dichiarazione precompilata 2020 puoi consultare e, se necessario, correggere le dichiarazioni precompilate degli anni 2016, 2017, 2018 e 2019 purché inviate tramite l’applicazione web.
L’apposita funzione “Cambia anno di dichiarazione” consente di selezionare la dichiarazione di interesse.

Per le eventuali modifiche devi utilizzare il modello Unico 2016 integrativo oppure il modello Redditi 2017, 2018 o 2019 integrativo che l’Agenzia mette a disposizione con i dati presenti nella dichiarazione inviata.

Informazioni generali

Nella parte centrale della Home visualizzi, oltre alle tue informazioni anagrafiche, anche lo stato della tua dichiarazione.

Nella sezione “A che punto sei” trovi evidenziati i passi già compiuti e quelli ancora da fare per poter inviare la tua dichiarazione:

  1. Visualizza i dati: puoi controllare che i dati presenti nella dichiarazione precompilata siano completi e corretti
  2. Scegli il modello: puoi scegliere il modello da utilizzare per la tua dichiarazione
  3. Compila e invia: dal 14 maggio puoi accettare o modificare e completare la tua dichiarazione e dopo procedere all’invio
  4. Dichiarazione inviata: dal 14 maggio puoi controllare l’esito del tuo invio, verificare le ricevute e gli eventuali versamenti F24.

La sequenza dei passi non è modificabile; quindi, puoi accedere al passo successivo solo dopo aver completato quello precedente.
I passi già eseguiti risultano attivi, mentre quelli ancora da svolgere sono di colore grigio e non selezionabili.

Menù laterale

Dalla homepage puoi accedere a:

  • Contatti: per inserire i tuoi contatti
  • IBAN: per inserire il tuo Iban
  • Accessi: per avere informazioni sui soggetti (Intermediari e Caf) che hanno effettuato l’accesso alla tua dichiarazione precompilata.

Infine, se sei utente Fisconline/Entratel, per accedere al tuo cassetto fiscale e per avere ulteriori informazioni sulla tua posizione fiscale seleziona “Accedi a Fisconline/Entratel”, mentre per avere informazioni sulla tua situazione immobiliare seleziona “Accedi ai dati catastali”.

Potete leggere cosa fare se volete apportare modifiche, integrazioni o correzioni al 730 precompilato.

Tabella Elenco Deduzione e Detrazioni IRPEF per risparmiare sulle tasse: le conosci davvero tutte? 

Accettazione o Rifiuto della dichiarazione dei redditi precompilata

Se poi avete effettuato l’analisi della dichiarazione dei redditi e volete procedere semplicemente con l’accettazione di quanto vi viene presentato allora potete leggere l’articolo dedicato ai vantaggi e svantaggi dell’accettazione della dichiarazione dei redditi precompilata.

Valuta l'articolo
[Totale: 4 Media: 2.5]

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.