Guida al 730 Precompilato e alla Certificazione Unica 2020

mod 730 precompilatoVi indico quello che dovrete fare e se conviene il nuovo 730 precompilato o certificazione Unica 2020 per capire prima di tutto come funziona, quando presentarlo, eventuali modifiche o correzioni della dichiarazione dei redditi proposta dal fisco ed eventualmente guidarvi perchè versiate le tasse e le imposte effettivamente dovute.




Attenzione: dal comunicato stampa del 3 marzo le scadenze per le certificazioni uniche ed il modello 730 sono state prorogate come anche la trasmissione dei flussi all’anagrafe tributaria da parte degli enti commerciali.

Novità 730 2020

Direttamente dal comunicato stampa dell’agenzia delle entrate: disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate i modelli 2019 delle dichiarazioni 730, Certificazione unica, Iva, Iva 74 bis, 770, e Cupe, con le relative istruzioni. Diverse le novità. Nel 730, ad esempio, fa il suo ingresso la detrazione per le spese per l’abbonamento ai mezzi di trasporto pubblico, mentre nel modello Iva trovano spazio le ultime disposizioni in materia di Gruppo Iva. La Certificazione unica, inoltre, apre al credito Inps relativo all’anticipo finanziario a garanzia pensionistica (c.d. A.P.E.).

Modello 730/2019: new entry gli incentivi per assicurazioni e trasporto pubblico – Entrano nel 730 alcune novità, dalle detrazioni d’imposta delle spese per l’abbonamento al trasposto pubblico a quelle per le assicurazioni contro gli eventi calamitosi stipulati per unità immobiliari a uso abitativo. Inoltre, trovano spazio le nuove riduzioni d’imposta per gli strumenti e gli ausili in caso di disturbi dell’apprendimento, per la sistemazione a verde di aree private e per gli interventi su parti comuni condominiali volti sia al risparmio energetico sia alla riduzione del rischio sismico. L’Agenzia ricorda che per fruire delle agevolazioni previste per il recupero del patrimonio edilizio che comportano un risparmio energetico è necessario comunicare all’Enea le informazioni sui lavori effettuati, analogamente a quanto già previsto per le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica (Ecobonus).

Modello Iva/2019, cambiamenti per gruppi Iva e regime forfettario – Novità anche per i contribuenti Iva. Nel modello è stato inserito il rigo VA16 per i soggetti che dal 1° gennaio 2019 parteciperanno a un Gruppo Iva (artt. 70-bis e seguenti del Dpr n. 633/1972). I contribuenti interessati dovranno barrare la casella per comunicare che si tratta dell’ultima dichiarazione annuale Iva precedente l’ingresso nel Gruppo. È stato inoltre inserito il campo 2 del rigo VX2, per indicare la parte dell’eccedenza detraibile risultante dalla dichiarazione, pari all’ammontare dei versamenti Iva effettuati con riferimento al 2018, che deve essere trasferita al Gruppo dal 1° gennaio 2019. Infine, nel rigo VO34, è stata inserita la casella 3 per i contribuenti che nel corso del 2015 avevano optato per l’applicazione del regime fiscale di vantaggio previsto dal Dl n. 98/2011, e che dal 2018 hanno revocato la scelta accedendo al regime forfetario della legge n. 190 del 2014.

Certificazione Unica 2019, spazio ad A.P.E e particolari tipologie reddituali – Nella Certificazione unica 2019 vengono inseriti alcuni campi per l’indicazione del credito riconosciuto dall’Inps a fronte del pagamento degli interessi e del premio sul rischio di premorienza maturati sull’anticipo finanziario a garanzia pensionistica (c.d. A.P.E.) previsto dalla legge n. 232/2016. Nel modello è stata inoltre introdotta una nuova sezione per individuare alcune tipologie reddituali per le quali è previsto un inquadramento fiscale diverso rispetto a quello previdenziale.

Pronti anche i modelli 770 e Cupe – Disponibili da oggi anche il modello 770/2019 e lo schema di Certificazione degli utili e dei proventi equiparati, con le relative istruzioni. Tra le principali modifiche l’equiparazione del trattamento fiscale delle partecipazioni di natura qualificata a quelle di natura non qualificata con riferimento ai redditi di capitale percepiti dal 1° gennaio 2018 dalle persone fisiche al di fuori dell’esercizio d’impresa. È stato, inoltre, previsto un nuovo prospetto per gestire il regime fiscale dei proventi derivanti da prestiti erogati per il tramite di piattaforme di prestiti per soggetti finanziatori non professionali (piattaforme peer to peer lending) e per i prestiti finalizzati al finanziamento ed al sostegno di attività di interesse generale (Social Lending).

Che cos’è il 730 precompilato o Certificazione Unica

In estrema sintesi l’Agenzia delle Entrate ha già molti dati nelle proprie anagrafe tributarie come per esempio interessi sui mutui, assicurazioni, i vostri CUD perchè se ppur non arrivano da voi le informazioni arrivano dalle compagnie di assicurazioni, dai vostri datori di lavoro, enti previdenziali e assistenziali o dai vostri sostituti di imposta, ecc.

Da quando Scatta la nuova Certificazione Unica precompilata per la dichiarazione dei redditi 730

La nuova dichiarazione dei redditi precompilata scatta già dal prossimo anno sui dati relativi al 2014 per cui la prima scadenza importante sarà quella del 31 marzo in cui i sostituiti di imposta invieranno già una serie di dati importanti relativi ai compensi e alle ritenute effettuate nel corso dell’anno, per cui e con cui successivamente l’Agenzia delle Entrate metterà telematicamente a disposizione dei contribuenti titolari di redditi da lavoro dipendente ed assimilati, le dichiarazioni precompilate entro il 15 aprile 2015.

I contribuenti potranno consultare la propria dichiarazione dei redditi sempre utilizzando i canali telematici messi a disposizione dall’agenzia delle entrate, primo tra tutti fiscononline a cui vi consiglio fin da oggi di iscrivervi, in quanto non è semplice.


Quali elementi saranno già inseriti nella dichiarazione dei redditi precompilata:

Tramite i canali di comunicazione visti sopra l’agenzia delle entrate inserirà fin da subito i seguenti elementi:

  1. La detrazione relativa agli interessi passivi e relativi oneri accessori per mutui in corso;
  2. Detrazione spese per assicurazioni e la detrazione per i premi di assicurazione sulla vita, causa morte e contro gli infortuni;
  3. La detrazione ed i versamenti effettuati per contributi previdenziali e assistenziali;
  4. La detrazione consuntiva per i versamenti dei contributi alle forme pensionistiche complementari.
  5. Premi di assicurazioni sostenuti anche per i familiari fiscalmente a carico;
  6. Detrazione assegni periodici per il coniuge disposti dal giudice escludendo quelli di mantenimento per i figli a carico;
  7. Spese per adozioni internazionali deducibili dal reddito imponibile Irpef;
  8. Contributi previdenziali e assistenziali obbligatori e facoltativi deducibili dal reddito imponibile ai fini Irpef;
  9. Oneri per i beni soggetti a regime vincolistico deducibili ai fini Irpef;
  10. Le ritenute subite nel corso dell’anno di imposta;
  11. Canoni di locazione per gli studenti fuori sede
  12. Gli immobili di cui siete titolari e le rendite catastali su cui avreste diritto alla detrazione se abitazione principale;

Ma questi sono solo alcune delle detrazioni che trovate elencate nell’articolo appositamente dedicato all’elenco delle delle detrazioni fiscali

Nel frattempo vi giro la tabella con l’elenco

CODICE DESCRIZIONE RIGO CODICE DESCRIZIONE RIGO
1Spese sanitarie E1 21Erogazioni liberali alle societa ed associazioni sportive dilettantistiche da E8 a E12
2Spese sanitarie per familiari non a carico E2
3Spese sanitarie per persone con disabilitaE3 22Erogazioni liberali alle societa di mutuo soccorso
4Spese veicoli per persone con disabilita E4 23Erogazioni liberali a favore delle associazioni di promozione sociale
5Spese per l'acquisto di cani guida E5
6Totale spese sanitarie per le quali e' stata richiesta la rateizzazione nella precedente dichiarazione E6 24Erogazioni liberali a favore della societa di cultura Biennale di Venezia
7Interessi per mutui ipotecari per acquisto abitazione principale E7 25Spese relative a beni soggetti a regime vincolistico
8Interessi per mutui ipotecari per acquisto altri immobili da E8 a E12 26Erogazioni liberali per attivitu00e0 culturali ed artistiche
9Interessi per mutui contratti nel 1997 per recupero edilizio 27Erogazioni liberali a favore di enti operanti nello spettacolo
10Interessi per mutui ipotecari per costruzione abitazione principale 28Erogazioni liberali a favore di fondazioni operanti nel settore musicale
11Interessi per prestiti o mutui agrari 29Spese veterinarie
12Spese per istruzione diverse da quelle universitarie 30Spese sostenute per servizi di interpretariato dai soggetti ricosciuti sordi
13Spese per istruzione universitaria 31Erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado
14Spese funebri 32Spese relative ai contributi versati per il riscatto degli anni di laurea dei familiari a carico
15Spese per addetti all'assistenza personale 33Spese per asili nido
16Spese per attivitu00e0 sportive per ragazzi (palestre, piscine e altre strutture sportive) 35Erogazioni liberali al fondo per l'ammortamento di titoli di Stato
17Spese per intermediazione immobiliare 36Premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni
18Spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede 37Premi per assicurazioni per rischio di non autosufficienza
20Erogazioni liberali a favore delle popolazioni colpite da calamitu00e0 pubbliche o eventi straordinari 99Altre spese detraibili

Cosa succede se accetto la dichiarazione

In pratica sarete accertati dal fisco molto raramente, quasi mai credo, difficilmente sarete oggetto di controlli formali e in tal modo la dichiarazione sarà presentata direttamente dal vostro sostituto di imposta, dottore commercialista, CAF o altro.

Cosa succede se non accetto o modifico la dichiarazione

In questo caso le persone accertate o contribuenti saranno maggiori anche se non c’è scritto ma c’è da attenderselo conoscendo le logiche che animano gli accertamenti fiscali in quanto seppur resta ferma la possibilità di presentare la dichiarazione dei redditi autonomamente compilata con le modalità ordinarie. Inoltre le correzioni o anche eventuali errori nel 730 potranno è vero essere modificati entro il 10 novembre dello stesso anno.

Dichiarazione dei redditi 730 precompilata sbagliata cosa fare? Come modificare il 730

Se volete invece modificare il modello in quanto avete rilevato deduzioni fiscali o detrazioni IRPEF indicate in modo errato o volete aggiungere nuove voci o modificarne altre potete leggere l’articolo dedicato alla modifica della dichiarazione dei redditi 730 pre compilata.

Ricordate che le modifiche potranno essere apportate dal 14 maggio, con presentazione dal 19 maggio al 30 novembre 2020.

Potete leggere cosa fare se volete apportare modifiche, integrazioni o correzioni al 730 precompilato.

Sanzioni

Laddove si presenti una dichiarazione integrativa a sfavore, ossia rilevando un maggior debito di imposta in quanto vi sono integrazioni rispetto a quanto dovuto, sarà prevista una sanzione nella misura di 2/3 della sanzione dovuta.
La stessa dichiarazione rettificativa o integrativa sarà anch’essa sottoposta a controllo formale inviato poi telematicamente  all’intermediario.

Scadenze della dichiarazione dei redditi precompilata, Iter di formazione e scadenzario

In pratica dal 16 aprile di ciascun anno potrà essere scaricato il proprio 730 dalla propria area riservata dell’INPS o dell’agenzia delle entrate. Nel seguito potete consultare l’articolo di dedicato alla descrizione sintetica delle oltre 15 scadenze del 730 da controllare e tenere sott’occhio per evitare di commettere errori e ricadere in sanzioni.

http://www.tasse-fisco.com/dichiarazione-dei-redditi-730-o-unico/scadenza-730-lavoratori-dipendenti-compilazione/10780/

Da sapere che nella busta paga di luglio vi saranno effettuate le trattenute a seguito del conguaglio derivante proprio dalla liquidazione delle imposte a meno che non abbiate fruito della della proroga dei versamenti.

Iscrivetevi a Fisconline da subito

Sarà fondamentale che abbiate effettuato l’accesso a Fisconline ossia che abbiate aperto il canale telematico messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate per consultare le proprie posizioni, contributi, dichiarazioni ecc che vi consiglio già da ora di aprire perchè non è semplice e nemmeno immediato a mio avviso per chi non ha dimestichezza con questi temi. Se non volete perdere tempo e spendere qualcosina vi consiglio sempre di fare riferimento ai dottori commercialisti, esperti contabili, consulenti del lavoro oppure ai CAF, anche se io sono di parte e preferisco sempre i primi.

Chi deve presentare il 730 precompilato

Tutti i sostituti d’imposta hanno l’obbligo di ricevere in via telematica i dati contenuti nei modelli 730-4 dei propri dipendenti tramite Fisco online o gli altri canali telematici o altro intermediario delegato.
Sono tenuti all’invio del flusso telematico coloro che nel 2014 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte, ai sensi degli artt. 23, 24, 25, 25-bis, 25-ter, 29 del D.P.R. n. 600 del 1973 e 33, comma 4, del D.P.R. n. 42 del 1988.
Sono altresì tenuti a d inviare il flusso coloro che nel 2014 hanno corrisposto contributi previdenziali e assistenziali dovuti all’INPS e all’INPS Gestione Dipendenti Pubblici e/o premi assicurativi dovuti all’Inail. Sono in pratica obbligati i sostituti d’imposta ossia coloro che effettuano le ritenute e che non hanno presentato, a partire dal 2011, l’apposito modello per la “Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai mod. 730-4 resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate” e che trasmettono almeno una certificazione di redditi di lavoro dipendente.

Chi non deve presentare la comunicazione

Possono non presentare la comunicazione i sostituti d’imposta che intendono variare i dati già comunicati a partire dal 2011. Per le variazioni (ad esempio, variazione di sede, Entratel, indicazione dell’intermediario o variazione dello stesso) deve essere utilizzato il modello “Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai mod. 730-4 resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate” disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate; in caso di trasmissione di una fornitura di annullamento o sostituzione.

La convenienza ad utilizzare la certificazione Unica o 730 precompilato

A mio avviso il punto cruciale è logicamente se la dichiarazione precompilata è fatta bene oppure no… come “fatta bene” intendendo il fatto che mi fa pagare più o meno tasse; a mio modesto avviso servirà solo per le tipologie standard di dichiarazione, ossia i lavoratori dipendenti, che non hanno familiari a carico o altre tipologie particolari di detrazione o deduzione fiscale ma che comunque dovrà essere ricontrollata logicamente.
Inoltre non mi è chiaro il regime di responsabilità, ossia laddove supponiamo la dichiarazione precompilata sia sbagliata e sia  a favore del contribuente…  l’Agenzia delle Entrate sarà titolata a richiedere indietro il differenziale? Lo farà applicando anche sanzioni ed interessi?

Esonero dalla dichiarazione dei redditi 730

Potete leggere prima di tutto l’articolo dedicato ai casi di esonero dal 730 o dichiarazione dei redditi

Quando si versano le tasse del 730

La scadenza ordinaria per il versamento del saldo e del primo acconto Irpef e delle addizionali regionali e comunali e dei contributi INPS è il 30 giugno di ogni anno (o il mese successivo con la maggiorazione dello 0,40%) mentre il termine entro cui effettuare il versamento dei secondo acconti è fissato il 30 novembre. Per i Saldi e primi acconti però spesso sono state concesse delle proroghe che potete trovare eventualmente nell’articolo dedicato proprio alla proroga dei versamenti del 16 giugno.  Se avete il vostro datore di lavoro invece eventuali imposte da versare o da avere a credito vi sarà effettuato direttamente in busta paga a partire da Luglio (dovrete però comunicare al vostro datore di lavoro le risultante del 730).

Quando scade la dichiarazione dei redditi 2020

Se avete commesso degli errori nel seguito trovate le diverse opzioni a cui potete fare riferimento.Prima tra tutte è la possibilità di presentare entro le date che trovate evidenziate un 730 integrativo corretto barando la casella “1” nel frontespizio semprechè dalla modifica emerga un minor debito d’imposta o un maggior credito.

  • 5 maggio 2020 :  sarà possibile accedere alla dichiarazione precompilata 2018 dalla propria area riservata sia tramite fisconline sia tramite INPS. A tal proposito ricordo gli articoli di approfondimento dedicati a come effettuare la prima registrazione e come accedere di volta in volta e come scaricare il 730 pre compilato. Ricordatevi che solitamente la scadenza è il 15 aprile per poter accedere ma nel 2018 cade di domenica per cui sarà possibile accedere solo dal giorno lavorativo successivo.
  • 14 MAGGIO 2020: sarà possibile accettare, modificare e inviare la dichiarazione 730 precompilata all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’applicazione web fisco on line o tramite INPS; nel caso in cui vogliate invece apportare delle modifiche o correzioni ad errori lo potete fare sempre in questi 15 giorni i tempo. Sarà quindi possibile accettare, modificare e inviare la dichiarazione 730 precompilata all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’applicazione web; sarà possibile anche utilizzare la compilazione assistita per gli oneri detraibili e deducibili da indicare nel quadro E del 730 o quadro RE del Modello redditi PF – Persone fisiche precompilato
  • 19 MAGGIO 2020: sarà possibile effettuare la trasmissione del 730 pre compilato solo a partire da tale data
  • 14 MAGGIO 2020: entro questa scadenza sarà possibile annullare il 730 già inviato e presentare una nuova dichiarazione tramite l’applicazione web.
  • 25 MAGGIO 2020 sarà possibile inviare il modello Redditi aggiuntivo del 730 presentando il frontespizio e i quadri RM, RT e RW o Redditi correttivo per correggere e sostituire il 730 o il modello Redditi già inviato o anche annullare il 730 già inviato e presentare una nuova dichiarazione tramite l’applicazione web. L’annullamento del 730 si può fare solo una volta: fino al 22 giugno
  • 22 GIUGNO 2020: ultimo giorno utile per annullare tramite l’applicativo web il 730 già inviato e scadenza entro cui potrete annullare un 730 già inviato: badate che non è la scadenza per il primo invio ma solo quella di un annullamento di un precedente invio.  E’ il termine quindi per apportare qualche ultima modifica o per ripensare alla compilazione di uno già inviato. (da verificare data viste le proroghe in essere)
  • 30 GIUGNO 2020: scadenza per il versamento delle imposte che si originano dalla dichiarazione dei redditi: la somma è costituita dal saldo e dall’acconto per l’anno successivo per cui se siete al primo anno che lo presentate possibile che avrei qualche amara sorpresa. timo giorno per il versamento di saldo e primo acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi
  • 30 LUGLIO 2020: Ultimo giorno utile per il versamento, con la maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interesse, di saldo e primo acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi
  • 16 LUGLIO 2020 (salvo proroghe): scadenza per il versamento del saldo e dell’acconto Irpef, con la maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interesse per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi
  • 30 SETTEMBRE 2020: Ultimo giorno utile  per la presentazione del 730 precompilato all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’applicazione web e ultimo giorno utile per comunicare al sostituto d’imposta di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell’Irpef o di volerlo effettuare in misura inferiore
  • 25 OTTOBRE 2020: ultimo giorno per presentare, al Caf o professionista abilitato, il 730 integrativo, possibile solo se l’integrazione comporta un maggiore credito, un minor debito o un’imposta invariata.
  • 10 NOVEMBRE 2020: Ultimo giorno utile per la presentazione del 730 correttivo di tipo 2 all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’applicazione web
  • 30 NOVEMBRE 2020:ultimo giorno utile per la presentazione del modello Redditi precompilato e per inviare il modello Redditi correttivo del 730

Proroga scadenza 730 2020

A seguito dell’emanazione del Dl n. 9/2020, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 53 del 2 marzo 2020, sono prorogati i termini di alcune scadenze fiscali in tutto il territorio nazionale

Adempimento Scadenze 2020 Scadenze 2020
(ante modifica) (post modifica)
Comunicazioni enti esterni (banche, assicurazioni, enti previdenziali, amministratori di condominio, università, asili nido, veterinari, ecc.)* 28/02/2020 31/03/2020
Trasmissione telematica Certificazione Unica all’Agenzia delle Entrate 07/03/2020 31/03/2020
Messa a disposizione della dichiarazione precompilata 15/04/2020 05/05/2020
Termine di presentazione del modello 730 precompilato 23/07/2020 30/09/2020

 

Istruzioni e Modelli 730 2020

Come Accedere alla dichiarazione dei redditi pre compilata

Dopo aver inserito le tue credenziali, visualizzi la homepage dell’applicazione della dichiarazione precompilata.

Nel caso in cui la dichiarazione precompilata non sia stata predisposta dall’Agenzia delle Entrate, puoi utilizzare l’applicazione “La tua dichiarazione precompilata” per compilare autonomamente e inviare la dichiarazione.

Oltre a visualizzare, accettare (modello 730), modificare, integrare e inviare la dichiarazione precompilata 2020 puoi consultare e, se necessario, correggere le dichiarazioni precompilate degli anni 2016, 2017, 2018 e 2019 purché inviate tramite l’applicazione web.
L’apposita funzione “Cambia anno di dichiarazione” consente di selezionare la dichiarazione di interesse.

Per le eventuali modifiche devi utilizzare il modello Unico 2016 integrativo oppure il modello Redditi 2017, 2018 o 2019 integrativo che l’Agenzia mette a disposizione con i dati presenti nella dichiarazione inviata.

Informazioni generaliNella parte centrale della Home visualizzi, oltre alle tue informazioni anagrafiche, anche lo stato della tua dichiarazione.

Nella sezione “A che punto sei” trovi evidenziati i passi già compiuti e quelli ancora da fare per poter inviare la tua dichiarazione:

  1. Visualizza i dati: puoi controllare che i dati presenti nella dichiarazione precompilata siano completi e corretti
  2. Scegli il modello: puoi scegliere il modello da utilizzare per la tua dichiarazione
  3. Compila e invia: dal 14 maggio puoi accettare o modificare e completare la tua dichiarazione e dopo procedere all’invio
  4. Dichiarazione inviata: dal 14 maggio puoi controllare l’esito del tuo invio, verificare le ricevute e gli eventuali versamenti F24.

La sequenza dei passi non è modificabile; quindi, puoi accedere al passo successivo solo dopo aver completato quello precedente.
I passi già eseguiti risultano attivi, mentre quelli ancora da svolgere sono di colore grigio e non selezionabili.

 

Menù laterale

Dalla homepage puoi accedere a:

  • Contatti: per inserire i tuoi contatti
  • IBAN: per inserire il tuo Iban
  • Accessi: per avere informazioni sui soggetti (Intermediari e Caf) che hanno effettuato l’accesso alla tua dichiarazione precompilata.

Infine, se sei utente Fisconline/Entratel, per accedere al tuo cassetto fiscale e per avere ulteriori informazioni sulla tua posizione fiscale seleziona “Accedi a Fisconline/Entratel”, mentre per avere informazioni sulla tua situazione immobiliare seleziona “Accedi ai dati catastali”.

In caso di dichiarazione precompilata non predisposta

Istruzioni e Modelli 730 2019

Modello 730/2019 – pdf

Istruzioni per la compilazione – pdf

Allegato 1 – Bolla per la consegna dei modelli 730 e/o dei modelli 730-1 – pdf

Allegato 2 – Busta per la consegna del modello 730-1 – pdf

Allegato 3 – Obbligo di riservatezza – pdf

Istruzioni e Modelli 730 2018

Modello Redditi Persone fisiche – Fascicolo 1

Modello Redditi Pf – Fascicolo 1 – pdf (aggiornato con Provvedimento del 15 marzo 2018)

Istruzioni per la compilazione del fascicolo 1 – pdf (aggiornate con Provvedimento del 15 marzo 2018)

Modello Redditi Persone fisiche – Fascicolo 2

Modello Redditi Pf – Fascicolo 2 – pdf (aggiornato con Provvedimento del 15 marzo 2018)

Istruzioni per la compilazione del fascicolo 2 – pdf (aggiornate con Provvedimento del 15 marzo 2018)

Modello Redditi Persone fisiche – Fascicolo 3

Modello Redditi Pf – Fascicolo 3 – pdf

Istruzioni per la compilazione del fascicolo 3 – pdf

Parametri

Parametri Imprese – pdf

Parametri Professioni – pdf

Correzione del 730 precompilato: come fare

Potete leggere cosa fare se volete apportare modifiche, integrazioni o correzioni al 730 precompilato.

http://www.tasse-fisco.com/dichiarazione-dei-redditi-730-o-unico/elenco-spese-detrazione-redditi-730-guida-fiscale-tabellatasse/2537/


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