Decreto Incentivi: motocicli, cucine, casa, elettrodomestici, immobili e altro

Il Decreto attuativo è pronto (vedi l’articolo nuovo dedicato dedicato) e si chiama decreto attuativo interministeriale del 6 aprile 2010. Il  nuovo decreto incentivi 2010 per l’acquisto di Motocicli, elettrici/ibridi, Cucine componibili complete di elettrodomestici efficienti, Elettrodomestici (lavastoviglie, cucina da libera installazione, cappe, forni elettrici, scaldacqua a pompe di calore,stufe), Acquisto di nuovi immobili ad alta efficienza energetica (Classe A e B), Internet veloce per i giovani, Rimorchi e semirimorchi, Macchine per uso agricolo e industriale (macchine agricole, movimento terra), Inverter, motori ad alta efficienza, batterie per il rifasa mento ed UPS è pronto ed in vigore dal 6 aprile 2010.




Leggi il nuovo articolo dedicato al Decreto sugli Ecobonus fiscali 2013

Partiamo con le nuove misure 2010 per i consumi delle famiglie che prevedono i seguenti nuovi incentivi fiscali e finanziari nonché contributi statali: per piano casa e mobilità sostenibile. Nel prossimo articolo affronteremo le modalità pratiche di applicazione degli incentivi.

Per i Motocicli sono stati stanziati 10 milioni di euro che saranno spesi per gli incentivi del 10% del prezzo di acquisto per motori fino a 70 kw e senza limiti di cilindrata fino ad un contributo massimo di 750 Euro per singolo acquisto. Poi sono stati stabiliti degli incentivi fiscali per l’acquisto di nuovi motocicli elettrici/ibridi pari al 20% del prezzo di acquisto e fino ad un contributo massimo 1500 Euro.

Per il piano casa il nuovo decreto incentivi 2010 ha stabilito che nel caso di acquisti di cucine componibili nuove e complete però di elettrodomestici efficienti viene stabilito un incentivo pari al 10% del prezzo di acquisto e fino ad euro 1000 per sostenere le famiglie.

Previsto altresì dal nuovo decreto incentivi anche  il nuovo incentivo per l’acquisto di elettrodomestici (lavastoviglie, cucina da libera installazione, cappe, forni elettrici, scaldacqua a pompe di calore,stufe) pari al 20% del costo di acquisto e per un contributo massimo di 500 euro. (Per tali agevolazione vi consigliame di approfondire leggendo anche questo articolo sugli incentivi elettrodomestici 2010 2011)
In particolare viene stabilito così una misura di sostegno ai consumi delle famiglie per prodotti ad alta efficienza energetica nel settore dei mobili da cucina, tipico del Made in Italy, che ha subito un calo del 20% delle vendite tra il 2007 e il 2009.
Ma sono previsti anche nuovi incentivi sull’acquisto di nuovi immobili ad alta efficienza energetica (Classe A e B) con un contributo per un importo pari a 116 € al mq (con massimo di 7.000 Euro) per la classe A e 83 € al mq (con massimo di 5000 €) per la classe B al fine di orientare gli acquisti verso prodotti efficienti energeticamente e sostiene un settore con un forte indotto occupazionale.

Inoltre sono stabiliti anche incentivi dal nuovo decreto per l’acquisto e l’installazione di Internet veloce per i giovani attraverso l’erogazione ed il pagamento di un contributo per i giovani che acquistano nuovi pacchetti di Adsl al fine di incentivare la diffusione tra i giovani dell’utilizzo di internet veloce e di nuove tecnologie.

Poi abbiamo anche il pacchetto degli incentivi previsto per il 2010 per la sicurezza sul lavoro, efficienza energetica ed innovazione che si dipana attraverso l’erogazione di contributi per rimorchi e semirimorchi con un contributo di 3000 € per rimorchio con ABS e 4000 € con ABS  + ESP in modo da incentivare la sostituzione dei mezzi meno sicuri e più vecchi in un settore che nel 2009 ha subito un calo delle vendite superiore al 50%.

Ma anche incentivi per l’acquisto di macchine per uso agricolo e industriale (macchine agricole, movimento terra) con il pagamento di un contributo pari al 10% del prezzo di acquisto legata a pari sconto da parte del concessionario.
Interessanti sono gli incentivi fiscali e finanziari previsti per l’acquisto di Inverter, motori ad alta efficienza, batterie per il rifasamento, UPS pari al 20% del prezzo di acquisto e con l’erogazione di un contributo massimo da 40 a 200 Euro a seconda del prodotto acquistato.

A sorpresa anche un incentivo insolito che va ad agevolare il settore della nautica da diporto ossia l’agevolazione per l’acquisto di motori fuoribordo e stampi per scafi pari al 20% del prezzo di acquisto e contributo massimo 1000 Euro nonché stampi per scafi non nocivi per la salute.

Infine anche il settore tessile è stato agevolato attraverso la predisposizione di contributi statali per la realizzazione dei campionari tessili incentivati fiscalmente.

Il Decreto incentivi 2010 prevede anche misure di contrasto contro le frodi carosello e cartiere di cui abbiamo parlato nel procedente articolo e che hanno impegnato le prime pagine della cronaca degli ultimi due mesi.
A tal fine il nuovo decreto incentivi 2010 ha previsto misure di contrasto alle frodi attraverso una ulteriore comunicazione da parte dei soggetti passivi di Iva che dovranno comunicare all’Agenzia delle Entrate tutte le operazioni di cessione di beni e prestazioni di servizi sono effettuate verso soggetti economici residenti alla non white list ossia i vecchi paesi della black list o paesi a fiscalità privilegiata meglio conosciuti come paradisi fiscali.

Le Camere di commercio a loro volta dovranno comunicare relativo ad eventuali trasferimenti ed operazioni che interverranno con tali paesi.

Il decreto incentivi 2010 per l’edilizia prevede anche misure volte a semplificare la realizzazione di interventi edilizi di manutenzione ordinaria e straordinaria ed eliminazione di barriere architettoniche, opere temporanee di ricerca nel sottosuolo, movimenti di terra pertinenti all’esercizio di attività agricola, serre mobili stagionali, opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, pannelli fotovoltaici e termici, aree ludiche senza fini di lucro, senza alcun titolo abilitativo o dichiarazione di inizio lavori (DIA).
Il decreto incentivi 2010 prevede anche  misure per l’esercizio dei servizi pubblici non di linea ossia le cosiddette cooperative di affitto di macchine con autiste, per intenderci quelle targate con la scritta NCC (taxi- N.C.C.), al fine di contrastare l’abusivismo dell’esercizio di tale attività e recuperare materia imponibile attraverso l’emersione delle attività abusive.
Inoltre il decreto recepisce le direttive comunitarie in materia di procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici, miranti a rendere più trasparenti e garantire la tutela processuale effettiva e celere prima dell’avvenuta stipulazione del contratto, attraverso la previsione del termine dilatorio per la stipulazione del contratto che decorre dall’aggiudicazione definitiva, per intenderci la cosiddetta clausola “stand still e finalizzato anche a non compromettere l’aggiudicazione dell’appalto; inoltre è definite l’effetto sospensivo automatico della possibilità di stipulazione del contratto, che decorre dalla proposizione del ricorso.
Sono ridefinite alcune procedure per snellire il contenzioso attraverso gli accordi bonari e gli arbitrati inserendo nuove motivazioni per procedere all’impugnazione e definendo anche dei tetti ai compensi.

Pubblichiamo l’elenco delle opere e dei lavori agevolabili per la casa in questo link.

Per capire come richiedere gli incenivi potete visualizzare il prossimo post.

Il decreto incentivo è passato e si chiamerà DL n. 40 del 2010.

Come fruire degli incentivi 2010:
Entro il 6 aprile dovranno essere resi noti dal ministero dello sviluppo i tempi e le modalità per capire come fruire degli incentivi se tramite per esempio uno sconto da parte dei rivenditori e quindi un prezzo minore con riaccredito al commerciante, o magari tramite richiesta all’Enea, o trammite rimborso in busta paga.

Dal decreto attuativo si può capire come per furire dell’incentivo sarà necessario nel caso di prezzi applicati direttamente sul prezzo di vendita emettere uno socntrino con il prezzo pieno indicando lo socnto applicato ed il reale incassato. Emettere uno socntrino per un importo inferiore pari all’incassato equivarrebbe a non dichiarare parte dell’imponibile.

Come incassare gli incentivi
Nel caso di acquisti di cucine componibili elettrodomestici, motocicli motorini e motori fuoribordo il bonus incentivi sarà erogate direttamente mediante applicazione di uno sconto sul prezzo di acquisto praticato da commerciante (controllate che i prezzi non siano saliti). Sarà poi cura del neziante rivenditore commerciante procedere alla richiesta di accredito deo bonus alla società che ha fimrato la convenzione per la gestione e l’erogazione del bonus incentivi, ossia la società Poste Italiane S.p.A. che data la capillarizzazione sul territorio è riuscita a firmare l’accordo.

Aggiornamento: come avevamo anticipato l’incentivo sarà erogato sotto forma di sconto sul prezzo di vendita applicato direttamente dal rivenditore il quale a sua volta richiederà alla società poste italiane spa il riaccredito dell’incentivo per il mezzo del centro di contatto. Lo sconto potrà oscillare dal 10% al 20% a seconda della tipologia di acquisto.

Aggiornamento: inoltre è stato inserito anche un ulteriore contributo per color che procedono all’acquisto di immobili di nuova costruzione che garantiscano un risparmio energetico del 30% rispetto ai valori già forniti nella tabella degli indici di prestazioni energetica di cui alla tabella 1.3 All.to C del DL 192/2005 in cui abitare con la propria famiglia (a tal fine sarà necessario produrre uno stato di famiglia ).
Le agevolazioni in questo saranno pari a 83 euro per mq con un tetto massimo di 5.000 euro. Per intenderci il beneficio si annulla per case maggiori di 60 mq.

Aggiornamento di Pasqua: vi forniamo il quadro delle leggi regionali che governano gli incentivi fiscali e finziari del 55% e del 36% a livello di songola regione in quanto in virtù del federalismo queste possono apportare alcune modifiche che possono valere per una e non per l’altra, consultando il seguente post.
Per la riqualificazione energetica degli edifici e dei fabbricati l’importo massimo della detrazione del 55% che si può riuscire ad ottenere è di 100.000 euro e quindi per intenderci la spesa massima che si potrà effettuare è circa di 180.ooo euro e la documentazione necessaria per richiedere l’incentivo si sostanzia nella compilazione e presentazione dell’allegato A, ossia per intenderci quello dove sono riportati gli indici di certificazione energetica e della scheda informativa contenuta nell’allegato E.
Per i lavori che hanno ad oggetto invece la sostituzione delle strutture opache verticali e orizzontali (pavimentazione interna ed esterna) sarà necessario procedere come nel caso della riqualificazione energetica solo che in questo caso si dovrnno rispettare i requisiti di trasmittanza termica che son contenuto nell’allegato B sempre del D.M. dell’11 Marzo 2008 e che saranno verificati dal commerciante al momento dell’ordinazione del pezzo.
Nel caso di implementazioni di pnnelli solari termici invece sarà necessario procedere alla verifica del rispetto dei requisiti contenuti nell’allegato  G dello stesso DM sopra citato e alla compilazione questa volta dell’allegato F.
Nel caso invece di sostituzione di infissi e finestre (finestre, infissi, e anche opere murarie, ecc ecc)che come abbiamo detto nei precedenti articoli comprendono anche la posa in opera e l’iva, si dovrà far rifeirmento sempre all’allegato E nel caso di condomini e all’allegato A nel caso invece di sostituzione di infissi o finestre su singole abitazioni. I requisiti da rispettare saranno sempre quelli visti nell’allegato B e relativi alla trasmittanza termica.

Aggiornamento dal 15 aprile parte il decreto incentivo per cui sarà possibile acquistare direttamente dai rivenditori usufruendo dell’incentivo, pertanto mi raccomando al momento dell’acquisto fate tesori delle nostre indicazioni e di quanto avete trovate scritto nel blog sull’argomenti e nei diversi articoli da noi confezionati.

Adempimenti per i rivenditori

Il 2 aprile scorso il decreto incentivi per l’acquisto di ciclomotori,  cucine,  elettrodomestici, abbonamenti a internet veloce, case ecologiche,  motori  marini  e  prodotti industriali in vigore dal sei aprile è stato emanato un provvedimento che permette che indica le modalità con cui procedere alla richiesta. In primis sarà necessario che i rivenditori si iscrivano attraverso la registrazione tramite call center gestito da Poste Italiane,  al  n. 800.556.670. (numero verde).
Per gli incentivi diretti alla concessione di sgravi per l’acquisto di abbonamento internet veloci (adsl fastweb) fanno eccezione i rivenditori in quanto a partire da oggi potranno registrarsi solo gli operatori delle telecomunicazioni e non anche i rivenditori utilizzando  solo ed esclusivamente l’indirizzo di posta elettronica e-mail: [email protected]
Gli acquisti potranno essere effettuati solo a partire dal 15 aprile in quanto in questa settimana che ci separa i rivenditori dovranno registrarsi prima per conoscere lo stato del fondo disponibile. La best practice infatti prevede la possibilità di conoscere da subito la capienza del fondo incentivi disponibile per singolo acquisto.

E’  pronto il decreto attuativo stiamo caricando le modifiche e le specifiche tenciche per conoscere come procedere per avere gli incentivi fiscali.Fatto visionate il nuovo articolo per ripercorre insieme come fare per prendere gli incentivi.

Da questo mercoledì sarà possibi recarsi preso i punti vendita e richiedere al proprio negoziante l’applicazione del decreto incentivi, sempre per chi ha fatto in tempo ad iscriversi al call center (onere a carico dei negozianti). Il consiglio è di verificare il prezzo vendita applicato ora rispetto aq uello di un mese fa. Inoltre i negozianti hannno stanno anche applicando già socnti vicini al 20% per molti beni proprio al fine di esvitar ele rpocedure burocratiche di richiesta ed accreditamento dell’incentivo (atteggiamente bizzarro in un periodo di crisi).

Aggiornamento: nella decisione di acqsuito considerate anche i due limiti: uno percentuale da applicare sul prezzo di vendita che può essere del 10% 0 del 20%.

Il risultato di tale percentuale sarà messo a confronti con il limite assoluto posto dal legislatore che può andare per esempio da 80 euro o 130 euro a seconda ch si tratti di una lavastoviglie o di un altro elettrodomestico.

Il decreto 40 del 2010 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Oggi 15 aprile 2010 è possibile acquistare gli elettrodomestici usufrendo degli incentivi direttamente sul prezzo di vendita. In affanno i negozianti che, come potete leggere dai commenti, hanno non poche incertezze e difficioltà. L’agevolazione del decreto incentivi per i piccoli elettrodomestici e cucine partirà direttamente dal prezzo di vendita.

Aggiornamento:
Nel primo giorno di incentivi è esaurito già il 10% delle risorse messe a disposizione del fondo ,che ricordiamo e’ fissato in 300 milioni, e con importi massimi per ogni categoria di acquisto, affrettatevi che ritengo dureranno poco questi fondi!!! I dati ufficiali mostrano uno sfruttamento sostenuto degli incentivi anche nel fine settimana seppur nelle condizioni di incertezza sull’applicazione da parte dei negozianti i fondi si stanno esaurendo, in particolar modo gli elettordomestici.

Aggiornamento: approvato ieri l’emendameneto al decreto incentivi 40 del 2010. Potete consultare le novità leggendo il prossimo articolo sullè modifiche apportate dall’emendamento al decreto incentivi. Aggiornamento: incentivi quasi finiti abbiamo pubblicato un posto con gli incentivi ancora disponibili.

Aggiornamento maggio 2010: il decreto incentivi h aincassato anche il si del senato ed è diventato legge. Da rilevare oltre a quanto abbiamo già detto è la possibilità di chiudere le liti fiscali pendente sorte prima del 1999 in caso di vittoria in primo e secondo grado davanti al giudice tributario che da oggi potranno essere chiuse con il pagamento di una somma pari al solo 5% del valore della controversia. Lo stesso anche per controversie pendenti con il Fisco e relative alle attività svolte fino al 30 giugno 1999 e che potranno essere sanate con una definizione agevolata (leggasi condono).

Aggiornamento ottobre 2010: creazione del Fondo Unico per la gestione dei 110 milioni residui degli incentivi ed introduzione del fondo d solidarietà oltre che i NUOVI INCENTIVI PER IL MEZZOGIORNO

NUOVO DECRETO INCENTIVI 2011

Nuovo Decreto Sviluppo 2011 2012


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79 Commenti

  1. Dipende dalla tipologia del’incentivo che richiede in qaunto al momento non sono a conoscenza delle capienze dei fondi al momento dell’acquisto ma so solo che qualche mese fa è stato istituito un fondo unico dove sono confluiti tutti i singoli fondi previsti per le singole tipologie di incentivi. Dovrebbe verificare a quel tipologia di incentivo fiscale voleva accedere (penso quello sul risparmio energetico).

  2. buongiorno, ho fatto il compremesso di una villetta a schiera a settembre 2010 ed il venditore mi ha detto che ci sara’ un incentivo statale pari a 10.000.00 euro ,al momento del rogito in dicembre 2010 , il vindetore mi ha detto che gli incentivi statali sono finiti !!! come si puo verificare ? grazie Momix

  3. scusate ma quando lo stato ci ridara’ i nostri soldi che abbiamo anticipato ai nostri clienti e’ da maggio che li stiamo aspettando facile fare incentivi coi soldi dei commercianti

  4. Devo sostituire lo scaldabagno (è già a gas metano) perchè guasto, ho diritto agli incentivi ?
    Saluti

  5. E’ sicuro di aver ottenuto i benefici fiscali perchè la casa è di classe energetica B?
    Oppure ha avuto una minore tassazone all’atto di acquisto perche ha dichiarando che era la sua prima casa ha fruito delle agevolazioni fiscali che era la sua prima casa e rispettava gli ulteriori requisiti per applicre le aliquote ridotte, o ha fruito di altri inceitvi relativi per esempio alle ristrutturazioni straordinarie?
    Se mi da maggiori informazioni posso rispoenderle.
    Saluti,

  6. Buona sera, io ho acquistato la prima casa in classe energetica B, ho fatto richiesta per i 5000 euro di incentivo e so che è stato accettato perchè mi è stato confermato dal call-center dove ho chiamato per avere informazioni, ma vorrei sapere se qualcuno sa quando questo soldi saranno elargiti, in pratica, quando me li daranno?
    Grazie

  7. ho sostituito i mobili della mia cucina completa anche di qualche elettrodomestico (cappa, lavastoviglie) mantenendo il resto che avevo cambianto solo un paio di anni fa. la sostituzione è stata fatta con mobili su misura per qualche problema diciamo strutturale ed il falegname ha procurato anche questi elettrodomestici da incasso. come faccio per avvalermi degli sconti derivati dagli incentivi ministeriali? si tenga conto che ho aperto una pratica per il recupero del 36% visto che ho dovuto sistemare i pavimenti, l’idraulica e ho tinteggiato etc. grazie per le informazioni

  8. Caro Andy, grazie grazie infinite per la tua risposta.
    Mi sono rivolta ad un legale soltanto perché non ho più fiducia in questo rivenditore e voglio poter acquistare da altri.

    Aggiungo che quando gli ho fatto osservare che la pratica commerciale era scorretta, mi é stato risposto che il modulario da me sottoscritto non stabilisse quanto affermavo (io ho l’originale) e mi é stato proposta, in via eventuale, l’applicazione dello sconto salvo poi consegnarmi la cucina soltanto al momento in cui fosse stato effettivamente erogato il rimborso statale (tra 6 mesi un anno o chi sa quando).
    La cosa più grave é che quando ho domandato di rivedere insieme il formulario che avevo sottoscritto mi é stato opposto un chiaro rifiuto.
    Per queste ragioni ho domandato l’annullamento del contratto e la restituzione della caparra che avevo lasciato per il rilievo misure.
    Della restitiuzione della caparra non se ne parla e dell’annullamento del contratto soltanto se riescono a bloccare l’ordine alla casa produttrice.
    (Premetto che mi era stato detto che l’ordine sarebbe stato effettuato a fronte di un bonifico – che io non ho mai effettuato – pari ad un terzo del valore).
    In caso contrario verrebbero ad esigere l’intero ammontare.
    Il rischio nel frattempo é che io acquisti altrove e sia poi obbligata a corripondere loro l’intero prezzo senza parlare che mi stanno facendo perdere l’opportunità degli incentivi (che potrebbero esurirsi).

    Non credo che abbiano titolo per avanzare una simile pretesa ma cmq l’hanno minacciato.

  9. In effetti la dinamica mi sembra inusuale non tanto per il certificato di smaltimenot che ti ha fatto firmare che potrebbe pecedere l’effettivo smaltimento al momento della consegna del nuovo elettrodomestico acquistato con il decreto incentivi, ma più che altro per la classe energetica del nuovo che essendo AAB non dovrebbe rientrare nell’incentivo. A questo punto mi chiedo se non sia un semplice sconto dato dal rivenditore per poter vendere l’elettrodomestico.
    A le tutto sommato non dovrebbe cambiare niente inq aunto lo sconto l’ha avuto dal negoziante e laddove questo non sia possibile non saràdi certo lei a doverne fare le spese in quanto chi prende contatti, comunica il modello è il negoziante.

  10. ho comprato una lavastoviglie di classe AAB, il rivenditore mi ha consigliato il 20% di sconto per l”incentivo statale, ho beneficiato dello sconto ma non mi è stata chiara la procedura per il ritiro del vecchio elettrodomestico che non è stato fatto e tanto meno mi è stato chiesto un certificato di avvenuto smaltimento. Il mio dubbio è sia sulla classe che non è AAA per usufruire dell”incentivo e sia sul certificato che non ho. gradirei una risposta su questo acquisto.Grazie

  11. Ciao Milla, come avrai potuto leggere anche negli altri articoli dedicati al fondo incentivi, vi sono rari casi come il tuo. ora rivolgersi al legale forse mi sembra una soluzione drastica ed eccessiva che non so quanto possa convenirti essendoci tanti punti vendita che comemrceranno quello che vuoi acquistare.
    prova a fare un confronti anche con altri negozianti e vedrai che la procedura non è quella indicata dal commerciante. Quest’ultimo dal canto suo pone in essere una sua forma di garanzia personale che lo esonera da una possibiel mancata restituzione del controbuto incentivi da parte dello Stato. Ma così non piò avvenire perchè al momento dell’acquisto lui contatta il call center e si farà dare un numero di protocollo o identificativo della pratica di acquisto ed incentivo che sta seguendo per la quale avrà diritto alla restituzione di quella parte di minor prezzo che non ti sta facendo pagare.
    Hai ragione sulla possibilità che lui dopo ha di ridarti i soldi cach, dovrebbe riemettere una fattura a fronte di questo e questa procedura non la rintraccio nel provvedimento attuativo del decreto incentivi 2010.

  12. sono un proprietario di terreni e selve, possiedo un vecchio trattore, ho ditto agli incentivi per la rottamazione e sostituzione con un nuovo mezzo agricolo più sicuro.

  13. Buongiorno a tutti. Vi chiedo la vostra opinione riguardo al mio caso che é il seguente:
    mi hanno proposto l’acquisto di una cucina per un importo di 6500 Euro.
    Ho firmato l’offerta di acquisto (senza data) e senza un preciso progetto allegato, ma con riferimenti precisi ai soli elettrodomestici.
    Al momento in cui ho chesto di poter beneficiare degli incentivi statali mi hanno fatto sottoscrivere una dichiarazione in cui sollevo il rivenditore da ogni responsabilità nel caso di pregiudizio derivante da documentazione errata o incompleta e mi impegno a saldare il tutto salvo poi restituirmi il contributo al momento in cui verrà erogato.
    Credo che il rivenditore non possa chiedere il rimborso allo Stato per una cifra che ha ricevuto per intero.
    Come potrebbe giustificare fiscalmente la restituzione del denaro in mio favore una volta ricevuto il rimborso?
    Ed ancora al momento in cui io saldo dovrebbe rilasciarmi una fattura per l’intero importo? Non potrebbe farlo quindi devo dedurne che dovrei pagargli in nero la quota corrispondente al contributo statale?

    Non vorrei più acquistare perché mi sono resa conto che non posso fidarmi e ho già fatto scrivere ad un legale di u’associazione dei consumatori.
    Vorrei sapere se ci sono altri casi simili ai miei.
    Attendo le vostre risposte e vi ringrazio

    Milla

  14. Ciao Stefano,
    pesonalmente conosco chi ha acquistato una lavastoviglie per fare un esempio ed è stata scontata direttamente al momento dell’acquisto e la procedura era quella descritta nel post o negli altri che trovi linkati. Lo sconto avviene in diretta in qaunto il rivenditore chiama davanti a te il call center e verifica la disponibilità, si fa dare un numero di protocollo per l’assegnazione dell’incentivo e ti sconta direttamente il prezzo di vendita.
    Il rivenditore come ha intenzione di riconoscerti l’agevolazione dopo?

    Domanda
    Infatti il venditore non ha fatto niente di tutto questo.Mi ha solo detto che la mia domanda è stata accettata e aspettiamo che arriva il rimborso. Anzi di fronte a una spesa di 4000 euro per una cucina nuova mi ha rilasciato una fattura di 3600 dove è presente la voce sconto incentivi 400 euro, ma a lui ho staccato un assegno di 4000 euro naturalmente sulla fiducia. Ad oggi mi dice
    che questi 400 euro non gli sono ancora arrivati.Io ho la possibilità di verificare se la mia domanda è stata liquidata per vedere se è il rivenditore fa il furbo? Posso contattare io questo call center?

    Risposta
    la buona fede si presume e come tale potrebbe essere stato un errore in fase di prima applicazione delle agevolazioni perchè avresti dovuto pagare 3600 euro e non 4000.

  15. Buonasera,
    io ho acquistato una cucina nuova i primi giorni di maggio.Il venditore mi ha detto che la mia domanda per gli incentivi è stata accettata, ma non mi ha scontato il 10% sul prezzo di acquisto ma devo rimanere in attesa che li rimborsano a lui. Alla data odierna 21/10/10 mi comunica che ancora non gli sono stati pagati. E’ possibile questa cosa oppure fa il furbo? visto che oggi ho sentito al telegiornale che gli incentivi sono ripartiti perchè sono rimasti dei soldi.

  16. Buongiorno Nick,
    le agevolazioni sull’acquisto di casa sono diverse e dovresti specificare quale tipologia di casa hai acquistato, dove e come.
    Per farti un esempio se la casa che hai acquistato è la tua prima casa ti consiglio di leggere la nostra guida fiscale alle agevolazioni prima casa.
    Nel caso tu abbia acquistato una casa che rispetta determinati parametri ti consigliamo di richiedere le agevolazioni per il risparmio energetico del 55% su cui tasse-fisco ha scritto diversi articoli e che puoi trovare consigli utili e modalità di adesione alle agevolazioni.
    Ti chiedo come hai acquistato casa perchè se hai usufruito di un mutuo ed hai intenzione di adibire la tua casa ad abitazione principale tasse-fisco ha scritto anche delle guide sulle detrazioni interessi passivi sull’abitazione principale .
    OK?

  17. Buongiorno,
    ma a quali incentivi si riferisce? Sull’acquisto di elettrodomestici, sulle agevolazioni prima casa che prevedono l’abbattimento dell’iva o dell’imposta di registro, sull’acquisto di abitazioni che rispettano i canoni per avere le agevolazioni sul risparmio energetico.
    Se ci fornisce delle indicazioni aggiuntive la possimao aiutare.

  18. Tutti che parlano di questo incentivo sulla casa ma nessuno che dica dove, come e a chi fare la domanda. Io ho aqcuistato una case di classe A i primi di maggio. Vorrei sapere da qualcuno se sa a che ufficio competente mi debba rivolgere per vedere se anche io ho diritto a questa agevolazione. La casa si trova in provincia di Trento. Ringrazio futti .

  19. andy says:
    April 22, 2010 at 6:52 pm
    Ok per la rottamazione. Per lo sconto le viene applicato già sul prezzo di vendita che le indica il rivenditore in fattura.

    Ma devo necessariamente pagare adesso???

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