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Proroga Tares e soggetti interessati

nuova tarsu o taresE’ passata la proroga della Tares con alcune importanti novità per alcune regioni come la Campani e l’Emilia colpita dal Sisma e vediamo chi sono i soggetti interessati.
La notizia più brutta è che purtroppo l’articolo 14 del Decreto Legge, che di fatto ha istituito la Tares, è stato definitivamente approvato insieme a tutto il corpus di norme contenuto nel Decreto Legge 1 del 2013 anche ribattezzato Decreto Rifiuti

Tuttavia il Senato limitatamente all’anno 2013 concede la proroga al versamento della prima rata originariamente concessa dalla legge di stabilità fino ad aprile mentre ora subisce, forse viste le insistenti polemiche che si sono rincorse su tutta la rete, fino al primo luglio 2013, data questa del debutto del nuovo tributo.

Facciamo chiarezza
Prima di tutto segnalo che come evidenziato nella guida al pagamento della Tares in realtà questo non è n nuvo tributo ma semplicemente la riunificazione di tre tributi sui rifiuti in uno solo. I tre tributi li conoscete e sono la vecchia Tarsu, la Tia 1 e la Tia 2. Lo dico perchè come al solito rispetto a qualsiasi provvedimento c’è sempre una strumentalizzazione politica dietro che esaspera gli animi,  per cui prima di incavolarvi vi invito a calcolarla e vedere se aumenta.

Purtroppo in onore dell’esatta finalità delle norma ne viene complicata la natura in quanto il tributo pur riassumendone tre insieme non perde la duplice natura di tassa sui rifiuti ( e qui vi ricordo che la tassa è esente Iva e inoltre essendo una tassa se non riscontrate un livello di servizio sufficiente o non lo ricevete proprio potete fare reclamo al vostro comune perché la tassa si paga per l’erogazione di un servizio pubblico per cui se non lo ricevete richiedetelo esplicitamente). Dall’altro mantiene anche la caratteristica di un’imposta.

Nulla cambia rispetto alle modalità di versamento e pagamento per cui vi invito a leggere se vi occorre anche l’articolo dedicato alla guida al pagamento della Tares in cui trovate le principali caratteristiche dle tributo, come si calcola, chi sono i soggetti esonerati, quando e come deve essere pagato.

Proroga principale della Tares
La proroga della Tares che interessa tutti è quella per il solo 2013 che sposta l’esigibilità del tributo e quindi il primo versamento dal primo aprile al primo luglio 2013, ma occhio perchè questa facoltà è solo prevista per il 2013, per i prossimi anni a meno di altre proroghe resta inalterata la scadenza della Tares di aprile.

L”aggiornamento dei primi di aprile potrebbe spostare il primo versamento al 31 maggio 2013, altro argomento questo di campagna elettorale che sta venendo particolarmente strumentalizzato.

Proroghe secondarie per la Tares
Inoltre sono concesse anche altre proroghe per la tares che dipendono per esempio come nel caso della Campania la possibilità per le sue province di mantenere la gestione delle attività di raccolta e di smaltimento dei rifiuti urbani e viene posticipata il divieto di smaltire in discarica i rifiuti non riciclabili.

Prima di tutto viene concessa per la regione Emilia, duramente colpita dagli eventi naturali dello scorso anno mettendo a disposizione finanza per per le spese di ristrutturazione degli immobili colpiti dal sisma.

Ricordo inoltre che ai Comuni è stata data la possibilità di concedere ulteriori proroghe ma sempre nei limiti degli obiettivi del pareggio del bilancio.

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