HOMEPAGE / News ed Eventi / Emendamenti Pd: pagamenti anche di pochi centesimi con carte di credito e bancomat

Emendamenti Pd: pagamenti anche di pochi centesimi con carte di credito e bancomat

Soldi della liquidazione: il TFR Da una parte l’innalzamento della soglia per l’uso del contante da 1000 a 3000 euro, prevista appunto nella Legge di Stabilità del Governo Renzi in fase di discussione in Parlamento, dall’altra gli emendamenti dello stesso Pd  presentati dai deputati Boccadutri, Coppola, Bruno Bossio, Causi, Misiani, Losacco, Basso, Dallai, Ascani e Tentori  in queste ultime ore in Commissione Bilancio della Camera, che eliminano il tetto minimo di 30 euro di spesa per poter effettuare pagamenti tramite bancomat e carte di credito: i pagamenti elettronici, sempre che tali emendamenti venissero approvati, saranno possibili insomma anche per acquisti da pochi centesimi di euro.

A tal proposito, la normativa proposta prevede che tutte le banche e gli istituti di credito avranno tempo fino a massimo il 16 Aprile del 2016 per ridurre le commissioni, e verranno introdotte nuove sanzioni (sempre da Aprile del prossimo anno) per i negozianti ed i liberi professionisti che non si dovessero mettere in regola con l’installazione di Pos e con l’obbligo di accettare pagamenti con carte di debito (bancomat) e di credito.

Se invece saranno le banche a non adeguarsi alla normativa, dal prossimo Aprile le commissioni scenderanno alle cifre già stabilite dagli emendamenti stessi alla Legge di Stabilità: solo 7 millesimi per i pagamenti con bancomat, un centesimo di euro per quelli effettuati con carta di credito.

Le direttive proposte dai suddetti emendamenti hanno l’obiettivo molto preciso di favorire la maggiore diffusione dei pagamenti digitali ed elettronici (epayment), per fare in modo d’incentivare quelli con bancomat e carte, da parte dei cittadini, anche per acquisti di lievissima entità, come nel caso di spese quotidiane tipo l’acquisto del giornale, la colazione o il caffè al bar, i pranzi. Una forte spinta ai micropagamenti elettronici insomma.

Tutto questo in attesa dell’approvazione definitiva della Legge di Stabilità, che avverrà a ridosso delle festività natalizie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.