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Comment posted on Esonero dalla dichiarazione dei redditi: chi non deve presentarla? by andy

se le fanno la ritenuta d’acconto le consiglio di si.
provi a leggere le isctruzioni per compilare la dichiarazione dei redditi.

andy also commented

  • Se non effettua l’acquisto nell’ambito della sua attività professionale non deve dichiarare il ricavo conseguito. Divera la fattispecie invec enel caso in cui lo conceda in affito, locazione inq aunto i ricavi prodotti sarebbero da consoderarsi redditi diversi e aumenterebbero il suo reddito imponibile (cfr art. 67 del TUIR).
  • Buongiorno Andrea,
    domanda non banale in quanto mi sono trovato io stesso a vendere un PC e mi son chiesto se il ricavo dovesse essere dichiarato. La cessione di beni contenuti nei pubblici registri rappresenta un reddito diverso allorquando effettuata da un privato ad un privato. Nella tua fattispecie e dato l’importo ritengo non debba rienrare nella categoria residuale dei redditi diversi da indicare nella dichiarazione dei redditi ma a dirti il vero vorrei verificare meglio rileggebdomi il testo unico dei reddti cosa dice.
    Vedi non era poi così banale.
    Domani però non potrò risponderti perchè sono fuori e se qualcuno lo vuole fare per me ne sarò grato.
    Ricordo comq che il termine per la presentazione del 730 è scaduto ed il termine ordinario dell’unico anche.
    Ti resta quidni procedere lal liqduiazione delle imposte entro la scadenza del 5 agosto. Questo per dire che qualche giorno lo abbiamo.
    Saluti, ora ci sono i supplementare della finale.
    Ciao
  • Per il 730 non è più in tempo. Per il modello unico invece ha tempo fino al 16 giugno o 16 luglio salvo le voci che girano sulle proroghe di venti giorni. Le consiglio di leggere tutti gli articoli che tasse-fisco scrive per le dichiarazioni dei redditi ed i commenti che le persone come lei lasciano.
    provi a visionare sulla detra la categoria dichiarazione dei redditi 730
  • geatano è in tempo eccome legga uno degli articoli di tasse-fisco dedicato alle dichiarazioni dei redditi 730 o modello unico dove trovate tanti consigli utili e guide fiscali.
  • Ciao Gaetano,
    a meno che tu non abbia richiesto al tuo secondo datore di lavoro ed al tuo ultimo datore di lavoro di farti i conguagli direttamente in busta paga, si, devi presentarla.

Recent comments by andy

  • REDDITOMETRO: come superare i controlli del fisco
    Buongiorno Carlo,
    la sua situazione rappresenta la situazione tipica di chi purtroppo rientra nei parametri del redditometro pur non evadendo. In questo caso comunque, sempre che l’agenzia delle entrate non si renda conto, sulla base della documentazione che lei purtroppo dovrà fornire, che nel suo caso il reddito ricostruito è coperto dalla capacità reddituale di cui dispone, ma dubito a meno che non troviate dei funzionari che valutino non conveniente rischiare con lei il contenzioso.

    Se dovessimo sposare lo strumento accertativo del redditometro dovremo implicitamente dare una funzione “educativa” del Fisco che non mi sembra di rintracciare in alcun testo universitario e post universitario studiato. Mi permetta di dire che, secondo il mio modesto e singolare modo di gestire le mie “finanze”, sarebbe stato difficile e non conveniente acquistare un’auto con quelle modalità, con due figli a carico, reddito contenuto in assenza di una abitazione non di proprietà. Sottolineo che questo è il mio modo ed è il mio stile di vita, che non ha la presunzione di essere il migliore o il più corretto e soprattutto non ritengo giusto che qualcuno mi possa dire come devo impiegare le mie disponibilità, quale debba essere la mia propensione al rischio perchè 18 anni li ho compiuti da tempo ormai e con questo sono d’accordo pienamente con lei.
    Per questo le consiglio e ritengo che, se riesce a spiegare e giustificare i consumi dell’automezzo, abitazione figli e ricostruisce in modo ragionevole tutte le sue spese dell’anno rispetto alle sue entrate dichiarate, può presentare ricorso in modo trasparente e difendersi tanto in prima che in secondo grado.
    Il Giudice Tributario saprà stabilire e giudicare correttamente documentazione alla mano.

  • Le tasse sul fotovoltaico: reddito di impresa o reddito agrario per opzione
    No, al momento non siamo a conoscenza di alcun disegno di legge in tale direzione anche se sarebbe auspicabile al fine di mantenere le agevolazioni fiscalie finanziarie per un settore, come quello delle enrgie rinnovabili che dovrebbe essere tenuto in larga considerazione.
    Quello di cui lei parla, forse, è più un indirizzo dottrinario teso ad associare il reddito prodotto dalle fonti rinnovabili a reddito agrario e come tale tassable secondo altri criteri rispetto al reddito di impresa, ma ciò viene escluso nel caso di società e quindi nei casi come lei afferma di aziende.
    Ce lo auguriamo ma credo che sia difficile in quanto bisognerebbe agire su uno dei principi del diritto tributario più consolidati ossai della res attrattiva del reddito di impresa per il quale in parole povere se ti costituisci come una società i redditi che produci sono tassabili tutti come reddito di impresa.
    Speriamo nella prossima manvra correttiva o nella finanziaria che verrà.
  • 730 2010, irpef 2010 e dichiarazione dei redditi 2010
    Ciao Luigi, gli oneri urbanizzazione non sono ricompresi nelle spese che fruiscono delle agevolazioni fiscali prima casa. Per queste ci possono essere dei margini per farlemriemtrare trami costi che possono concorrere a quelle del 36% o 55% per il risparmio energetico.
  • Ristrutturazione edilizia 2010: nuove agevolazioni fiscali e novità dalla finanziaria 2010
    Si , si ricorsi comunque che esistono diverse tipologie di detrazioni fiscali di cui potrà usufruire a seconda della tipologia dei lavori di ristrutturazine sulla casa.Vi sono sia le detrazioni del 36% sia quelle del 55% per gli interventi finalizzati al risparmio energetico. Questi ultimi però presentano dei requisiti che le consiglio di controllare sia in ordine alla tipologia di interventi chiaramente individuati e che abbiamo indicato nei post precedenti sia in ordine alla dota di sostenimento del costo.
    Alcune inoltre sono cumulabili e questo problema l’avevamo sollevato all’interno di uno degli articoli dedicati al tema.
  • Ritenuta 10% sui bonifici per ristruturazione edilizia e risparmio energetico
    Il suo problema è sollevato da molti solo che nella sua mail c’è una inesattezza: le ritenute che le saranno applicate le potrà indicare nella dichiarazione dei redditi modello unico dell’anno dapresentasi l’anno successivo. Riconosco che finanziameriamente è una rinuncia gravosa per le tasche delle piccole e medie imprese.

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173 commenti a “Se le fanno la ritenuta d’acconto le consiglio …”

  1. andy says:

    Se lei cede beni come privato non fa prestazioni occasionali, quindi non paga tasse e non le deve dichiarare e non può essere accertato dal fisco.

  2. piero says:

    Buonasera,
    sono disoccupato,nulla tenente, ma sto cercando dio ritagliarmi una carriera nell’arte( scuture), emetto qualche ritenuta d’acconto di scarsa entità all’anno.
    ora mi si è presentata l’occasione di vendere una scultura in slovenia. per una cifra di circa 9000 euro.
    come posso fare? posso pagare le tasse solo in slovenia? o devo pagarle anche in italia? devo fare la dichiarazione dei redditi?nel caso la cifra sforasse potrei chiedere se posso al limite farmi dividere la cifra in due anni essendo un lavoro a cavallo del 2010.
    grazie

  3. andy says:

    Buongiorno Piero,

    avrei bisogno di verficar eil trattamento relativo alle doppie imposisizoni tra italia e slovenia, i quanto i redditi che un residente di uno Stato Contraente ritrae dall’esercizio di una libera professione o da altre attività di carattere indipendente sono imponibili soltanto in detto Stato, a meno che tale residente non disponga abitualmente nell’altro Stato Contraente di una base fissa per l’esercizio delle sue attività. Se egli dispone di tale base fissa, i redditi sono imponibili nell’altro Stato ma unicamente nella misura in cui sono imputabili a detta base fissa.
    2. L’espressione “libera professione” comprende in particolare le attività indipendenti di carattere scientifico, letterario, artistico, educativo o pedagogico, nonché le attività indipendenti di medici, avvocati, ingegneri, architetti, dentisti e contabili. Ritengo quindi che non debba applicare alcuna ritenuta in fattura.
    Il prblema forse potrebbe riguardare il soddisfacimento del presupposto applicativo dell’iva che, nel suo caso, potrebbe configurarsi ed imporle di aprire la partita Iva. per questo però avrei bisogno di fare una ricerca.
    Sul suo spunto di divedere la prestazione “in due”, vi sono delle impotesi, come nel caso di una scultura, in cui l’unitarietà dell’opera seppur suddivisa e frazionata, lascia comuqnue intendere un unico lavoro.
    Per questo avrei bisogno di più tempo per risponderLe.
    Per la dichiarazione delle imposte le posso dire di si, deve dichiararla in Italia e ci pagherà le imposte secondo gli scalgioni irpef.
    Vediamo cosa si può fare.
    L’obiettivo è quello di fare la scultura e non aprire la prtita iva almeno per ora, poi certo che se il business inizia a diventare fruttifero sarà abbligato e noi ci candidiamo come suoi consulenti e promoter!

  4. ANDREA says:

    RITORNANDO alle prestazioni professionali occasionali devo inserirle nel 730?

  5. ANDREA says:

    ultima domanda veramente:per le cessioni se ne faccio alcune in un anno puo’ prefigurarsi la vendita NON occasionale, a qual punto chefaccio?

    devo inserirele anche se non supero il tetto dei 5000 di prestazioni annue?

    cordialmente saluto.

  6. piero says:

    Grazie per la tempestiva risposta! si la mia intenzione è non aprire la partita iva anche perche l’anno prossimo vorrei se riesco trasferirmi in Germania. e perche non ho abbastanza entrate.
    è dura essere artisti in italia ma esiste una legislazione chiara a riguardo?
    ma se uno svolge una libera professione e guadagna poco durante l’anno è costretto ad aprire la p iva?
    grazie ancora attendo novità

  7. andy says:

    se le fanno la ritenuta d’acconto le consiglio di si.
    provi a leggere le isctruzioni per compilare la dichiarazione dei redditi.

  8. ANDREA says:

    non ho compreso la risposta…

  9. ANDREA says:

    non ho compreso la risposta…