Comment posted Energia Fotovoltaica e Fonti Rinnovabili: Classificazione e trattamento fiscale dell’energia prodotta by giorgio.
Salve a tutti. Avete visto la recente Circolare dell’Agenzia delle Entrate? vi faccio un estratto:
si fa il punto sugli aspetti tributari nati dal connubio tra imprenditoria agricola e produzione e cessione di energia elettrica. La circolare definisce, in modo particolare, i criteri che permetteranno di riconoscere la produzione di energia fotovoltaica come un’attività agricola connessa “di natura atipica”. Secondo le indicazioni riportate i parametri si basano sulla potenza nominale dell’impianto pv installato: dai primi 200 kW producono sempre reddito agrario.
La produzione di energia fotovoltaica eccedente i primi 200 kW, invece può essere considerata connessa all’attività agricola nel caso sussista uno dei seguenti requisiti: derivi da impianti con integrazione architettonica o da impianti parzialmente integrati; il volume d’affari derivante dell’attività agricola (esclusa la produzione di energia fotovoltaica) deve essere superiore al volume d’affari della produzione di energia fotovoltaica eccedente i 200 KW (detto volume deve essere calcolato senza tenere conto degli incentivi erogati per la produzione di energia fotovoltaica); entro il limite di 1 MW per azienda, per ogni 10 KW di potenza installata eccedente il limite dei 200 KW, l’imprenditore deve dimostrare di detenere almeno 1 ettaro di terreno utilizzato per l’attività agricola.
giorgio also commented
- Ciao Fabio, aggiungo alle considerazioni di Andy che condivido pienamente, che è prorpio il rapporto tra utili derivanti dall’attività agricola “strictu sensu” e quelli derivanti da attività connessa, nella fattispecie produzione energia elettrica, che genera ancora notevoli dubbi su cui l’agenzia delle entrate non si è ancora ufficialmente esposta. non c’è dubbio che la produzione di energia fotovoltaica sia attività agricola e quindi rientrante nella tassazione secondo reddito castale, mi sembra, ma quello che resta da capire è che, se per poter essere considerata tale (attività connessa) la prevalenza debba essere in termini di superficie occupata o di reddito prodotto. e poi cosa si intende per prevalenza? più del 50% ?
- Effettivamente il caso è abbastanza controverso perchè se in forza di legge, e su questo non c’è alcun dubbio, la produzione e conseguente cessione di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici, si configura come attività agricola connessa, appare poco logico che la stessa produzione possa essere di gran lunga superiore al reddito agrario tradizionalmente inteso. un esempio, se possiedo un terreno di 20 ettari alberati ad olivo e/o destinati a seminativo, in teoria potrei realizzare un campo fotovoltaico di 1 megawatt coprendo circa 1-2 ettari, ovvero solo parte dei miei 20 ettari, circa 10/20% della mia superficie, ma il reddito prodotto negli anni dalla cessione dell’energia elettrica e dagli incentivi statali ammonterebbe a diversi milioni di euro, quanto io non potrei mai guadagnare mai continuando a coltivare i miei olivi o le mie patate.
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Tags: Fonti rinnovabili, fotovoltaico

salve ,sono titolare di una società semplice agricola e sto realizzando un impianto minieolico , i ricavi rientrano nel reddito agrario x assimilazione come previsto x il fotovoltaico e le biomasse o no e in questo caso essendo la mia una società semplice che non può svolgere attività commerciale ma solo agricola come faccio a seguire la tassazione ordinaria diversa da quell’agricola???????? Helppppppppp meeeeeee!!!!!!!!!!
Buongiorno Ettore,
Neanche 20 minuti ed ecco che si arriva al nocciolo della questione riguardante la tassazione del reddito prodotto dalla produzione di energia fotovoltaica. In primis dovrebbe verificare sotto quale forma lei realizza i corrispettivi derivanti dalla
Cessione di energia. Successivamente dovrebbe leggere l’articolo che abbiamo Teova dedicTo alla
Tariffa incentivante e alla tariffa onnicomprensiva e verificare il suo trattamento.
Tuttavia lei stanadottando un comportamento che dal contesto normativo non riesco a rintracciare ossia il caso di un soggetto persona fisica ageicoltore che installa un impianto. Nel suo caso se e’ imprenditore il reddito prodotto sara’ reddito di impresa, se non ha partita Iva si tratterebbe di reddito diverso soggetto a tassazione per scaglioni.