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Spesometro: Data di registrazione, effettuazione dell’operazione Cosa si intende

Chiariamo cosa si intende ai fini dello spesometro  per data di effettuazione dell’operazione della registrazione o data dell’operazione o sarebbe meglio la data indicata nella fattura dell’operazione per la nuova comunicazione delle operazioni, acquisti e vendite che avete avuto modo di leggere nella Guida alla compilazione dello Spesometro in cui trovate risposte alle domande dei lettori, chi deve compilare i soggetti esonerati e le operazioni escluse dall’adempimento.
Qui affrontiamo una perplessità emersa nella fase di implementazione di indicazioni delle specifiche tecniche ai sistemisti delle grandi aziende ma anche alle piccole imprese che si trovano a dover comprendere come indicare le operazioni di vendita, acquisto di beni e servizi.

Le operazioni rilevanti per lo spesometro

Prima di tutto vi segnalo gli articoli dedicati alle:

Con questi potrete verificare quali sono le novità in vigore per la compilazione del flusso relativo all’anno che vi interessa.

La data di effettuazione dell’operazione

Con tale definizione dobbiamo fare riferimento a quanto espresso all’interno del testo unico Iva che individua espressamente l’individuazione del momento di effettuazione dell’operazione e che ci viene in soccorso anche per quello che concerne l’imputazione civilistica del costo o del ricavo in contabilità.

Possiamo sinteticamente individuare le operazioni che vanno incluse nello spesometro 2011 come quelle che rispettano il principio di competenza civilistica definito dagli OIC o dagli IAS/IFRS a seconda di quali sta adottando il soggetto interessato e anche quello di effettuazione dell’operazione inserito nel DPR 633 del 1972.

A titolo di esempio nel caso di cessioni di beni mobili il perfezionamento della transazione si avrà al momento di consegna della cosa, indipendentemente dalla corresponsione dalla data di corresponsione del prezzo, lo stesso nel caso vi sia un contratto ma a fronte del quale non si sia provveduto ancora al pagamento. In questo ultimo caso il contratto genera ugualmente costi e ricavi per i soggetti interessati perché nasce l’esigibilità del credito e l’obbligo alla corresponsione del prezzo per cui si procederà all’iscrizione in contabilità e alla comunicazione delle operazioni nello spesometro.

Per i beni Immobili invece avremo la data di stipula dell’atto dal notaio e come data che ci fa da bussola per capire in quale anno di imposta procedere alla compilazione della comunicazione spesometro 2011.

Questa indicazione la coniugherei con la finalità della norma che è quella di monitorare le transazioni commerciali tra soggetti per cui laddove un costo sia imputato in contabilità come per esempio le fatture da ricevere ma a fronte della stessa non sia avvenuto l’incasso, possiamo immaginare comunque di indicare nello Spesometro il valore laddove superi il limite.

Un’altra osservazione che mi viene in mente ed è uno di quei casi particolari è che nel caso delle operazioni con aliquota iva al 4% o al 10% il limite per capire cosa indicare dovrà essere

I concetti quindi di data dell’operazione o data di registrazione o data della fattura vedrete che spesso coincideranno perché il principio è sempre quello di imputazione civilistica di cui anche il diritto tributario ne è una diretta derivazione.

Per l’agenzia delle entrate nel tracciato record deve essere indicata la data di registrazione dell’operazione e, solo in assenza dell’obbligo di registrazione, la data di cui all’art. 6 del D.P.R. n. 633 del 1972 così come esplicitato nella circolare 28 del 2011.

ATTENZIONE: con il nuovo modello di comunicazione polivalente cambia anche il software di controllo entratel e fisconline e quindi il diagnostico che vi estrarrà eventuali anomalie nel flusso da inviare.

Novità 2017

Vi ricordo che con la legge di stabilità 2017 lo spesometro diventa trimestrale (leggi articolo appositamente dedicato con le relative novità)

Guida pratica Spesometro 2011 Modelli da Scaricare Operazioni Escluse dallo Spesometro 2011

Riferimenti normativi: DL 78 del 2010

1 commento

  1. NEL MODELLO DI COMUNICAZIONE POLIVALENTE 2013 (SPESOMETRO) vanno indicate le operazioni attive e passive con iva per cassa? (art.32 BIS DL 22/06/12 N.83)
    esempio: fattura cliente emessa 2012, ma pagamento 2013, quindi ai fini liquidazione iva rileva nel 2013, mentre ai fini contabili e registrazione nei registri iva fatture con iva in sospensione nel 2012.
    Nelle istruzioni dell’agenzia delle entrate non è scritto nulla in proposito.
    Grazie

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