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Volume di affari Iva, base imponibile e differenza con il fatturato

iva e fattureVediamo qual’è e come si calcola il volume d’affari o fatturato dell’azienda o del lavoratore autonomo in quanto spesso ce lo chiedono ma non sappiamo proprio dargli una riposta precisa per cui vediamo qui di dare qualche chiarimento e risposta alle vostre domande.

Premessa: il volume d’affari dove lo trovo?

L’esatto importo del volume d’affari lo trovate nel quadro della dichiarazione Iva che presentate annualmente per cui lì avrete l’importo relativo all’anno precedente. Dal quadro vedrete però anche da cosa è costituito. Il Volume d’affari deve essere calcolato come la somma delle basi imponibili a cui vanno applicate le diverse aliquote Iva: qui vediamo come si calcola per vedere se rientrerete o meno nell’ambito del nuovo regime dei contribuenti minimi.

Cosa entra nella base imponibile Iva e nel Volume di affari

Come discplinato dall’articolo 13, comma 1, del DPR 633/72, la base imponibile ai fini IVA, delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi, è data dall’ammontare complessivo dei corrispettivi dovuti al cedente o al prestatore in base a quanto previsto dalle condizioni contrattuali.

Nella base imponibile rientrano quindi non solo il prezzo nel caso della cessione di beni o onorario, per esempio nel caso di professionisti, pattuito tra le parti all’interno del contratto ma tutta una serie di voci secondarie come gli oneri e le spese direttamente sostenuti per l’esecuzione del contratto come per esempio spese di trasporto, di montaggio, di posa in opera, nonché le integrazioni direttamente connesse con i corrispettivi dovuti da altri soggetti.

Trattamento di sconti o abbuoni nella base imponibile Iva

Gli sconti, premi o abbuoni dovranno essere limintati dalla base imponibile Iva solo se sono stati disciplinati ab origine nel contratto ossia se sono incondizionati altriemtni se dipendono per esempio dal raggiungimento di un certo livello di fornitura o pi in generale dipendono dal comportamento del cliente allora andranno ad aumentare la base imponibile.

La definizione di Volume di affari Iva

Inoltre eventuali sconti, premi o abbuoni in conformità delle originarie condizioni contrattuali, eccettuati quelli soggetti ad aliquote superiori a quella della merce venduta, sono esclusi dalla formazione della base imponibile. La base imponibile Iva è inoltre formata da debiti o altri oneri verso terzi accollati al commissario o committente.

Nelle istruzioni al modello Iva nel quadro VE si fa riferimento al volume di affari Iva come la somma degli importi indicati ai righi VE23 colonna 1 ed ai righi da VE30 a VE36 e sottraendo l’importo indicato ai righi VE37 e VE38. I righi esatti potrebbero subire delle modifiche da un anno all’altro per questo vi consiglio sempre di verificare con il quadro dell’anno vigente sotto mano.

Altro discorso riguarda il fatturato che non sempre coincide con la definizione di volume d’affari. Per prassi se vi chiedono il fatturato fatevi sempre dare la definizione di di cosa realmente vogliono e a quali fini perché ciascuno potrebbe darne una a proprio piacimento.

Abbiamo provato comunque a scrivere un articolo con alcuni importanti chiromanti tra le diverse definizioni e calcolo del fatturato,

Voci escluse dal Volume di affari Iva

Dal volume di affari che ricordiamo essere costituito in estrema sintesi dalla somma delle base imponibili Iva andranno eliminate eventuali somme dovute a titolo di interessi di mora, penalità per ritardi somme scontate o rettificate per irregolarità delle prestazioni contrattuali. Gli eventuali interessi invece concessi dal fornitore per dilazione di pagamento entrano nel volume di affari Iva pur essendo esenti Iva.

Spero di esservi stato utile in quanto leggendo questo articolo e quello dedicato alla fatturazione, ossia alla creazione di una fattura con l’indicazione di tutte le voci, potrete facilmente monitorare nel corso dell’anno l’ammontare del vostro volume d’affari verificando nel caso se state superando il limite del volume d’affari per i contribuenti minimi cosa che ho notato crea non pochi dubbi nel calcolo perchè molti sembrano spesso (e non capisco perchè) posizionarsi vicino al limite.

Differenza tra fatturato e volume d’affari

Facciamo prima a dire che non c’è ossia tutti vi chiederanno il fatturato: in realtà vi stanno chiedendo il volume d’affari. Per non sbagliare però fatevi dire da loro l’esatta definizione in quanto alcune norme, per esempio agevolazioni fiscali o enti come per esmepio l’antitrust, la banca d’italia o altri potrebbero richiedere delle definizioni loro per cui chiedete sempre prima.

Modello di dichiarazione

In allegsto trovate il modello Iva 2015 IVA_2015_modelli+(3)per capire come si determina andando a leggere il quadro VE

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Vi segnalo alcuni articolo correlati come la Guida alla fatturazione a clienti esteri, dove troverete come fatturare a clienti esteri, quando applicargli l’Iva o no oltre a qualche altro chiarimento utile per la vostra attività. Potete leggere anche l’articolo dedicato alla fatturazione in cui troverete anche dei facsimile o formato di fatture oltrechè alla guida alla compilazione della fattura o anche quello dedicato al contenuto minimo della fattura che deve avere secondo quanto stabilito dalla Direttiva Europea.

 

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