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Sintesi Novità Iva 2017: spesometro comunicazioni trimestrali, liquidazioni Iva, agevolazioni

novita-iva-2017-cosa-cambia-scadenze-agevolazioni-spesometroNel seguito la sintesi e gli effetti in pratica delle novità a valere dal primo gennaio 2017 in base ai decreti approvati nel 2016 non solo per quello che concerne i nuovi adempimenti ma anche quelli abrogati, alcune semplificazioni, introduzione o incrementi di aliquote Iva e nuove opportunità per beneficiare di agevolazioni fiscali.

ADEMPIMENTI: COSA CAMBIA

Nuovo Spesometro Trimestrale

Dal punto di vista degli adempimenti senza dubbio la principale modifica con cui ci cimenteremo dal primo gennaio 2017 riguarda la Comunicazione trimestrale dei dati delle fatture emesse e ricevute che alcuni chiamano nuovo elenco clienti fornitori, altri chiamano nuovo Spesometro Trimestrale e altri nuova comunicazione trimestrale. Nell sostanza stiamo sempre parlando di un nuovo adempimento trimestrale contro uno singolo dello scorso anno per cui non capisco la semplificazione dove risiede per cui attendemoci nuove specifiche tecniche per la compilazione, nuovo software e nuovo tempo da dedicare all’adempimento che trovate all’articolo 4 del Dl 193 del 2016.

Chi deve  compilare lo spesometro trimestrale

Saranno obbligati tutti i soggetti passivi titolari di partita IVA che dovranno trasmettere telematicamente i seguenti dati di tutte le fatture emesse e ricevute e registrate  ai sensi dell’articolo 25 D.P.R. 633 del 1972

In tali operazioni rientreranno anche le bollette doganali e dei dati delle relative variazioni dell’imponibile in aumento o in diminuzione  come note di credito o di debito.

Quali sono le scadenze della nuova comunicazione trimestrale 2017

In linea di massima a regime le scadenze saranno l’ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre per cui:

  • PRIMO trimestre(gennaio-marzo): entro il 31 maggio anche se per il 2016 la scadenza sarà il 25 luglio 2017 insieme al secondo trimestre;
  • SECONDO trimestre (aprile- giugno): entro il 16 settembre anche se per il 2016 la scadenza sarà il 25 luglio 2017 insieme al primo trimestre;
  • TERZO trimestre (luglio-settembre): entro il 30 novembre;
  • QUARTO trimestre (ottobre-dicembre): entro l’ultimo giorno di febbraio.

Nuova comunicazione delle liquidazioni IVA trimestrali

Le liquidazioni Iva mensili o trimestrali dovranno inoltre essere trasmesse con la stessa periodicità vista sopra per lo spesometro trimestrale e secondo le specifiche tecniche che saranno introdotte da apposito provvedimento dell’agenzia delle entrate che metterà a disposizione anche il software per la compilazione gratuitamente.

Sanzioni per omessa trasmissione delle liquidazioni periodiche: Le sanzioni previste in caso di inadempienza vanno da da 500 euro a 2 mila euro.

Nel caso invece dell’omessa indicazione di una fattura o di indicazione di dati sbagliati la sanzione sarà pari a 2 euro per ciascuna fattura e con un massimo di mille euro.

ADEMPIMENTI ABROGATI dal 2017

Sono però abrogate le comunicazioni relativi ai contratti di leasing, locazione e noleggio relativi agli acquisti intracomunitari di beni e alle prestazioni di servizi comunitari (Modello INTRA 2) ricevute nonchè le comunicazioni con i paesi black list o a fiscalità privilegiata o non white list: limitatamente ai paesi black list anche le operazioni relative al 2016 non andranno comunicate.

Abrogata anche la comunicazione presente nello spesometro o nel modello di comunicazione unica polivalente riguardante gli  acquisti senza addebito di Iva effettuati nella Repubblica di San Marino da parte degli operatori economici italiani.

AGEVOLAZIONI IVA 2017

Trasmissione Telematica trimestrale di tutti i dati delle fatture attive e passive

Trasmissione telematica trimestrale dei dati delle fatture emesse, ricevute e registrate all’Agenzia delle Entrate mediante SDI mediante lo stesso sistema utilizzato per la trasmissione delle fatture alle PA o Pubbliche Amministrazioni mediante il sistema di interscambio dati chiamato SDI (“System Data Interchange”) entro le stesse scadenze previste per lo spesometro trimestrale viste sopra. Nella sostanza quindi poco cambia rispetto al contenuto quanto piuttosto alle modalità. Il beneficio che viene riconosciuto al contribuente che aderisce a tale opzione riguarda la possibilità di beneficiare di una corsia preferenziale per i rimborsi Iva annuali e la riduzione dei termini di accertamento a 3 anni invece che a 5 sia in materia di Iva sia di imposte dirette Ires ed IRAP.

L’opzione dovrà essere esercitata entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello di inizio della trasmissione dei dati salvo la prima applicazione che, nel 2017 potrà avvenire entro il 31 marzo.

Nuovo Gruppo IVA

Possibilità di creare un unico soggetto Iva tra diversi soggetti, anche se le modalità operative sono ancora tutte un mistero come anche il perimetro di applicazione tra diverse società del gruppo che come beneficio ha quello di recuperare, laddove nel gruppo vi fossero società con pro rata di detrazione Iva limitata di recuperare parte di questo costo.

Sono però da chiarire come dicevo le modalità perchè si parla di un unico e NUOVO soggetto Iva che dovrebbe emettere  e registrare le fatture per tutti gli aderenti il che si traduce in un riassetto della funzione amministrativa non indifferente e non sempre facile da mettere in piedi con costi ridotti.

Immagino budini che sia un provvedimento di cui beneficeranno soprattutto Banche, Istituti di credito e assicurazioni.

Dichiarazioni Integrative IVA

Sarà possibile presentare le dichiarazioni integrative IVA a favore, entro il termine di accertamento, ossia entro il quinto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione e non più entro il secondo anno successivo ). Da segnalare che prima dell’anno di imposta 2016 il termine di accertamento Iva era il quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione mentre successivamente diviene il quinto anno successivo.

Cambia la scadenza della dichiarazione IVA

Dovrà essere presentata entro il 28 febbraio 2017 mentre a partire dai dati relativi all’anno fiscale 2017 il termine di presentazione sarà tra il primo febbraio e non oltre il 30 aprile dell’anno successivo a partire da quella riferita ai dati del 2018 e anche se dovrebbe essere comunque salvaguardata la possibilità di presentarla con il modello unico.

Nuove Aliquote per i Trasporti locali e fluviali

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