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Cecilia e il lavoro all’estero

Sono Cecilia Galletti, disegnatrice grafica, italo-argentina che abita a Buenos Aires, Argentina.
Ho la oportunita di offrire i miei servizi di disegno ad alcune ditte italiane.
Io ho bisogno di sapere si devo pagare alcune tasse. Si é cosi quanto sarebbe, e si non devo pagare mi piacerebbe che mi spiegare perche non, cosi posso aggiungere quella informazione nel mio preventivo.

Io sarebbe consulente sterno, sporteró (export) da buenos aires i miei servizi che sono intangibile.
Qui alla Argentina come io sono registratta fiscalmente come profesionista autonomo, (libero profesionista) non pago IVA, e non pago
Gross income tax.

Mi piacerebbe che mi potessi aiutari con questa informazione, grazie mille

Cecilia

(l’email è stata lasciata integrale…così come ricevuta)

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Buongiorno Cecilia,

Non sei la prima che mi pone questa domanda e sono ben lieto di risponderti: e’ necessario capire in cosa si sostanziano le tue prestazioni di disegno e capire se sono dirette su beni Immobili o beni mobili materiali.
Se le tue prestazioni sono dirette su beni immobili (per intenderci, palazzi fabbricati, ecc, ) siti nel territorio italiano e sono realtive a attività di progettazione tecnica, allora dovrai aprire la partita iva in Italia e nominare qui un rappresentante fiscale per adepiere al pagamento del tributo IVA. Non pagherai invece altri tributi qui in Italia, ma dovrai dichirarare al tuo fisco argentino che hai prodotto redditi in Italia (per il principio del World Wide Taxation) che in pratica si sotanzia nel dichiarare tutti i redditi ovunque prodotti nel mondo. Il riferimento normativo alla legge Italiana che governa l’Iva è l’art. 7, coma 4, lett a) DPR 633/72 (Testo Unico Iva – VAT).

Nel tuo caso però i tuoi disegno mi sembrano più essere opere dell’ingegno (disegni, scritte o cose simili), per questo rileverà il luogo dove viene effettuata la prexstazione. Se sei residente in Argentina e lavori dall’Argentina e solo dopo spedisci i tuoi elaborati, disegni e simili in Italia, allora non dovrai nominare un rappresentante fiscale qui in Italia e non dovrai pagare imposte qui in Italia. . Il riferimento normativo alla legge Italiana che governa l’Iva è l’art. 7, coma 4, lett b) DPR 633/72 (Testo Unico Iva – VAT).

Per la fatturazione: nel primo caso se il progetto è diretto su un immobile qui in Italia, tu emetterai una fattura senza Iva mentre l’’operatore Italiano emetterà autofattura.Nel secondo caso invece la prestazione non sarà soggetta ad Iva in Italia ma in Argentina.Qualora ti servissero ulteriori informazioni o intendessi lavorare, oppure non abbia centrato la tipologia di disegni/progetti puoi contatarmi per darmi ulteirori dettagli.
Qualora intendessi lavorare in Italia o erogare prestazioni di serivizi abitualmente qui in Italia ricorda che la normativa Iva è molto complessa, sopratutto la territorialità dell’imposta, ossia DOVE devo pagare l’iva (VAT). Il vantaggio è però costutito dal fatto che hai una maggiore trasparenza nella legge in quanto l’Iva è governata dalla Comunità Europea.

Spero di esserti stato d’aiuto.

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