Le sanzioni connesse al mancato, parziale, omesso pagamento o versamento dell’acconto Iva annuale per il prossimo anno in scadenza il 27 dicembre determina delle sanzioni più o meno rilevanti a seconda dei casi e delle fattispecie che possono andare dal parziale mancato pagamento dovuto ad errore, ad un ritardo di un girono ad un ritardo di più di 30 giorni (sanabili con il ravvedimento operoso) a ritardi superiori di che possono determinari l’invio di una comunicazione da parte dell’agenzia delle entrate o della notifica di una cartella di pagamento e che non dipendono dai metodi di calcolo dell’acconto Iva che abbiamo utilizzato (previsionale o storico).

Analizziamo i singoli casi che si possono presentare per il pagamento in ritardo dell’acconto Iva o del mancato pagamento

Ci accorgiamo dell’omesso versamento dell’acconto Iva prima dei 30 giorni dalla scadenza: cosa fare
In questo caso siamo forutnati perchè grazie al nuovo ravvedimento operoso possiamo procedere all’autodeterminazione ed applicazioni delle multe o sanzioni amministrative da calcoloare con il nuovo ravvedimento operoso e che vede nel 2011 tassi di interessi da applicare nella misuta dell’1,5%. Le sanzioni da applicare in questo caso sono da calcolare secono le nuove percentuali del CALCOLO RAVVEDIMENTO-OPEROSO-FILE-2010-2011

Ci accorgiamo dell’omesso versamento dell’acconto Iva dopo 30 giorni dalla scadenza (ma prima di acessi o verifiche da parte della guardia di finannza o prima della notifica di una cartella di pagamento): cosa fare

In questo caso siamo sempre in tempo per ravvederci utilizzando il modello di  CALCOLO RAVVEDIMENTO-OPEROSO-FILE-2010-2011 che prevede delle saznioni maggiori rispetto al 2010 e del calcolo degli interessi alle somme non verate che partono dalla data di scadenza del versametno al giorno di versamento del modello f24 con ravvedimento utilizzando il saggio legale di interesse (per il 2011 è pari all’1,5%) ma pur sempre ridotte rispetto al caso sucessivo ossia di quando non ce ne accrogiamo e ci notificano una comunicazione (avviso bonario).

Non versiamo l’acconto Iva e non ce ne accorgiamo oppure riteniamo di non doverlo versare ed era dovuto: cosa fare
In questo caso seguirà una preventiva comunicazione bonaria dell’agenzia delle entrate con cui si irrogano sanzioni nella misura del 10% con applicazione anche degli interessi legali e che potemmo pagare mediante modello f24 secondo il modello o bollettino che troverete in allegato insieme alla raccomandata dell’agenzia.

Nuova cartella di pagamento
Se abbiamo lo sfrotuna di non ritirare o la negligenza o la convinzione di non dover pagare allora ci notificheranno la nuova cartella di pagamento con applicazione delle sanzioni nella misura del 30% dell’imposta non versata con applicazione degli interessi.

Parziale omesso versamento dell’acconto Iva 2011: cosa fare
In questo caso potrete applicari i punti sopra affrontati ma limitatamente alla somma non versata.

Come si calcola l’acconto Iva annuale