Le spese e gli elementi sotto controllo dal Fisco per la ricostruzione del reddito. Nel nuovo redditometro del Fisco e anche dei Comuni  l’attività di controllo si estende e prende in considerazione nuovi parametri ed elementi al fine di della rideterminazione del reddito e considerare la capacità globale di spesa e quindi di far rientrare nel calcolo maggiori beni o indicatori nuovi per il calcolo ma anche quello di considerare non solo la capacità di spesa del singolo ma estenderla anche al nucleo familiare considerando le diverse tipologie di famiglie che si possono presentare come single, sposati che si prestano rispettivamente le finanze per procedere agli acquisti, l’ubicazione territoriale della famiglia che, anche se non dovrebbe in linea teorica, sottintende un diverso costo della vita in quanto si presume dati alla mano che il costo della vita al Nord è maggiore rispetto a quello del sud quindi per intenderci un SUV acquistate al Sud “pesa” di più rispetto allo stesso Suv acquistato al Nord.

Elenco spese sotto controllo: secondo la circolare n. 1 del 2008 della Guardia di Finanza  le spese che possono essere conisderate indice di capacità reddituale possono essere in primis quelle che emergono dalla dichiarazione dei redditi e che sono afferenti ad eventuali detrazioni come gli interessi su mutuo, il pagamento di canoni di leasing per immobili o auto di lusso o barche per citare un esempio, oppure potranno essere  le spese di ristrutturazione dell’immobile, affitto di residenze estive di lusso o di poti barca, circoli sportivi esclusivi, viaggi, crociere, rette per la scuola dei figli in prestigiosi istituti dalle rate salate, ma anche semplicemente hobby costosi, perchè tutto è indice di spesa e la spesa ricostruisce il reddito in capo al soggetto che le ha sostenute (e anche dei familiari).

Per quello che concerne la tipologia della composizione del nucleo familiare sarà necessario fare una distinzione come accennato sopra ad un single, a coppie sposate, a coppie sposate con figli, a coppie non sposate senza figlie e quindi conviventi e separati o divorziati e quindi con un solo genitore. Oltre all’analisi quindi della tipologia di componenti che formano il nucleo familiare al fine di ricostruire il reddito imponibile presunto dall’agenzia delle entrate per combatterel’evasione e quidni reddito imponibile non dichiarato il fisco prende anche come riferimento nuovi cluster o gruppi omogenei come la tipologia del Comune, gli usi ed i costumi se sono aree metropolitane o aree di campagna.

I nuovi elementi che entrano nel paniere dei beni sotto controllo dal Fisco
Automezzi, autovetture, ciclomotori
La maggior parte degli elementi preso come riferimento dal fisco sono sempre gli stessi ai quali se ne aggiungono altri talvolta curiosi. Ai fini della ricostruzione del reddito dovremo prendere per esempio questi principali beni come la le autovetture, autoveicoli, macchine, moto, motorini, e finanche roulotte possedute (specificandone se a benzina o a gasolio, la potenza espressa in cavalli fiscali HP, la data di immatricolazione ed il costo sostenuto ed il periodo di disponibilità del bene in quanto rileva ai fini della ricostruzione del reddito imponibile su cui pagare le tasse ed eventuali sanzioni). Approfondisci l’argomento consultando l’articolo dedicato alle auto e redditometro. Tra le spese vi rientrano anche le spese di manutenzione e quindi anche costi di assicurazione, bollo, tagliandi obbligatori, ecc.

Immobili, case, abitazioni, appartamenti residenze primarie e secondarie
Possesso di abitazioni
specificandone la zona di ubicazione, la disponibilità, se è una casa secondaria dove si soggiorna per andare in vacanza specificandone anche qui se se ne ha la piena disponibilità o si è in affitto o si ha solo un diritto reale come la nuda proprietà. Poi dovremmo dichiarare eventuali contributi versati alle colf, badanti a tempo pieno o parziale  anche collaboratori familiari specificando se sono conviventi o no in modo da quantificare l’esborso minimo richiesto ed il reddito che per il fisco è necessario avere sulla base di stime per avere una donna di servizio o colf o badante.

Imbarcazioni
Poi dovremmo dichiarare se siamo in possesso di imbarcazioni o natanti, barche e barchette specificando se sono a vela o a motore con stazza superiore o inferiore alle 50 tonnellate evidenziando anche qui la disponibilità, la lunghezza e la data di immatricolazione e se sono prese in locazione solo periodi stagionali (inferiore ai tre mesi).

Spese Assicurazioni
Sotto l’occhio anche le spese sostenute per eventuali assicurazioni morte, salute, o versamenti per contributi previdenziali o assistenziali, ecc specificando l’importo del premio di polizza annuo pagato, ma anche possesso di azioni e movimentazioni finanziarie (in questo caso però servono più a noi che al fisco per poter ricostruire in quanto spesso questi redditi sono già tassati). Arriviamo anche al possesso di animali quali cavalli specificando se preso solo in affitto, di proprietà, ecc ecc.

Azioni e titoli azionari
Il reddito minimo in questo caso emerge dall’acquisto di azioni, fondi, titoli, partecipazioni azionarie sia in Italia sia all’estero in quanto sono segnalate dai gestori che inviano le comunicaizone all’anagrafe tributaria.

Varie spese che emergono dalla dichiarazione o dalle comunicazione dei fornitori all’anagrafe tributaria
Nel nuovo redditometro dovremmo immaginare di prendere in considerazione, seppur in mancanza del provvedimento attuativo di cui all’art. 22 del DL 78 del 2010 di prendere in considerazione una serie di elementi aggiuntivi che potrebbero servire alla ricostruzione del reddito perchè di facile individuazione. A questo aggiungeremo anche la presenza di frequentazioni di centri benessere, o anche l’iscrizione a circoli sportivi esclusivi, ma anche semplici viaggi turistici.

Entreranno nel redditometro anche le rette scolastiche dei figli al fine della rideterminazione del reddito imponibile….Insomma, a parte la spesa, tutto :-)

Nell’attesa che il provvedmento attuativo sia emanato Vi consigliamo comuqnue di leggere i precedenti articoli che vi danno delle indicazioni su come superare il redditometro. Interessante anche vedere come i Comuni parteciperanno al redditometro alla nuova azione di accertamento del fisco entrando anche nella fase di percezione di parte del reddiito imponibile recuperato.

TABELLE REDDITOMETRO 2011

Difficile sapere quindi come difendersi dai controlli del Fisco e come superare il redditometro perchè l’onere della prova nella stragrande maggioranza dei casi nell’ambito degli accertamenti sintetici è a carico del contribuente, ma possiamo fare sempre qualcosa contro una ricostruzione non veritiera del Fisco rispetto alle reali condizioni economiche del contribuente. A tal fine sarà necessario mantenere evidenze documentale più possibile in modo da difendersi in contenzioso.

Vi ricordo tuttavia che l’agenzia delle entrate deve preliminarmente invitare il contribuente a dare informazioni aggiuntive rispetto a quanto richiesto mediante applicazione dell’art.38 del DPR 600 del 1973 e ad avviare eventualmente la procedura di accertamento con adesione che permetteebbe al contribuente di applicare sanzioni del 30% rispetto a quelle ordinariamente applicabili.

Articoli di apporfondimento e correlati:
Cito in primis il nuovo nuovo spesometro 2011 ulteriore strumento nelle mani del fico per stanare gli evasori delle tasse che consiste nella comunicazione delle operazioni al di sopra dei 3.000 euro ed in vigore già per quelle relative al 2010 (la cui scadenza per la comunicazione sarà fissata per il 31 ottobre) e per quelle relative al 2011 (la cui scadenza per la comunicaizone è il 30 aprile 2012.

Scarica il software sul redditometro

PS: Per alcuni di voi c’è solo un piccolissimo problema….dovete inserire i vostri dati anagrafici e vi sarà rinviato il calcolo.

Articoli di approfondimento:
Guida al Redditometro


Auto e Redditometro

Guida primo acconto irpef

Elenco spese da dedurre in dichiarazione