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Regolarizzare l’omesso versamento dell’irap: nuovo ravvedimento operoso

Il decreto anticrisi ha introdotto il nuovo ravvedimento operoso dall’anno 2009 sugli omessi versametni Ires a partire dalla entrata in vigore del decreto.

Dall’anno 2011 inoltre è stato introdotto il nuovo ravvedimento operoso 2011

Abbiamo già parlato del nuovo ravvedimento operoso in un precedente articolo indicandovi le nuove percentuali da applicare.
L’articolo 13, comma 1, lettera a) del d.lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, è stato modificato dal DL n. 185 del 29 novembre 2008, prevedendo che nel caso di omessi versamenti di un tributo o di un acconto, la riduzione della sanzione ad un dodicesimo (dal 30% al 2,5%) se esso viene eseguito nel termine di trenta giorni dalla data della violazione.

Il pagamento della sanzione ridotta deve essere eseguito contestualmente alla regolarizzazione del pagamento del tributo o della differenza, quando dovuti, nonché al pagamento degli interessi moratori calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno.

Con riferimento alle violazioni dell’obbligo di versamento in acconto o a saldo dell’IRAP il legislatore ha reintrodotto l’istituto del ravvedimento operoso di cui al citato l’articolo 13, comma 1, lettera a) del d.lgs. n. 472 del 1997 con riferimento alle violazioni dell’obbligo di versamento in acconto o a saldo dell’IRAP relativo al periodo d’imposta 2007 ed ai seguenti.

Vi invitiamo altresì a leggere il precedente articolo sul nuovo ravvedimento operoso 2009 al fine di verificare le nuove percentuali applicabili alle regolarizzazioni avvenute entro i 30 giorni e quelle avvenute dopo 30 giorni (2,5% e 3%).

Importante da sapere che per calcolare il ravvedimento operoso correttamente dovete prima sapere quale è la sanzione minima applicabile per l’errore che avete fatto. Solitamente è il 30% a cui poi applicherete 1/10, 1/8, 1/6, ecc a seconda del momento in cui decidete di ravvedervi.

Nel seguito quindi la tabella ipotizzando la sanzione minima ordinaria del 30% (come avviene per esempio per omessi o errati versamenti delle ritenute d’acconto o Iva)

Tipologia RavvedimentoEntro quandoSanzioneSanzione ordinaria
Sprint15 giorni dalla scadenza ordinaria0,1% per ogni giorno dalla scadenza fino al 14esimo giorno
Semplificatodal 15esimo al 30 giorni dalla scadenza1/103%
Semplificato< 90 giorni dalla scadenza1/93,33%
Ordinario< 1 anno dalla scadenza; entro la data di presentazione della dichiarazione relativa all'anno a cui si riferisce l'errore (i.e 30 settembre anno N+1)1/83,75%
Ordinario< 2 anni dalla scadenza; entro la data di presentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo a cui si riferisce l'errore (i.e 30 settembre anno N+2)1/74,29%
Ordinario< 2 anni dalla scadenza; entro la data di presentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo a cui si riferisce l'errore (i.e 30 settembre anno N+2)1/65%
OrdinarioDopo Procezzo Verbale Constatazione1/56%

Verifica quindi come le sanzioni sono aumentate e calcola il ravvedimento in automatico.

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Dottore Commercialista Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e Revisore Legale con la passione per il diritto Tributario e Societario e Esperto nella Consulenza Aziendale.

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