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Redditometro e Modello ISEE: calcolo del reddito familiare e calcolo ISEE

Redditometro e modello ISEE: come si calcola il reddito familiare ISEE.
Ai fini del redditometro abbiamo visto che il modello ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente  sulla base di valori reddituali e patrimoniali), nel determinare il reddito del nucleo familiare, può giocare un ruolo importante nella rideterminazione del reddito minimo presunto da parte del Fisco. Ciò è possibile grazie ad una nuova convenzione tra Agenzia delle Entrate ed INPS che consente di condividere informazioni e dati incrociandoli tra di loro per valutarne la coerenza.

Già perché da quello che se ne può dedurre, allo stato attuale c’è qualche contribuente (lo vorrei conoscere) che dichiara dei redditi X  nel 730 o nel modello Unico e poi dichiara nel modello ISEE (solitamente molto bassi) altri valori per godere delle prestazioni sociali agevolate… speriamo sia solo un errore nel calcolo ISEE del CAF o commercialista al quale magari si è rivolto oppure autonomamente.

Novità dal 2015

Dal 2015 inoltre abbiamo la Nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica DSU che vi servirà per il calcolo dell’ISEE che come avete visto serve per una miriade di richieste di agevolazioni fiscali e iscrizioni o accessoa prestazioni socio assistenziali. Leggete l’articolo cliccando sulle parole in celeste per approfondire l’argomento.

Approfondiamo allora come si calcola il reddito ai Fine ISEE

Il modello ISEE viene utilizzato per la determinazione di molte agevolazioni anche se più spesso se ne sente per la determinazione delle fasce di reddito scolastiche o universitarie che attribuiscono in base al reddito dei componenti del nucleo familiare la propria classe di appartenenza reddituale ed in base a questa il valore della quote o retta da corrispondere all’Istituto scolastico. Il modello ISEE in realtà ha tanti altri utilizzi che servono, in linea di massima, a verificare il reale stato di bisogno del nucleo familiare attraverso la ricostruzione sintetica del reddito prodotto (ex prestazioni sociali legate alla scuola, università, trasporti, ecc).

Partiamo dicendo che gli indicatori sono due: Indicatore ISE & Indicatore ISEE

Il primo misura la capacità reddituale dell’intero nucleo familiare mentre il secondo riconduce i dati dell’ISEE a livello di singolo componente del nucleo (Vi sto perdendo?).

Nucleo Familiare ai fini ISEE

Bisognerà fare riferimento ai soggetti inseriti nello Stato di famiglia e considerati fiscalmente a carico al momento di presentazione del modello (a seconda delle agevolazioni richieste) secondo le famose soglie viste nel corso dei precedenti articoli (intorno ai 2.500 euro).

Tuttavia vi sono delle eccezioni come nel caso delle rette universitarie, nel quale il nucleo familiare può essere integrato con il genitore che provvede al mantenimento. Personalmente non capisco chi possa avere interesse ad aumentare il proprio reddito se poi deve versare maggiori tasse universitarie o avere buoni della mensa che valgono un importo minore rispetto a coloro che, figli di separati o divorziati hanno presentato un Modello ISEE con un unico componente del nucleo familiare (genitore affidatario) e si sono visti applicare la fascia di reddito più bassa e pertanto hanno potuto godere di maggiori benefici.
Se non volete sbagliare comunque inserite nello stato di famiglia i soggetti fiscalmente a carico così non correrete rischi di rettifica del valore inserito nel modello.

I valori reddituali che entrano nel calcolo dell’ISEE

Ai fini del calcolo dell’ISEE dovrete prendere in considerazione i valori dichiarati all’interno del’ultima dichiarazione dei redditi presentata come il modello 730 o il modello Unico ed in assenza di questa altra documentazione similare (anche se non si è provveduto a presentare la dichiarazione dei redditi dubito che vi siano altri redditi).

Valori Patrimoniali immobiliari che entrano nel calcolo del modello ISEE

Ai fini del calcolo andranno prese in considerazione anche le consistenze patrimoniali al 31 dicembre dell’anno precedente relativamente ad eventuali diritti di proprietà vantati su immobili compresi anche eventuali diritti reali di godimento quale l’usufrutto, l’uso e l’abitazione ed esclusi invece quelli relativi alla nuda proprietà e relativamente alla quota di possesso di questi. Se avete solo quote di immobili dovrete indicare nel modello ISEE solo il valore riferito a quella quota parte di cui ne avete la proprietà.

Valori Patrimoniali mobiliari che entrano nel calcolo del modello ISEE

Ai fini del calcolo ISEE dovrete prendere in considerazione la fotografia al 31 dicembre dell’anno precedente della consistenza patrimoniale a nulla valendo eventuali dismissioni, vendite di immobili nell’anno di presentazione del modello ISEE. Per comodità comunque vi segnalo un articolo dove trovate i dati da indicare nel modello ISEE .

Nel patrimonio del dichiarante o del nucleo familiare dovranno entrare anche i depositi detenuti sui conti correnti, eventuali azioni, obbligazioni, titoli, quote, certificati di deposito, buoni fruttiferi, quote investire in fondi comuni di investimento, partecipazioni societarie in società quotate o non quotate ed eventuali strumenti finanziari e simili.

Quali sono i dati da indicare nel calcolo ISEE

Aggiornamento Gennaio 2012: leggete anche il nuovo articolo dedicato al nuovo modello ISEE modificato con il governo Monti ed in cui troverete anche le modalità di calcolo dell’indicatore e i diversi esempi dove viene richiesto per godere degli sconti e delle detrazioni di imposta, oltre anche agli articoli correlati che trovate di sotto.

Come difendersi dal redditometro
Guida al Nuovo Redditometro

Guida alla compilazione del 730 Elenco spese da dedurre in dichiarazione

27 commenti

  1. Perché il padre dei suoi figli esiste ed ha un lavoro e si deve occupare dei figli e contribuisce in relazione alla sua capacità patrimoniale e reddituale e fino a quando i vostri figli non saranno indipendenti economicamente serve anche l’idee di suo marito o ex marito

  2. Se rientra nel suo nucleo familiare ai fini ISEE non c sarebbe bisogno naturalmente perché che siano intestate a pippo e pluto non importa essendo tutti sotto lo stesso tetto. Il problema, che spero abbiate risolto, invece era nei confronti dell’ade in quanto rientravate nel classico soggetto obiettivo del redditometro.

  3. Non lo so perchè il suo reddito va in graduatoria per cui se guadanga 100 mila euro ed abita in un sobborgo milanese o in una periferia romana diciamo che probabilmente non avrà forti agevolazioni. Per le tasse universitarie comunque la graduatoria è sulla base delle iscrizioni per cui la zona c’entra poco. Comunque non esiste a priori un dato reddituale attendibile. Potrebbe senitre stesso l’università ma dubito che habbaino questa sensibilità del dato.

  4. Per cortesia è possibile sapere, con un figlio universitario a carico, il reddito familiare oltre il quale non vale la pena presentare l’Isee per ottenere delle riduzioni sulle tasse universitarie? Se possibile. Grazie infinite.

  5. mia madre 84 anni,vedova da 4,ha una pensione di 839€ compresa la reversibiltà, abita in affitto sola ed ha un c/c di 10000,00€,chiedo se ha diritto alle agevolazione su affitto luce e gas..ringrazio

  6. Ho un isee di 16 000€ e mio figlio di 28000€ a causa di un padre che non vede e non lo mantiene dalla nascita. Ci deve essere un modo per dimostrarlo.

  7. Salve per una serie di circostanze non ho potuto fare la dichiarazione dell’anno 2013,causa crisi avevo trovato un lavoro dove mi dicevano di chiudere la p.iva
    Cosa che ho fatto . Successivamente mi sono reso conto che era una truffa, quindi ad ottobre dello stesso anno l’ho riaperta.il mio ex commercialista mi diceva che non riusciva a fare la dichiarazione per motivi tecnici ecc.adesso la mia nuova commercialista sta provvedendo ma per problemi economici mi ci vorranno un paio di mesi.la domanda è : come faccio con l’isee e mio figlio iscritto al secondo anno di Università , come lo iscrivo al terzo? Grazie

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