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Sfogo sul redditometro auto

Diamo spazio allo sfogo di un lettore sul redditometro relativo alle auto, con domande e riflessioni sull’attuale panorama politico, istituzionale ed economico del Paese, sicuri che possa essere interessante per tutti i lettori il confronto su questo tema (qui sotto attraverso i commenti, così come sulla nostra pagina Facebook)

Praticamente essendomi liberato delle altre due autovetture e grazie all’acquisto fatto utilizzando per la prima volta le rate dovrei essere congruo, giusto? Trovo comunque ingiusto che si guardi la cilindrata e non ai cv, che sono appena 190 su di un 3000 di cilindrata ed in quanto l’auto inoltre a me costa solamente 20,000 euro in totale spalmati su 5 anni e non 40,000! L’assicurazione telefonica poi permette un risparmio notevole ( appena 510 euro annui con furto ed incendio !! ) altresì senza queste condizioni non l’avrei presa!

Perchè dobbiamo sentirci evasori
Perchè dobbiamo sentirci evasori quando invece tutto è alla luce del sole, semplicemente grazie a operazioni chiare e lecite? Io lavoro da 22 anni… ho sempre pagato (come tutti) un anno prima i contributi senza ottenere mai nulla se non i sospetti di uno Stato quello si evasore: di responsabilità, verso chi con i propri soldi sudati dovrebbe poter fare congruamente ciò che vuole, senza mille preoccupazioni! Scusi lo sfogo ma tutto in natura è armonico nel suo scorrere, tranne la nostra vita di uomini, che il progresso (??) col suo arricchire gli ingordi (pochi ma influenti contro i molti del gregge globale) ci obbliga a fare dicendocela necessaria. Eppure senza armonia, senza serenità, si lavora e si vive male! Ringraziandola per la pazienza e le risposte date, la lascio con un futile tarlo: ma siam sicuri che ciò che ci obbliga a tirar la cinghia, e che chiamiamo evoluzione, sia realmente l’unica strada possibile, e necessaria per vivere l’unica vita che abbiamo? Non vedo infatti nessuna equità, tra l’evoluzione del progresso moderno ed il sostenibile necessario per cui valga la pena intraprenderlo.

Morale: se il gioco non vale la candela, perchè proseguire in un’evoluzione senza equilibrio nè senso, che sempre di più toglie lavoro a molti per far guadagnare i soliti pochi? Filosoficamente saluto… e appunto ringrazio.

PS: E’ triste riconoscere che il nostro modo di vedere la vita, in questo mondo moderno, sia obbligato a mettere al primo posto NON l’uomo (condizione ovvia ed indispensabile invece!) ma il suo sfruttamento, con un abbassamento dell’occupazione a causa di scellerate politiche chiamate troppo spesso, ingiustificatamente con un nome inesatto: “EVOLUZIONE”. Ed impostaci come obbligatorio passaggio per viver meglio. Per questo stiamo andando male in senso globale. Abbiamo oltrepassato l’equilibrio naturale delle cose: Non c’è lavoro se questo non sfrutta l’uomo, altresì il guadagno è inaccettabile e dunque lo si affida ai popoli sfruttabili, od alle macchine! Ma chi necessita di vivere la bellezza della vita, di per sè già breve e spesso ingiusta, è l’uomo non il lavoro fine al guadagno!

Risposta
Prima le rispondo sui temi tecnici: la sua atuto cuba 40 mila euro non perchè costa 40 mila euro il suo acquisto o la sua gestione ma perchè il fisco presume che chi acquista un 3000 di cilindrata abbia anche uno stile di vita conforme alla macchina e che lui stima in un reddito di 40 mila euro. A mio avviso questo assunto è fuori dalla grazia di… perchè in Italia come sappiamo la macchina è uno status symbol a volte il solo, che non si estende ad altri ambiti della vita, ergo sono tantissimi colro i quali fanno i sacrifici ma solo per la macchina nonostante non arrivno a guadagnare 40 mila euro, eppure se la acquistano potrebbero rientrare sotto la lemte del fisco e cadere in un accertamento. Per questo quando e se sarete chiamati a dare informazioni troverete anche chi cercherà di chiudere la faccenda senza accertamenti perchè riconoscerà la natura effettiva e la provenienza delle disponibilità, ma questo ragionamento rischia di sconfinare nell’alea della totale discrezionalità dell’accertatore capace di continuare la verifica come di interromperla senza dei parametri su cui noi possiamo intervenire in modo determinante se non andando in contenzioso.
Ma questo tutti lo vorremmo evitare per lo spreco di tempi e costi.

Tuttavia confido sempre nel buon operato dell’Agenzia delle Entrate che saprà inquadrare la sua situazione reddituale e interrompere l’accertamento (come vede io do sempre fiducia al contribuente prima di tutto, nonostante l’onere della prova purtroppo sia a carico suo e questo implica che solo io la sto dando al contribuente, lo Stato preferisce non farlo, e le impone di dimostrare lei se le stime dell’agenzia sono veritiere).

Sul versante invece del sottile esercizio di ragionamento e riflessione sul temo dell’evoluzione e del progresso, oltre a trovarmi in totale accordo sulle perplessità che animano i grandi temi degli ultimi anni (e di cui il tema fiscale di cui qui si parla non è che una insignificante inezia a confronto) non posso che complimentarmi per la sua dialettica; la stessa che andrebbe recuperata insieme a dei comportamenti più sobri.
La descrizione delle misure del Governo Monti ieri ne è stato un chiaro esempio ed ascoltare le risposte tecniche e sintetiche dell’esecutivo alle accuse del rappresentante delle Lega o di qualche altro politicante dai discorsi infiniti, sono un chiaro esempio di differenza tra politica e mondo reale. So che non si troverà in accordo con alcune delle misure ma almeno speriamo che ridia lustro alle istituzioni. Forse da lì riscopriremo anche il piacere di credere nell’evoluzione o emergeranno quei traguardi che oggi sembrano scomparsi.
Per il resto, detto sinceramente e con il cuore, si goda il suo 3000 di cilindrata che se lo sarà sicuramente meritato ogni mattina lavorando sodo e faccia in modo sempre che Fisco, istituzioni ma anche il vicino di casa non intacchino il suo desiderio di raggiungere la serenità e la felicità.
La ringrazio per le sue parole e la pubblico volentieri, sperando che anche altri possano dare voce ai loro dubbi sul nostro presente e soprattutto sul futuro.

3 commenti

  1. Meglio lavorare in nero e spendere tutto in sigari cubani, accompagnatrici di lusso, grandi vini, belle cene a ristorante e via dicendo…

  2. Finché uno Stato usa come sistema fiscale il redditometro basato sul presunto reddito non potrà mai esserci EQUITÀ FISCALE e a pagare saranno sempre i soliti noti.

  3. buongiorno,
    anch’io voglio dare libero sfogo alla mia riabbia se puo esser utile in questa immobile ITALIA. dopo 30 anni di intenso lavoro che mi hanno portato ad avere 72000 euro lorde annui ho potuto acquistare il mio sogno americano di 6000 c.c. usata alla modica cifra di 36.000 euroho sempre pagato il bollo di 1000 e qualche euro come l’assicurazione senza furto e incendio alla cifra di 1300 anno adesso ho anche pagato il nuovo suber bollo che mi e costato tre quarti del vecchio, ed è qui la mia rabbia ho letto per pagare sul sito dell’ Agenzia dellle Entr.. le modalita e le esenzioni e guarda un po chi è esente?? Il presidente della repubblica le auto del ministero della difesa che se nn vado errato ultimamente s’e comprato 12 maserati blindate nuove da 250000 euro,oltre tutti quegli italiano che hanno preso residenza in vari paesi noTax per Ultimo dubai .
    allora mi chiedo con quale coraggio Il Presidente di questa Repubblica in Primis che mi ha invitato a salvare l’ Italia insiema ad altrettanti milioni di italiani onesti, perchè,perche ad iniziare da LUI cominci a pagare le tasse x le sue auto e poi gli altri .
    Grazie
    Alex

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