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Nuovo Modello ISEE 2019: le modifiche e le novità in sintesi

Il nuovo modello ISEE o Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU)  per la scuola e anche per altre finalità (tasse universitarie, assegno di maternità, ecc.) conosce un nuovo calcolo in virtù delle modifiche con l’ultimo Decreto n. 159 del 2013 e non solo dal Governo Monti, che con il Decreto Salva Italia ha inteso riformare lo strumento più utilizzato dagli italiani soprattutto per accedere a determinati servizi o spuntare una tassazione più bassa nell’ambito di servizi sociali come iscrizione a scuole pubbliche, asili, università, e tanti altri.

La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) è un documento che contiene le informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniale necessarie a descrivere la situazione economica del nucleo familiare per la richiesta di prestazioni sociali agevolate.
Le prestazioni sociali agevolate sono prestazioni o servizi sociali assistenziali la cui erogazione dipende dalla situazione economica del nucleo del richiedente, compresi i servizi di pubblica utilità a condizioni agevolate (ad esempio bonus elettrico).

Novità: Le informazioni contenute nella DSU sono in parte autodichiarate (ad esempio informazioni anagrafiche, dati sulla presenza di persone con disabilità) ed in parte acquisite direttamente dagli archivi amministrativi dell’Agenzia delle entrate (ad esempio reddito complessivo ai fini IRPEF) e dell’INPS (trattamenti assistenziali, previdenziali ed indennitari erogati dall’INPS).

Per le parti autodichiarate, un solo soggetto compila la DSU, c.d. dichiarante, che si assume la responsabilità, anche penale, di quanto in essa dichiara. A al proposito potete leggere un articolo di approfondimento dedicato a Cosa si rischia in caso di ISEE falso.
La DSU serve a fornire le informazioni utili al calcolo dell’ISEE (indicatore della situazione economica equivalente).
L’ISEE è l’indicatore che valuta la situazione economica delle famiglie e tiene conto del reddito di tutti i componenti, del loro patrimonio (valorizzato al 20%) e di una scala di equivalenza in base alla composizione del nucleo familiare e delle sue caratteristiche.

L’ISEE, inoltre, tiene conto di particolari situazioni di bisogno, prevedendo trattamenti di favore ad esempio per i nuclei con tre o più figli o per i nuclei con persone con disabilità e/o non autosufficienti

Novità 2017

Potete consultare l’articolo dedicato al nuovo modello ISEE 2017 in cui sono state introdotte delle novità soprattutto per il calcolo dell’indicatore in caso di persone disabili all’interno del nucleo familiare.
Novità: Non vi è un unico ISEE ma oltre ad un ISEE “standard” o “ordinario” vi sono i seguenti ISEE specifici:

ISEE Università
per l’accesso alle prestazioni per il diritto allo studio universitario va identificato, ai sensi della disciplina vigente, il nucleo familiare di riferimento dello studente, indipendentemente dalla residenza anagrafica eventualmente diversa da quella del nucleo familiare di provenienza.
Esempio: nel caso di richiesta di prestazioni universitarie, lo studente “fuori sede” e non “autonomo”, ai soli fini delle prestazioni universitarie, viene “attratto” nel nucleo dei propri genitori, pur avendo diversa residenza. In tal caso, rileveranno anche i redditi ed i patrimoni di tutti i componenti del nucleo dei genitori

ISEE Sociosanitario
per l’accesso alle prestazioni sociosanitarie, ad esempio assistenza domiciliare per le persone con disabilità e/o non autosufficienti, ovvero di ospitalità alberghiera presso strutture residenziali e semi residenziali per le persone non assistibili a domicilio, è lasciata la facoltà di scegliere un nucleo più ristretto rispetto a quello ordinario (solo in caso di persone con disabilità maggiorenni).

ISEE Sociosanitario-Residenze
Tra le prestazioni socio-sanitarie alcune regole particolari si applicano alle prestazioni residenziali (ricoveri presso residenze socio-sanitarie assistenziali – RSA, RSSA, residenze protette). Si ricorda che in tal caso l’ospitalità alberghiera non è a carico del servizio sanitario nazionale.
Ferma restando la facoltà di scegliere un nucleo ristretto, si tiene conto della condizione economica anche dei figli del beneficiario non inclusi nel nucleo familiare, integrando l’ISEE di una componente aggiuntiva per ciascun figlio. Tale previsione consente, in particolare, di differenziare la condizione economica dell’anziano non autosufficiente che ha figli che possono aiutarlo da quella di chi non ha alcun aiuto per fronteggiare le spese per il ricovero in struttura.

ISEE Minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi
per le prestazioni agevolate rivolte ai minorenni che siano figli di genitori non coniugati tra loro e non conviventi occorre prendere in considerazione la condizione del genitore non coniugato e non convivente per stabilire se essa incida o meno nell’ISEE del nucleo familiare del minorenne.

Inoltre, è possibile calcolare un ISEE Corrente che consiste in un ISEE aggiornato ai redditi e trattamenti degli ultimi dodici mesi (o due mesi – da rapportare all’intero anno – in caso di lavoratore dipendente a tempo indeterminato per il quale sia intervenuta la perdita, sospensione o la riduzione dell’attività lavorativa) quando si siano verificate rilevanti variazioni del reddito a seguito di eventi avversi come la perdita del posto di lavoro.

Nel seguito intanto trovate il modello e le istruzioni che mi sembrano piuttosto chiare. Per agevolarvi nella lettura vi dico che iniziano dalla pagina 23 del pdf che potete scaricare qui in allegato gratuitamente qui sotto.

Modello ISEE 2017 e DSU + Istruzioni – Messaggio numero 1764 del 27-04-2017_Allegato n 1 (Da scaricare gratuitamente)

Novità 2015: pronta la nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica (nella sostanza cambia molto poco)

Leggete l’articolo di approfondimento dedicato alla nuova dichiarazione sostitutiva unica DSU per il calcolo del nuovo ISEE

In sintesi vi segnalo le ultime principali novità come l’innalzamento delle franchigie da 5.165 a 7.000 euro  per coloro che hanno immobili in locazione ossia per intenderci gli inquilini ed invece per i proprietari si ha proprio l’introduzione della franchigia di 5000 euro aumentata di altre 500 euro per ogni componente del nucleo familiare e nel limite comunque di 7000 euro. Altra novità per le persone disabili sempre dello stesso tenore riguarda l’aumento delle franchigie di 3500 euro per disabilità media, 5000 euro per disabilità grave e 6500 euro per persone non autosufficienti.

Per concludere inoltre vi ricordo che l’agenzia delle entrate ha tutti gli strumenti per verificare la correttezza del dato riportato nelle dichiarazioni ISEE per cui qualora aveste intenzione di modificare i dati vi ricordo che gli strumenti per incrociare le informazioni contenute nel modello ISEE con le vostre reale condizioni, patrimonio mobiliare ed immobiliare e consistenza del nucleo familiare ci sono… il discorso e’ sempre capire se li utilizzano, quando li utilizzano e per chi li utilizzano. Tuttavia continuo a sentire persone che si presentano con modello ISEE da meno di 10 mila euro e andare a prendere i bambini con dei SUV il che mi sembra strano… mah.

Dal 2015 inoltre è previsto un affinamento della situazione corrente dell’indicatore che si rimoluderà in presenza di scostamenti di variazioni reddituali significative, almeno del 25% che si sono avute per effetto per esempio della perdita del posto di lavoro al fin di avere una situazione maggiormente rispondente alla effettiva capacità reddituale del nucleo familiare.

Leggete l’articolo di approfondimento dedicato alla nuova dichiarazione sostitutiva unica DSU per il calcolo del nuovo ISEE

Quante volte nella vita di tutti i giorni ci viene richiesto di presentare il cosidetto modello ISEE per accedere in maniera agevolata ad alcune prestazioni sociali nelle più svariate forme, dai bonus tipo Social Card o bonus elettrico alle agevolazioni come assegni per il nucleo familiare, prestazioni a sostegno della maternità o del diritto allo studio (es. tasse universitarie), agli asili nido e altri servizi socio-educativi per l’infanzia, alle mense scolastiche e altri servizi socio-sanitari (esenzione ticket) e assistenziali (es. reddito di cittadinanza, minimo vitale) per arrivare al trasporto pubblico locale (es. scuola bus) e tributi locali fino ad arrivare alla formulazione graduatorie per il pubblico impiego (ex art. 16 L. 56/1987)?

Allora il cittadino che fa?

Perché non può calcolare da solo questo indicatore, allora si deve rivolgere ad un patronato o Caaf  per ottenere, fornendo idonea documentazione portando tutti i documenti per l’ISEE, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) che è un’ autocertificazione contenente appunto l’ISEE. Per dare un quadro più chiaro dell’entità del fenomeno basti pensare che in Italia si compilano quasi 7 milioni di dichiarazioni all’anno (stando al Rapporto ISEE 2010 del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali).

Per richiederlo

Dovrete prima di tutto raccogliere tutte le informazioni che trovate nel seguito riepilogate, presentarlo all’ufficio competente per la vostra richiesta che potrà essere per esempio l’INPS e attendere dieci giorni entro i quali l’INPS verificherà il contenuto e rilascerà  l’attestazione del modello ISEE.

Ma che cosa è il Modello ISEE o ISEEU

E’ un indicatore che si sostanzia nel valore reddituale unico indice della capacità reddituale (e dovrebbe rappresentare anche quella patrimoniale). Vediamo di capirlo meglio insieme: l’ISEE è l’indicatore sintetico del reddito familiare che viene utilizzato per determinare il se e il quantum di partecipazione alla spesa per le prestazioni sociali dovuto da ciascun cittadino. La sua introduzione risale alla legge 449 del 1997, oggi il Decreto Salva Italia all’art. 5 si pone l’obiettivo di rendere questo indicatore più rappresentativo della situazione economica reale della famiglia, rafforzando la rilevanza degli elementi di ricchezza patrimoniale e della percezione di somme anche esenti da imposizione fiscale. Questo avviene perché nella continua lotta all’evasione fiscale non è raro trovare situazione di richiesta di agevolazioni fiscali, bonus sconti esenzioni da parte di famiglie che hanno una capacità non solo reddituale ma anche patrimoniale notevole eppure riescono a spuntare il beneficio grazie ad una diversa composizione del patrimonio più difficile da rintracciare rispetto all’indice reddito come stipendio o altro o l’intestazione di beni a società o altri ecamotage che fanno risultare il nucleo familiare poco abbiente rispetto alla reale ricchezza.

La definizione del Modello ISEE e della Dichiarazione Sostitutiva UNica DSU

La definizione presa dalla norma è questa e la trovate all’articolo 2 del DPCM 153 del 2013 mentre quella della dichiarazione sostitutiva unica la trovate all’articolo 10 del DPCM 153 del 2013

Per il calcolo dell’ISEE si teneva conto della situazione reddituale e patrimoniale (con riguardo a patrimonio mobiliare e immobiliare) con degli abbattimenti legati a case di prima abitazione, risparmi e parametrando il dato ottenuto con la numerosità del nucleo familiare, la presenza di minori, disabili o anziane e che avete avuto modo di leggere nell’articolo dedicato proprio alla compilazione del modello ISEE o ISEEU.

Ad oggi si tiene conto di una serie di indicatori per la sua determinazione che sono, l’indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP) che viene calcolato come somma dei valori del patrimonio immobiliare e mobiliare dei singoli componenti del nucleo familiare. A cui aggiungere l’indicatore della Situazione Reddituale (ISR) calcolato come somma sempre dei redditi e delle spese e infine dell’indicatore della Situazione Economica (ISE) che si ha sommando l’ISR 20% ISP

ISEE = ISR + 20% ISP

In quali casi viene richiesto l’ISEE e per quali agevolazioni fiscali L’ISEE

viene richiesto come sopra evidenziato in svariati casi come per esempio l’iscrizione dei bambini a scuola, la richiesta di assegni per il nucleo familiare, l’identificazione della fascia di reddito per le rette scolastiche ed universitarie, e quindi la riduzione delle tasse scolastiche ed universitarie, ma anche nel caso di richiesta della social card, o la richiesta di servizi sociali, sanitari e di assistenza.

Come si calcola l’ISEE

Tale indicatore si basa su una serie di parametri che prendono in considerazione sia la capacità patrimoniale (che ha un peso però solo del 20 per cento sul risultato finale) sia quella reddituale media (che ha un peso maggiore rispetto alla determinazione del valore ISEE) attraverso 3 macro aggregati che vedete di seguito. Potete leggere a tal proposito l’articolo dedicato ai dati del modello ISEE che dovranno essere reperiti prima di effettuare o farsi fare il calcolo.

Scarica il Modello ISEE Dichiarazione Sostitutiva Unica

Per alimentare il nuovo ISEE dovrete prendere in considerazioni tutti i vostri redditi prodotti per cui oltre al reddito complessivo valido ai fini Irpef dovrete prendere anche i redditi tassati cn imposta sostitutiva per cui anche la cedolare secca, il reddito se siete contribuenti minimi, redditi derivanti anche da assegni di qualsiasi genere , indennità per nuclei familiari o indennità  al nucleo familiare e anche per esemlio se avete riscosso proventi da voucher per le prestazioni occasionali o redditi da pensione.

Potete accedere ad un tool dell’INMPS che consente il calcolo semplificato dell’ISEE che ho provato ed è abbastanza semplice per darvi un’idea di come funzione anche se le formule non sono in chiaro.

Modello ISEE Mini

In alcuni casi potrà essere presentato e richiesto anche il modello ISEE Mini composto dal Quadro A relativo alla composizione del nucleo familiare, Quadro B con i dati dell’abitazione, Quadro FC1 con i dati del nucleo familiare, FC2 con i dati del patrimonio mobiliare, depositi e conti correnti bancari e postali e altre fonti di reddito o di valori mobiliari, Quadro FC3 con i dati relativi al patrimonio immobiliare, Quadro FC4 con i dati reddituali, Quadro FC5 con le somme ricevute o erogati a titolo di assegni periodici a coniuge e/o figli, Quadro FC6 con i dati relativi ad autoveicoli e altri beni durevoli.

Visto che la compilazione si ridurrebbe particolarmente ho scritto un articolo ad hoc dedicato alla DSU MINI o ISEE semplificato

Reddito da lavoro dipendente o libero professione

Per calcolare l’indicatore ISEE si prende in considerazione prima la somma di tutti i redditi indicati nel Modello Unico, al quadro RN riga RN1, se compilate il modello unico, o il rigo 6 del Modello 730-3 oppure il reddito riportato nel modello CUD nella sezione B. Questo è uno dei documenti per il calcolo ISEE.

Reddito derivante da valori mobiliari

A questo risultato sommiamo anche le nostre consistenze mobiliari e vi dico come: la cosa mi lascia perplesso, ma dovremmo comunicare anche il valore della consistenza del nostro conto corrente bancario o  postale o di deposito al 31 dicembre dell’anno precedente (conti di deposito e conti correnti). Non capisco tuttavia come possa comunicare un dato del conto in banca come quello al 31 dicembre che, supponiamo, deriva da ricavi della libera professione dell’anno precedente e che dovranno essere tassati a giugno… A questi dal 2013 si applicherà anche l’addizionale calcolata sul tasso legale vigente nell’anno.

Altri redditi e altri documenti

Per quello che concerne i prodotti finanziari gestiti da SGR e simili dovranno essere indicati i codici identificativi dei soggetti gestori dei fondi o degli strumenti. A questo dovranno essere aggiunte eventuali azioni, partecipazioni, quote di srl e simili titoli di stato, fondi comuni di investimento, e simili. Inoltre dovranno essere indicati anche i premi versati nell’anno per polizze assicurative sulla vita e di capitalizzazione eccetto quelli riscattabili alla data.  La somma di questi  valori ossia della consistenza del portafoglio titoli personale se così vogliamo chiamarla andrà moltiplicata per il rendimento medio annuo dei titoli decennali del Tesoro.  Da questi valori si dovrà sottrarre il canone di affitto pagato ne corso dell’anno ma con un limite  massimo. Il risultato di tali somme dà luogo all’ISR o indicatore della situazione reddituale.

Reddito derivante dalle proprietà immobiliari

Il modello ISEE inoltre prende in considerazioni anche il patrimonio immobiliare al fine di determinare anche l’ISP o indicatore situazione patrimoniale. Si sommerà pertanto il valore di ogni proprietà immobiliare ed ogni dirittto reale vantato su di essi come nel caso usufrutto, uso, abitazione, ecc di cui siete titolari al 31 dicembre dell’anno precedente. Per ciascuna unità immobiliare si indicherà la tipologia dell’immobile, la rendita non rivalutata del 5% come avviene per l’ICI o IMU, la quota di proprietà, l’eventuale mutuo residuo che ci grava sopra, l’unità utilizzata come abitazione principale. Una volta ottenuto il valore del reddito derivante dalla somma delle proprietà immobiliari si dovrà poi moltiplicarlo per i moltiplicatori definita a seconda del numero dei componenti del nucleo familiari che prevedono per un componente un coefficiente unitario, due componenti il valore di 1,57, per tre il valore di 2,04, per quattro il valore di 2,46, per cinque il valore di 2,85. In presenza di figli minori si avrà diritto ad una decurtazione di 0,2 come nel caso di nucleo mononucleari ossia formati da un’unica persona. Per famiglia più numerose invece si applica un incremento di 0,35 per ogni componente aggiuntivo, anche se ci sono dei correttivi a seconda di situazione specifiche.

Aderire alla cedolare secca per gli affitti come influisce sul modello ISEE

Il reddito derivanate dalla cedolare seca anche se non costituisce reddito imponibile sarà comunque conteggiato per la valutazione del modello ISEE sulla condizione di familiare fiscalmente a carico o la misura di deduzioni e detrazioni fiscali per carichi di famiglia.

I redditi derivanti dai terreni agricoli ai fini del modello ISEE

Discorso a parte meritano i terreni agricoli il cui reddito dominicale sarà rivalutato del 25% ed il coefficiente di moltiplicazione pari a 75. Il risultato di questi due indicatori viene poi suddiviso per il numero dei componenti del nucleo familiare secondo questa scaletta anche se esistono dei correttivi a seconda delle classi di reddito inferiori:

  • Nucleo familiare con un solo soggetto: il valore dato dalla somma dei due indici non viene suddiviso
  • Nucleo familiare con due soggetti: il valore viene suddiviso per 1,57
  • Nucleo familiare con tre soggetti: il valore viene suddiviso per 2,00
  • Nucleo familiare con tre soggetti: il valore viene suddiviso per 2,04
  • Nucleo familiare con quattro soggetti: il valore viene suddiviso per 2,46

I redditi dei familiari ai fini del modello ISEE

Ai fini del modello ISEE i redditi dei familiari residenti all’estero oppure iscritti all’AIRE dovranno essere esclusi dal calcolo in quanto è necessario essere iscritti all’anagrafe italiana. Se si tratta di fratelli e si intendo richiedere agevolazioni relative al diritto allo studio i redditi dei fratelli dovranno essere comuputati al 50 per cento.

Saldo di conto corrente e giacenza media

Nel nuovo modello saranno riportati inoltre i saldi di conto corrente al 31 dicembre e quelli relativi alla giacenza media calcolato dividendo la somma delle consistenze giornaliere per il numero di giorni in cui il conto è attivo. Tuttavia non è giusto che i lavoratori autonomi che il 31 dicembre hanno in pancia le imposte da pagare non abbiano una decurtazione forfettaria del conto che consideri il fatto che il saldo effettivo del conto sarà pari a poco più del 50% per via del saldo e degli acconti che andrano a versare a giugno.

Cosa cambia con il nuovo Modello ISEE

In estrema sintesi viene adeguato il valore degli immobili che acqisterà maggiore peso nella determinazione del valore medio reddituale. Allo stesso modo si sta studiando un modo per tenere in considerazione anche il peso che hanno i risparmi sul conto corrente, titoli o azioni. Alcuni inoltre si lamentavano che la situazione reddituale rispetto all’ISEE portato era cambiata per cui volevano un indicatore pià rispondente alla situazione attuale e per questo che sarà introdotto anche una forma di Isee Corrente ossia più rispondente alle situazioni economiche al momento della richiesta e non ad una situazione di oltre anno precedente. Le Principali categorie familiari che si cercherà di tutelare saranno Famiglie con disabili Famiglie con figli minori Famiglie con figli minori e con un solo genitore Anziani

Cedolare secca e IMU come influenzano il modello ISEE

Con l’introduzione del regime sostitutiva della cedolare secca e dell’IMU il calcolo dell’ISEE poteva essere sfalsato per cui per esempio nel caso della cedolare secca il reddito comunque entra nella determinazione del reddito complessivo come logico che sia come viene considerato anche nel calcolo delle deduzioni e detrazioni per carichi di famiglia e altre situazioni. In pratica quei redditi che non rientrerebbero nella determinazione del reddito complessivo perchè soggetti ad imposta sostitutiva comunque dovranno essere considerati garantendo così nuovamente l’equo trattamento tra i contribuenti. Lo stesso nel caso di immobili non locati che pagano comunque l’IMU non generrranno più reddito come facevano prima ai fini Irpef ma l’IMU pagata assorbe questo, per cui a parità di condizioni un immobile non locato fa ridurre l’indice ISEE rispetto ad uno locato, come logico che sia in quanto colui che lo affitta avrà un reddito maggiore derivante dai canoni.

Scarica il Modello ISEE Dichiarazione Sostitutiva Unica

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DSU e ISEE per l’Iscrizione a scuola

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Dottore Commercialista Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e Revisore Legale con la passione per il diritto Tributario e Societario e Esperto nella Consulenza Aziendale.

122 commenti

  1. Tasse-Fisco

    L’università ha le sue tempistiche che deve rispettare per creare della graduatorie. Potrebbe provare a chiedere se è possibile ripresentarlo ma dubito sinceramente.

  2. Gentilissimi,
    sono la mamma di una ragazza universitaria al secondo anno di economia e commercio alla Bicocca di Milano. Per motivi familiari ci è sfuggita la presentazione dell’ISEE 2016. Ora entro il 15 maggio ci toccherà pagare il massimo delle tasse che sono per tre volte quelle dovute. Vorrei chiedervi se c’è qualche espediente o giustificazione per poter ricevere indietro la cifra pagata oltre al dovuto.
    Grazie mille

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