Calcolo TFR colf, badante, collaboratrice domestica, donna di servizioIl calcolo del TFR delle colf e delle badanti, come delle assistenti domestiche, deve essere calcolato sulla base delle retribuzioni mensili corrisposte, tenendo conto anche delle eventuali indennità di vitto e alloggio date alle colf e badanti conviventi, ossia che risiedono presso il proprio appartamento.

Il contributo orario previdenziale a carico del lavoratore deve essere calcolato prendendo il contributo addizionale dello 0,50% destinato al fondo pensione.

Bisogna inoltre fare una distinzione tra chi opera la ritenuta trimestralmente che non può detrarla, da chi si accolla l’intero contributo orario non trattenendo al lavoratore la quota contributiva di sua competenza.

In questo ultimo caso, l’addizionale teoricamente potrebbe essere recuperata dal datore di lavoro sull’accantonamento annuale ma l’operazione presenta una serie di difficoltà applicative legate la calcolo in quanto si deve prendere a riferimento la retribuzione annua imponibile e non quella corrisposta effettivamente ed applicare lo 0,50%, e andarlo a detrarre dal relativo accantonamento annuale. Non a caso i datori di lavoro preferiscono soprassedere e riconoscere al lavoratore la quota annuale del Tfr senza trattenere la sopra indicata addizionale.

Nonostante se stiate leggendo questo articolo starete presuppongo terminando il vostro rapporto di lavoro con la colf o donna di servizio (licenziamento colf) e vogliate quindi fare il calcolo del TFR, vi segnalo comunque l’articolo dedicato al calcolo dei contributi INPS alle colf, assistenti familiari, lavoratrici domestiche, donne di servizio, tate e baby sitter o come le preferite chiamare voi.

Deduzione contributi COLF nel 730 o Unico