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CIGS e fondi interprofessionali per gli ammortizzatori sociali dei lavoratori

Le misure a sostegno del reddito dei lavori dipendenti per l’anno 2010 saranno finanziate dai fondi interprofessionali, o associazioni interprofessionali per la formazione continua e sarà concesso ai fondi la possibilità di integrare i trattamenti di Cigs ed i trattamenti a sostegno del reddito e alla mobilità in deroga concessi ai lavoratori dipendenti delle aziende che decidono di affidarsi ai loro servizi. La finanziaria 2010 ha introdotto agevolazioni fiscali per lavoratori dipendenti al fine di sostenere il reinserimento del dipendenti.

Ad oggi tali fondi interprofessionali sono meno di venti ma operano su tutto il territorio nazionale.

Come abbiamo visto nei precedenti articoli 2009 e 2010 gli ammortizzatori sociali previsti dalla nuova finanziaria 2010 hanno disposto una serie di agevolazioni fiscali che tuttavia saranno fruibili nei limiti delle risorse disponibili, come ormai quasi tutte le misure agevolative e di sostegno per i lavoratori come i bonus assunzioni gli incentivi alla lotta contro la disoccupazione e altre che abbiamo riassunto schematicamente nel precedente articoli dedicato alle novità della finanziaria 2010 per i lavoratori dipendenti.

I trattamenti fiscali e contributivi agevolati per i lavoratori dipendenti 2010 potranno concorrere anche in deroga di Cigs per proroghe e anche nei casi di mobilità dei lavoratori dipendenti delle aziende aderenti confermando il ruolo dei fondi interprofessionali anche di tutela dei lavoratori disoccupati ed inoccupati, come anche nei casi di contratti di apprendistato o contratti a progetto.

Per lo scambio delle informazioni e la gestione dei trattamenti inerenti gli ammortizzatori sociali in deroga la norma prevede l’accesso dei fondi alla banca dati, prevista dal decreto 185 del 2009 (manovra d’estate).

Organo deputato al controllo diretto  dei fondi interprofessionali è il Ministero del Lavoro con poteri di vigilanza e controllo.

Le aziende che aderiranno ai fondi non aderendo ai fondi, il carico contributivo non aumenta e resterà invariato potendo usufruire dello sconto fiscale in quanto l’aliquota del contributo INPS a carico dei datori di lavoro che comprenderà anche lo 0.30%.

L’Inps lo accrediterà successivamente al fondo interpersonale all’atto dell’adesione.

L’adesione ad un fondo interpersonale non pregiudica l’adesione ad altri Fondi in virtù della mobilità tra i fondi rimandata alla volontà delle parti ma pur sempre nel rispetto dei disposti della L. n. 2 del 2009 che prevede esplicitamente la possibilità di trasferire parzialmente a un nuovo fondo le risorse precedentemente destinate ad un altro.

Per gli ulteriori sgravi fiscali per i dipendenti e per le aziende che li assumono consultate la Mappa delle agevolazioni fiscali per i dipendenti, in cui trovate anche le nuove misure previste per il pacchetto sviluppo 2011.

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