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Avviso Bonario o Comunicazione Agenzia Entrate 2017: come difendersi, F24, codici tributo da utilizzare per il pagamento spontaneo

codici tributo avvisi bonari (denaro)L’agenzia delle entrate ha istituito i nuovi codici tributo per il versamento delle somme richieste con F24 a seguito di avvisi bonari, comunicazioni, ruoli emessi per diverse tipologie di Istituzione dei codici tributo per il versamento di somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi dell’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973 e 54-bis del D.P.R. n. 633/1972.

Cos’è l’avviso bonario o comunicazione dell’agenzia delle entrate

L’agenzia delle entrate attua delle procedure automatizzata di liquidazione o calcolo delle vostre posizioni contributive sulla base delle informazioni che già possiede e quelle che gli indicate voi nella dichiarazione dei redditi. E’ in grado quindi di incrociarle e in automatico vi manda delle comunicazioni o anche dette avvisi bonari in quanto all’interno sono richieste delle informazioni o vi sono applicate sanzioni in misura del 10% decisamente inferiore a quella ordinaria del 30%.

L’avviso nasce dall’incrocio tra i dati contenuti nelle vostre dichiarazioni fiscali e quelli contenuti nell’anagrafe tributaria dell’agenzia delle entrate.

Sulla base dei dati e degli elementi desumibili dalle dichiarazioni e di quelli in possesso dell’anagrafe tributaria, l’Amministrazione finanziaria provvede a correggere gli errori materiali e di calcolo, commessi dai contribuenti nella determinazione degli imponibili, delle imposte, dei contributi e dei premi,  gli errori materiali commessi dai contribuenti nel riporto delle eccedenze delle imposte, dei contributi e dei premi risultanti dalle precedenti dichiarazioni, ridurre le detrazioni d’imposta indicate in misura superiore a quella prevista dalla legge ovvero non spettanti sulla base dei dati risultanti dalle dichiarazioni, ridurre le deduzioni dal reddito esposte in misura superiore a quella prevista dalla legge, ridurre i crediti d’imposta esposti in misura superiore a quella prevista dalla legge ovvero non spettanti sulla base dei dati risultanti dalla dichiarazione.

L’agenzia quando rileva queste inesattezze deve invitare il contribuente a fornire chiarimenti prima di inviargli una cartella di pagamento con le sanzioni del 30 per cento.

Se non rispondo all’avviso bonario cosa succede

Nel caso di mancato pagamento entro il termine di 30 giorni dal ricevimento dell’avviso bonario, l’Amministrazione finanziaria provvede alla conseguente iscrizione a ruolo. In tal caso, la cartella di pagamento, deve essere notificata, a pena di scadenza, entro i termini fissati dall’art. 25 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602. Parliamo della cartella di pagamento, quella blu di equitalia o che sarà emessa dal nuovo agente della riscossione. Su questa le sanzioni saranno pari al 30% e non più al 10% oltre agli agi di riscossione del tributo.

Quanto tempo ho per rispondere all’avviso bonario

Al contribuente è data l’opportunità di versare una sanzione ridotta con l’avviso bonario del 10% della maggiore imposta ma deve farlo entro 30 giorni altrimenti scatta la cartella di pagamento.

Anche se ha ragione deve far valere le proprie ragioni entro la scadenza dei 30 giorni perchè la distinzione fondamentale tra avviso bonario e cartella di pagamento (quella azzurrina per intenderci) è che l’avviso bonario potete lavorarlo e richiedere lo sgravio in qualsiasi ufficio e anche allo portello dell’agenzia delle entrate mentre la cartella di pagamento dovrete farvela annullare dal giudice tributario con tempi ben più lunghi.

Cosa fare

Se non avete capito il contenuto dell’ avviso bonario o anche detta comunicazione dell’agenzia delle entrate o siete certi di non dover pagare avete due possibilità:

  1. contattare il call center al numero 848800444 per avere maggiori informazioni anche se vi dico che a seconda dei periodi dell’anno le attese possono essere lunghe e talvolta (la cosa che mi arrabbiare di più) vi lasciano al telefono per qualche minuto per poi non mettervi nemmeno in coda ma dirvi di richiamare più tardi;
  2. altra soluzione è quella prenotare la richiamata anche se non so perchè ma il servizio non da sempre questa possibilità…misteri del call center.
  3. Altra soluzione è di prenotare un appuntamento con l’agenzia delle entrate tramite il sito dell’agenzia delle entrate.
  4. Andare direttamente in qualsiasi ufficio e chiedere informazioni o spiegazioni (appena vi notificano la comunicazione vi consiglio di andare o di prendere appuntamento).

Per quest’ultimo punto vi ricordo che l’avviso bonario può essere lavorato da qualsiasi ufficio dell’agenzia delle entrate per cui non è necessario che andiate a quello più vicino a voi (e che magari o per sfortuna è il più caotico e qudini le cui file sono più lunghe).

Vi ricordo inoltre che lo sgravio è possibile ottenerlo anche contestualmente e che per questo tipo di comunicazione non è possibile presentare ricorso ma solo gestire l’avviso mediante autotutela ossia scrivendo all’agenzia o (meglio) recarsi li o contattarla secondo le modalità viste sopra. Talvolta risolvere questo genere di comunicazioni è molto semplice.

Rateizzazione delle somme richieste nell’avviso bonario

Le somme richieste attraverso le comunicazioni di irregolarità possono essere rateizzate in un numero massimo di sei rate trimestrali per importi fino a 5mila euro, di venti rate trimestrali oltre i 5mila euro.

La prima rata è la più importante in quanto il mancato pagamento entro 30 giorni dalla scadenza dei termini ne sanzione l’inapplicabilità per cui attenti ma anche nel caso di una sola delle rate diverse dalla prima entro il termine di pagamento della rata successiva. In tale caso, l’importo dovuto (per imposte, interessi e sanzioni in misura piena), al netto di quanto versato, viene iscritto a ruolo a titolo definitivo. Tuttavia, se il contribuente si avvale del ravvedimento operoso entro il termine di pagamento della rata successiva, l’iscrizione a ruolo non viene eseguita (articolo 10, comma 13-decies, legge 214/2011)

Nel caso in cui riceva l’avviso bonario ed intenda procedere al versamento spontaneo ma solo di una quota indicherà nel modello F24 sempre il codice ufficio ed il numero dell’atto.

Mi raccomando inserite il numero delll’atto indicato nel modello precompilato dell’agenzia delle entrate altrimenti rischiate che i dati non si incrocino e di ricevere successivamente una cartella di euitalia, ben più difficile da gestire con applicazione delle sanzioni in misura piena.

Nuova rateizzazione dell’avviso bonario

Potete leggere la nuova rateizzazione dell’avviso bonario o comunicazione di irregolarità in cui troverete che potrebbero modificare il numero di rate con cui dilazionare il versamento richiesto, sempre che sia dovuto. La richiesta della rateizzazione può essere presentata all’agenzia delle entrate che ha emesso la comunicazione mediante la presentazione di una apposita istanza da redigere in carta semplice a meno che l’agenzia non abbai emesso apposita modulistica. Nel caso di equitalia per esempio mi sono trovato alcune volte ad essere rimandato a casa ingiustamente perchè non avevo utilizzato la modulistica messa a loro disposizione. Peccato che è una modulistica che non è presente in alcuna norma per cui a mio avviso sono stato costretto a tornare a casa ingiustamente con aggravio di costi , tempo e salute. più volte ad essere rimandato a asa perchè

Accertamento con adesione

Vi ricordo anche la possibilità di fornre all’agenzia informazioni aggiuntive e chiedere accertamento con adesione con riduzione delle sanzioni ad un terzo del minimo.

Prescrizione della cartella di pagamento

Vi ricordo inoltro l’articolo dedicato alla prescrizione della cartella esattoriale (anche se dovrebbe essere successiva alla notfica dell’avviso bonario) e anche l’articolo dedicato alla guida al ricorso tributario,  anche se in questo caso vi consiglio sempre di farvi assistere da un dottere commercialista.

Rateizzazione

Potete leggere la nuova rateizzazione dell’avviso bonario o comunicazione di irregolarità in cui troverete che potrebbero modificare il numero di rate con cui dilazionare il versamento richiesto, sempre che sia dovuto.

Non mi hanno mai notificato nulla in passato e ora mi mandano la cartella di pagamento

Se siete in questa situazione provate anche a leggere l’articolo dedicato alla mancata o omessa notifica del ruolo, accertamento o cartella di pagamento per capire l’iter procedurale e cosa conviene fare.

 

Codici tributo per versamenti ai sensi dell’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973 e 54-bis del D.P.R. n. 633/1972 Codice tributo per versamento spontaneo
“9826” – “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente – art. 2 d.l. 27/05/2008, n. 93. Imposta”utilizzato per i versamenti spontanei. 1053
“9827” – “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Sicilia e versata fuori regione – art. 2 d.l. 27/05/2008, n. 93. Imposta” 1604
“9828” – “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Sardegna e versata fuori regione – art. 2 d.l. 27/05/2008, n. 93. Imposta” 1904
“9829” – “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Valle d’Aosta e versata fuori regione – art. 2 d.l. 27/05/2008, n. 93. Imposta” 1905
“9830” – “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente versata in Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta e maturati fuori dalle predette regioni – art. 2 d.l. 27/05/2008, n. 93. Imposta” 1305
“9831” – “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente – art. 2 d.l. 27/05/2008, n. 93. Interessi” 1053-1604-
1904-1905-
1305
“9832” – “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente – art. 2 d.l. 27/05/2008, n. 93. Sanzioni” 1053-1604-
1904-1905-
1305
“9833” – “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente a seguito di assistenza fiscale – art. 2, d.l. 27/5/08, n. 93. Imposta” 1057
“9834” – “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Sicilia e versata fuori regione a seguito di assistenza fiscale – art.2, d.l. 27/5/08, n. 93. Imposta” 1606
“9835” – “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Sardegna e versata fuori regione a seguito di assistenza fiscale – art.2, d.l. 27/5/08, n. 93. Imposta” 1907
“9836” – “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Valle d’Aosta e versata fuori regione a seguito di assistenza fiscale – art.2, d.l. 27/5/08, n. 93. Imposta” 1908
“9837” – “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente versata in Sicilia, Sardegna e Val d’Aosta e maturati fuori dalle predette regioni a seguito di assistenza fiscale- art.2, d.l. 27/5/08, n. 93. Imposta” 1307
“9838” – “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente a seguito di assistenza fiscale – art. 2, d.l. 27/5/08, n. 93. Interessi” 1057-1606-
1907-1908-
1307
“9839” – “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente a seguito di assistenza fiscale – art.2, d.l. 27/5/08, n. 93. Sanzioni”. 1057-1606-
1907-1908-
1307
“9840” – “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, applicata in sede di dichiarazione Unico PF 2009 – art.2, d.l. 27/5/08, n. 93. Imposta” 1816
“9841” – “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, applicata in sede di dichiarazione Unico PF 2009 – art.2, d.l. 27/5/08, n. 93. Interessi”
“9842” – “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, applicata in sede di dichiarazione Unico PF 2009 – art.2, d.l. 27/5/08, n. 93. Sanzioni”
“9844” – “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva contribuenti minimi – Acconto prima rata – art. 1, c. da 96 a 117, l. 244/07. Interessi” 1798
“9845” – “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva contribuenti minimi – Acconto prima rata – art. 1, c. da 96 a 117, l. 244/07. Sanzioni”
“9847” – “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva contribuenti minimi – Acconto seconda rata o unica soluzione – art. 1, c. da 96 a 117, l. 244/07. Interessi” 1799
“9848” – “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva contribuenti minimi – Acconto seconda rata o unica soluzione – art. 1, c. da 96 a 117, l. 244/07. Sanzioni”
“9849” – “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva contribuenti minimi – Saldo – art. 1, c. da 96 a 117, l. 244/07. Imposta” 1800
“9850” – “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva contribuenti minimi – Saldo – art. 1, c. da 96 a 117, l. 244/07. Interessi”
“9851” – “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva contribuenti minimi – Saldo – art. 1, c. da 96 a 117, l. 244/07. Sanzioni”
“9764”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Addizionale Ires settore petrolifero e gas – art. 81, c. 16-18, d.l. n. 112/2008 – acconto prima rata. Interessi” 2010
“9765”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Addizionale Ires settore petrolifero e gas – art. 81, c. 16-18, d.l. n. 112/2008 – acconto prima rata. Sanzioni”
“9766”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Addizionale Ires settore petrolifero e gas – art. 81, c. 16-18, d.l. n. 112/2008 – acconto seconda rata o in unica soluzione. Interessi” 2011
“9767”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Addizionale Ires settore petrolifero e gas – art. 81, c. 16-18, d.l. n. 112/2008 – acconto seconda rata o in unica soluzione. Sanzioni”
“9768”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Addizionale Ires settore petrolifero e gas – art. 81, c. 16-18, d.l. 112/2008 – Saldo. Imposta” 2012
“9769”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Addizionale Ires settore petrolifero e gas – art. 81, c. 16-18, d.l. 112/2008 – Saldo. Interessi”
“9770”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Addizionale Ires settore petrolifero e gas – art. 81, c. 16-18, d.l. 112/2008 – Saldo. Sanzioni”
“9771”- “Art. 54-bis del D.P.R. n. 633/1972. Iva derivante da rettifica della detrazione per i contribuenti minimi di cui all’articolo 1 commi da 96 a 117, l. 244/07. Imposta” 6497
“9772”- “Art. 54-bis del D.P.R. n. 633/1972. Iva derivante da rettifica della detrazione per i contribuenti minimi di cui all’articolo 1 commi da 96 a 117, l. 244/07. Interessi”
“9773”- “Art. 54-bis del D.P.R. n. 633/1972. Iva derivante da rettifica della detrazione per i contribuenti minimi di cui all’articolo 1 commi da 96 a 117, l. 244/07. Sanzioni”
“9774”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Recupero da parte dei sostituti d’imposta delle somme erogate a titolo di bonus straordinario 2009 alle famiglie, di cui all’art. 1, d.l. n. 185/2008. Imposta” 1664
“9775”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Recupero da parte dei sostituti d’imposta delle somme erogate a titolo di bonus straordinario 2009 alle famiglie, di cui all’art. 1, d.l. n. 185/2008. Interessi”
“9776”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Recupero da parte dei sostituti d’imposta delle somme erogate a titolo di bonus straordinario 2009 alle famiglie, di cui all’art. 1, d.l. n. 185/2008. Sanzioni”
“9777”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta patrimoniale sui fondi immobiliari a ristretta base partecipativa e familiari – articolo 82, comma 17, decreto legge 25/06/2008, n. 112. Imposta” 1814
“9778”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta patrimoniale sui fondi immobiliari a ristretta base partecipativa e familiari – articolo 82, comma 17, decreto legge 25/06/2008, n. 112. Interessi”
“9779”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta patrimoniale sui fondi immobiliari a ristretta base partecipativa e familiari – articolo 82, comma 17, decreto legge 25/06/2008, n. 112. Sanzioni”
“9780”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Credito d’imposta, per il recupero da parte delle banche e degli intermediari finanziari, della quota di mutuo a carico dello stato- art. 2, comma 3, d.l. 29/11/2008, n. 185, convertito, con modif. dalla legge 28/01/2009, n. 2. Imposta” 6811
“9781”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Credito d’imposta, per il recupero da parte delle banche e degli intermediari finanziari, della quota di mutuo a carico dello stato – art. 2, comma 3, d.l. 29/11/2008, n. 185, convertito, con modif. dalla legge 28/01/2009, n. 2. Interessi”
“9782”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Credito d’imposta, per il recupero da parte delle banche e degli intermediari finanziari, della quota di mutuo a carico dello stato- art. 2, comma 3, d.l. 29/11/2008, n. 185, convertito, con modif. dalla legge 28/01/2009, n. 2. Sanzioni”
“9783”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva sul maggior valore delle rimanenze finali di cui all’ art. 81, c. 21, decreto legge 25/06/2008, n. 112. Imposta” 1815
“9784”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva sul maggior valore delle rimanenze finali di cui all’ art. 81, c. 21, decreto legge 25/06/2008, n. 112. Interessi”
“9785”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva sul maggior valore delle rimanenze finali di cui all’ art. 81, c. 21, decreto legge 25/06/2008, n. 112. Sanzioni”
“9786”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Credito d’imposta per contributo alla sostituzione, attraverso la demolizione di autovetture ed autoveicoli per il trasporto promiscuo, immatricolati come euro 0, euro 1 ed euro 2, con autovetture nuove immatricolate come euro 4 o euro 5, che emettono valori di CO2 al chilometro entro i limiti di quanto previsto dall’art. 1, c. 1, del d.l. 5/2009. Imposta” 6812
“9787”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Credito d’imposta per contributo alla sostituzione, attraverso la demolizione di autovetture ed autoveicoli per il trasporto promiscuo, immatricolati come euro 0, euro 1 ed euro 2, con autovetture nuove immatricolate come euro 4 o euro 5, che emettono valori di CO2 al chilometro entro i limiti di quanto previsto dall’art. 1, c. 1, del d.l. 5/2009. Interessi”
“9788”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Credito d’imposta per contributo alla sostituzione, attraverso la demolizione di autovetture ed autoveicoli per il trasporto promiscuo, immatricolati come euro 0, euro 1 ed euro 2, con autovetture nuove immatricolate come euro 4 o euro 5, che emettono valori di CO2 al chilometro entro i limiti di quanto previsto dall’art. 1, c. 1, del d.l. 5/2009. Sanzioni”
“9789”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Credito d’imposta per contributo alla sostituzione, attraverso la demolizione, di veicoli di cui all’articolo 54, comma 1, lettera c), d), f), g), ed m), del d. lgs 285/1992, di massa massima fino a 3.500 chilogrammi e di categoria euro 0, euro 1 o euro 2, con analoghi veicoli nuovi immatricolati come euro 4 o euro 5 – art. 1, c. 2, d.l. 5/2009. Imposta” 6813
“9790”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Credito d’imposta per contributo alla sostituzione, attraverso la demolizione, di veicoli di cui all’articolo 54, comma 1, lettera c), d), f), g), ed m), del d. lgs 285/1992, di massa massima fino a 3.500 chilogrammi e di categoria euro 0, euro 1 o euro 2, con analoghi veicoli nuovi immatricolati come euro 4 o euro 5 – art. 1, c. 2, d.l. 5/2009. Interessi”
“9791”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Credito d’imposta per contributo alla sostituzione, attraverso la demolizione, di veicoli di cui all’articolo 54, comma 1, lettera c), d), f), g), ed m), del d. lgs 285/1992, di massa massima fino a 3.500 chilogrammi e di categoria euro 0, euro 1 o euro 2, con analoghi veicoli nuovi immatricolati come euro 4 o euro 5 – art. 1, c. 2, d.l. 5/2009. Sanzioni”
“9792”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Credito d’imposta per contributo all’acquisto di autovetture nuove di fabbrica ed omologate dal costruttore per la circolazione mediante alimentazione, esclusiva o doppia, del motore con gas metano, nonché mediante alimentazione elettrica ovvero ad idrogeno, che emettano valori di CO2 entro i limiti previsti dall’art. 1, c. 3, del d.l. 5/2009. Imposta” 6814
“9793”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Credito d’imposta per contributo all’acquisto di autovetture nuove di fabbrica ed omologate dal costruttore per la circolazione mediante alimentazione, esclusiva o doppia, del motore con gas metano, nonché mediante alimentazione elettrica ovvero ad idrogeno, che emettano valori di CO2 entro i limiti previsti dall’art. 1, c. 3, del d.l. 5/2009. Interessi”
“9794”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Credito d’imposta per contributo all’acquisto di autovetture nuove di fabbrica ed omologate dal costruttore per la circolazione mediante alimentazione, esclusiva o doppia, del motore con gas metano, nonché mediante alimentazione elettrica ovvero ad idrogeno, che emettano valori di CO2 entro i limiti previsti dall’art. 1, c. 3, del d.l. 5/2009. Sanzioni”
“9795”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Credito d’imposta per l’acquisto di veicoli di cui all’articolo 54, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, di massa massima fino a 3.500 chilogrammi, di categoria “euro 4” o “euro 5″, nuovi di fabbrica ed omologati dal costruttore per la circolazione mediante alimentazione, esclusiva o doppia, del motore con gas metano – art. 1, c. 4, d.l. 5/2009. Imposta” 6815
“9796”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Credito d’imposta per l’acquisto di veicoli di cui all’articolo 54, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, di massa massima fino a 3.500 chilogrammi, di categoria “euro 4” o “euro 5″, nuovi di fabbrica ed omologati dal costruttore per la circolazione mediante alimentazione, esclusiva o doppia, del motore con gas metano – art. 1, c. 4, d.l. 5/2009. Interessi”
“9797”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Credito d’imposta per l’acquisto di veicoli di cui all’articolo 54, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, di massa massima fino a 3.500 chilogrammi, di categoria “euro 4” o “euro 5″, nuovi di fabbrica ed omologati dal costruttore per la circolazione mediante alimentazione, esclusiva o doppia, del motore con gas metano – art. 1, c. 4, d.l. 5/2009. Sanzioni”
“9852”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Credito d’imposta acquisto, mediante rottamazione di un motociclo o di un ciclomotore di categoria euro 0-1,di un motociclo fino a 400 cc di cilindrata nuovo di categoria euro 3- d.l. 5/2009 art. 1, c. 5. Imposta” 6816
“9853”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Credito d’imposta acquisto, mediante rottamazione di un motociclo o di un ciclomotore di categoria euro 0-1,di un motociclo fino a 400 cc di cilindrata nuovo di categoria euro 3- d.l. 5/2009 art. 1, c. 5. Interessi”
“9854”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Credito d’imposta acquisto, mediante rottamazione di un motociclo o di un ciclomotore di categoria euro 0-1,di un motociclo fino a 400 cc di cilindrata nuovo di categoria euro 3- d.l. 5/2009 art. 1, c. 5. Sanzioni”
“9855”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Credito d’imposta a favore delle imprese di autotrasporto, ai sensi dell’articolo 17, commi 35 undecies e 35 duodecies, legge n. 102/2009, di conversione del d.l. n. 78/2009. Imposta” 6822
“9856”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Credito d’imposta a favore delle imprese di autotrasporto, ai sensi dell’articolo 17, commi 35 undecies e 35 duodecies, legge n. 102/2009, di conversione del d.l. n. 78/2009. Interessi”
“9857”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Credito d’imposta a favore delle imprese di autotrasporto, ai sensi dell’articolo 17, commi 35 undecies e 35 duodecies, legge n. 102/2009, di conversione del d.l. n. 78/2009. Sanzioni”
“9858”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Credito per il bonus straordinario famiglie, di cui all’art. 1, d.l. 185/2008, non erogato dai sostituti d’imposta, risultante da unico PF 2009. Imposta” 6818
“9859”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Credito per il bonus straordinario famiglie, di cui all’art. 1, d.l. 185/2008, non erogato dai sostituti d’imposta, risultante da unico PF 2009. Interessi”
“9860”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Credito per il bonus straordinario famiglie, di cui all’art. 1, d.l. 185/2008, non erogato dai sostituti d’imposta, risultante da unico PF 2009. Sanzioni”
“9874”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva sulle divergenze IAS/IFRS – art. 15, c. 3 lett. b), 4 e 5, d.l. n. 185/2008 e art. 13, c. 2, 5 e 6, d. lgs n. 38/2005 – sulle operazioni straordinarie – art. 15, c. 10 e 11, d.l. n. 185/2008 – e sulle rivalutazioni – art. 15, c. 16, d.l. n. 185/2008. Imposta” 1817-1818-
1819-1820-
1821-1822-
1823-1824-
18251817-1818-
1819-1820-
1821-1822-
1823-1824-
1825
“9875”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva sulle divergenze IAS/IFRS – art. 15, c. 3 lett. b), 4 e 5, d.l. n. 185/2008 e art. 13, c. 2, 5 e 6, d. lgs n. 38/2005 – sulle operazioni straordinarie – art. 15, c. 10 e 11, d.l. n. 185/2008 – e sulle rivalutazioni – art. 15, c. 16, d.l. n. 185/2008. Interessi”
“9876”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva sulle divergenze IAS/IFRS – art. 15, c. 3 lett. b), 4 e 5, d.l. n. 185/2008 e art. 13, c. 2, 5 e 6, d. lgs n. 38/2005 – sulle operazioni straordinarie – art. 15, c. 10 e 11, d.l. n. 185/2008 – e sulle rivalutazioni – art. 15, c. 16, d.l. n. 185/2008. Sanzioni”
“9861”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva sulle plusvalenze realizzate in dipendenza della cessione delle quote di partecipazione in fondi immobiliari a ristretta base partecipativa e in fondi familiari – art. 82, c. 18 bis, d.l. 112/2008. Imposta” 1826
“9862”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva sulle plusvalenze realizzate in dipendenza della cessione delle quote di partecipazione in fondi immobiliari a ristretta base partecipativa e in fondi familiari – art. 82, c. 18 bis, d.l. 112/2008. Interessi”
“9863”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Imposta sostitutiva sulle plusvalenze realizzate in dipendenza della cessione delle quote di partecipazione in fondi immobiliari a ristretta base partecipativa e in fondi familiari – art. 82, c. 18 bis, d.l. 112/2008. Sanzioni”
“9864”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Addizionale IRES 4% settore petrolifero e gas – art. 3, c. 2, l. n. 7/09 – acconto prima rata – Interessi” 2013
“9865”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Addizionale IRES 4% settore petrolifero e gas – art. 3, c. 2, l. n. 7/09 – acconto prima rata. Sanzioni”
“9866”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Addizionale IRES 4% settore petrolifero e gas – art. 3, c. 2, l. n. 7 del 6.02.2009 -acconto seconda rata o in unica soluzione. Interessi” 2014
“9867”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Addizionale IRES 4% settore petrolifero e gas – art. 3, c.2, legge n. 7 del 6.02.2009 -acconto seconda rata o in unica soluzione. Sanzioni”
“9868”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Addizionale IRES 4% settore petrolifero e gas – art. 3,c.2, legge n. 7 del 6.02.2009- saldo. Imposta” 2015
“9869”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Addizionale IRES 4% settore petrolifero e gas – art. 3,c.2, legge n. 7 del 6.02.2009- saldo. Interessi”
“9870”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Addizionale IRES 4% settore petrolifero e gas – art. 3,c.2, legge n. 7 del 6.02.2009- saldo. Sanzioni”
“9871”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Credito d’imposta corrispondente a una quota parte dell’importo pagato quale tassa automobilistica per l’anno 2009, in favore delle imprese di autotrasporto – art. 15, c. 8-septies, d.l. 1/07/2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102. Imposta” 6819
“9872”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Credito d’imposta corrispondente a una quota parte dell’importo pagato quale tassa automobilistica per l’anno 2009, in favore delle imprese di autotrasporto – art. 15, c. 8-septies, d.l. 1/07/2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102. Interessi”
“9873”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Credito d’imposta corrispondente a una quota parte dell’importo pagato quale tassa automobilistica per l’anno 2009, in favore delle imprese di autotrasporto – art. 15, c. 8-septies, d.l. 1/07/2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102. Sanzioni”
“9877”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Recupero da parte dei soggetti finanziatori della rata di finanziamento corrisposta mediante credito d’imposta in caso di accesso al finanziamento agevolato di cui all’articolo 3, commi da 5 a 8, dell’ordinanza del presidente del consiglio dei ministri n. 3779 del 6 giugno 2009 e successive modifiche e di cui all’articolo 3, commi da 5 a 9, dell’ordinanza del presidente del consiglio dei ministri n. 3790 del 9 luglio 2009 e successive modifiche – quota capitale e interessi. Imposta” 6820-6821
“9878”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Recupero da parte dei soggetti finanziatori della rata di finanziamento corrisposta mediante credito d’imposta in caso di accesso al finanziamento agevolato di cui all’articolo 3, commi da 5 a 8, dell’ordinanza del presidente del consiglio dei ministri n. 3779 del 6 giugno 2009 e successive modifiche e di cui all’articolo 3, commi da 5 a 9, dell’ordinanza del presidente del consiglio dei ministri n. 3790 del 9 luglio 2009 e successive modifiche – quota capitale e interessi. Interessi”
“9879”- “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Recupero da parte dei soggetti finanziatori della rata di finanziamento corrisposta mediante credito d’imposta in caso di accesso al finanziamento agevolato di cui all’articolo 3, commi da 5 a 8, dell’ordinanza del presidente del consiglio dei ministri n. 3779 del 6 giugno 2009 e successive modifiche e di cui all’articolo 3, commi da 5 a 9, dell’ordinanza del presidente del consiglio dei ministri n. 3790 del 9 luglio 2009 e successive modifiche – quota capitale e interessi. Sanzioni”

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