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Guida Assegno di invalidità civile 2018: percentuali come fare domanda requisiti muduli domanda

invalidità civileVediamo come prendere l’assegno di invalidità civile INPS, i benefici connessi alle percentuali di invalidità, i requisiti da rispettare e le modalità per presentare la domanda nonchè sapere a quanto ammonta il corrispettivo mensile concesso a chi è stata riconosciuta una certa percentuale di invalidità.

Cosa si intende per assegno di invalidità civile in sintesi

L’assegno  di invalidità civile è una prestazione economica corrisposta dall’INPS al ricorrere di alcuni parametri di invalidità ridotta a meno di un terzo a causa di infermità fisica o mentale. Qui si parla dell’assegno di invalidità civile  di invalidità definito ed introdotto  dall’articolo 13 della Legge 30 marzo 1971, n. 118 per il quale ci siano una serie di requisiti che vedremo nel seguito diversa dall’assegno ordinario di invalidità civile definito dalla Legge 222 del 1984 invece che è invece una prestazione economica  legata anche ai contributi versati nel quinqunnio precedente.

Riferimenti normativi

E’ stata istituita dall’ articolo 13 della Legge 30 marzo 1971, n. 118 e prevede dei limiti di reddito personale che non devono essere superati per ottenere tale pensione. I limiti vengono fissati annualmente. Il pagamento della pensione viene effettuato dall’INPS in rate mensili.

Chi può presentare domanda per l’assegno di invalidità

L’assegno spetta ai dipendenti, lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni  e mezzadri), iscritti ad alcuni fondi pensioni sostitutivi ed integrativi dell’assicurazione generale obbligatoria.

Si considerano mutilati e invalidi civili i cittadini affetti da minorazioni congenite o acquisite, anche a carattere progressivo (compresi gli irregolari psichici per oligofrenie di carattere organico o dismetabolico o per insufficienze mentali derivanti da difetti sensoriali e funzionali), che abbiano subito una riduzione permanente della capacità lavorativa non inferiore ad un terzo o, se minori di anni 18, che abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età.
Il grado minimo per la qualifica di invalido civile è di un terzo (33%) di riduzione permanente della capacità lavorativa.
Il grado d’invalidità è determinato in base ad un’apposita tabella approvata con decreto del Ministro della sanità 5 febbraio 1992.
Non rientrano tra gli invalidi civili gli invalidi di guerra, gli invalidi del lavoro e gli invalidi per servizio, che vengono riconosciuti tali a seguito di cause specifiche derivanti dalla guerra, dalla prestazione lavorativa (per i lavoratori privati) o di un servizio (per i dipendenti pubblici e le categorie assimilate).

Requisiti per accedere e presentare domanda

Per ottenere l’assegno sono richiesti i seguenti requisiti che dovranno essere constatati dalla propria ASL di zona. In pratica ci si dovrà recare, muniti del tesserino sanitario e documento di identiità e compilare un modulo apposito per la richiesta dell’assegno di invalidità

Come effettuare il controllo sanitario

Vi segnalo l’articolo di sintesi dedicato a come fare il controllo sanitario valevole al riconoscimento della vostra percentuale di invalidità.

Le percentuali di invalidità consentite

Il requisito minimo per accedere abbiamo visto che deve essere maggiore del 33% e la causa deve essere rintracciata sia per malattie e menomazioni permanenti e croniche, ma anche come uno status soggettivo non solo fisico ma di natura altresì psicologica, psichica ed intellettiva e che hanno come affetto quello di una riduzione complessiva della capacità lavorativa della persona speriore al 33%.

A seconda delle percentuali di invalidità corrispondono dei benefici mirati che sintetizziamo nel seguito

Dal 33% di invalidità in su constata dalla diagnosi richiesta dalla ASL  sono previste differenti tipologie di agevolazioni cumulabili tra loro che sono riepiologate nel seguito.

Percentuale di invalidità dal 34%

Per menomanzioni derivanti da una percentuale di invalidità superiore al 34% sono previsti degli “Ausili e protesi” specifiche per l’invalido. Da una una percentuale di invalidità constata dalla propria ASL di competenza che supera il 46% viene previsto il Collocamento mirato:

  • Dal 51% potrete richiedere il congedo straordinario se previsto dal vostro contratto nazionale del lavoro
  • Dal 67% è prevista l’esenzione dai ticket sanitari al netto delle quote fissa che restano a vostro carico e purchè rispettiate dei limiti reddituali che possono variare di anno in anno e che sono piuttosto bassi rispetto alla media nazionale.
  • Dal 75% di invalidità scatta invece un assegno mensile da non confondersi con l’assegno sociale dell’INPS che è un altro trattamento economico concesso dal Legislatore; questo invece è previsto per tutte le persone di età compresa tra i 18 e i 65 anni e inoccupati alla data della richiesta e successivamente durante il periodo di percepimento dell’assegno e semprechè siano al di sotto di limiti reddituali piuttosto bassi anche questi rispetto alla media nazionale. L’Assegno sociale copre la fascia degli over 65 per cui se avete compiuto 65 anni di età potete leggere l’articolo di approfondimento dedicato all’assegno sociale INPS.

Percentuali di invalidità del 100%

Per questi è utile verificare quali e quanti e a quanto ammontano i benefici concessi del legislatore, perchè rappresentano la catgoria più colpita e a mio avviso misura la sensibilità anche del legislatore verso l’assistenza sociale.
I benefici possono essere riaassunti sinteticamente in tutti quelli che avete visto sopra per cui:

  • Pensione di inabilità per coloro che hanno un’età compresa tra 18 anni e 65 e semprechè non percepisca altri redditi e che sia inoccupato.
  • Esenzione ticket sanitario al netto della quota fissa
  • Fornitura di medicinali, apparecchiature, protesi e qualsiasi altro ausilio individuato secondo le nomenclature sanitarie nazionali… anche se non capisco le internazionali se si dimostrano efficaci perchè non dovrebbero andare bene!
  • Accompagnamento e relativa indennità purchè sia constatata l’impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o con necessità di assistenza continua, non essendo in grado di compiere autonomamente gli atti quotidiani della vita. Per quello che concerne l’accompagnamento non sono previsti limiti di età al contrario invece dell’indennità che spetta solo al verificarsi delle condizioni viste sopra.
  • Collocamento obbligatorio nel caso sia dichiarato abile al lavoro.
  • Tessera regionale di libera circolazione gratuita.

Come si procede alla richiesta di invalidità, in pratica

La domanda può essere presentata con i canali visti anche per la pensione di vecchiaia o anticipata ma andrà comunqu e inoltrata telematicamente via internet presentando domanda tramite la propria area riservata (quella in cui mettete codice fiscale e PIN sul sito dell’INPS) attraverso il portale dell’Istituto, www.inps.it; telefonicamente chiamando il call center al numero 803164 gratuito da rete fissa o al numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico; oppure rivolgendosi ai patronati e tutti gli intermediari dell’Istituto.
Alla domanda deve essere allegata la certificazione medica (mod. SS3)

Vi allego anche questo qui sotto

INPS_Invalidita_Pensionabile_AP42_SS3

I canali sono sempre gli stessi visti sotto. Se volete provare con la richiesta online per il tramite della vostra area riservata (quella con codice fiscale e PIN personale) dovrete trasmettere il modello AP70 per i minori divenuti maggiorenni già titolari di indennità (art. 25 comma 6 L. 114/2014)

Il modulo AP70 serve per l’autocertificazione, ma mi raccomando sempre di fare una telefonata al call center e verificare che sia sempre quello… perchè non cambia spesso… ma potrebbe cambiare! Ed essendo molto ampia la materia trattata meglio sempre fare un colpo di telefono che, almeno per le poche volte che sono stati contattati, mi hanno sempre risposto in modo esaustico e inaspettatamente gentile!

Vi allego il modulo per la richiesta dell’invalidità e la comunicazione dei dati socio economici compresnsiva della guida alla compilazione.

Manuale_Cittadino MOdulo AP70

Altra agevolazione: richiesta assegno ordinario di invalidità

Come anticipato in premessa questo è un altro trattamento e richiede altri requisiti ed è definito dalla Legge 222 del 1984 . Questo vi fa rendere conto di come sia complessa la materia e i pericoli di non capire sono molteplici. Discorso a parte quindi merita invece all’assegno ordinario di invalidità civile che prevede l’erogazione di un assegno di invalidità per coloro che sono dichiarati invalidi civili, sordomuti e ciechi civili che presentino una sensibile riduzione della capacità lavorativa e che vertano in stato di bisogno economico e di mancato collocamento lavorativo.

Vi riporto il testo della norma che può servire a comprendere meglio in quanto non presenta troppi rimandi normativi:

1. Agli invalidi civili di età compresa fra il diciottesimo e il sessantaquattresimo anno nei cui confronti sia accertata una
riduzione della capacita’ lavorativa, nella misura pari o superiore al 74 per cento, che non svolgono attivita’ lavorativa e per il tempo in cui tale condizione sussiste, è concesso, a carico dello Stato ed erogato dall’INPS, un assegno mensile di euro 242,84 per tredici mensilità, con le stesse condizioni e modalita’ previste per l’assegnazione della pensione di cui all’articolo 12.
2. Attraverso dichiarazione sostitutiva, resa annualmente all’INPS ai sensi dell’articolo 46 e seguenti del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, il soggetto di cui al comma 1 autocertifica di non svolgere attività lavorativa. Qualora tale condizione venga meno, lo stesso è tenuto a darne tempestiva comunicazione all’INPS.

Come vedete è abbasta chiaro perchè individua un limite minimo di invalidità (maggiore del 74%) e un importo mensile (242,84 euro per 13 mensilità)

Chi può accedere in sintesi all’assegno ordinario di invalidità civile ordinario

Condizioni per accedere sono:

  • Percentuale di invalidità uguale o superiore al 74%
  • Età anagrafica compresa tra i 18 e i 65 anni
  • Cittadinanza Italiana, o UE purchè residente in Italia. I cittadini extracomunitari hanno diritto alla pensione purchè in possesso del permesso di soggiorno C e per soggiornanti di lungo periodo
  • Limite reddituale personale lordo non superiore a euro 15.154,24
  • Inoccupazione durante il periodo di percezione dell’assegno. Se trovate lavoro dovete comunicarlo tempestivamente all’INPS
  • Deve essere dichiarata la riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo a causa di infermità o difetto fisico o mentale;
  • Dovreste aver versato almeno 260 contributi settimanali (cinque anni di contribuzione e assicurazione) di cui 156 (tre anni di contribuzione e assicurazione) nel quinquennio precedente la data di presentazione della domanda.

Quanto vale la pensione di invalidità

L’importo viene determinato con il sistema di calcolo misto (una quota calcolata con il sistema retributivo e una quota con il sistema; contributivo) o contributivo, se il lavoratore ha iniziato l’attività lavorativa dopo il 31.12.1995e varia in funziona dei contributi versati. Nel sistema contributivo si fa riferimento al coefficiente di trasformazione corrispondente al 57esimo anno di età.

Quanto dura

L’assegno ordinario invece ha una durata per tre anni ed è rinnovabile qualora i requisiti di accesso siano confermati entro i 6 mesi dalla data di scadenza del triennio e sino al 120 esimo giorno successivo alla scadenza naturale. Al terzo rinnovo la procedura diventa automatica.

Quando scatta

L’assegno ordinario di invalidità decorre dal 1° giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda se risultano soddisfatti tutti i requisiti, sia sanitari sia amministrativi, richiesti.

L’assegno ordinario di invalidità, al compimento dell’età pensionabile e in presenza di tutti i requisiti, viene trasformato d’ufficio in pensione di vecchiaia.

Modulistica per l’Invalidità civile

Vi segnalo comunquela pagina dell’INPS con i Moduli per il riconoscimento dell’invalidità da compilare a seconda della tipologia di invalidità che state chiedendo e che dovrete presentare ad un Patronato o un’associazione di categoria dei disabili (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS) oppure e forse sarebbe meglio per il tramite direttamente del Sito utilizzando il codice PIN dispositivo rilasciato dall’Istituto.

Tassazione dell’assegno di invalidità nel 730

L’assegno di nvalidità costituisce una trattamento economico o reddito esente. Nel caso di esclusione dalla compilazione infatti potrete trovare che un esempio è proprio la rendita erogata dall’Inail esclusivamente per invalidità permanente o per morte, come anche le indennità di accompagnamento e assegni erogati dal Ministero dell’Interno ai ciechi civili, ai sordi e agli invalidi civili, sussidi a favore degli anziani, pensioni sociali.

Discorso a parte poi meriterebbero invece le detrazioni previste per il pagamento di premi assicurativi aventi ad oggetto il rischio di invalidità. Per i premi assicurativi sono previsti due limiti di detraibilità: i premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5 per cento sono detraibili per un importo non superiore a 530 euro (righi da E8 a E12, codice 36) e secondo cui i premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana sono detraibili per un importo non superiore a euro 1.291,14, al netto dei premi aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente (righi da E8 a E12, codice 37). I righi ed i codici ricordo che potrebbero subire delle variazioni difficlmente di anno in anno quidni sempre meglio verificare con il modello sotto mano.

Esenzione dal ticket sanitario

Su questo argomento potete leggere l’articolo dedicato: “esenzione del ticket sanitario: quando scatta?

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Tasse-Fisco
Dottore Commercialista Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e Revisore Legale con la passione per il diritto Tributario e Societario e Esperto nella Consulenza Aziendale.

3 commenti

  1. La mia domanda di Invalidità viene sempre respinta, perché?
    L’aggravamento potrebbe darmi i famosi 5 punti x raggiungere il 75%
    Da 70%, ma avendomi dato la Pat.B forse è questo che blocca tutto oltre il riscuotere la somma…….x qualsiasi domanda faccia…..sarà così???

  2. Tasse-Fisco

    lo kiede ha me?

  3. buona sera.. sono stata rickiamato in commisione x rifare la visita visto cke precedwmente mi sono dimenticata di portare alcuni certificati medici importanti la commisione presente nn hanno voluto guardare i certificati e mi hanno lasciato con lo stesso 43 x 100 vorrei sapere xle grazie distinti saluti

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