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Vantaggi Rottamazione e definizione liti fiscali pendenti 2019: convenienza e calcolo

Nel seguito cerchiamo di comprendere cosa cambia nella rottamazione Ter rispetto a quelle procedenti e quali sono i vantaggi per la presentazione dell’Istanza di adesione e definizione agevolata delle liti pendenti anche al fine di valutare eventuali e possibili profili di non convenienza a procedere con la richiesta.

Vantaggi sicuri derivanti dall’adesione

Nella nuova rottamazione 2019 si avrà la possibilità di richiedere la rateizzazione delle somme dovute su un arco temporale più lungo rispetto al passato. Parliamo infatti di due rate semestrali 31 luglio e 30 novembre da pagare per un massimo di 5 anni mentre prima si voleva fare cassa più rapidamente.
Il tasso di interesse sulle rate derivanti dall’adesione al condono ex art. 21, DPR. n. 602/1973 scende dal 4,5% al 2%.
Altro elemento di novità è la possibilità di monetizzare ed incassare subito, utilizzando in compensazione, i crediti vanatati e certi verso la pubblica amministrazione sempreché non siano prescritti e che siano certi ed esigibili
Tuttavia non viene consentita la previsione di un lieve inadempimento per cui se saltate anche solo una rata riprenderanno le procedure esecutive e cautelari precedentemente interrotte per effetto dell’adesione. Il perfezionamento del condono o rottamazione si ha infatti con il pagamento dell’ultima rata e non prima anche se gli effetti si fanno sentire al momento del pagamento della prima.

Punti d’attenzione

Ad una prima valutazione non v’è dubbio che la definizione agevolata delle liti pendenti conviene ma come vedete nel seguito è necessario anche fare una valutazione qualitativa sulla robustezza e solidità che il contribuente ha a disposizione per effettuare delle contestazioni.
Da una parte infatti abbiamo una sanzione supponiamo per esempio essere pari a 10 ila euro con sanzione del 30% e interessi supponiamo di 500 euro. Il totale sarà pari alla somma più agi della riscossione. Stimiamo il totale cartella vicino a 14 mila euro.
Con la nuova rottamazione il contribuente si troverà a versare solo i 10 mila euro oltre al tasso di interesse calcolato al 2% dalla data di notifica dell’atto.
Tuttavia….la definizione delle liti pendenti, degli avvisi di accertamento fiscale e dei processi verbali di constatazione potrebbe essere però foriera di alcuni imprevisti in quanto viene prevista e disciplinata  una adesione integrale ai Pvc quando sappiamo che non di rado le conclusioni sono aggredibili in sede di contenzioso. L’adesione significa pagare il 100% della pretesa erariale senza sanzione ed interessi di mora. Tuttavia se l’adesione è incondizionata questo potrebbe non convenire. Inoltre viene previto l’allungamento del termine di decadenza dell’azione di accertamento di due anni per Pvc oltre al raddoppio dei termini qualora vi siano profili penali.
Non a caso il legislatore ha anche previsto dei forti sconti per chi abbandona la lite in cui è vittorioso in primo e secondo grado prevedendo rispettivamente uno sconto del 50% e dell’80% sulle iniziali pretese erariali se si decide di rinunciare .
Non appena saranno resi noti l’articolo sarà arricchito di esempi e formule di calcolo anche per valutare la singola fattispecie
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Dottore Commercialista Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e Revisore Legale con la passione per il diritto Tributario e Societario e Esperto nella Consulenza Aziendale.

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