HOMEPAGE / Dichiarazione 730 e modello UNICO / Unico 2010 dichiarazione dei redditi: Chi è esonerato dalla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche

Unico 2010 dichiarazione dei redditi: Chi è esonerato dalla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche

 

·   La compilazione del 730 o modello Unico non deve essere compilata da chiunque ma solo dai contribuenti che rientrano in una delle fattispecie di sotto elencate. Non siete obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi se, nell’anno 2009, avete posseduto: reddito dei fabbricati, derivante esclusivamente dal possesso dell’abitazione principale e di sue eventuali pertinenze (box, cantina, ecc.); 

·        solo reddito di lavoro dipendente o di pensione corrisposto da un unico sostituto d’imposta obbligato ad effettuare le ritenute d’acconto ed eventualmente redditi di fabbricati, derivanti esclusivamente dal possesso dell’abitazione principale e di sue eventuali pertinenze (box, cantina, ecc.);

·        solo redditi di lavoro dipendente corrisposti da più soggetti, se avete chiesto all’ultimo datore di lavoro di tenere conto dei redditi erogati durante i rapporti precedenti e quest’ultimo ha effettuato conseguentemente il conguaglio, ed eventualmente redditi di fabbricati, derivanti esclusivamente dal possesso dell’abitazione principale e di sue eventuali pertinenze (box, cantina, ecc.);

·        un reddito complessivo, al netto dell’abitazione principale e relative pertinenze, non superiore a euro 8.000,00  nel quale concorre un reddito di lavoro dipendente o assimilato per un periodo non inferiore a 365 giorni e non sono state operate ritenute; 

·        un reddito complessivo, al netto dell’abitazione principale e relative pertinenze, non superiore a euro 7.500,00  nel quale concorre un reddito di pensione per un periodo non inferiore a 365 giorni e non sono state operate ritenute;

·        un reddito complessivo, al netto dell’ abitazione principale e relative pertinenze, non superiore a euro 7.750,00,  nel quale concorre un reddito di pensione per un periodo non inferiore a 365 giorni e il soggetto ha un’età pari o superiore a 75 anni e non sono state operate ritenute;

·        un reddito complessivo, al netto dell’abitazione principale e relative pertinenze, non superiore a euro 4.800,00 nel quale concorre uno dei redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente per i quali la detrazione prevista non è rapportata al periodo di lavoro (es. compensi percepiti per l’attività libero professionale intramuraria del personale dipendente dal Servizio sanitario nazionale) e/o redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente, redditi derivanti da attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente redditi da pensione per un ammontare complessivo non superiore a euro 7.500,00, goduti per l’intero anno, ed eventualmente anche redditi di terreni per un importo non superiore ad euro 185,92 e dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale e relative pertinenze;

·        solo redditi fondiari (terreni e/o fabbricati) per un ammontare complessivo non superiore a 500 euro;

·        solo redditi esenti (ad es. rendite erogate dall’Inail esclusivamente per invalidità permanente o per morte, talune borse di studio, pensioni di guerra, pensioni privilegiate ordinarie corrisposte ai militari di leva, pensioni, indennità, comprese le indennità di accompagnamento e assegni erogati dal Ministero dell’Interno ai ciechi civili, ai sordomuti e agli invalidi civili, sussidi a favore degli hanseniani, pensioni sociali, compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche per un importo complessivamente non superiore a euro 7.500,00);

·        solo redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta (ad es. redditi derivanti da attività sportive dilettantistiche per un importo fino a euro 28.158,28; interessi sui conti correnti bancari o postali);  solo redditi soggetti ad imposta sostitutiva (ad es. interessi sui BOT o sugli altri titoli del debito pubblico).

·        se non siete obbligati a tenere scritture contabili, siete in ogni caso esonerati dalla presentazione dalla dichiarazione.

 

Negli altri casi sarete obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi 2010 e pertanto vi consigliamo di rispettare la scadenza del 16 giugno per il pagamento del primo acconto (o il 16 luglio con la maggiorazione dello 0,40%) ed il secondo acconto irpef di novembre: quest’utlimo, per effetto della nuova manovra finanziaria 2010 ha subito una riduzione del 20% assestandosi al 99%. Nessuna riduzione in valore assoluto ma un semplice differimento finanziario di quello che andremo a pagare l’anno prossimo a titolo di saldo. 

 

Vi consigliamo di leggere il posto sul Calcolo degli acconti irpef per la dichiarazione dei redditi

 

Per la compilazione di Unico 2010 o del modello 730 2010 potete fare riferimento ai seguenti articoli successivamente pubblicati e aggiornati con le ultime novità:

Scadenza del 16 Giugno

Vi ricordiamo che il prossimo 16 giugno è in scadenza il pagamento del primo acconto irpef, primo acconto iva e primo acconto irap salvo eventuali proroghe di 20 giorni che attendono l’ok del governo.

Proroga del pagamento al 6 luglio o il 5 agosto (con maggiorazione dello 0,40%).

 

Scadenza del 30 novembre

Entro la scadenza del 30 novembre invece andranno versati i secondi acconti sulla base del primo acconto.

 

Per eventuali ritardi nel pagamento anche oltre la proroga non vi resta che fare appello al ravvedimento operoso di cui vi consigliamo di leggere l’articolo per il calcolo della saznione con l’ausilio della tabella sinottica (la percentuale della sanzione è del 2,5% se vi ravvedete entro 30 giorni o del 3% se vi ravvedete dopo il 31 esimo giorno con un tasso di interesse giornaliero fissato per il 2010 nell’1%).

 

Calcolo degli acconti Irpef, Ires ed Irap

 

Calcolo acconto Iva (scadenza 27 dicembre)

4 commenti

  1. Sono amministratore di una società a nome collettivo che nell’anno 2009 è andata in perdita.
    Vorrei sapere se,pur non avendo altre fonti di reddito,sono esonerato dal presentare UNICO 2010 Persone Fisiche.

    Grazie per l’aiuto.

    Claudio

  2. mia madre è divorziata dal 2001 e l’unico reddito che ha sono 600 euro mensili che le passa mio padre per un totale annuale di euro 7.200.
    non ha mai fatto la dichiarazione dei redditi perchè le avevano detto che non la doveva fare.
    adesso le sono arrivate dall’ufficio delle imposte delle cartelle esattoriali con delle sanzioniperchè non aveva fatto dichiarazioni, totale da pagare= 3.400 euro.
    doveva fare le dichiarazioni o no?

  3. Ho solo redditi da fabbricati per complessivi €. 600,00 di cui €. 300,00 per abitazione principale. Sono tenuto alla presentazione della dichiarazione?

    Lello Boccia

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