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Stipendi: nel 2016 cresceranno dell’1,5%, meno di quest’anno

rotolo di soldi Continueranno a crescere anche nel 2016 gli stipendi degli italiani, ma più lentamente rispetto al 2015 ancora in corso. Scendendo nel dettaglio, gli stipendi cresceranno, in media, dell’1,5% al netto dell’inflazione (in realtà cioè gli stipendi cresceranno in media del 2,6% ma a tale percentuale va detratta l’inflazione prevista all’1,1%) nel 2016, contro il 2,1% netto di quest’anno: è questo il risultato degli studi effettuati dall’Osservatorio Tower Watson sulle politiche retributive.

Nel 2015 la crescita delle retribuzioni in Italia si è mantenuta intorno al 2,5% (meno lo 0,4% dell’inflazione, ndr), dato consolidato negli ultimi anni, analogo a quello della Francia, ma inferiore rispetto a Regno Unito (2,8%) e superiore ad Irlanda (2,4%), Germania e Spagna (2,3%). Per il prossimo anno le previsioni sono assolutamente in linea con questo trend […] La crescita reale media delle retribuzioni nell’area EMEA è prevista intorno all’1,6%, con una punta del 2,1%in Svizzera (altri Paesi in forte crescita come la Turchia rileverebbero un aumento inferiore all’1%)”, rileva l’Osservatorio in questione.

Se entriamo nel discorso degli stipendi per settore di produzione, notiamo che a crescere sono soprattutto i salari delle persone che lavorano nella finanza (+2,9%), o in quello dei mass media e dell’intrattenimento (+2,8%), settori che erano andati invece molto male negli anni precedenti. A crescere di più sono poi gli stipendi di chi lavora nell’energy e nel largo consumo (+2,5%), nel settore Chimico (+2,2%) e nel settore Retail / Grande Distribuzione (+ 1,9%).

In Italia, però, resta la grande difficoltà per chi fa gavetta: le differenze nelle retribuzioni di chi entra nel mondo del lavoro, di chi sta all’inizio della propria carriera in Italia rispetto a chi sta all’estero sono abissali: -70% rispetto alla Germania, -44% rispetto all’Austria, -38% rispetto al Belgio, -24% rispetto alla Francia, -55% rispetto all’Inghilterra. Peggio dell’Italia stanno messe solo la Spagna ed il Portogallo.

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